Storia della medicina
Tutti i libri di Storia della medicina - Pagina 15
Galeno di Pergamo. Un medico greco a Roma
Véronique Boudon-Millot
editore: Carocci
pagine: 366
Galeno, medico e filosofo greco, ha giocato un ruolo cruciale nello sviluppo della medicina occidentale, influenzandola per ol
Non ho dubbi. Vincenzo Gallucci e il primo trapianto di cuore in Italia. Storia di un cardiochirurgo e delle sue battaglie
Gianfranco Natoli
editore: in edibus
pagine: 194
A trent'anni dal primo trapianto di cuore in Italia Gianfranco Natoli ricostruisce attraverso inedite testimonianze e document
Storia, filosofia ed etica generale della medicina
Luciana R. Angeletti , Valentina Gazzaniga
editore: Elsevier
pagine: 272
Il decimo cerchio. Appunti per una storia della disabilità
Massimo Fioranelli
editore: Laterza
pagine: 143
Accompagnato da Virgilio, Dante visitò tutti e nove i cerchi dell'Inferno, dove si puniscono per l'eternità i malvagi irredimibili; ma nel ventre di quel luogo spaventoso non trovò traccia dei disabili. Eppure, a quel tempo, essi erano considerati portatori del peccato massimo, e cioè la non conformità fisica e mentale al paradigma della specie umana, come dire all'immagine di Dio. Il decimo cerchio è quel pezzo di Inferno che va cercato sulla terra. Da sempre l'esser fuori da una norma è considerato un attentato all'ordine naturale delle cose, un pericolo da combattere con ogni energia. La presenza di caratteri che differenziano un individuo dalla maggioranza dei suoi simili è in grado di produrre uno svantaggio sociale, un handicap, e lo relega ai margini della comunità di appartenenza, quando non lo estromette del tutto. Nel corso dei secoli il significato di disabilità è stato molto più affine a quello di colpa e peccato, oppure di inutilità; talvolta anche di crimine. La storia della disabilità è la mappa delle più irrazionali e ataviche paure dell'uomo; l'orrore della diversità, di tutto ciò che in qualunque modo non è conforme alla corrente idea di normalità; il sospetto che possa portare sciagura e morte; la conseguente, feroce determinazione a cancellare per quanto possibile ogni segno della differenza o almeno a irreggimentarlo per negargli potenza e renderlo innocuo. Presentazione di Giorgio Cosmacini.
Niguarda. Un ospedale per l'uomo del nuovo millennio
Arte e storia della cura alla Ca' Granda di Milano
a cura di M. A. Crippa , V. A. Sironi
editore: Silvana
pagine: 195
L'Ospedale Niguarda Ca' Granda il Nuovo Ospedale Maggiore, come venne chiamato nel 1939 al momento della sua costruzione per distinguerlo dall'Antico, la gloriosa Ca' Granda filaretiana e insieme sottolinearne la continuità, occupa una posizione di grande rilievo nella storia ospedaliera milanese e lombarda, caratterizzata da uno straordinario intreccio di conquiste scientifiche, di generosa dedizione personale e collettiva, e di ricerca di bellezza. Importante evento di decentramento nella Milano tra le due guerre, ospedale-giardino esemplare nell'architettura di settore italiana e europea, centro di avanguardia scientifica contrassegnata da primati nazionali e sperimentazioni internazionali, l'Ospedale di Niguarda è ancora oggi riferimento imprescindibile di cura e cultura. Il volume, che accoglie un album realizzato dal fotografo Marco Beck Peccoz, racconta i settant'anni di storia dell'ospedale, attraverso saggi di arte, cultura, cura e carità; gli aspetti che da sempre hanno animato e caratterizzato la sua missione.
Cattive acque. John Snow e la vera storia del colera a Londra
a cura di T. Jefferson
editore: Il Pensiero Scientifico
pagine: 92
Il medico saltimbanco. Vita e avventure di Buonafede Vitali, giramondo instancabile, chimico di talento, istrione di buona creanza
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 165
Nasce a Busseto nel 1686, Buonafede Vitali, ma da lì parte e visita mezzo mondo, dall'Inghilterra alla Lapponia. Giovane istruito, si arruola nel Reggimento dei Dragoni come chirurgo militate, viene ferito in battaglia, lascia l'incarico e, con il soprannome dei senza nome, l'Anonimo, inizia a confezionare farmaci e a viaggiare, compiendo ricerche ed esercitando sulle pubbliche piazze l'onorato mestiere di medico saltimbanco. Buonafede è un commediante nato. Ha la medicina nel cervello, la chirurgia nelle mani, il teatro nel sangue e per attirare le folle, prima e dopo l'offerta dei suoi miracolosi medicinali, recita e fa recitare commedie. Questo gli procurerà notorietà e apprezzamento, ma anche l'ostilità e l'invidia di tanti colleghi. Eppure della sua arte si fidano i popolani e i potenti e le sue preparazioni, prescrizioni e operazioni non sono poi molto diverse da quelle praticate dai suoi contemporanei. Tuttavia una cosa c'è che distingue Vitali dalla medicina dell'epoca. Per la prima volta i suoi preparati a buon mercato rendono democraticamente accessibile a tutti ciò che è sempre stato monopolio di pochi: la cura.
Di cosa parliamo quando parliamo di medicina
a cura di D. Minerva , G. Sturloni
editore: Codice
pagine: 144
Miracoli, tragedie, annunci di grandi vittorie contro grandi mali a fronte di mille piccole sconfitte quotidiane
Alchimia e neuroscienze: la mente perfetta. Testi alchemici commentati secondo le scienze della mente
a cura di Associazione culturale Graziano Querci
editore: Mimesis
pagine: 136
Dopo "L'albero verde della vita. Passi sul sentiero di una mistica del cervello" (Mimesis 2005) e "La mente che genera se stessa. Corpo e cervello, alchimia e mistica" (Mimesis 2006), continua con il presente lavoro l'opera di affiancamento della Tradizione e delle Neuroscienze. Il testo qui proposto si sofferma in particolare su alcuni autori della tradizione alchemica, i cui scritti e le cui raffigurazioni enigmatiche vengono riletti alla luce delle moderne scienze che studiano la mente e il cervello. Dietro le immagini fantastiche e gli enigmi verbali, sono spesso velati modi e percorsi empirici di conoscenza di sé e della mente umana, così sorprendenti, per gli stessi ricercatori dell'alchimia e della mistica, da dover essere occultati. Le Neuroscienze, nel loro enorme progredire e vagliare tutte le attività del pensiero dell'uomo, comprese quelle della ricerca inferiore e dell'ascesi, offrono una possibile rilettura in chiave moderna dei temi della Tradizione.
Un medico tra filosofia e storia. Diario degli anni d'argento (1971-1989)
Giorgio Cosmacini
editore: Viennepierre
pagine: 224
Un medico, giunto alla maturità dei quarant'anni e al ruolo di primario in un grande ospedale clinicizzato, si interroga se la tecnologia, di cui vive in prima persona lo straordinario sviluppo, basti da sola ad assicurare il progresso della salute collettiva e a migliorare la qualità di vita dei singoli. Per dare risposta al quesito, risale alle radici filosofiche e storiche del "mestiere di medico" e inaugura in Italia una originale riflessione sulla storia della medicina e della sanità che, sostenuta da un editore illuminato, Vito Laterza, si volge all'impresa di contribuire al rinnovamento della cultura medica e alla crescita della coscienza sanitaria nel nostro paese. La vicenda si snoda in un cammino lungo quasi vent'anni (1971-1989), ripercorso dal protagonista anche attraverso la propria "via privata".
Ascesa e declino della medicina moderna
James Le Fanu
editore: Vita e Pensiero
pagine: 529
L'autore si propone di analizzare i successi e i fallimenti della medicina nel corso della storia, così da poter fare un bilan
Medicina, medico e società nel mondo antico
Arnaldo Marcone , Isabella Andorlini
editore: Mondadori Education
pagine: 276
Il volume è una ricostruzione storica della medicina antica fondata su un'ampia scelta di fonti (letterarie, epigrafiche, papi
Parlare di follia. Esperienza di vita quotidiana nella pratica psichiatrica
Giacinto Buscaglia , Franca Pezzoni
editore: De Ferrari
pagine: 152
La vita nelle mani. Storia della chirurgia
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 236
La chirurgia nasce cone lavoro manuale, esercitata dal medico ippocratico e poi, a partire dal Medioevo, dal barbiere o sui ca
Costruire il manicomio
Storia dell'Ospedale Psichiatrico di Grugliasco
Massimo Moraglio
editore: Unicopli
pagine: 197
LA VICENDA DEL MANICOMIO FEMMINILE DI GRUGLIASCO ATTRAVERSA QUASI TUTTO IL SECOLO VENTESIMO E COINCIDE, PER UNA SUA PARTE RILEVANTE, CON LA CRISI E IL SOVVERTIMENTO DI IDEE E CONCEZIONI CONCERNENTI IL RUOLO E LE FINALITA' DELLE ISTITUZIONI MANICOMIALI. LA SFERA ALTA DELLE TEORIE PSICHIATRICHE E DELLE LORO APPLICAZIONI S'INTERSECA CON QUELLA DEGLI INTERESSI FONDIARI O DEI DISEGNI URBANISTICI O DEI RAPPORTI FREQUENTEMENTE ANTAGONISTICI TRA POTERI E COMPETENZE.
