Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 85
Roberto Nicolini architetto 1909-1977
a cura di R. Nicolini
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 126
La basilica di San Michele. Piano di Sorrento. Il cassettonato
editore: Longobardi
Gianni Braghieri. Architetture senza tempo
a cura di A. Tognon , G. Furlan
editore: Il Poligrafo
pagine: 104
Architetture di Mart Stam (1924-1933). Disegni, modelli, interpretazioni
a cura di A. Dal Fabbro , P. M. Martinelli
editore: Il Poligrafo
pagine: 84
Michelangelo Garove. (1648-1713), un architetto per Vittorio Amedeo II Ediz. italiana, francese e spagnola
a cura di P. Cornaglia
editore: Campisano Editore
pagine: 400
Leon Battista Alberti, actes du congrès international. Gli Este e l'Alberti: tempo e misura (Ferrara, 29 novembre-3 dicembre 2004)
a cura di F. Furlan , G. Venturi
editore: Fabrizio Serra Editore
pagine: 624
Progetti per l'arte. Ediz. italiana e inglese
Tony Fretton
editore: Libria
pagine: 152
Il volume passa in rassegna le gallerie e i musei realizzati o progettati dall'architetto inglese Tony Fretton, dall'ormai storica Lisson Gallery di Londra al recente concorso per il Munch Museum di Oslo. Le opere presentate fanno emergere le categorie compositive del lavoro di Fretton, la luce, il contesto urbano e naturale, la chiarezza distributiva, finalizzati alla sapiente costruzione di luoghi d'arte. Architetture che veicolano un pensiero pragmatico e costruttivo proponendo luoghi di fruizione coinvolgente e immaginativa.
Iodice Architetti (2000-2010). Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Pisani
editore: Libria
pagine: 176
Lo studio Iodice Architetti in dieci anni ha messo a punto un'intensa attività non solo nazionale ma fuori dai confini dell'Italia, con concorsi e realizzazioni i cui obiettivi sembrano essere quelli di concepire ogni singolo progetto come parte di un sistema, tessere di un puzzle in una sorta di gioco di specchi ove ogni pezzo rinvia all'altro. Il libro espone con numerose immagini e disegni i progetti più significativi introdotti da preziose notazioni critiche che ne illustrano il percorso da diversi e originali punti di vista.
La costruzuione di una città. Enrico Giammatteo e Massimo Ballardini architetture (1995-2010). Ediz. italiana e inglese
Franco Zagari
editore: Libria
pagine: 136
Questo libro sulle opere di architettura di Enrico Giammatteo e Massimo Bellardini é caratterizzato da una particolarità assoluta, che è il progetto instancabile della costruzione di una sola stessa città, Cisterna di Latina, per frammenti che compongono pian piano negli anni un quadro coerente, fino a diventare di fatto il carattere dominante dell'architettura contemporanea della città. Dal design di qualche negozio ai temi pubblici e privati più impegnativi a scala urbana, il loro è un racconto che negli anni si svolge con mille episodi diversi, seguendo il filo di una forte identità poetica.
Aesthetics for living. Ediz. italiana e inglese
Kazunori Fujimoto
editore: Libria
pagine: 136
Il volume illustra con disegni e foto dodici case unifamiliari dell'architetto giapponese Kazunori Fujimoto. Le case, realizzate in contesti urbani e paesaggistici molto diversi tra loro, esaltano la sensibilità dell'autore a cogliere i caratteri dei luoghi e a farli interagire con lo spazio interno. L'uso di pochi materiali e la composizione monocroma purificano lo spazio ed esprimono l'ideale wabi che traduce l'aspirazione etica ed estetica della cultura giapponese alla sobrietà e alla povertà, ovvero all'autenticità.
Primi progetti. Ediz. italiana e inglese
Claudio Vilarinho
editore: Libria
pagine: 136
Il libro presenta progetti recenti e alcune realizzazioni del giovane architetto portoghese Cláudio Vilarinho. Ogni progetto è un piccolo racconto che passa da un'immagine-intenzione, attraversa disegni molto semplici e tradizionali, sino a plastici e fotoinserimenti; una promenade, una breve narrazione visiva che non è finalizzata ad esplicare l'esito di una progettazione in termini di risultato spaziale e visivo, ma a condividere un'esperienza conformativa, la genesi del progetto.
Splitterwerk. Ediz. italiana e inglese
a cura di V. Ricciuti
editore: Libria
pagine: 152
Splitterwerk ha tracciato una propria personale linea di ricerca, fatta di sconfinamenti meditati e consapevoli, sostenuta da uno sguardo costante al sistema dell'arte, del quale riesce a far parte riuscendo a distillare ciò che è proprio del progetto di architettura e quanta parte di esso può, invece, prestarsi all'incursione di un altro statuto disciplinare. Splitterwerk propone riflessioni a proposito dell'abitare, del lavorare, delle nuove tecnologie, dell'ambiente, riflessioni la cui concretezza non lascia dubbi sul pieno diritto dei loro lavori ad essere iscritti nel registro tematico della disciplina architettonica. Questioni che lo studio è solito presentare sotto forma di mistificazioni ironiche e spesso ricercatamente paradossali, quasi fosse possibile, servendosi degli artifici, dei privilegi concessi soltanto alle "sublimazioni" dell'arte, sciogliere il problema della funzione in un'astuta metafora della funzione stessa.
Luca Gazzaniga. Istinto e ragione-Instinct and reason
a cura di U. Romani
editore: Libria
pagine: 136
Con il suo atteggiamento Gazzaniga riflette ciò che il critico francese Jacques Lucan nel 1995 ha definito come i due poli dell'evoluzione contemporanea dell'architettura ticinese. Da una parte la radicalizzazione dell'atteggiamento progettuale, che si esprime sotto forma di rigore geometrico, e dall'altra il manierismo, inteso positivamente, da cui risulta un arricchimento del linguaggio formale. I progetti di Gazzaniga sono caratterizzati dal rispetto per i luoghi, dall'attenzione per la scala, da una raffinata geometria nel controllo degli spazi, dall'importanza conferita ai materiali e alle loro connessioni, dal rigore e dall'estrema accuratezza nei dettagli costruttivi e, non meno importante, da un'attitudine professionale disponibile a interpretare senza passività alcune esigenze del mercato.
Paolo Angeletti. Disegni di architettura
a cura di
A. Capuano
,
A. Greco
F. Toppetti
e altri
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 64
Il catalogo racchiude disegni di differente natura, fatti per occasioni e motivi diversi, in un arco temporale che va dalla fine degli anni cinquanta ai primi anni del nuovo millennio. Il risultato è un panorama sufficientemente ampio e rappresentativo delle varie sfaccettature della figura di Paolo Angeletti e delle declinazioni molteplici del disegno di architettura.
Roberto Fedi. Abitare lo spazio
Alessandro Suppressa
editore: Settegiorni Editore
pagine: 96
Il volume, omaggio all'architetto pistoiese Roberto Fedi, scomparso improvvisamente nel 2007, è stato curato da un gruppo di architetti che appartiene ad un'altra generazione rispetto a quella di Fedi. L'opera ricostruisce la sua poliedrica attività, la sua intensa ricerca del fare architettura partecipando con passione e curiosità nei diversi ambiti della professione: dalla collaborazione con professori universitari, alle prime opere per la committenza privata, fino ai temi di valore pubblico, passando anche attraverso l'esperienza dei concorsi di progettazione, senza mai abbandonare lo studio e l'approfondimento. Il libro rappresenta Roberto Fedi nella maniera più autentica: non una carrellata di foto e disegni della sua ricca produzione progettuale ma lo sforzo di leggere nelle pieghe il processo che ha portato l'architetto a una maturità professionale e a un controllo di tutte le fasi della costruzione di un'opera.
