Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 76
On and by Frank Lloyd Wright. A primer of architectural principles
a cura di R. McCarter
editore: Phaidon
pagine: 372
Un testo fondamentale sui principi dell'architettura, arricchito da studi recenti e immagini d'archivio.
Patrizia Pozzi. Contemporary landscape. Nuovi racconti e visioni. Ediz. italiana e inglese
a cura di L. Molinari
editore: Skira
pagine: 320
Il progetto di paesaggio, illustrato e utilizzato come processo di trasformazione, cambiamento e sviluppo dell'ambiente che ci circonda. Così Patrizia Pozzi, nota progettista milanese del paesaggio e del verde, interpreta il suo lavoro. Il volume presenta i suoi ultimi progetti suddividendoli in quattro sezioni: Energy landscape (ecosostenibilità e biocompatibilità), Abitare la natura (paesaggio come fonte di ispirazione e integrazione), Nuove tendenze (nuove dinamiche di approccio allo spazio pubblico e alla vita quotidiana) e Nursery (sostenibilità e integrazione tra architettura e spazi aperti). Ne emerge la filosofia di chi vuole "sporcarsi le mani" con il progetto, svilupparlo nei suoi più minimi particolari e dare valore alla trasformazione del contesto contemporaneo nel suo lato più poetico, rivolgendo l'attenzione al tema della sostenibilità e dell'uso di materiali innovativi.
William Lescaze. Il grattacielo psfs a Philadelphia e il modernismo americano
Alberto Muffato
editore: Mondadori Electa
pagine: 144
Accade a volte che la fama di un architetto resti indissolubilmente legata a una sola opera. Questo è il destino toccato a William Lescaze (1896-1969) con il PSFS building, grattacielo realizzato all'inizio degli anni trenta a Philadelphia, in collaborazione con George Howe (1886-1955). Costruito mentre Philip Johnson e Henry-Russell Hitchcock lavoravano alla stesura di "The International Style", il PSFS gli procurò immediatamente una notorietà internazionale. In questo edificio, per la prima volta negli Stati Uniti, le sperimentazioni delle avanguardie erano applicate al grattacielo americano, grazie alla collaborazione fra un professionista di Philadelphia - Howe - e un architetto newyorkese di origini svizzere - Lescaze. Lo studio che il volume documenta, esito di una ricerca svolta presso il Dottorato in Storia dell'Architettura e dell'Urbanistica dello IUAV di Venezia, analizza la storia del PSFS in rapporto alla formazione zurighese di Lescaze e ai suoi contatti con le esperienze dell'avanguardia europea: le ricerche del gruppo "ABC", i primi CIAM, l'opera di Le Corbusier, l'architettura olandese e quella russa. Lo studio dei contatti con l'Europa, oltre a chiarire il ruolo di Lescaze all'interno dell'associazione con Howe, serve più in generale a inquadrare la sua opera nel panorama architettonico degli anni trenta. Questa ricerca, infine, mostra in che misura l'esito tecnologico e formale del PSFS sia legato al contesto di Philadelphia, e quanto invece debba al grattacielo newyorkese.
Palladio. Materiali, tecniche, restauri
a cura di M. Piana , U. Soragni
editore: Marsilio
pagine: 240
Come costruiva Palladio? Con quali materiali, metodologie, soluzioni tecniche? In che misura i suoi edifici riutilizzavano le
Leon Battista Alberti
Francesco Paolo Fiore
editore: Mondadori Electa
pagine: 76
La collana Architetti e Architetture si arricchisce di un nuovo titolo dedicato alla vita e all'opera del grande umanista di o
Ri-scritture-Re-writings
Antonello Boschi
editore: Mondadori Electa
pagine: 127
I progetti realizzati dall'architetto Antonello Boschi - che del volume è anche autore - sono organizzati in tre capitoli: opere di misericordia (interna), opere di carità (architettonica), opere di virtù (urbana). Boschi compie in tal modo una rilettura del proprio lavoro contestualizzando le opere con riferimenti culturali che ampliano gli orizzonti strettamente disciplinari. I tredici lavori presentati e svolti in vent'anni di attività si offrono, infine, come una continua opera di ri-scrittura, guidata da una lettura meditata di strutture, spazi e luoghi attraverso un lavoro di confronto con la realtà degli edifici. Accumulando tracce, segni e sovrapposizioni Boschi dà vita ad un recupero stratigrafico del costruito. Nel volume ogni progetto è presentato da un saggio che fornisce una chiave di lettura attraverso il racconto, le citazioni, il confronto con architetture simili; suggestioni letterarie, pittoriche e cinematografiche permettono così un'assimilazione fra tessiture murarie e fonti narrative, fra testo lapideo e testo letterario. Il titolo inaugura la collana "Architetti", curata dallo storico e critico di architettura Marco Mulazzani.
Studi su Jacopo Barozzi da Vignola
a cura di P. Portoghesi , A. M. Affanni
editore: Gangemi Editore
pagine: 430
Il Comitato Nazionale per il Vignola, promuovendo un Convegno Internazionale di Studi Barozziani in Càprarola nell'ottobre 200
Qualities of duration. The architecture of Phillip Smith and Douglas Thompson
Alastair Gordon
editore: Damiani
pagine: 222
In uno studio di Manhattan il ramo di un platano cresce attraverso l'apertura di un muro. A Long Island una casetta con piscina diventa una casa da tè con il tetto ricoperto di zolle. In Pennsylvania un casale settecentesco si espande per riecheggiare il percorso di un sinuoso torrente. Questi sono gli originali, brillanti progetti di Phillip Smith e Douglas Thompson, il cui lavoro spicca come un'oasi di pace in un'epoca di ipervelocità e di eccesso di informazioni. Da quando si sono incontrati, nel 1966, Smith e Thompson hanno cercato un'alternativa più "morbida" all'eredità del "modernismo eroico", una ricerca di quiete spaziale guidata più dall'istinto e da una crescita graduale che da concetti imposti e ideologie. Il tema di fondo del lavoro di Smith e Thompson si richiama all'importanza conferita da Bernard Rudofsky a edifici locali dimenticati e all'"architettura senza architetti"; nel corso degli anni le loro fonti di ispirazione hanno spaziato dal primo modernismo europeo alle stalle e alle case di pescatori di Nantucket, ai monasteri del Tibet, alle città di montagna dell'Italia, ai villaggi su palafitte della Malesia. "Qualities of duration" è il primo libro che racconta l'intero corpus del lavoro dei due artisti, descrivendo in dettaglio i numerosi progetti residenziali, commerciali, aziendali e istituzionali attraverso 350 illustrazioni e un testo dello storico dell'architettura Alastair Gordon. :
Gio Ponti. «Idee» d'arte e di architettura a Imola e in Romagna
Franco Bertoni
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 208
Giò Ponti (1891-1979) è uno dei protagonisti dell'architettura italiana e internazionale del Novecento
Idee di architettura. Il momento iniziale del progetto. Mostra di disegni plastici
Giuseppe Rebecchini
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 36
L'idea costruita
Alberto Campo Baeza
editore: LetteraVentidue
pagine: 112
"L'idea costruita" è il manifesto teorico di Alberto Campo Baeza; una raccolta di testi di varia provenienza che manifesta la chiarezza del suo pensiero e la straordinaria coerenza della sua opera. Concentrandosi sui fondamenti della disciplina (la luce, il confronto con la gravità, il valore delle idee, il flusso incessante della storia) l'autore redige un testo colto ma volontariamente antiaccademico, aperto alle suggestioni delle altre discipline artistiche ma con una evidente passione didattica. I testi sui grandi maestri dell'architettura spagnola (Fisac, De la Sota, Sáenz de Oíza, Coderch, Carvajal), mondiale (Mies van der Rohe, Utzon), o sui colleghi della scena internazionale (Ando, Chipperfield, llinás, Vicens e Ramos) mettono in luce il suo percorso culturale e la sua idea di architettura, basata sul suo rigoroso "más con menos".
Moduloquattro architetti. Fabrizio Ciappina, Giuseppe Fugazzotto, Antonello Russo, Gaetano Scarcella: spazio misura, struttura
Maurizio Oddo
editore: Euno Edizioni
pagine: 224
La monografia rilegge nella disposizione critica di quattro sezioni, progetti urbani, edificio e manufatto, interni, design, i progressivi passaggi di scala che testimoniano le tappe significative del percorso progettuale dello studio Moduloquattro Architetti. Allievi di Laura Thermes nella Facoltà di Architettura di Reggio Calabria i componenti, Fabrizio Ciappina, Giuseppe Fugazzotto, Antonello Russo e Gaetano Scarcella, danno vita ad un sodalizio professionale nel 2001 documentando ad oggi una prolifica attività di ricerca applicata al progetto di architettura. Il volume raccoglie una selezione delle esperienze significative dello studio lungo un arco temporale di dieci anni di attività compreso dal 2001 al 2011.
Guida al parco architettonico di Torre del Mare. Opere di Mario Galvagni 1954/1960. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Ciarlo
editore: Libria
pagine: 132
Torre del Mare è il campo straordinario di sperimentazione del giovane architetto Galvagni (Milano 1928). Approdato a Bergeggi intorno alla metà degli anni cinquanta del secolo scorso con il compito affidatogli di realizzare una serie di case per vacanze, qui dimostra di costruzione in costruzione la sapienza di un fare compositivo morfologico attraverso un'architettura tra paesaggio e sistema urbano. La visione così chiara e contemporanea di un sistema abitativo acclive, è trattato con invenzioni sempre specifiche suggerite dalle situazioni morfologiche. La plastica sempre scultorea nella modellazione delle forme viene costantemente controllata da calibrate proporzioni, ritmate da partiture chiaroscurali, plastiche, morfologiche, materiche dove i pieni e vuoti rappresentano il paesaggio, il nuovo paesaggio. Geomorfologie che alludono a figurazioni frattali, sistemi rocciosi artificiali, organiche sistematiche contrapposte matrici formali.
Leon Battista Alberti e la cupola di Santa Maria del Fiore
Stefano Borsi
editore: Libria
pagine: 168
Questo saggio indaga su un aspetto centrale del rapporto tra Alberti e Brunelleschi, incentrato sull'architettura di Filippo e sull'impresa della cupola di Santa Maria del Fiore in particolare, recuperando i passaggi in cui Leon Battista Alberti dà prova nella sua opera di averne assimilato alcuni temi significativi e svariati spunti problematici. Un'approfondita indagine di contesto individua in modo altrettanto innovativo una fitta trama di relazioni tra l'umanista e figure variamente coinvolte nella fabbrica brunelleschiana, mettendo a fuoco i meccanismi di accesso ai documenti di cantiere. L'enigmatico rapporto col grande Brunelleschi si arricchisce di molteplici sfaccettature, comprendendo anche i non facili rapporti tra la famiglia Alberti e i quadri amministrativi della cattedrale di Firenze, qui ricostruiti per la prima volta.
Luis Callejas. From paisajes emergentes to LCLA office. Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Cerviere
editore: Libria
pagine: 160
Gli elementi alla base delle costruzioni paesaggistiche di Luis Callejas, prima all'interno del collettivo colombiano Paisajes Emergentes, oggi con LCLA office, si individuano paradossalmente più nella conoscenza scientifica dei luoghi, attraverso materie come la meteorologia, la biologia, la geologia e la chimica, che nella manifestazione "letteraria" canonica del paesaggio d'origine precolombiano o coloniale, fino alla letteratura intrisa di romanticismo e naturalismo della modernità. La poesia spaziale dei lavori presentati, dalle molte assonanze con le visioni paesaggistiche di scrittori anglosassoni come J. G. Ballard, è simile ad una superficie riflettente, che fedelmente restituisce l'immagine di un universo umano sofferente e conflittuale innalzatosi dalle avversità del presente, e che trova alla fine la propria sublimazione in visioni connotate di un raro e ricercato spiritualismo estetico.
Forme di case. Ediz. italiana e inglese
Carlo Moccia
editore: Libria
pagine: 112
Le case di Carlo Moccia sono case nuove, costruite per persone che vivono nel nostro tempo, tuttavia il loro essere nuove non impedisce di riconoscervi qualcosa di antico. Non certo nel linguaggio della costruzione, che è portato alla sua estrema essenzialità, ma nella disposizione al suolo, nel rapporto fra spazi liberi e spazi costruiti in cui si riconosce una vocazione antica ad abitare la terra, coltivata a giardino o a bosco su cui affacciano i luoghi protetti della casa. È in questo rapporto che si riconosce una modalità dell'abitare che è senza tempo, che manifesta un grado di necessità forte e chiaro.
Paulo David. Ediz. italiana e inglese
Matteo Agnoletto
editore: Libria
pagine: 160
Il confino insulare di Paulo David nel bordo più estremo dell'Europa occidentale, sull'isola portoghese di Madeira, è la chiave interpretativa adatta per studiare e comprendere la sua opera architettonica. Al frastuono esasperato dei linguaggi dell'attualità, David antepone un distacco, espresso silenziosamente con un'attitudine progettuale rivolta alla natura, con volumi modellati dai dettami della tettonica e con una composizione che supera la fase astratta della pura rappresentazione, completandosi con i materiali del luogo per sottolineare la necessità di una aderenza al sito.
Collimazioni. Frediani + Gasser architettura. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Sicklinger
editore: Libria
pagine: 144
La struttura chiara ed organica del libro consente di cogliere appieno le strategie progettuali che conferiscono sostanza al lavoro dello studio Frediani+Gasser architettura che ha sede a Klagenfurt (Austria). Rifuggendo da facili scelte di campo - si tratti della sempre più logora coperta "regionalista" o, all'opposto, delle smaliziate rivendicazioni di fungibilità dei linguaggi contemporanei - i loro progetti partono, ogni volta, da una riflessione intorno a questioni bensì fondamentali -"il luogo", "la storia", "i materiali"- ma che rimarrebbero del tutto inutilizzabili, in assenza di appropriate specificazioni, ai fini del progetto. Attraverso questo procedimento Frediani e Gasser sono giunti a costruire uno strumentario personale che, sottoposto alle verifiche rigorose della costruzione, si è venuto negli anni progressivamente ampliando e affinando.
