Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 62
Monograph.it. Alberto Cecchetto. Ediz. italiana e inglese
editore: Listlab
pagine: 408
Dall'esperienza e dal successo editoriale di "Monograph
L'ultima cattedrale
Valerio Paolo Mosco
editore: SAGEP
pagine: 96
Giuseppe Terragni muore per un ictus nel luglio del 1943 accasciandosi sul pianerottolo delle scale della fidanzata, lasciate
Architettura, paesaggio, fotografia. Studi sull'archivio di Edoardo Gellner
a cura di M. Carraro , R. Domenichini
editore: Il Poligrafo
pagine: 248
Architetto di fama internazionale, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, più volte al centro di polemiche e dibattiti
L'enigma di Eurosky. Lettura critica di un'opera di architettura di Franco Purini, Laura Thermes. Ediz. italiana e inglese
a cura di R. Lenci
editore: Gangemi Editore
pagine: 95
La collana editoriale "Architettura Enigmatica" si occupa di individuare e svelare aspetti comunicativi e prestazionali - funz
Francesco Venezia. Ediz. italiana e inglese
a cura di B. Pedretti , M. Della Torre
editore: Silvana
pagine: 52
La collana "Quarantotto pagine di architettura insegnata" intende testimoniare i modi con cui la cultura architettonica odiern
Frank Lloyd Wright. Ediz. inglese, francese e tedesca
Peter Gossel , Bruce Pfeiffer Brooks
editore: Taschen
pagine: 504
Ogni edificio di Frank Lloyd Wright (1867-1959) è originale e immediatamente riconoscibile, e al tempo stesso capace di evocar
Il «caso» Borromini ricostruito per identificazione
Giuseppe Spadaro
editore: Edizioni Mediterranee
pagine: 217
Che cosa avviene quando un artista di oggi incontra un artista di ieri e vi scopre una personalità che lo affascina, uno stile
Renzo Piano
Co Francesco Bal
editore: Mondadori Electa
A distanza di molti anni dalle prime agili monografie dedicate da Electa all'architetto genovese Renzo Piano, la casa editrice
Quote e orizzonti. Carlo Scarpa e i paesaggi veneti
Gianluca Frediani
editore: Quodlibet
pagine: 142
A quasi quarant'anni dalla sua morte, Carlo Scarpa è forse l'architetto italiano più conosciuto all'estero
Frank Lloyd Wright. La rivoluzione dell'architettura
a cura di F. Gurrieri
editore: Edizioni Clichy
pagine: 144
Forse Frank Lloyd Wright (1887-1959) non è stato il più grande architetto del Novecento, ma certamente è quello che più di tutti ha impersonato il mito dell'architetto. Il suo intenso rapporto creativo con l'opera, la sua prorompente personalità nel dialogo con la committenza, il suo perfezionismo nel dettaglio, ne fanno il più grande "artigiano dell'architettura".
Benedetto Alfieri
Paolo Cornaglia
editore: CELID
pagine: 32
Secondo volume della collana "Il Mondo della Corte", questo profilo di Benedetto Alfieri (1699-1767) presenta la carriera e le opere del successore di Filippo Juvarra nella carica di primo architetto del re di Sardegna. Attivo per Carlo Emanuele III, Alfieri interpreta con forza i nuovi caratteri del periodo in cui si trova a operare, il pieno Settecento. Se l'opera del predecessore esprimeva l'ingegno, l'invenzione, l'alto profilo al servizio di una nuova idea di regno, la sua sostanzia la perfezione, la professionalità, l'adeguatezza delle soluzioni alle esigenze. Dallo Studio Regio di architettura escono i più bei disegni di progetto, raccolti in album preziosi. Ad Alfieri si devono la Cavallerizza e il Teatro Regio in Torino quest'ultimo assurto a modello europeo -, la facciata della Cattedrale di Ginevra e i completamenti dei cantieri juvarriani, che hanno dato loro il volto a tutti oggi noto: si pensi al Belvedere a Venaria Reale, o alla copertura con il cervo a Stupinigi. Attraverso il suo contributo, raggiungono vette altissime di raffinatezza i decori nelle sale dei palazzi di corte e della nobiltà, dei quali uno dei massimi esempi è il salottino ottagonale del palazzo Isnardi di Caraglio a Torino.
Luigi Pera. Opere e progetti
a cura di M. Dringoli , F. Bracaloni
editore: Pacini Editore
pagine: 175
Proseguendo nel programma iniziato nel novembre 2011, questo quarto volume della collana editoriale "Architetti e Ingegneri del Novecento nel territorio pisano" è dedicato a Luigi Pera, ingegnere pisano che ha operato dalla fine degli anni Venti fino agli anni Sessanta. Il motivo per cui la scelta di quest'anno è stata indirizzata verso questo autore non risiede però tanto nella quantità di opere da lui progettate in questo lungo periodo, quanto nel rilievo che nella sua multiforme attività ha avuto il suo forte legame con Pisa, specie in un periodo particolarmente tragico per la città, devastata dalle peggiori distruzioni subite nella sua millenaria storia. Luigi Pera è stato infatti in primo luogo un docente universitario che nel dopoguerra fu tra i primi a operarsi perché la sua Facoltà riprendesse quanto prima l'attività, a cui ha sempre dedicato la maggior parte del suo tempo, contribuendo in modo determinante a formare la generazione di professionisti cui sarebbe stato affidato il compito della ripresa. È stato inoltre il progettista di opere di grande rilievo nel contesto urbano, dalla Facoltà di Ingegneria alle ali laterali della Chiesa dei Cavalieri di S. Stefano, oltre alle ricostruzioni di importanti edifici nel centro della città. Ha contribuito anche in modo determinante a divulgare la conoscenza della storia dell'architettura pisana eseguendo rilievi accuratissimi di case-torri e di chiese medievali.
Indagine su Santo Spirito di Brunelleschi
Leonardo Benevolo
editore: Guaraldi
pagine: 98
Una capillare indagine su un'opera di Filippo Brunelleschi, condotta da Leonardo Benevolo oltre 45 anni fa: oggetto dello studio è il Santo Spirito di Firenze, che nel XVI secolo, pur essendo l'opera già mutila e sfigurata non meno di quanto lo sia ora - così percepita o meno dal visitatore contemporaneo - appariva a Giorgio Vasari come "il più perfetto tempio di cristianità". Il saggio del 1968 di Benevolo su Santo Spirito si ripropone come una lezione magistrale: a insegnare che studiare architettura consiste nel ripercorrere, fase per fase, misura per misura, i passi dei maestri del passato; a ricordare che progettare architettura significa, prima di tutto, ritornare ostinatamente al disegno come strumento conoscitivo del passato e come strumento operativo del presente. Saggi introduttivi di Benno Albrecht e Cristiano Tessari.
Le Corbusier dopo Le Corbusier. Retoriche e pratiche nel restauro dell'opera architettonica
Susanna Caccia
editore: Franco Angeli
pagine: 252
Il restauro di un'opera autoriale, il difficile rapporto tra fama, memoria e oblio, sono alcuni dei temi che questo volume ten
Ordine e proporzione. Dom Hans Van der Laan e l'espressività dello spazio architettonico
Tiziana Proietti
editore: Quodlibet
pagine: 158
Attraverso un'accurata analisi dei contributi teorici e dei pochi ma significativi edifici, il presente saggio intende soffermarsi sull'opera dell'architetto olandese e monaco benedettino Dom Hans van der Laan (1904-1991), proponendo un quadro sintetico del contributo da egli offerto al dibattito architettonico del secolo scorso. Tra i molteplici temi affrontati nel lavoro di Van der Laan, il saggio si concentra sulla sua teoria proporzionale e in particolare sull'applicazione del Numero Plastico, sistema proporzionale messo a punto dall'architetto olandese. Prendendo atto della crisi dell'applicazione dei sistemi proporzionali nell'architettura del Novecento, Van der Laan indaga la proporzione non più nella sua dimensione simbolica ed estetica ma si spinge nella comprensione del valore percettivo-cognitivo che essa detiene. Intendendo la proporzione come veicolo per una cognizione razionale degli elementi e spazi architettonici, Van der Laan costruisce una vera e propria teoria dell'architettura, fondata sull'analisi scientifica dell'umana comprensione della realtà costruita.
Michelangelo a San Lorenzo (1515-1534). Il linguaggio architettonico del Cinquecento fiorentino. Glossario
Andrea Felici
editore: Olschki
pagine: 378
Nel ventennio di San Lorenzo (1515-1534) Michelangelo non fu solo architetto e scultore, ma rivestì l'incarico di direttore de
