Scienze della terra
Tutti i libri di Scienze della terra - Pagina 62
Geografia delle minoranze tra Baltico e Mar Nero
Andrea Corsale
editore: Franco Angeli
pagine: 230
L'Europa centro-orientale costituisce storicamente un ambito di ricerca di grande interesse per la geografia, in virtù della c
Storie di mondi scomparsi. I fossili raccontano: qualcuno è stato qui
Raffaele Sardella
editore: Il Mulino
pagine: 144
Scrigni preziosi provenienti dagli abissi del tempo profondo: grazie ai fossili il paleontologo - al pari di un investigatore
Sulle mappe. Il mondo come lo disegniamo
Simon Garfield
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 596
Le mappe, è indiscutibile, non sono solo indispensabili ma hanno gran fascino
Che cosa c'è sotto. Il suolo, i suoi segreti, le ragioni per difenderlo
Paolo Pileri , Gianni Biondillo
editore: Altreconomia
pagine: 176
Che cosa c'è sotto i nostri piedi? Questo libro spiega che cos'è il suolo e perché noi - gli "inquilini del piano di sopra" -
La salita delle croci. «Salernum»: strutture dello spazio antropico 1
Mario Dell'Acqua
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
pagine: 89
Due documenti del Codex Diplomaticus Cavensis (X sec.) riportano una lite giudiziaria tra il monastero di S. Massimo e quello di S. Lorenzo. I documenti descrivono la lite insorta per la giusta ripartizione dell'acqua incanalata del ribus/austini in una località esterna alla città denominata mons Berelais. Il termine Berelais definisce un luogo della Salerno medievale dove nella tarda antichità esisteva un anfiteatro. Già Erchemperto, nella "Storia dei longobardi", usa il termine Berelais per l'anfiteatro dell'antica Capua. A Salerno mons Berelais è anche la traccia linguistica della forma accidentata della città, caratterizzata nella parte alta da ripe, salti e valloncelli, ed è il luogo che si raggiunge con la ripida scala della salita delle Croci. La riscoperta di questi luoghi, con l'aiuto di un accurato rilievo planimetrico, propone nuove ipotesi interpretative della città. Salernum, una città montuosamente marina, rivela una forma urbana strettamente legata al sito ed alla trasformazione, nel tempo, delle sue strutture edilizie. Il fenomeno, controllato nella sintesi del disegno, appare meglio definito con la localizzazione, nel perimetro della sua storia, dell'anfiteatro, del teatro e del castrum.
Due gradi. Innovazioni radicali per vincere la sfida del clima e trasformare l'economia
Gianni Silvestrini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 310
Il 2015 è stato un anno di svolta
Fondamenti di pedologia
Carmelo Dazzi
editore: Le Penseur
pagine: 384
Il suolo è un complesso corpo naturale che risulta dalle interazioni fra biosfera, litosfera, atmosfera e idrosfera e che ha sempre svolto un ruolo cruciale nel condizionare e determinare lo sviluppo economico, sociale e culturale dell'Uomo. La comprensione dei fattori e dei processi che sono alla base della sua genesi e della sua evoluzione così come delle loro sinergie, è essenziale per definirne le caratteristiche e le qualità e per apprezzarne le funzioni di produttore di beni e di servizi. La scienza che studia i suoli, la pedologia, ne definisce e quantifica la morfologia, la genesi, le proprietà, la classificazione e la distribuzione come corpi naturali del paesaggio e costituisce anche l'insieme delle conoscenze di base che permette di valutarne le funzioni ecosistemiche. Conoscere i suoli per gestirli e curarli con idonea competenza e oculatezza è di fondamentale importanza poiché sempre di più, negli anni futuri, il mantenimento del benessere e lo sviluppo dell'uomo dipenderanno dalla sua capacità di assicurare l'uso sostenibile dei suoli, un compito reso difficile dal fatto che essi sono sostanzialmente criptorisorse!
Sismografia storica. Regole di carta, regole di pietra: la loro applicabilità professionale
Piero Pierotti
editore: EPC
pagine: 304
La sismografia storica è un nuovo metodo di ricerca che integra i dati macrosismici studiando gli effetti dei terremoti direttamente sull'edificato. Ha alle spalle circa trent'anni di sperimentazione e di attività sul campo, che le conferiscono affidabilità e possibilità di verifica. La metodologia consiste nell'acquisizione di qualche migliaio d'immagini fotografiche per un'area definita e nella loro comparazione diretta, tramite data base. I risultati ottenuti sono confrontati con tutti i dati disponibili, acquisiti per altre vie. Com'è noto le normative sismiche vigenti disciplinano in maniera primaria la costruzione del nuovo mentre riguardo all'edificato esistente sono spesso aspecifiche e, in determinati casi descrivibili, perfino controindicate. La sismografia storica tende a colmare questo vuoto e si rende disponibile come strumento applicativo soprattutto alla professionalità diffusa, pubblica o privata, ossia a quella fascia di competenze, non sempre sussidiata dalle norme generali, che è tenuta ad assumersi le responsabilità finali della progettazione e dell'esecuzione.
La scoperta del Monte Generoso
a cura di P. Crivelli , S. Ghirlanda
editore: Armando Dadò Editore
pagine: 414
Sotto i nostri piedi. Storie di terremoti, scienziati e ciarlatani
Alessandro Amato
editore: Codice
pagine: 228
Dopo ogni terremoto c'è sempre qualcuno che lo aveva previsto: i Maya, la zia Santuzza, il cane del vicino
Corpi, spazi, movimenti. Per una geografia della dislocazione
Chiara Giubilaro
editore: Unicopli
pagine: 246
Migrazioni, esili e diaspore rappresentano l'evento più significativo del nostro tempo. Il mondo di oggi è ininterrottamente attraversato da uomini e donne che con il peso dei loro corpi e la forza dei loro slanci sfidano non soltanto le frontiere degli stati ma anche i confini delle nostre teorie e immaginazioni. Se il mondo diventa un immenso luogo di passaggio, segnato e significato dai percorsi e dalle storie di chi lo attraversa, la Geografia Culturale è allora chiamata a riportare il movimento al centro del proprio discorso e ad aprirsi a nuove immaginazioni e a nuovi spazi. Intrecciando teorie postcoloniali e studi di genere, filosofie post-struttraliste e riflessione biopolitica, il volume si propone di ripensare criticamente la spazialità e la sua relazione con il movimento, nel tentativo di mettere in questione i regimi di spazialità dominanti e di dar luogo ad una geografia che sia capace di disperdere il cerchio della frontiera e di aprirsi all'evento dell'altro.
Cesare Battisti (1875-1916). Geografo innovatore
Leonardo Rombai
editore: Phasar Edizioni
pagine: 242
Il libro ricostruisce la biografia del geografo e politico socialista trentino Cesare Battisti (1875-1916), che tra l'agosto 1
La conquista dell'Atlantico. Le navigazioni portoghesi e Cristoforo Colombo
Gaetano Ferro
editore: Mursia
pagine: 256
La storia della conquista dell'Atlantico ha il fascino di un romanzo d'avventura
Le montagne del mondo in 100 mappe. Spazi abitati, mondi immaginati
Xavier Bernier , Christophe Gauchon
editore: Libreria Editrice Goriziana
pagine: 176
Se le montagne, come si dice, sono spesso un piccolo compendio dell'universo, questo libro è a sua volta un compendio di tutte le montagne del mondo, e non solo. Il racconto si snoda attraverso cartine fisiche e tematiche, grafici economici e geostatistici, dati curiosi e toponimi sconosciuti. Si va dai problemi della gestione ambientale ad aspetti culturali e novità di tutte le latitudini, fino alle problematiche più stringenti delle comunità di montagna nella loro vita quotidiana, senza dimenticare l'uso delle montagne come luogo per combattere, nascondersi, girare spot pubblicitari di particolare suggestione o interi film d'autore. Un libro che ci conduce agevolmente sulle vette del mondo usando la cultura geografica in 100 mappe o più.
Inquietudine migratoria. Le radici profonde della mobilità umana
Guido Chelazzi
editore: Carocci
pagine: 240
Un lungo viaggio dal Pleistocene alle soglie della modernità rivela che la mobilità è sempre stata elemento fondamentale e necessario del processo di autocostruzione bioculturale di Homo sapiens. Lo studio delle antiche migrazioni umane fra preistoria e storia, condotto con gli strumenti della paleoclimatologia, dell'antropologia, dell'archeologia e della genetica, mostra l'intreccio di fattori ambientali e culturali che hanno spinto l'umanità a muoversi fin dalle sue origini e offre una prospettiva diversa e più oggettiva per comprendere anche le drammatiche espressioni della migrazione contemporanea.
Ötzi, Tutankhamon, Evita Perón. Cosa ci rivelano le mummie
Albert Zink
editore: Il Mulino
pagine: 106
Mummie del ghiaccio, delle cripte e delle catacombe, arrivate fino a noi dalle Ande alla Cina. I diversi processi di mummificazione, a cui sono stati sottoposti - per citare tre casi famosi - Ötzi, Tutankhamon, Evita Perón, ci permettono di affondare lo sguardo nelle condizioni di vita degli uomini del passato. Grazie ai metodi più avanzati della bioarcheologia molecolare, inoltre, si può far luce sulle patologie antiche e trarne informazioni importanti sull'evoluzione di alcune malattie del nostro tempo.
