Libri Psicoterapia dell'adolescenza: Novità e Ultime Uscite | P. 6
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Psicoterapia dell'adolescenza

L'adolescente. Una prospettiva psicoanalitica

Arnaldo Novelletto

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 363

Pioniere e maestro nel campo della psicoanalisi dell'adolescenza, Novelletto è stato il primo in Italia a porre l'attenzione sulle profonde differenze tra infanzia e adolescenza, evidenziando nettamente le peculiarità dell'approccio clinico agli adolescenti. Gli scritti qui pubblicati affrontano una varietà di tematiche teorico-cliniche che testimoniano l'ampiezza del suo orizzonte: la mente adolescente infatti non si esaurisce nell'arco evolutivo di qualche anno, non è solo un transito fra l'infanzia e l'età adulta, ma uno stato presente in tutti noi e potenzialmente attivo. L'autore esplora argomenti quali il Sé e la soggettivazione, l'intreccio tra diagnosi e terapia, la peculiarità dei diversi modelli teorici nell'approccio all'adolescenza, profondamente convinto della spinta evolutiva che lo studio degli adolescenti imprime al pensiero psicoanalitico e del peso della psicoanalisi nelle istituzioni di cura, nei servizi e nei rapporti con la giustizia. Ritroviamo quindi alcuni dei suoi concetti più creativi: la diagnosi lunga, il valore della segretezza, la specifica condizione del giovane adulto, nonché il suo impegno costante per far entrare a pieno titolo il lavoro con l'adolescente nell'edificio psicoanalitico.
29,00 27,55

Le ali di Icaro. Capire e prevenire gli incidenti dei giovani

Paola Carbone

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 295

Spunta l'alba su una domenica come tante: sulle strade italiane si contano i morti. Tutti giovanissimi. Una notte terribile, ma non un'eccezione, perché, nonostante le massicce campagne di prevenzione, i deterrenti legali e l'inasprimento delle pene, l'incidente rimane la più frequente causa di morte tra adolescenti e giovani. Del fenomeno si trascurano spesso le dinamiche psicologiche, i processi interni che portano a un "agito" attraverso cui molti adolescenti segnalano un disagio altrimenti non esprimibile. Paola Carbone ritorna con questa seconda edizione accresciuta del suo "Le ali di Icaro" su un tema critico che purtroppo non ha perso la sua attualità, ma che pare, anzi, richiamare la nostra attenzione con sempre maggiore urgenza. Partendo da una prospettiva psicoanalitica, il volume esplora la varietà delle costellazioni psicologiche che differenziano ogni adolescente e ogni incidente, evidenziando allo stesso tempo indicatori di rischio su cui fondare interventi preventivi mirati. Questa nuova edizione propone un consistente aggiornamento bibliografico sullo "stato dell'arte". Rappresenta inoltre un sostanziale passo avanti nella comprensione dei comportamenti a rischio, perché approfondisce ulteriormente l'altra faccia della medaglia: forte della sua esperienza sul campo, Paola Carbone presenta infatti i risultati di alcune recentissime ricerche condotte sugli adulti, inerenti la loro percezione del rischiare giovane.
26,00 24,70

Il genio adolescente

Philippe Gutton

editore: Magi Edizioni

pagine: 168

Gutton ci suggerisce che non vi è momento della vita altrettanto sensibile ai sismi dell'animo quanto l'adolescenza. La tesi che il libro propone è che l'adolescenza sia un atto di creazione e anche un'esperienza di creazione. Ciò significa pensare ad ogni singolo adolescente come immerso in una dimensione di sé che intravede e insegue, ma che continuamente gli sfugge. È come se egli fosse confrontato, con forza, alla possibilità di realizzare qualcosa di molto importante, la creazione di sé e, al contempo, intuisse, con altrettanta forza, che tale esperienza deve necessariamente svolgersi in un clima libero dalle costrizioni del pensiero razionale, proprio e altrui. Così, l'accostamento che il libro propone in vari modi è quello con l'artista impegnato nella realizzazione della sua opera. In effetti, può esserci molto utile pensare all'adolescente come un artista al lavoro! In realtà tale immagine dell'adolescente è il risultato di un complesso e raffinato percorso di conoscenza clinica e di osservazione profonda del suo specifico funzionamento psichico. Quanto è diverso poter pensare che di fronte a noi abbiamo un artista in uno stato di febbrile creatività, piuttosto che un giovane paziente sofferente, confuso, in balìa di forze incontrollabili e distruttive, violentemente all'opera. (Dalla prefazione di Gianluigi Monniello)
16,00 15,20

L'adolescente in psicoanalisi

Fabio Pandiscia

editore: Psiconline

pagine: 189

L'adolescenza è un percorso di sperimentazione, riorganizzazione ed integrazione dello sviluppo psicologico precedente, che ora è visto in un contesto nuovo, di maturità sessuale fisica. L'adolescenza può essere vissuta come organizzante o disorganizzante, o può anche passare in certo qual modo sotto silenzio. In quest'ultimo caso non ci sarà una "crisi" adolescenziale propriamente detta e se questa "assenza" va al di là delle apparenze, ciò non potrà che essere di cattivo auspicio ai fini dell'ulteriore rimaneggiamento dell'apparato psichico. Se al contrario l'adolescenza si dichiara, possono presentarsi varie eventualità più o meno feconde. Quando l'adolescenza viene saltata, assistiamo ad uno stato senza tempo dove la personalità resta bloccata in una situazione che ripete all'infinito dei tentativi angoscianti, che cercano di imitare i processi adolescenziali senza riuscire ad elaborarli e superarli; sono, queste, situazioni che alcuni autori hanno definito con l'espressione: "adolescenza interminabile". E' importante allora che l'analista non tenti di "forzare" l'analisi verso una terminazione prematura o verso un prolungamento, e dare alla richiesta di aiuto dell'adolescente un carattere di urgenza, ma allo stesso tempo lasciare a lui ogni decisione sul proseguimento o no del trattamento, perché bisogna sempre preservare la possibilità di dare all'esperienza dell'analisi il valore di un vissuto sufficientemente buono.
12,00 11,40

L'autonomia emotiva in adolescenza

Alida Lo Coco, Ugo Pace

editore: Il Mulino

pagine: 203

Questo volume fornisce un'ampia e articolata panoramica su uno dei compiti di sviluppo fondamentali dell'adolescenza: la ricerca della propria autonomia psicologica. Attraverso le pagine del libro, gli autori segnano un percorso conoscitivo che parte da una prospettiva monodimensionale, quasi esclusivamente fenomenica, del costrutto di autonomia adolescenziale e arriva ad una visione complessa, in cui la contestualizzazione rappresenta la chiave di lettura attraverso cui comprendere fino in fondo il fenomeno.
16,50 15,68

Uccidersi. Il tentativo di suicidio in adolescenza

Gustavo Pietropolli Charmet, Antonio Piotti

editore: Cortina Raffaello

pagine: 350

Perché un adolescente può desiderare la morte? Gli autori indagano il rapporto tra suicidio e narcisismo nei "nuovi" adolescen
26,00 24,70

Buio dentro. L'enigma della depressione nei bambini e negli adolescenti

a cura di F. Rocchetto, L. Tabanelli

editore: Franco Angeli

pagine: 264

La depressione nei bambini e negli adolescenti è un fenomeno diffuso, spesso nascosto dietro sintomi come antisocialità, distu
33,50
25,00 23,75

Vite urlate. Adolescenti e psicodramma

Giampaolo Mazzara

editore: Franco Angeli

pagine: 192

In questo libro l'autore ci accompagna in un percorso nel mondo dell'adolescente, mettendo a fuoco l'attualità di Moreno ed il carattere distintivo dello psicodramma quale strumento basato sull'azione, indicando l'efficacia del gioco, come liberazione ed esperienza, confermando l'opportunità di fondare la validità di una lettura analitica del gioco su una ricerca fenomenologica. Questo adolescente si muove in un gruppo di pari, attraversa ponti di intesa empatica, creati da un terapeuta che valorizza l'incontro ancor prima delle trasformazioni terapeutiche. Un adolescente da incontrare affinché impari ad interagire con più libertà con il suo mondo interno ed esterno, a partire dalla scoperta delle parole per definire ciò che sta vivendo e di un adulto che può essere il suo organizzatore di esperienza. Il testo può costituire un fondamentale riferimento teorico, metodologico ed esperienziale sia per gli studenti di psicologia e di discipline connesse con l'educazione e la formazione, che per professionisti quali psicologi, psicoterapeuti, educatori, operatori nell'ambito della psichiatria e della riabilitazione. Come i membri del gruppo, anche il lettore diviene testimone di questa ricerca, che per l'autore non è solo mentale ma anche morale ed emotiva.
22,50

Psicoterapia cognitiva dell'infanzia e dell'adolescenza

a cura di L. Isola, F. Mancini

editore: Franco Angeli

pagine: 480

Il volume si fonda su alcuni punti salienti: la convinzione che le difficoltà psicopatologiche dell'infanzia e dell'adolescenza debbano essere inquadrate in una prospettiva temporale che tenga cioè in massima considerazione sia la fase dello sviluppo in cui si trova il paziente sia l'evoluzione del processo psicopatologico; l'idea che il processo psicopatologico sia regolato da meccanismi ricorsivi sia interpersonali sia intrapersonali (l'importanza attribuita alle esperienze di attaccamento). Nella parte clinica, si è cercato di mantenere le classificazioni del DSM IV e di seguire uno schema analogo per tutti i disturbi con notizie di ordine generale, fattori di rischio, disfunzioni cognitive, meccanismi ricorsivi, strategie di intervento.
44,00

Bambini e adolescenti in gruppo

a cura di D. Miglietta

editore: Borla

pagine: 304

Ancora poco diffuso in Italia, il piccolo gruppo analitico è la terapia che meglio si adatta al mondo infantile per un'infinità di ragioni, che il libro ci racconta attraverso numerose esemplificazioni cliniche. In gruppo, i bambini costruiscono legami e rispecchiamento, imparano a condividere il tempo e lo spazio, imparano a esprimersi e a separarsi, e lo fanno prevalentemente attraverso il linguaggio elettivo del gioco, con la guida di uno psicoterapeuta che ha la funzione di testimone e guardiano dello sviluppo dei processi. II gioco, strumento centrale nel piccolo gruppo analitico, contribuisce a costruire la pensabilità, che è uno dei compiti della crescita. La costruzione è espansione della pensabilità e fonderà il benessere psicofisico dell'individuo e del suo modo di essere presente nel mondo. I bambini in gruppo sono aiutati a trasformare la sensorialità, le somatizzazioni, gli atti, le scariche motorie in scene e in storie che, dando forme e suono alle emozioni, conducono all'alfabetizzazione degli affetti: i giochi, le scene e le storie rendono quindi pensabili i pensieri sugli eventi.
30,00 28,50

La scena contesa. Lo psicodramma psicoanalitico in adolescenza

Maria Zirilli

editore: Franco Angeli

pagine: 176

Aiutare un adolescente in crisi è spesso difficile: i ragazzi non amano chiedere aiuto e, quando lo fanno, tutt'al più "portano il proprio corpo"; un corpo in cui passato, presente, voglia di esserci e di contare si incontrano, si scontrano e si impongono con modalità estranee agli adulti - acconciature, ornamenti, abiti originali che agiscono da veri e propri segni di riconoscimento. È sotto, dietro, al di là di questo involucro che si annida il disagio. Ma, far emergere la sofferenza, darle un nome e condividerla è più facile se anche il luogo in cui gli sforzi convergono è a misura d'adolescente: agire "fuori" dalle strutture classiche e dai contesti rituali della cura può dunque essere d'aiuto. In questo senso lo psicodramma si pone quale modalità di approccio e di cura significativamente efficace proprio per le caratteristiche strutturali che lo connotano: nel gruppo si può "fingere per gioco" di essere infiniti "altri da sé" e scoprire, parlando e agendo, le innumerevoli possibilità di vita "alternativa" a quella che, nel presente, incombe e "fa male".
19,50

I disturbi alimentari nell'adolescenza. La generosità dell'accettare

a cura di

editore: Mondadori Bruno

pagine: 238

Tra gli adolescenti, soprattutto tra le ragazze, i disturbi del comportamento alimentare - dall'anoressia alla bulimia, fino ad arrivare a un rifiuto totale del cibo - rappresentano una patologia che si manifesta con sempre maggiore frequenza, imponendosi con forza all'attenzione di psicoanalisti e psicoterapeuti. Il libro raccoglie una serie di casi clinici, trattati con una terapia psicoanalitica, attraverso i quali gli autori mettono a fuoco i meccanismi che sottendono questi disturbi, le cui cause sono rintracciabili nella prima infanzia, nonostante in molti casi la malattia si manifesti in modo acuto dopo uno sviluppo infantile apparentemente asintomatico. Problemi nel rapporto tra madre e lattante o il fallimento della funzione paterna sono gli ostacoli a uno sviluppo armonico che fanno comprendere le condizioni dell'anoressia e della bulimia. Nella narrazione dei casi emerge anche la difficoltà della presa in carico di questi pazienti, che difficilmente riconoscono i propri bisogni e accettano di farsi aiutare. La descrizione delle angosce e delle strategie di difesa utilizzate contro i sentimenti di dipendenza e la tentazione di accettare qualcosa da un'altra persona sono centrali e costituiscono anche lo spunto per la scelta del sottotitolo, che rimanda da una parte allo sforzo compiuto dai pazienti per accettare qualcosa dagli altri e dall'altra alla capacità dei terapeuti di saper accettare le loro proiezioni talvolta violente.
30,00 28,50

Pubertà ed adolescenza. Il tempo della trasformazione: segnali di disagio tra gli 11 e 14 anni

a cura di L. Carbone Tirelli

editore: Franco Angeli

pagine: 240

Ci si riferisce alla pubertà come ad un evento proprio della sfera biologica, mentre con la parola adolescenza si definisce un'esperienza protratta nel tempo con delle caratteristiche legate alla storia del soggetto ed ai i suoi vissuti anche in relazione ad un appartenenza familiare e sociale. Si sa però che il tempo che accompagna i cambiamenti pubertari, se è vero che mette in primo piano il corpo con le sue trasformazioni, attiva contestualmente una specifica fantasmatizzazione che invade lo scenario dell'immaginario. Ciò crea uno scompaginamento del mondo interno che testimonia, nell'organizzazione dell'Io, la presenza incalzante di tematiche e problematiche che investono l'identità.
32,00

101 storie che guariscono. L'uso di narrazioni in psicoterapia

George W. Burns

editore: Centro Studi Erickson

pagine: 398

Le storie possono giocare un ruolo importante nella terapia con bambini e adolescenti, perché li aiuta a focalizzare meglio gli obiettivi e ad affrontare con serenità le difficoltà della vita. In alcuni casi, addirittura, le favole risultano essere l'unico modo per far loro affrontare determinati temi di cui non vogliono parlare direttamente. Questo volume fornisce suggerimenti su come utilizzare le favole e le metafore nella terapia con ragazzi e bambini. L'autore si sofferma in particolare su come narrare in modo efficace, cosa dire e come modulare la voce in modo da catturare i bambini e condurli nel viaggio verso la guarigione.
23,00 21,85
16,00 15,20
28,00

Lavorare con i genitori di adolescenti. Metodi e strategie di intervento

a cura di E. Cicognani, M. Baldazzi

editore: Carocci

pagine: 254

L'adolescenza è un periodo di riorganizzazione delle relazioni familiari. I figli adolescenti, impegnati nel processo che li porterà ad acquisire un'identità di adulti e a diventare autonomi dalla famiglia, cercano di acquisire più potere e di diventare sempre più assertivi. Molti dei cambiamenti che avvengono nelle relazioni familiari influenzano il benessere psicologico sia dei genitori, sia dei teenagers. Il libro affronta il tema del sostegno ai genitori con figli adolescenti, proponendosi di offrire spunti di riflessione e alcune indicazioni operative per chi (operatori, professionisti, etc.) lavora con queste famiglie.
21,00 19,95
19,00 18,05

La dissociazione nei bambini e negli adolescenti. Una prospettiva evolutiva

Frank W. Putnam

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 454

Di per sé la dissociazione è prevalentemente una difesa contro le emozioni eccessive derivanti da esperienze traumatiche impossibili da fronteggiare e integrare nella coscienza ordinaria. Quando diventa la modalità esistenziale primaria della persona, tuttavia, essa perde le caratteristiche adattive e protettive per diventare una vera e propria patologia. Ma la dissociazione patologica è anche una delle più tragiche conseguenze dell'abuso infantile. E dunque imperativo comprendere meglio i disturbi dissociativi della prima infanzia, il ruolo della dissociazione nei problemi psichiatrici derivanti da esperienze traumatiche, dal maltrattamento e dalla violenza, nonché le possibilità di efficace intervento terapeutico.
35,00 33,25

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