Il tuo browser non supporta JavaScript!
Per Natale i nostri librai hanno creato una selezione di libri pensati per tante idee regalo! Scopri le nostre strenne natalizie

Psicologia sociale

Attivi e sedentari. Psicologia dell'attività fisica

Luca Pietrantoni, Gabriele Prati

editore: Il Mulino

pagine: 179

Perché per alcuni di noi è così difficile praticare sport? Per rispondere occorre considerare aspetti sia psicologici sia sociali: il livello di motivazione, le convinzioni e le emozioni, ma anche l'influenza esercitata da familiari o amici, l'organizzazione dei tempi di vita, la facilità di accesso a strutture sportive o aree verdi. Nel descrivere i meccanismi alla base dell'essere attivi o sedentari, il volume presenta le strategie più efficaci che possono motivare le persone ad essere più attive e illustra gli effetti che ne derivano per il benessere psico-fisico.
12,50 10,63

Il suicidio

Mario Rossi Monti, Alessandra D'Agostino

editore: Carocci

pagine: 124

Quali sono le ragioni che possono spingere un individuo a farla finita? Si uccidono più le donne o gli uomini? I giovani o i vecchi? In quale stagione è più frequente il suicidio? Quale gruppo etnico è più esposto? Esistono dati sui differenti metodi usati per togliersi la vita? Quale professione è più colpita? Quale categoria è più esposta, i coniugati, i vedovi o i separati? Queste sono alcune delle domande che il testo affronta, nella consapevolezza che ad alcune di esse è ancora difficile dare risposta e cercando comunque di delineare alcune linee di tendenza.
12,00 10,20

Psicologia politica

Patrizia Catellani

editore: Il Mulino

pagine: 267

La psicologia politica ha assunto in questi anni un ruolo centrale nell'ambito della psicologia sociale applicata, affrontando
24,00 20,40

I confini nei contesti relazionali. Dalla fusionalità alla temporalità

a cura di S. Rossi, R. Travaglini

editore: Franco Angeli

pagine: 192

Il volume raccoglie una serie di saggi che trattano in modo poliedrico alcuni aspetti della relazione, assumendo come filo conduttore il confine, che da un lato protegge e delimita l'identità, dall'altro riceve stimoli dall'esterno e a sua volta assorbe informazioni che favoriscono il cambiamento. È la natura umana stessa, nella sua complessità, a confinare con spazi e tempi differenti, a seconda del punto di vista da cui la si osserva. La relazione terapeutica, individuale e gruppale, la relazione familiare, il rapporto con gli adolescenti, nel contesto scolastico-educativo e sociale, la relazione tra la psicoanalisi, la ricerca e le neuroscienze trovano nel confine un significativo filo conduttore. Se il confine, da un lato, protegge e delimita l'identità, dall'altro, riceve stimoli dall'esterno e a sua volta assorbe informazioni che favoriscono il cambiamento. È la natura umana stessa, nella sua complessità, a confinare con spazi e tempi differenti, a seconda del punto di vista da cui la si osserva. Come nelle relazioni familiari, gruppali e/o educative il confine e le regole sono necessarie alla costruzione delle identità e alla salvaguardia delle stesse, allo stesso modo nella relazione terapeutica lo spazio-tempo condiviso da terapeuta e paziente sono intrisi di regole del gioco delimitanti le soggettività, nel comune progetto della cura, finalizzata a fornire al paziente la capacità di divenire un individuo autonomo.
26,00

Deumanizzazione. Come si legittima la violenza

Chiara Volpato

editore: Laterza

pagine: 179

"Nella storia della nostra specie deumanizzare serve a pensare l'altro essere umano incompleto, animale, oggetto. Serve a compiere su di lui azioni inaccettabili in un contesto normale". Chiara Volpato indaga gli atteggiamenti, i comportamenti e le pratiche sociali che, in maniera aperta e violenta, oppure sottile e subdola, escludono l'altro - l'oppositore, il nemico, il diverso - dalla specie umana.
14,00 11,90

Quel che resta del mondo. Psiche, nuda vita e questione migrante

Fabrice Olivier Dubosc

editore: Magi Edizioni

pagine: 211

La questione migrante riguarda da vicino tutti noi. Non solo e non tanto perché ci interpella quotidianamente nelle piazze, nei luoghi di lavoro, nelle scuole delle nostre città. Non solo perché diventa sempre più urgente capire cosa accade sulle altre sponde del Mediterraneo, ma anche perché i migranti sono ormai lo specchio di un passaggio collettivo, di una sfida in cui il riconoscimento e la difesa delle differenze si mescolano sempre più con la consapevolezza di una comune appartenenza all'umano. La questione è di una certa urgenza: il sistema economico e quello commerciale fungono da livellatori delle aspirazioni e delle narrazioni radicate nella tradizione. Tuttavia in questa parziale ma corrosiva dissoluzione delle culture, nella loro tendenziale riduzione a "nuda vita" qualcosa resta. In queste tracce le narrazioni riscoprono la capacità di attingere alla dimensione immaginale della vita. Ne troviamo il sapore nelle fiabe, nelle letterature creole, nel misticismo, nella critica post-coloniale, nel femminismo, nella teologia della liberazione, nel dialogo interculturale e inter-religioso, nella spiritualità capace di farsi mondo. Queste tracce spesso "invisibili", ciò che a ognuno resta e ciò che ognuno riscopre del mondo, sono un tesoro nascosto a cui ognuno può attingere, se ritroviamo il modo di condividere e di raccontare. La sfida delle nostre pratiche è questa: credere che lo "svantaggio" della nuda vita possa ricreare il mondo a partire da ciò che resta del mondo.
18,00 15,30

Psicologia fiscale. Illusioni e decisioni dei contribuenti

Luigi Ferrari, Salvatore Randisi

editore: Cortina Raffaello

pagine: 249

Un testo sistematico su quel settore della psicologia economica che si occupa di fisco e spesa pubblica. Temi fondamentali sono le scelte dei decisori fiscali in termini di prelievo e spesa e il comportamento dei contribuenti. Il tipo di imposte, il loro ammontare, le sanzioni da imporre agli evasori sono correlati con il modo di percepire questi aspetti della fiscalità e con le reazioni dei contribuenti che, non si deve dimenticare, sono anche elettori. Il volume si rivolge a un pubblico molto ampio, non solo di psicologi e di economisti ma anche di tecnici del settore fiscale.
22,00 18,70

Psicologia della politica

a cura di P. Castellani, G. Sensales

editore: Cortina Raffaello

pagine: 361

Quali sono i bisogni e le motivazioni che ci portano a essere di sinistra oppure di destra, e quanto ne siamo consapevoli? Cosa cerchiamo in un leader politico: competenza o etica, capacità decisionale o comunicatività? Quanto conta la ragione e quanto le emozioni nei nostri giudizi politici? Cosa comunica il politico non solo con le parole, ma anche con il corpo, il viso, i gesti, il tono della voce? Cosa induce alcuni ad agire per un fine collettivo, e a scegliere di farlo in modo legale o invece illegale, come nel terrorismo? A queste e ad altre domande risponde il volume, il primo a unire gli studiosi di psicologia politica più accreditati in Italia. I temi principali della disciplina sono esposti in un linguaggio chiaro e organizzati in un quadro articolato e coerente, con riferimenti alla realtà italiana e internazionale. Una lettura preziosa non solo per chi studia e si occupa di politica, ma per tutti i cittadini interessati ad approfondire questioni che li riguardano da vicino. Per poter giudicare la politica nelle sue differenti manifestazioni, per partecipare in prima persona o per delegare, comunque per contribuire a far sì che l'esercizio della politica persegua il fine che gli è proprio: la gestione del bene pubblico.
28,00 23,80

Cosa resta del padre? La paternità nell'epoca ipermoderna

Massimo Recalcati

editore: Cortina Raffaello

pagine: 189

Nel tempo dell'evaporazione del padre e dello smembramento della famiglia tradizionale, cosa può avere una funzione di guida per il soggetto? Cosa resta del padre al di là del suo Ideale? Cosa rende possibile, nell'epoca del tramonto dell'Edipo, una trasmissione efficace del desiderio? Cosa significa "ereditare" la facoltà di desiderare? Come il desiderio e la Legge possono ancora accordarsi? Attraverso Sigmund Freud e Jacques Lacan e alcune figure tratte dalla letteratura (Philip Roth e Cormac McCarthy) e dal cinema (Clint Eastwood), si delineano i tratti di una paternità indebolita, ma comunque vitale, priva di ogni aura teologica e fondata sul valore etico della testimonianza singolare.
14,00 11,90

Altruismo e comportamento prosociale. Temi e prospettive a confronto

a cura di S. Boca, C. Scaffidi Abbate

editore: Franco Angeli

pagine: 320

Dai sistemi artificiali altruistici all'altruismo come variabile all'interno di modelli economici, attraversando l'intero ambito delle scienze umane: questo volume, Altruismo e comportamento pro sociale, propone un.analisi multidiscipli-nare al tema dell'altruismo con l'obiettivo di definire un punto fermo nella sua teorizzazione. L'attenzione verso l'altruismo è storicamente mascherata dal più studiato comportamento aggressivo di cui questo comportamento costituisce il contraltare. Una rapida consultazione dei sistemi informatici di indicizzazione dei contributi scientifici dimostra facilmente lo squilibrio. Tuttavia, recenti le scoperte neuropsicologiche e i nuovi modelli socioeconomici hanno risvegliato nella comunità scientifica l'interesse per l'agire altruistico. Il numero di contributi a riguardo cresce velocemente e il lettore troverà in quest'opera una sintesi delle acquisizioni più recenti ed uno stimolo ad approfondire aspetti specifici. I singoli capitoli sono opera di studiosi affermati e specialisti nel loro settore di indagine o di giovani ricercatori che hanno fatto dell'altruismo il loro interesse primario.
35,00

Fondamenti di psicologia di comunità. Principi, strumenti, ambiti di applicazione

Donata Francescato, Manuela Tomai
e altri

editore: Carocci

pagine: 431

Gli psicologi di comunità esaminano i problemi non solo nella loro dimensione personale e soggettiva, come è tradizione della psicologia, ma anche nella loro dimensione oggettiva e sociale, nella quale si collocano vincoli e risorse che permettono od ostacolano ['empowerment di persone, gruppi, organizzazioni e comunità locali. Questo nuovo manuale, che fa tesoro della proficua esperienza di un precedente libro di testo, prende le mosse dalle radici statunitensi della disciplina, per poi considerare gli innovativi sviluppi europei e i contributi teorici e metodologici elaborati in Italia. Centrale nella trattazione è l'analisi delle diverse strategie d'intervento messe a punto dalla disciplina: lo sviluppo di comunità, l'analisi organizzativa multidimensionale, i gruppi di lavoro e di self-help, l'intervento sulla crisi e la gestione dello stress, la valutazione dei programmi di intervento, la consulenza e il lavoro di rete. Uno spazio particolare è poi riservato alla descrizione dei più efficaci interventi effettuati in ambito scolastico e sociosanitario. Conclude il volume un'accurata rassegna delle prospettive di occupazione per gli psicologi di comunità nel mondo del lavoro, della politica, nel volontariato e nel privato sociale, nella pubblica amministrazione e nei contesti formativi.
36,00 30,60

Psicoeconomia della vita quotidiana

a cura di C. Lucchiari

editore: McGraw-Hill Education

23,00 20,70

Psicologia sociale

Arrigo Pedon

editore: McGraw-Hill Education

pagine: 350

Il volume offre un'approfondita analisi della disciplina, attraverso i suoi sviluppi storici e teorici, e una disamina completa delle tematiche provenienti dalle diverse scuole e correnti di pensiero. In particolare, il testo evidenzia come non ci sia separazione tra processi individuali e processi sociali, che avvengono nei gruppi e mediante gli atti comunicativi. Il punto focale su cui si concentra l'autore è l'uomo in quanto essere sociale, poiché è l'interazione nella socialità a modellare le strutture cognitive ed emotive delle persone. Il volume illustra come la psicologia sociale, sebbene sia nata in Europa, sia andata poi sviluppandosi soprattutto negli Stati Uniti, attingendo il suo humus teorico ed empirico dalle tesi della psicologia della Gestalt, del comportamentismo e da quelle della social cognition, ai quali si rifà, oltre che ad altre influenze, l'odierna psicologia sociale. Non si è tralasciato, inoltre, di illustrare la metodologia di ricerca di questa disciplina, per sottolineare la sua base e il metodo scientifico che la contraddistinguono in quanto materia di studio. Il testo si rivolge agli studenti dei corsi universitari di I livello di diverse facoltà e a tutti coloro che intendono approcciarsi al campo della psicologia.
38,00 34,20

Psicologia sociale. Tra basi innate e influenza degli altri

Grazia Attili

editore: Il Mulino

pagine: 335

Scritto in modo semplice e accessibile, con particolare attenzione a fornire le nozioni di base della disciplina a chi ad essa si avvicina per la prima volta, questo volume è rivolto sia agli studenti dei corsi di laurea in psicologia delle lauree triennali, sia, soprattutto, a quelli dei corsi di laurea in altre discipline che prevedono tuttavia l'insegnamento di questa materia. Vengono presentate le diverse scuole teoriche che hanno contribuito a costituire la psicologia sociale e i concetti di base che definisco i confini della disciplina. Particolare attenzione viene infine posta sulla relazione tra natura e cultura, sulle dimensioni innate che entrano in gioco nella costruzione delle relazioni con gli altri e su quelle che invece si delineano nell'ambiente sociale in cui siamo immersi e sulla base della reciproca influenza.
29,00 24,65

Gli stereotipi. Dinamiche psicologiche e contesto delle relazioni sociali

Luciano Arcuri, Mara Cadinu

editore: Il Mulino

pagine: 238

Tema centrale di ogni esame di Psicologia sociale, gli stereotipi rappresentano un campo di studio importante e significativo nei corsi non solo delle Facoltà di Psicologia, ma di tutte quelle Facoltà (come Scienze della formazione, Scienze della comunicazione ecc.) che ospitano corsi di Psicologia sociale. Questo volume, qui presentato nella nuova edizione profondamente aggiornata, fornisce una completa e approfondita panoramica del fenomeno. Scritto con un linguaggio semplice e con il continuo riferimento alla ricerca, da un lato vengono affrontate le teorie consolidate in ormai settant'anni di ricerche negli Stati Uniti e in Europa, dall'altro vengono proposti i contributi più recenti e attuali.
22,00 18,70

Tradimenti. Dal delitto politico all'adulterio sul web

a cura di C. Javeau,

editore: Giunti Editore

pagine: 144

Onnipresente nella storia, il tradimento è rimasto famoso in celebri esempi dell'antichità e oggi lo si pratica con l'infedeltà via Internet. Il tradimento non riguarda solo l'individuo, ma concerne la società nel suo insieme e determina improvvise e traumatiche rotture dell'ordine sociale. Questo libro è un'ampia trattazione che spiega come la nostra società concepisce la fiducia, la fedeltà, la lealtà a livello individuale o collettivo. Un fenomeno molto più complesso di quel che si crede, in un libro che sfugge agli stereotipi sul tema.
16,00 13,60

La mente finanziaria. Economia e psicologia al servizio dell'investitore

Riccardo Ferretti, Enrico Rubaltelli
e altri

editore: Il Mulino

pagine: 310

Prospetti informativi, benchmark, performance dei titoli, grafici di trend dei prodotti finanziari sembrano strumenti razionali per scelte razionali. Ma l'investitore è veramente così freddo e razionale? Sappiamo valutare il rischio, abbiamo preferenze stabili e ci comportiamo in modo coerente? La psicologia ci insegna che nella realtà l'investitore non è un lucido calcolatore ma un "soggetto emotivo" che non può comportarsi come quello "razionale" perché dotato di razionalità limitata: non può restare concentrato a lungo, non è in grado di utilizzare grandi quantità d'informazioni, la memoria non ha capacità infinite e i ricordi sono spesso distorti e colorati da euforia o rimpianto. Dunque è essenziale per gli investitori allargare le conoscenze finanziarie ai processi cognitivi. Una educazione finanziaria insufficiente produce gravi rischi personali e sistemici, come abbiamo purtroppo sperimentato nella crisi partita dai subprime e precipitata a cascata sul sistema economico globale.
28,00 23,80

La vergogna

Boris Cyrulnik

editore: Codice

pagine: 155

Esiste un lato oscuro del dolore: la vergogna di raccontarlo. Un malessere che logora chi è già logorato, che costringe al silenzio e impedisce la narrazione di ciò che ci ha ferito. Boris Cyrulnik ha dedicato la sua intera carriera a studiare gli effetti degli eventi traumatici e dolorosi, ed è giunto a elaborare il concetto di resilienza (termine preso in prestito dalla fisica che si riferisce alla proprietà di un materiale di resistere agli urti) per descrivere la capacità di superare episodi tragici basandosi sulle proprie forze e imparando a condividere le proprie esperienze. In "La vergogna" Cyrulnik analizza questo veleno dell'anima, aiutando a comprendere come dominare e non subire il proprio destino, e come mutare il sentimento che si prova per se stessi, elevandolo dalla vergogna alla fierezza.
19,00 16,15

Paranoia. La follia che fa la storia

Luigi Zoja

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 468

Il paranoico spesso è convincente, addirittura carismatico. In lui il delirio non è direttamente riconoscibile. Incapace di sguardo interiore, parte dalla certezza granitica che ogni male vada attribuito agli altri. La sua logica nascosta procede invertendo le cause, senza smarrire però l'apparenza della ragione. Questa follia "lucida" - così la definivano i vecchi manuali di psichiatria - è uno stile di pensiero privo di dimensione morale, ma con una preoccupante contagiosità sociale. Raggiunge infatti un'intensità esplosiva quando fuoriesce dalla patologia individuale e infetta la massa. Al punto da imprimere il proprio marchio sulla storia, dall'olocausto dei nativi americani alla Grande Guerra ai pogrom, dai mostruosi totalitarismi del Novecento alle recenti guerre preventive delle democrazie mature. Finora mancava uno studio d'insieme sulla paranoia collettiva, rimasta terra di nessuno tra le discipline psichiatriche e quelle storiche. Per primo lo psicoanalista Luigi Zoja ricostruisce la dinamica, la perversità e insieme il fascino, l'assurdità ma anche la potenza del contagio psichico pandemico, in un saggio innovativo che attinge a vastissime competenze pluridisciplinari. Improvvisamente, vediamo con occhi diversi eventi che credevamo di conoscere, e comprendiamo quanto i paranoici di successo, Hitler o Stalin, fossero tali per la loro capacità di risvegliare la paranoia dormiente nell'uomo comune...
25,00 21,25

Teoria dinamica della personalità

Kurt Lewin

editore: Giunti Editore

pagine: 384

La varietà dei contributi dello psicologo tedesco Kurt Lewin, è documentata in questa raccolta classica dei suoi scritti, pubblicata nel 1935. Oltre a un fondamentale saggio sui criteri di fondazione della psicologia come ricerca sperimentale di stile galileiano, opposta alla tradizionale psicologia descrittiva "aristotelica", sono inclusi i lavori sulla struttura della mente, sulla concezione dinamica dei rapporti tra organismo e ambiente, sullo sviluppo psichico infantile normale e patologico, sulle emozioni e sulla personalità. L'opera è un importante punto di riferimento per la psicologia sociale, per la sociologia e la pedagogia moderna.
13,50 11,48

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.