Psicologia e Psichiatria
Tutti i libri di Psicologia e Psichiatria - Pagina 210
Percezioni. Come il cervello costruisce il mondo
Beau Lotto
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 336
Per secoli i filosofi hanno cercato di capire se ciò che vediamo corrisponde davvero a ciò che c'è «là fuori»
La teoria dell'attaccamento. John Bowlby e la sua scuola
Nuova edizione
Jeremy Holmes
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 304
John Bowlby è uno dei più eminenti teorici della psicologia del ventesimo secolo
Il negoziato perfetto. L'arte della trattativa e della mediazione per ottenere ciò che si vuole, nel lavoro e nella vita
William Ury
editore: TEA
pagine: 176
Il maggiore ostacolo a un buon accordo e a un rapporto soddisfacente non risiede nella nostra controparte
Compendio di tutti gli scritti
Sigmund Freud
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 395
Il "Compendio di tutti gli scritti" è composto da circa seicento brevi estratti che riassumono l'intero corpus dell'edizione i
Ciripò, bulli e bulle. Storie di bullismo e cyberbullismo
Giuseppe Maiolo , Giuliana Franchini
editore: Erickson
pagine: 128
Le sfide da affrontare non mancano mai sulla rotta di Ciripò, il simpatico gattino che naviga a vista tra i mille scogli e le
Le lingue impossibili
Andrea Moro
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 140
Può esistere una cosa come una lingua umana impossibile? Un biologo potrebbe definire impossibile un animale che contraddicess
Introduzione a Jung
Henri F. Ellenberger
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 245
Tenendosi alla larga da quel culto della personalità che traspare in tante biografie di Jung, Ellenberger ci presenta qui un'e
La furia di Medea. La violenza che inganna
Piero Petrini , Daniela Veneruso
editore: Franco Angeli
pagine: 170
Un'analisi dettagliata, che percorre i labirinti mentali delle vittime di violenza ma anche dei loro carnefici, fa di questo l
Il permesso di creare. L'arte della psicoterapia della Gestalt
a cura di M. Spagnuolo Lobb , N. Amendt-Lyon
editore: Franco Angeli
pagine: 400
Il rapporto tra creatività e salute mentale riflette l'ottica antropologica e filosofica con cui consideriamo il rapporto tra
Ecologia dell'apprendere. Forme, contenuti, contesti ed esperienze del rapporto formativo, tra vecchie buone prassi e innovazione pedagogico-psicodinamica
Giuseppe Mannino
editore: Franco Angeli
pagine: 266
Nel recente passato epistemologico, psicologico e pedagogico, l'idea di conoscenza come processo di costruzione si era lentame
Ma io una famiglia ce l'avevo! Viaggio nella mente dei bambini adottati
Paola Terrile
editore: Franco Angeli
pagine: 118
È un figlio adottato ad avere detto "Ma io una famiglia ce l'avevo!", ed è nell'esperienza dei bambini adottati che il libro v
Musicoterapia e relazione. Interventi riabilitativi in ambito psichiatrico-geriatrico e psicoeducativo
a cura di
G. Avanzini
,
C. A. Boni
P. Cattaneo
L. Lopez
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 194
Il volume raccoglie contributi pluridisciplinari inerenti alla dimensione terapeutica della musica con particolare attenzione
Quando la scuola viene ferita. Interventi dopo il suicidio di uno studente
A. Piotti
editore: Franco Angeli
pagine: 148
Il suicidio di uno studente è uno dei fatti più dolorosi che le scuole possono trovarsi a dover affrontare
Percepire, allucinare, immaginare. Il rispecchiamento, il simbolo, il soggetto
Marco La Scala
editore: Franco Angeli
pagine: 136
Il volume esplora il prendere forma, nell'apparato psichico, dei processi di simbolizzazione e di soggettivazione: processi ch
Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo
Ersilia Menesini
,
Anna Nocentini
e altri
editore: Il Mulino
pagine: 191
Sempre più frequenti in ambito scolastico, non solo fra gli adolescenti, ma anche in fasce di età più precoci, bullismo e cyberbullismo possono causare disturbi a livello affettivo, di identità, di autostima e di relazione tanto gravi quanto pervasivi. La prevenzione e il contrasto risultano pertanto essenziali per la protezione delle vittime, da un lato, e per l'educazione alla socialità, dall'altro. Il libro offre strumenti teorici e applicativi avanzati per affrontare il fenomeno, facendo proprio il modello innovativo della piramide della prevenzione universale, selettiva e indicata.
L'intervento psicologico con i migranti. Una prospettiva sistemico-dialogica
Andrea Davolo , Tiziana Mancini
editore: Il Mulino
pagine: 210
Oltre ad aspetti di natura politica, sociale e istituzionale, il fenomeno della migrazione presenta importanti dimensioni psicologiche. Non si tratta soltanto di gestire conseguenze psicologiche traumatiche derivanti dalle guerre da cui si fugge e dalle dolorose peripezie attraversate nel migrare. Molte difficoltà sono legate alle culture di provenienza e ai diversi modi di interpretare la realtà. Un utile strumento operativo per affrontare, attraverso un approccio sistemico-dialogico, alcune delle sfide che l'intervento psicologico con i migranti pone ai nostri attuali sistemi di cura. Presentazione di Laura Fruggeri.
Per una didattica inclusiva: il metodo Insieme
Miolì Chiung
editore: Edra
pagine: 204
La didattica negli ultimi anni ha subito notevoli cambiamenti, legati soprattutto ad un nuovo pensare il metodo di insegnamento ai ragazzi. Circa il 10-15% dei bambini all'interno della scuola presenta certificazioni di diversa natura e si ravvisa sempre più la necessità di una didattica personalizzata e non comune. Non sarà più possibile programmare una didattica indifferenziata, ma sarà necessario valutare e adattare le modalità di insegnamento rispetto al contesto, alle risorse e alle caratteristiche intrinseche di ogni bambino. Il libro propone un metodo di insegnamento che permette a tutti i bambini di apprendere in base al loro livello di competenza e agli insegnanti di far rendere al massimo i loro studenti. Vengono riunite tecniche, metodologie e strategie di inclusività sia a livello di contenuti che a livello relazionale. All'interno del libro viene anche dato spazio al rapporto scuola/famiglia, dato che la strategia migliore risulta quella di coinvolgere i genitori per fare di questa sinergia il successo formativo ed emotivo di un ragazzo. Il libro, quindi, si rivolge non solo l'insegnante ma anche al genitore che vuole condividere un progetto educativo e formativo comune.
Winnicott e la psicoanalisi del futuro
Carla Busato Barbaglio
,
Angelo Macchia
e altri
editore: Alpes Italia
pagine: 179
"Solo da poco tempo il mondo psicoanalitico sta comprendendo la portata rivoluzionaria del pensiero di Winnicott; le sue teorie sull'importanza dell'ambiente nella costruzione del sé, sullo spazio e gli oggetti transizionali, sul ruolo dell'illusione, sull'aggressività, la sua teoria sul processo maturativo, la scoperta dei processi di integrazione, non integrazione e disintegrazione, sull'holding, sulla preoccupazione materna primaria, sul rapporto tra la psiche e soma, per citarne solo alcune, hanno determinato una vera rivoluzione silenziosa nel mondo psicoanalitico. Winnicott non era un uomo delle istituzioni e non ha mai favorito il crearsi di una scuola winnicotriana. Cresciuto all'interno delle "controversial discussions" che vedevano l'acerba lotta tra i seguaci della Klein e quelli di Anna Freud, egli prese una posizione indipendente e praticò una apertura alle altre discipline, posizione rara e avversa nell'ambiente in quanto si riteneva che la psicoanalisi potesse essere indebolita da tutte le esperienze alternative ad essa o da una modificazione del setting. Winnicot non era seguace di nessuno, e non voleva essere il capo di una scuola. L'indipendenza era una sua caratteristica interna. Anche la sua concezione intorno alla salute mentale e alla malattia sono molto influenzate da questa posizione. Anzitutto per lui non esiste "una demarcazione netta tra la salute mentale e gli stati schizoidi" (1971 a), al contrario "esiste un certo tipo di salute mentale che ha la qualità di un sintomo perché è carica della paura e della negazione della follia, paura o negazione della capacità innata di un essere umano di essere non integrato, depersonalizzato e di sentire che il mondo esterno non è reale" (Winnicott, 1945). "Saremmo davvero infelici, se fossimo solo sani di mente", questa frase di Winnicott (1945) è divenuta un aforisma e come tale e come tutte le frasi celebri ha perso l'impatto rivoluzionario che meriterebbe anzitutto dentro la mente del clinico che è giornalmente confrontato con la sofferenza mentale. Winnicott è lo psicoanalista del futuro anche perché la sua fiducia nelle capacità integrative spontanee della personalità, la sua capacità silenziosa di ribaltare i dogmi a partire da quelli istituzionali, il suo obiettivo terapeutico di essere vivo e libero rendono il suo pensiero uno strumento importante e utile nel lavoro con i pazienti." (dalla Prefazione di Anna Nicolò)
