Psicologia analitica
Tutti i libri di Psicologia analitica - Pagina 15
La colomba nello studio dell'analista. L'isteria e l'anima in Bollas e Jung
Greg Mogenson
editore: Moretti & Vitali
pagine: 280
Protagonista di questo libro è l'isteria. Con essa nasce la psicoanalisi, nel fatidico anno 1900 come data della prima edizione della "Interpretazione dei sogni". La trattazione dell'autore si rifà da un lato a Freud, a Bollas e a Juliet Mitchell e dall'altro a Carl Gustav Jung, James Hillman e Wolfgang Giegerich, per dare una visione "binoculare", contenente quindi una capacità prospettica, sul fenomeno dell'isteria. Si può considerare questo libro come un tentativo di sanare o comporre la lacerazione epocale all'interno della psicoanalisi, quella tra Freud e Jung, che ha determinato, tra le due scuole che ne sono scaturite, l'approfondimento di una divisione che potrebbe essere vista come una feconda complementarietà.
Incontrare Jung. Introduzione alla psicologia analitica
Wolfgang Roth
editore: Magi Edizioni
pagine: 245
Psicologia del profondo e nuova etica
Erich Neumann
editore: Moretti & Vitali
pagine: 140
Questo libro sfida le analisi effimere e arriva a noi messo alla prova da sessant'anni durante i quali davvero "tutto è cambiato": la verifica del tempo non ne diminuisce il valore, anzi lo esalta. Sembra che Erich Neumann, allievo di Carl G. Jung, emigrato in Israele per sfuggire al nazismo, abbia guardato i decenni che sarebbero seguiti alla guerra mondiale e abbia diagnosticato il nostro presente. L'anno in cui queste pagine furono pubblicate, il 1948, è l'anno della "Dichiarazione dei diritti universali dell'uomo" alle Nazioni Unite e della fondazione dello Stato d'Israele e della guerra contro gli stati arabi che ne volevano impedire la nascita.
Su Amore e Psiche. Una favola per l'anima
Rafael López-Pedraza
editore: Moretti & Vitali
pagine: 126
Rafael López-Pedraza ha insegnato per molti anni mitologia nell'Università di Caracas tenendo molti seminari. Fra questi occupò un posto particolare quello sulla favola di Apuleio "Amore e Psiche". Questo testo è il frutto di una postuma rielaborazione del commento che López-Pedraza fece della favola in quel seminario. L'autore prende quasi per mano il lettore e lo introduce, passo dopo passo, con una semplicità che cela una vera profondità, al cammino iniziatico in cui l'anima seguace di Eros, in virtù del suo amore fedele e appassionato, ascende in prossimità degli Dei.
Losfeld. La terra del Dio che danza
Enrico Borla , Ennio Foppiani
editore: Moretti & Vitali
pagine: 205
"Se chiudo gli occhi vedo talvolta un paesaggio oscuro con pietre, rocce e montagne sull'orlo dell'infinito. Nello sfondo, sulla sponda di un mare nero, riconosco me stesso, una figurina minuscola che pare disegnata col gesso. Questo è il mio posto d'avanguardia, sull'estremo limite del nulla: sull'orlo di quell'abisso combatto la mia battaglia". Questa immagine guida di Ernst Jünger è stata scelta in quanto descrive in modo pregnante il sentimento dei due autori: psichiatri e psicoterapeuti riconoscono la necessità di accettare lo scacco proveniente dal dolore del mondo unita alla consapevolezza che lo stare, l'affrontare l'infinito con la sua angoscia, è l'unica possibilità autentica.
La dimora della lontananza. Saggi sull'esperienza nello spazio intermedio
Sergio Vitale
editore: Moretti & Vitali
pagine: 266
In un mondo privato della certezza nella Fine, intesa come momento risolutivo per una possibile salvezza, ha acquisito importanza sempre maggiore la medietà come carattere costitutivo dell'esistenza, ovvero lo "stare nel mezzo" (corrispondente ad un irrimediabile distare), eternamente in vista delle cose ultime, e tuttavia nell'impossibilità di raggiungerle. Abbiamo così scoperto che la nostra unica dimora consiste nella lontananza, nello spazio intermedio all'interno del quale il viaggio si compie, il nostro andare e venire.
Su anima e terra. Il valore psichico del luogo
Elena Liotta
editore: Magi Edizioni
pagine: 422
Il volume è dedicato agli emigranti per forza o per scelta, agli psicoterapeuti e ai professionisti della cura e dell'educazione in generale. Ma anche agli architetti e urbanisti, agli amministratori e ai politici che hanno a cuore il benessere delle loro comunità. Potrà essere utile a chiunque abbia fatto l'esperienza di lasciare il proprio ambiente e i luoghi familiari per inoltrarsi in uno spazio nuovo e sconosciuto. A chi percepisca la sacralità di certi luoghi, la loro armonia e disarmonia, e si ponga domande sulle esperienze estetiche e contemplative. A quanti, infine, considerino la relazione con l'ambiente esterno meritevole di maggiore attenzione e consapevolezza psicologica.
Jung e l'oriente
a cura di A. Romano
editore: Moretti & Vitali
pagine: 150
È noto che Jung si è occupato di "religione" e di "Oriente"; ma soprattutto è noto che questi interessi sono all'origine delle accuse di "misticismo" e di scarsa scientificità che gli sono state rivolte. Oggi in generale si assiste, nel campo della psicologia, a una svolta eclettica che rompe le barriere ideologiche appartenenti alle diverse scuole. Dunque il rapporto tra psicologia e religione non desta più sospetto, ma anzi interesse; viviamo in tempi in cui il problema del rapporto tra culture diverse è assolutamente attuale. Jung, da questo punto di vista, è stato un precursore. Ci aiuta ad accostarci al problema, ma non ci dà una soluzione.
La maschera inevitabile. Attualità dell'archetipo della maschera
Bruno Meroni
editore: Moretti & Vitali
pagine: 136
La "persona" nell'antica commedia latina era la maschera che serviva a connotare immediatamente il personaggio al primo apparire in scena. Oggi la "persona" è la vivente carta d'identità di cui ognuno è portatore nel vissuto sociale, come una vera maschera, quanto più evidente e riconoscibile è il segnale che trasmette, tanto più credibile e accreditato è il ruolo che propone. Fatto che conferisce alla Persona un enorme potere: come non si può indossare una maschera senza venirne condizionati, così, alla lunga, la Persona modifica la natura intima di chi la porta. Da qui la drammatica tensione fra anima e Persona, fra soggetto e collettività, fra essere e apparire.
I sogni in analisi
a cura di N. Schwartz Salant , M. Stein
editore: Magi Edizioni
pagine: 241
"Il fatto stesso che il sogno continui ad essere l'oggetto di studio, al di là di quello che è il suo impiego clinico - soprattutto in ambito junghiano - ne dimostra l'importanza come fenomeno particolarmente sviluppato nell'essere umano. Il volume propone una panoramica di quelle che sono le meditazioni sul sogno di alcuni personaggi significativi della ricerca junghiana contemporanea al di qua e al di là dell'oceano." (dalla prefazione di Luciano Perez)
L'ombra del grillo parlante. Analisi della paura di scomparire
Sergio Finzi
editore: Moretti & Vitali
pagine: 354
La sfida si svolge sul terreno del sogno manifesto, terzo piolo di una teoria anti-interpretativa che colloca il soggetto fuori dalla cattura dell'Inc e dalle inquietudini agostiniane. Sergio Finzi. Psicoanalista e scrittore. Supervisore clinico. Dirige dal 1974 la rivista «Il piccolo Hans». Ha fondato con Virginia Finzi Ghisi la Pratica Freudiana. Studioso di filosofia, ricordiamo i saggi su Darwin e sul medico naturalista Thomas Browne.
I volti del sogno
a cura di R. Ortoleva , F. Testa
editore: Moretti & Vitali
pagine: 167
Un nodo stringe le maglie della coscienza moderna: l'intreccio tra il sogno, che con la sua immateriale e palpitante presenza di immagini e di emozioni popola le correnti oscure della notte, e la percezione dei dati sensibili che con la sua concretezza popola le chiare vie del giorno. Dove si configura la "realtà" più vera e determinante per la coscienza e per il comportamento umano? Nelle immagini che popolano il buio della notte o nella luce che orienta le scelte del giorno? Che cosa influenza maggiormente la cosiddetta progettualità dell'Io? Che cosa il sentimento e le scelte esistenziali?
Il buddhismo e l'arte della psicoterapia
Hayao Kawai
editore: Moretti & Vitali
pagine: 164
Occidente e Oriente possono davvero integrarsi? Hayao Kawai è convinto di no: per lui ciascuna delle due culture avrebbe tropp
Il maschile e il femminile cent'anni dopo. La definizione di C. G. Jung e la psicoterapia odierna
a cura di M. Stein , N. Schwartz-Salant
editore: Magi Edizioni
pagine: 335
Il volume raccoglie i saggi dei cultori del pensiero junghiano dedicati alla comprensione e alla trasformazione dei concetti d
La psicologia del Kundalini-Yoga. Seminario tenuto nel 1932
Carl Gustav Jung
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 240
Dal 3 all'8 ottobre 1932 l'indologo Wilhelm Hauer tenne al Club psicologico di Zurigo un ciclo di sei conferenze dal titolo Lo
Un mito moderno. Le cose che si vedono in cielo
Carl Gustav Jung
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 167
In questo saggio del 1958 Jung si occupa dei sempre più numerosi, all'epoca, avvistamenti di «dischi volanti»
Fatti e artefatti. Su C. G. Jung, sul Club Psicologico e su un culto che non è mai esistito
Sonu Shamdasani
editore: Magi Edizioni
pagine: 151
In questo libro, Sonu Shamdasani affronta e analizza l'accusa rivolta a Jung di aver rivisitato in veste moderna gli antichi s
Nel mezzo della vita
Murray Stein
editore: Moretti & Vitali
pagine: 138
Murray Stein è psicoanalista, membro dell'Associazione Internazionale di Psicologia Analitica, di cui è stato presidente
Le conferenze alla Zofingia. 1896-1899
Carl Gustav Jung
editore: Magi Edizioni
pagine: 175
Durante l'epoca degli studi universitari, dal 1895 ai 1900, C. G. Jung appartenne all'Associazione studentesca "Zofingia". Nell'ambito delle manifestazioni settimanali tenne cinque conferenze molto schiette e franche, talvolta formulate sarcasticamente, su temi filosofici, psicologici e teologici. Esse mostrano non solo la sua visione del mondo e i suoi interessi, come pure le questioni esistenziali che allora l'occupavano, ma anche un'evidente connessione con il suo pensiero successivo. L'introduzione di Marie-Louise von Franz inquadra le conferenze nello sfondo dell'epoca e stabilisce i collegamenti con le opere di C. G. Jung.
