Psicoanalisi e psicoterapia psicoanalitica
Tutti i libri di Psicoanalisi e psicoterapia psicoanalitica - Pagina 38
La ciotola d'oro. Vivere il presente. Apprendere dal passato. Progettare il futuro in terapia
Consuelo C. Casula
editore: Mimesis
pagine: 150
Il libro parla dell'utilizzo del tempo in terapia: del tempo del paziente e del tempo del terapeuta, dell'accoglienza e dell'alleanza terapeutica, del risveglio delle risorse del paziente, dell'apprendere dall'esperienza, dell'accettare ciò che non si può modificare, della resa dei conti e della progettualità. Del tempo della realtà e dell'immaginazione creativa, del dolore e della cura, della indignazione e del perdono. Presenta l'ipnosi Ericksoniana come strumento che aiuta i pazienti a utilizzare le risorse del presente, a collocare il passato nel passato guardandolo con gli occhi del presente, e a progettare il proprio futuro. Propone una combinazione di ipnosi Ericksoniana con l'approccio pragmatico, sistemico e strategico, con Mindfulness, Somatic Experiencing e Footprintings. Il libro si rivolge a psicologi e psicoterapeuti, e a tutti coloro che credono nel potere evocativo delle metafore: il legno di una ciotola può trasformarsi in oro, quando chi la usa in terapia entra in contatto con i tempi e le leggi e della natura, con le sue differenze, cambiamenti e misteri.
La decisione del desiderio. Etica dell'inconscio in Jacques Lacan
Silvia Lippi
editore: Mimesis
pagine: 227
C'è un'aporia nel desiderio, dovuta al nesso tra la responsabilità etica del soggetto e la sua perdita. È infatti soltanto a partire da una espropriazione - di sé, dell'Altro -, da un'assenza di autodeterminazione, che il soggetto decide del suo desiderio. Ma come decidere di ciò che ci domina, cioè come assumere ciò che ci orienta a nostra insaputa? E come si passa da un desiderio preso nel sintomo e nella coazione a ripetere alla decisione del desiderio? Silvia Lippi analizza, a partire dall'insegnamento di Lacan, i paradossi del desiderio, di un desiderio radicato nell'inconscio, all'interno di una lettura che incrocia scrittori, poeti, pittori e filosofi.
Cultura e psiche. Saggi scelti
Sudhir Kakar
editore: Alpes Italia
pagine: 142
"Cultura e psiche" è fondamentale per lo studio del rapporto tra contesti culturali e dinamiche psichiche. Kakar ha raccolto in questo libro i suoi più significativi approfondimenti sulla relazione tra l'esperienza clinica e gli assunti teorici della psicoanalisi, che hanno origine nella tradizione scientifica occidentale, e le strategie culturali attinenti ai modi di fronteggiare il disagio psichico nelle società non occidentali, con una particolare attenzione alla cultura indiana. Per la sua esperienza diretta nell'attività clinica psicoanalitica con i pazienti indiani e la sua formazione come psicoanalista di origine indiana in occidente, Kakar propone un'analisi sofisticata sui temi riguardanti l'articolazione tra inconscio e cultura definendone i limiti e le potenzialità esplicative. A differenza di altri approcci al problema, che attribuiscono una preminenza o all'inconscio o alla cultura, Kakar, attraverso l'analisi dei contesti psichici e culturali dei suoi pazienti, del complesso delle mitologie induiste e dei modelli di relazione tra allievo e guru nella mistica induista, sostiene che l'inconscio sia espressione tanto di tratti ricorrenti sul piano psichico sia culturale. Prefazione di Alfredo Lombardozzi.
Libertà relazionale. Caratteristiche del campo interpersonale
Donnel B. Stern
editore: Mimesis
pagine: 278
In "Libertà relazionale" si affrontano le proprietà emergenti del campo interpersonale nella clinica psicoanalitica e psicoterapeutica partendo da concetti quali l'esperienza non formulata, la dissociazione e l'enactment. Stern considera analista e paziente insieme, poiché la loro condotta conscia e inconscia costituisce la sostanza del campo. Se infatti la natura del campo determina l'esperienza creata da paziente e analista, la diade terapeutica riconfigura incessantemente il campo. La "libertà relazionale" è la concezione interpersonale del campo formulata da Stern, che l'autore confronta con l'opera dei teorici bioniani del campo. Il ruolo del campo viene tra l'altro esaminato nel trattamento del trauma, nel contesto della tecnica terapeutica, nella valutazione della ricerca quantitativa, dell'utilità del concetto di fantasia inconscia, nel trattamento del paziente difficile. "Libertà relazionale" è una dichiarazione chiara, autorevole e spassionata dello stato attuale della teoria psicoanalitica e della riflessione clinica relazionale, e un'introduzione ad alcune questioni centrali della psicoanalisi contemporanea.
La diagnosi in psicoanalisi
a cura di E. Mundo , S. Tironzelli
editore: Mimesis
pagine: 233
Leggendo i contribuiti raccolti in questo volume attraverseremo la questione della diagnosi in psicanalisi che, pur rimanendo un punto di riferimento teorico fondamentale per la costruzione della cura, può "abbandonarci" di fronte all'unicità del soggetto che deve emergere, nell'incontro con l'analista, con il suo testo particolare e con il testo della sua storia particolare. Sono riportati, in ciascun intervento, tracce di esperienze cliniche, uniche e plurali, essenziali a illustrare che la diagnosi in psicoanalisi è sempre differenziale, è sempre una diagnosi delle differenze.
Arte e psicoanalisi: il respiro della creatività
a cura di G. De Giorgio
editore: Franco Angeli
pagine: 240
Il femminile tra mancanza e desiderio. Saggio sulla condizione umana
Giorgio Sassanelli
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 152
L'esperienza della mancanza o del limite si può dire connaturata all'essere umano, ma da sempre rifiutata e negata in molteplici modi, fra i quali la proiezione, vale a dire l'attribuzione ad altri dei propri limiti e mancanze; altri che verrebbero in tal modo svalutati e, di conseguenza, considerati inferiori. Ora, da sempre e in tutte le culture, ad essere considerate inferiori sono state due categorie di persone: le donne e gli anziani. Ma mentre per questi ultimi la proiezione avviene sulla base di una reale e progressiva inferiorità, per la donna si tratta di una proiezione puramente culturale, anche se fondata su un vissuto psichico universale: l'angoscia di castrazione. Viceversa, sono proprio il riconoscimento e l'accettazione della mancanza a essere necessari al fine di attivare quella spinta e quella ricerca senza sosta e senza appagamento definitivo che è il desiderio, anziché rimuoverla o declinarla nel senso dell'avidità o del potere. E così 'il femminile', in quanto culturalmente portatore di questo senso di mancanza e incompletezza, nella misura in cui viene riconosciuto, accettato e valorizzato, viene a costituire una dimensione umana non inferiore e negativa, ma fondamentale e necessaria ad attivare, in entrambi i sessi, il processo di ricerca, sviluppo e realizzazione del proprio sé desiderante.
Psicoanalisi e fede: un discorso aperto
a cura di L. Fattori , G. Vandi
editore: Franco Angeli
pagine: 226
Che relazione hanno le concezioni psicoanalitiche con la fede? E come si confronta lo psicoanalista con la religiosità, estran
La clinica di Winnicott
Laura Dethiville
editore: Alpes Italia
pagine: 122
All'inizio del mio saggio "Donald W. Winnicott, une nouvelle approche", sostenevo che fosse impossibile "definire" i concetti di Winnicott, si possono solo "raccontare". Essi hanno una vita propria e a volte possiamo solo seguirli facendo in modo che non ci sfuggano. La scrittura di questo secondo saggio ha rafforzato questa mia considerazione. Winnicott ha scritto durante tutta la sua vita. I suoi testi testimoniano una continua ricerca, nutrita da un'intensa clinica, dall'influenza del mondo circostante e dagli avvenimenti a cui è stato partecipe. Il caso dei bambini evacuati da Londra durante la Seconda Guerra Mondiale ne sono un esempio. Questo avvenimento lo ha portato a concettualizzare la tendenza antisociale e la deprivazione, due nozioni rivoluzionarie assolutamente essenziali per la comprensione di alcune patologie. Questo periodo inquieto gli ha permesso di elaborare molte delle sue idee principali sull'importanza della famiglia e su quello che potremmo definire il padre «paterno», padre che esercita una funzione altra rispetto alla semplice sostituzione della madre. Ma il suo modo di usare la lingua, la mescolanza d'inventiva e facilità/compromissione che lo caratterizzano, oscurano spesso l'originalità di ciò che egli si sforza di dimostrare. Nell'evoluzione della sua opera osserviamo una progressione verso un pensiero e una pratica sempre più personali. La sua elaborazione riguardo «l'uso dell'oggetto» rimane il culmine della sua ricerca e permette, retrospettivamente, di fare luce sul suo modo di procedere. Sarebbe azzardato affermare che, secondo Winnicott, la pratica preceda la teoria? Osservarlo lavorare offre sempre un grande insegnamento: egli faceva mostra di una presenza fortissima con i pazienti, sia adulti che bambini. Presenza che scaturiva dalla sua capacità propria al playing (giocando), sia nel gioco dello squiggle o nello spazio transizionale che instaurava con i suoi pazienti adulti. È l'idea che abbiamo sviluppato facendo, nel presente libro, un largo uso delle vignette cliniche di Winnicott. In effetti, quello che la sua elaborazione teorica non sempre chiarisce, la sua maniera di essere nello spazio di gioco della cura, lo fa sentire/vivere. «La mia opera ha assunto l'aspetto di un'isola», ha scritto. Le persone dovranno metterci del loro per arrivarci». Nel mio primo libro ho scritto che ci sarebbe stato bisogno d'impegno. Questa volta, ho invece tentato di costruire ponti, passerelle, anche fragili, che permetteranno spero, di accedere a questo pensiero ricco e complesso.
La morte dentro la vita. Riflessioni psicoanalitiche sulla pulsione muta. La pulsione di morte nella teoria, nella clinica e nell'arte
Rossella Valdrè
editore: Rosenberg & Sellier
pagine: 248
«Questo libro di Rossella Valdrè sulla pulsione di morte è frutto di un contatto con un "fuori" che si addensa di violenza e c
La personalità narcisistica. Verso una comprensione clinica integrata
Elsa Ronningstam
editore: Franco Angeli
pagine: 254
Il concetto di narcisismo è stato il fulcro di un'importante apertura teorica e clinica in psicoanalisi permettendo di far luc
Vergogna. L'emozione dimenticata
a cura di M. E. Novelli , G. Pallai
editore: Edizioni Univ. Romane
pagine: 312
Vergogna: ciascuno di noi ha provato il disagio e il turbamento di quest’emozione, intensamente dolorosa, complessa e multifocale, ma alleata come modulatore delle nostre azioni. Oggi è un sentimento che va sempre più trasformandosi; apparentemente silente non potrà mai scomparire, perciò riaffiora sotto mille forme.Diciassette Autori, affermati studiosi che si sono dedicati lungamente a questa emozione, ci offrono in quest’opera le loro profonde riflessioni.
Autenticità e reciprocità. Un dialogo con Ferenczi
a cura di L. J. M. Cabré
editore: Franco Angeli
pagine: 282
Perché scrivere oggi del "Diario Clinico" di Sandor Ferenczi? Come affrontare questo testo del 1932 che non consegna delle ver
Attaccamenti violenti
J. Reid Meloy
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 310
Questo libro è dedicato alla comprensione del significato e della motivazione della violenza umana estrema, a partire dall'analisi della forma più patologica dell'attaccamento e delle relazioni oggettuali dell'offender. L'atrocità della violenza di un uomo nei confronti di un proprio consimile è qualcosa che continua a sconvolgerci profondamente. Quest'emozione, tuttavia, ci lascia spesso confusi e incapaci di trovare strategie appropriate di contenimento. Il Los Angeles Times ha condotto uno studio sugli omicidi commessi tra il 1990 e il 1994 nella circoscrizione più popolosa ed eterogenea degli Stati Uniti, riscontrando che durante quegli anni, in media, ogni cinque ore un individuo è stato ucciso intenzionalmente. Questo vasto campo di sterminio urbano si estendeva lungo tutta la contea di Los Angeles, ma le morti erano concentrate nelle aree più degradate e più povere. Gli uomini di colore avevano il doppio delle possibilità di essere uccisi rispetto ai maschi latini, e erano quindici volte più a rischio rispetto ai maschi caucasici o asiatici. Nel 26% dei 9442 casi, l'offender era uno sconosciuto; in tutti gli altri casi, che fossero relativi a uno scontro tra bande, tra familiari o conseguenze di litigi coniugali, era presente un attaccamento tra l'offender e la vittima. In quasi metà dei casi, i colpevoli non sono stati arrestati. Questi dati mostrano una simile diffusione in tutta la nazione, facendo degli Stati Uniti una delle nazioni più violente al mondo. La gravità del tipo di omicidio messo sotto esame in questo libro, nonostante sia meno comune rispetto a questi dati, sposta l'attenzione sulla vita interiore dell'offender.
Narrazioni psicoanalitiche. Disturbi Borderline e Stati Psicotici
Marisa Pelella Mélega
editore: Edizioni Univ. Romane
pagine: 220
Analizzare situazioni di borderline per un terapeuta è un’avventura molto impegnativa. In questa situazione il paziente porta in seduta uno stato di odio, confusione e ansie la cui intensità rende particolarmente ostico portare avanti la terapia.
Pertanto, l’esposizione dei casi clinici di questo libro e delle loro vicissitudini, genera una vera compartecipazione, simile ad un gruppo di elaborazione, che ci permette nuove visioni e voci, per percorrere insieme questo territorio, pieno di rischi e pericoli.
Il padre e lo straniero. Costruzioni psicoanalitiche n.2/2016
Franco Romanò
,
Marina Ricci
e altri
editore: Mimesis
pagine: 143
La "funzione patema" incontra, oggi, uno stato di crisi sotto molti profili: sociale, educativo e psicologico. Il venir meno di una società e di relazioni impostate sulla predominanza della figura del padre non è necessariamente una cosa negativa: i grandi movimenti di contestazione della seconda metà del novecento avevano, infatti, sottoposto ad una critica severa le distorsioni autoritarie di una società e di una ideologia sostanzialmente patriarcali. La questione che viene affrontata in questo volume prende in esame non tanto un declino sul quale si sta dibattendo da anni, quanto piuttosto l'impronta che lo caratterizza. L'indebolimento del padre e del suo significato si sta configurando come attacco o, addirittura, soppressione della regola piuttosto che come alleggerimento della rigidità e del sadismo in essa contenuti. Come sappiamo però dalla teoria e dalla clinica psicoanalitica, l'evanescenza del limite produce nell'individuo un crescente senso di colpa e, di conseguenza, una enfatizzazione degli aspetti persecutori legati alle figure che rappresentano l'autorità: figure alle quali, infine, non rimane che identificarsi, difensivamente, in modo rigido e acritico.
Vite non vissute. Esperienze in psicoanalisi
Esperienze in psicoanalisi
Thomas H. Ogden
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 200
Attraverso esempi clinici di straordinaria ricchezza, il grande psicoanalista Thomas Ogden mostra come differenti modalità di
Masochismi ordinari
Marisa Fiumanò
editore: Mimesis
pagine: 152
Sulle tracce di Freud e Lacan l'autrice indaga sul masochismo comune, quello che riguarda tutti: inermi alla nascita, sottomessi al linguaggio, in balia delle pulsioni che ci tormentano, abitati da forze oscure che ci conducono al peggio. Freud ha chiamato questa deriva: "Al di là del principio di piacere", pulsione di morte e masochismo diventano sinonimi. Il desiderio è l'unico antidoto efficace al masochismo. Non si alimenta di oggetti, è frugale e il suo motore è puramente soggettivo. Non tutte le forme di masochismo però sono nocive: se accettiamo di essere difettosi e mancanti, se rinunciamo al nostro spontaneo narcisismo, se ci sottomettiamo alle leggi della parola, possiamo desiderare e amare. Il libro sfata alcuni luoghi comuni diffusi anche nella letteratura psicoanalitica: che le donne siano masochiste o che l'obiettivo del masochista sia soffrire; distingue inoltre il masochismo ordinario dal masochismo perverso. Si occupa soprattutto del primo perché la perversione, intesa come trasgressione, è oggi pressoché sparita. La psicoanalisi è il luogo laico in cui è possibile rianimare un desiderio che attende di essere risvegliato.
Psicologia clinica e psicoanalisi tra diagnosi e terapia
Attualità in campo proiettivo
a cura di T. Sola
editore: Edizioni Univ. Romane
pagine: 180
La cucina del dottor Freud
James Hillman , Charles Boer
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 254
Ogni giorno, all'ora del pranzo, siamo costretti a subire vere e proprie nevrosi traumatiche
