Libri di Thomas H. Ogden | Libreria Cortina dal 1946
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Libri di Thomas H. Ogden

Vite non vissute

Esperienze in psicoanalisi

Thomas H. Ogden

editore: Cortina Raffaello

pagine: 230

Il grande psicoanalista Thomas Ogden analizza il ruolo dell’intuizione nella pratica psicoanalitica e il processo di sviluppo di uno stile analitico unico e soggettivo. Ogden affronta le molte interazioni tra verità e cambiamento psichico, l’effetto trasformativo degli sforzi di confrontarsi con la verità dell’esperienza e il modo in cui gli psicoanalisti possono comprendere l’evoluzione psichica dei loro pazienti. Vite non vissute traccia una nuova via che gli analisti possono percorrere per utilizzare la nozione di verità nel lavoro clinico, così come nella lettura psicoanalitica delle opere di Kafka e Borges. Come una vita non vissuta può essere riconquistata nell’esperienza dell’analisi
19,00 18,05
48,00 45,60
48,00 45,60

L'arte della psicoanalisi. Sognare sogni non sognati

Thomas H. Ogden

editore: Cortina Raffaello

pagine: 183

Presentando un modo originale di concepire il ruolo del sogno nella psicologia umana, Ogden offre un punto di vista unico sulla psicoanalisi. A partire dal lavoro di Sigmund Freud, Melarne Klein, Donald Winnicott e Wilfred Bion, l'autore analizza l'idea che la psicopatologia sia legata al fallimento della capacità dell'individuo di sognare la propria esperienza. Con chiare esemplificazioni cliniche viene illustrato il ruolo che l'analista svolge nel partecipare psicologicamente ai sogni del paziente.
19,80 18,81

Conversazioni al confine del sogno

Thomas H. Ogden

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 146

13,00 12,35

Rêverie e interpretazione

Thomas H. Ogden

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 160

15,00 14,25

La identificazione proiettiva e la tecnica psicoterapeutica

Thomas H. Ogden

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 200

Il concetto di identificazione proiettiva descrive il tentativo del paziente di costringere il terapeuta ad assumere un dato ruolo, allo scopo di controllare le proprie esperienze traumatiche. Il paziente non solo vede il terapeuta in modo distorto, ma lo forza a esperire se stesso conformemente a questa sua fantasia inconscia. Questo libro offre intuizioni sull'identificazione proiettiva e illustra le tecniche analitiche che si accompagnano all'utilizzazione pratica di questo concetto: molte situazioni di stallo, quei vicoli ciechi della terapia da cui è così difficile uscire, potranno essere risolte grazie allo studio e alla comprensione di questo meccanismo di difesa.
17,00 16,15

Il limite primigenio dell'esperienza

Thomas H. Ogden

editore: Astrolabio Ubaldini

pagine: 192

Un tentativo di sintesi della teoria psicoanalitica "classica" (segnatamente nella sua versione kleiniana-bioniana) e della teoria delle relazioni oggettuali: così, a un lettore non digiuno di psicoanalisi, si presenta questo nuovo libro di Ogden. Ma non si tratta di un esercizio erudito, né di un tentativo eclettico. In un linguaggio di rara chiarezza, l'autore elabora dati clinici attinti alle patologie più gravi e cerca per questa via di pervenire a una nuova ipotesi sulla struttura della mente. In tempi di psicoanalisi "debole", Ogden va controcorrente, e riabilita la metapsicologia, o almeno la sua problematica di fondo che si riassume nell'interrogativo: che cosa è e come funziona la mente?
15,00 14,25

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