Pedagogia e didattica
Tutti i libri di Pedagogia e didattica - Pagina 82
La pedagogia secondo Rufolf Steiner. L'humanitas e il movimento delle scuole Waldorf
Sandra Chistolini
editore: Franco Angeli
pagine: 272
La tesi sulla pedagogia steineriana quale fenomeno pedagogico contemporaneo, dai caratteri distintivi, specifici, non eccezionali e di spessore educativo, con denso impegno alla formazione morale della persona, è stata ampiamente confermata. La Scuola Steiner in Italia non conosce battute di arresto, cresce, si dirama e richiama nuove adesioni. Da minisocietà antroposoficamente fondata, del 1978, la Scuola Steiner-Waldorf è diventata un movimento mondiale sopranazionale nel quale si condividono gli ideali pedagogici e le metodologie educative. Dai padri ai figli ai nipoti; dai precursori, ai fondatori ai prosecutori l'evento supera l'esame della storia e l'usura del tempo La realizzazione umana è una questione di scelta di ciò che è bello e positivo, risiede nella natura che si manifesta nel piccolo essere venuto al mondo per espandere la sua forza interiore e per far crescere la società. Movimento, parola, pensiero sono le facoltà primordiali che caratterizzano l'umanità ed i maestri steineriani, in tutto il mondo, ripetono l'adagio con grazia, fiducia, amore e speranza. La divinità si riscopre nell'interiore ricerca dell'esistenza vissuta in simbiosi con la natura e nella certezza che la libertà, oggetto del soggetto, segno dell'umano, educa il pensiero, il sentire, il volere fino a condurre alla fondazione solida della persona.
Ripensare l'autorità. Riflessioni pedagogiche e proposte educative
a cura di L. Pati , L. Prenna
editore: Guerini e Associati
pagine: 223
Ripensare l'autorità, in un tempo di profonda crisi antropologica e di trasformazioni radicali in tutti i campi del vivere, significa cimentarsi con un tema che frequentemente suscita l'emergere di schieramenti opposti. Da un lato si invoca un ricorso all'autorità quale leva in grado di fronteggiare i disordini comportamentali del presente. D'altra parte la si rifiuta, stimandola come negatrice della libertà umana, strumento di coercizione, fattore di esaltazione delle disuguaglianze. È possibile ripensare l'autorità per esaltarla come modalità relazionale atta a favorire la crescita personale e la convivenza comunitaria, mentre si denunciano le sue degenerazioni? La riflessione pedagogica personalisticamente orientata può aiutare a rispondere agli interrogativi posti. Per il personalismo pedagogico, senza autorità non si da comunicazione educativa. In questo scenario, i diversi autori, condividendo il personalismo pedagogico nelle sue interne articolazioni, ricercano i fondamenti dell'autorità educativa; approfondiscono le connessioni tra autorità, governo di sé e percorsi di responsabilizzazione e rintracciano i significati e le dinamiche dell'autorità nell'ambito dei molteplici contesti di vita.
L'apprendimento digitale. Prospettive tecnologiche e pedagogiche dell'e-learning
Maria Grazia Celentano , Salvatore Colazzo
editore: Carocci
pagine: 142
Oggi i nuovi modelli di e-learning, rivalutando il peso e la portata dell'apprendimento informale, giocano tutte le chance didattiche nella capacità di far interagire formale ed informale. È la cosiddetta svolta dell'e-learning 2.0 che intende proporre, alla luce delle nuove tecnologie emerse nell'ambito del Web 2.0, un orientamento in senso più marcatamente costruttivista dell'apprendimento a distanza. L'e-learning 2.0 supera il concetto di piattaforma e-learning intesa come contenitore "chiuso" di un processo di apprendimento, rivede la logica del learning object, dà piena attuazione al principio dell'apprendimento learner-centered e dell'insegnamento come processo di facilitazione dell'apprendimento e delle interazioni fra gli studenti, induce lo studente a prendere in prima persona il controllo del suo processo di apprendimento utilizzando la strumentazione che le tecnologie gli mettono a disposizione. Nel volume vengono così presentate le tecnologie di supporto all'apprendimento cooperativo in rete (wiki, blog, podcast, instant messaging), le tecnologie per il reperimento delle informazioni e la gestione delle fonti in rete (feed rss, social bookmarking), le tecnologie di supporto all'apprendimento per utenti mobili. L'e-learning 2.0 è dunque la nuova formazione a distanza delle generazioni digitali.
Psicologia delle pari opportunità. Per la promozione del benessere individuale e sociale delle donne
Minou E. Mebane
editore: Unicopli
pagine: 251
I diritti alle pari opportunità sono stati promossi in Italia e in Europa tramite disposizioni legislative, che cercano di ridurre lo squilibrio degli accessi ai beni sociali a favore di chi è più svantaggiato. Tuttavia, nonostante le disposizioni legislative e le iniziative del Ministero per le Pari opportunità, dai dati statistici, riportati ampiamente nella prima parte del volume, emergono la permanenza di una segregazione occupazionale femminile e una presenza minoritaria delle donne nei centri decisionali economici, politici e culturali. Per attuare veramente i princìpi di pari opportunità occorre agire su più livelli contemporaneamente: la psicologia, in questo contesto, ha un ruolo decisivo in quanto ha sviluppato teorie e metodi d'indagine, esaminati nella seconda parte del testo, che possono contribuire all'avanzamento delle conoscenze e delle strategie d'intervento per favorire le pari opportunità, alla cui promozione hanno lavorato alcuni progetti innovativi, in Europa e in Italia, presentati nell'ultimo capitolo.
Dalle minoranze agli immigrati. La questione del pluralismo culturale e religioso in Italia
Giovanna Campani
editore: Unicopli
pagine: 256
Il volume affronta le problematiche connesse al riconoscimento e alla valorizzazione delle importanti minoranze linguistiche e culturali presenti in Italia, da quelle storicamente residenti alle nuove e recentissime leve dei migranti; a partire dalla discussione dei rapporti tra Stato nazionale e multiculturalismo, viene poi considerata la vicenda lunga e complessa della storia di queste minoranze in Italia dallo Stato unitario in poi, attraverso il fascismo, la Resistenza e il nuovo quadro istituzionale e costituzionale della Repubblica, per giungere poi ai più recenti sviluppi, attinenti al pluralismo, alle differenze e al loro concreto rispetto.
L'arte di formarsi. Professionisti riflessivi e sensibilità autobiografiche
Giorgio Macario
editore: Unicopli
pagine: 170
Il volume rappresenta la prima riflessione sistematica relativa a 10 anni di attività formative nazionali realizzate per favorire un'applicazione il più possibile omogenea in tutta Italia di importanti leggi del settore infanzia ed adolescenza. La prima parte del volume fornisce le riflessioni e le conclusioni più interessanti riferite allo strumento formativo, alla formazione nazionale per l'infanzia e l'adolescenza (L. 285/97) ed alla formazione nazionale per le adozioni internazionali (L. 476/98). La seconda parte completa questa analisi con esperienze formative e rielaborazioni in area psico-sociale ed educativa. Per formarsi lungo tutto il corso della vita, quindi, come professionisti riflessivi e con una sensibilità di tipo autobiografico.
Modernizzazione e pedagogia in Italia. Il Novecento. Cultura, istituzioni, pratiche educative
a cura di F. Cambi , S. Ulivieri
editore: Unicopli
pagine: 275
Odorabili figli
Geni Valle
editore: Magi Edizioni
pagine: 92
Trasformare gli anni dell'infanzia del figlio in un universo di odori è un modo di accettare l'inesorabilità della separazione. Negli odori è racchiuso tutto e negli odori tutto è qui trasformato: sapori, corpi, sentimenti, scoperte, dolore, gioia. Ricette per lenire la tristezza e la nostalgia, questi componimenti contro il tempo che passa evocano le meraviglie del tempo che fu...
Crescere nell'eccellenza
Patrizio Paoletti
editore: Armando Editore
pagine: 176
Il volume evidenzia la necessità di educarsi per ben educare, di avvicinarsi al concetto di eccellenza come modello cui aspirare. Vengono qui presentate, in una forma fruibile ed applicabile alla didattica e all'educazione quotidiana, il meglio delle teorie neuroscientifiche e le più rinomate teorie pedagogiche del panorama mondiale, nella convinzione che riconoscere il sapere, organizzarlo e saperlo trasferire, sia la sfida che l'uomo deve porsi per il nuovo millennio.
Alunni arabofoni a scuola
a cura di P. Branca , M. Santerini
editore: Carocci
pagine: 160
Anche nella scuola, oltre che nella società contemporanea, si riflettono tensioni e questioni derivanti dal pluralismo e dal confronto interculturale. I problemi di convivenza sorti in seguito all'11 settembre, dunque, sono entrati anche negli edifici scolastici. Parlare di Islam a scuola invece, vuoi dire comprendere che l'appartenenza a una data religione non comporta necessariamente l'esistenza di una categoria specifica di alunni/studenti, giacché i musulmani esprimono lingue e culture molto diverse fra loro. Al contempo, però, bisogna tener conto del bisogno di un riconoscimento unitario espresso da individui e gruppi uniti dalla comune fede islamica. Il volume affronta le questioni legate all'inserimento scolastico degli alunni musulmani ed espone tecniche e strategie di educazione interculturale.
Breve storia di educazione artigiana
Antonio Santoni Rugiu
editore: Carocci
pagine: 180
Viviamo in una cultura sempre più tecnologica. Sono mutati i modelli di comportamento mentale e pratico in relazione alle aspirazioni giovanili che a loro volta hanno modificato la mentalità e quasi il rapporto con la realtà. Tuttavia la sempre più invadente tecnologizzazione non ha ancora azzerato l'assunto, quasi dogmatico per secoli e secoli, per cui solamente la trasmissione della cultura umanistica sarebbe la via regina al sapere, anche a quello tecnologico, mentre l'altra a carattere tecnico-scientifico, arida e meccanica, va bene solo per addestrare a mansioni puramente esecutive. E in Italia più che altrove permane questo granitico pregiudizio. In questo breve volume si raccontano le vicende dell'educazione artigiana dai primi manufatti preistorici - testimonianza di un embrionale artigianato - alle più recenti riforme nel campo dell'istruzione tecnico-scientifica.
Tra lingue e culture
a cura di F. Caon
editore: Mondadori Bruno
pagine: 288
La presenza di studenti stranieri nelle aule italiane è in crescente aumento: la scuola multiculturale, come del resto la società, è una realtà che caratterizza e caratterizzerà la vita degli studenti di oggi e di domani. La scuola ha allora il compito di formare dei cittadini interculturali, che siano in grado cioè di concepire la realtà multiculturale come una realtà interculturale, intesa come rete di compartimenti comunicanti in cui si possa esercitare un pensiero critico ma liberato da pregiudizi e stereotipi per cogliere il valore della differenza come reciproco arricchimento. L'educazione interculturale ha il compito di promuovere il plurilinguismo, di contribuire all'insegnamento-apprendimento della lingua italiana e di fornire spunti metodologici e operativi per realizzare nel quotidiano tale obiettivo. Alla luce di queste sfide, delle affinità e delle potenzialità dell'educazione interculturale e dell'educazione linguistica, questo volume si pone l'obiettivo di fornire diversi strumenti di riflessione per chi affronti il problema di come insegnare la lingua italiana a migranti e lo voglia fare con basi scientifiche e di come rendere l'intercultura un'interessante esperienza per tutti gli studenti.
Una scuola possibile. Modelli e pratiche per il sistema formativo italiano
Franco Frabboni
editore: Laterza
pagine: 183
Una scuola possibile dà spazio ai sistemi scolastici democratici e progressisti già presenti e funzionanti in Europa, laddove l'educazione scolastica si è incontrata con la disponibilità a investire sulla welfare society. Alla base di questo modello funzionale di scuola non possono mancare la consapevolezza che una elevata formazione scolastica costituisce un capitale che nessun paese può permettersi di trascurare o inaridire, e che investire nella formazione significa dunque investire strategicamente nel futuro. Franco Frabboni delinea il profilo problematico dell'istituzione scolastica nell'Unione europea del terzo millennio, posta di fronte a uno snodo fondamentale della sua esistenza: la scelta tra una faccia buia e antidemocratica e una illuminata e democratica, figlia di un modello socioeconomico solidaristico che assicuri concretamente il diritto alla libera istruzione.
Nelle società della conoscenza. Il progetto politico dell'apprendimento continuo
Annalisa Pavan
editore: Armando Editore
pagine: 192
Il disagio giovanile nella scuola del terzo millennio
Franco Cambi
,
M. Grazia Dell'Orfanello
e altri
editore: Armando Editore
pagine: 224
Imparare cooperando. Dal cooperative learning alle comunità di ricerca
Stefano Cacciamani
editore: Carocci
pagine: 179
Il testo si propone come guida teoricopratica allo studio del "Cooperative Learning". Tale approccio ha promosso un forte cambiamento di prospettiva nella costruzione di ambienti di apprendimento a scuola. Le acquisizioni ormai consolidate a livello di ricerca circa l'efficacia di tale modalità di lavoro a livello di sviluppo di competenze, di promozione del benessere degli studenti e di miglioramento della qualità delle relazioni in classe, si stanno diffondendo anche in Italia. Il "Cooperative Learning" viene qui analizzato nei suoi tratti caratteristici e modalità di applicazione, fino a delinearne i possibili sviluppi nell'idea di trasformare la scuola in una comunità di ricerca.
Il soggetto nella pedagogia contemporanea. Una questione, un compito
a cura di E. Colicchi
editore: Carocci
pagine: 271
È nel clima culturale proprio della postmodernità e in relazione con le profonde ripercussioni che tale clima ha sugli individui e sulla loro esistenza - sia personale sia sociale - che la questione del soggetto si rende centrale e prioritaria nella riflessione pedagogica. Di qui il ruolo decisivo dell'intervento educativo. Ma di qui, anche, le difficoltà che la teorizzazione pedagogica incontra nella definizione di tale intervento. I saggi che compongono il volume discutono la questione della formazione del soggetto postmoderno nella complessità dei suoi aspetti e implicazioni e di essa indicano le principali soluzioni metodologico-operative.
