Pedagogia e didattica
Tutti i libri di Pedagogia e didattica - Pagina 77
Educazione e politica in Italia (1945-2008)
a cura di G. Genovesi
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Questo volume riunisce i contributi del gruppo PRIN (Progetto di rilevanza nazionale) dell'Università di Ferrara
Progettare il successo scolastico. Percorsi integrati di istruzione e formazione
a cura di
S. Giusti
,
M. Bruschi
G. Papponi Morelli
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Uno dei temi centrali ricorrenti nella discussione sul sistema scolastico, negli ultimi trent'anni, è stato quello dell'autono
Antropologia e infanzia. Sviluppo, cura, educazione: studi classici e contemporanei
a cura di R. A. LeVine , R. S. New
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 549
Questa antologia presenta una raccolta di saggi sull'infanzia in diversi contesti culturali - tra le popolazioni di cacciatori
Io e il mio amico disabile. Rappresentazioni sull'amicizia tra adolescenti
Giulia Savarese
editore: Franco Angeli
pagine: 112
I pregiudizi e gli stereotipi sulla disabilità generano atteggiamenti di distanza interpersonale e di stigmatizzazione
Valutare l'apprendimento: teorie e metodi
Maurizio Lichtner
editore: Franco Angeli
pagine: 320
Il volume parte dalla constatazione di una richiesta di oggettività della valutazione in campo educativo, spesso identificata
Ricerca IEA-PIRLS 2006. La lettura nella scuola primaria in Italia
editore: Armando Editore
pagine: 272
Lo studio internazionale IEA-PIRLS 2006 ha indagato i livelli di comprensione della lettura dei bambini al quarto anno della s
Pedagogie critiche in Europa. Frontiere e modelli
a cura di F. Cambi
editore: Carocci
pagine: 189
Il testo, scritto a più mani, sviluppa le varie tradizioni pedagogiche e i modelli di pedagogia critica che sono stati elaborati in Europa, soprattutto in area francofona (con Lyotard, Nancy, Morin), anglofona (con Fonagy, Kneller ecc.), tedesca (con riferimenti alla scuola di Francoforte e a Heidegger) e spagnola, senza trascurare altre realtà, come quella portoghese, croata e russa, in modo da offrire un panorama articolato del paradigma pedagogico-critico europeo. Sono presenti, ovviamente, anche orientamenti e modelli maturati in Italia: da Bertin a Flores d'Arcais, a Granese ecc. Una parte essenziale del volume è poi dedicata alla teorizzazione - sempre su scala europea - del modello di pedagogia critica, fissandone l'epocalità, la complessità e l'organicità attraverso vari contributi.
Passi verso una scuola inclusiva. Dai principi alle competenze necessarie
Nenad Suzic
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 193
Il significato autentico di inclusione rimanda al rovesciamento di quella prospettiva efficientista ed egoistica che sembra caratterizzare la società attuale. E la messa in discussione di quel modo di pensare e agire che si concretizza nel categorizzare, nel separare e fare classifiche tra chi (individui o popoli) è, secondo i nostri standard, più intelligente, più ricco, più potente e chi non lo è, e che quindi, al massimo, va aiutato. L'inclusione esce da questa logica del risarcimento, nella consapevolezza e responsabilità che si può realizzare davvero se stessi solo nell'incontro con le differenze e con l'altro, nel rispetto e nel prendersi cura. Questo è il percorso che Suzic intraprende, recuperando il concetto greco di «symhedonia», cioè l'interesse profondo per la felicità altrui, per poi delineare i presupposti umani di un modello di inclusione scolastica forte e pedagogicamente fondato. Assumere un'ottica educativa significa infatti evitare il doppio rischio della sanitarizzazione e della banalizzazione, mettendo in primo piano la crescita reciproca che nasce in una comunità di apprendimento accogliente, aperta e attenta alle diversità. Il testo è corredato di una ricca serie di strumenti osservativi e schede-stimolo per l'allestimento di attività didattiche e progetti individualizzati.
Il piano educativo individualizzato. Vol. 3. Progetto di vita
Dario Ianes , Sofia Cramerotti
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 273
Il terzo volume de "II Piano educativo individualizzato. Progetto di vita" presenta una raccolta di buone prassi di Piani educativi individualizzati definiti sulla base del sistema ICF-CY/Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute per bambini e adolescenti (OMS, 2007). Gli esempi proposti hanno lo scopo di illustrare come si costruisce concretamente, passo dopo passo, un PEI realmente funzionale e vicino ai bisogni dell'alunno. Su questi presupposti si basa la proposta di Diagnosi funzionale educativa dalla quale vengono evidenziati i vari punti di forza/abilità e i punti di debolezza/deficit dell'alunno, le sue capacità e performance, i fattori che facilitano o ostacolano il suo "funzionamento" e apprendimento nelle varie aree. Quest'analisi permette poi di individuare, a livello di Profilo dinamico funzionale, quelli che sono gli obiettivi a lungo, medio e breve termine verso i quali orientare concretamente il lavoro con l'alunno. I casi presentati si riferiscono a scuola dell'infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado (con uno sguardo nella prospettiva del Progetto di vita adulta) e sono accompagnati da riflessioni di carattere pedagogico-didattico che ne sottolineano gli aspetti più significativi. Ampio spazio è inoltre dedicato a suggerimenti pratico-operativi ed esempi di materiali, strumenti e metodologie utilizzati con successo nelle attività di intervento.
Il piano educativo individualizzato. Vol. 1. Progetto di vita
Dario Ianes , Sofia Cramerotti
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 504
La definizione di percorsi educativo-didattici individualizzati capaci di dare una risposta efficace alla molteplicità dei Bisogni Educativi Speciali che caratterizzano gli attuali contesti scolastici è una sfida complessa che coinvolge sempre più la scuola "inclusiva". In questa ottica, la stesura di un Piano educativo individualizzato (PEI) si rende necessaria per gli alunni non solo disabili, ma anche per tutti quelli che presentano disturbi dell'apprendimento, difficoltà psicologiche, comportamentali, emotive, svantaggio sociale, differenze linguistiche e culturali, ecc. Il presente volume, che si caratterizza per un'impostazione basata sul sistema ICF-CY/Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute per bambini e adolescenti (OMS, 2007), fornisce una guida insostituibile per leggere e interpretare pedagogicamente una Diagnosi funzionale, definire gli obiettivi di lavoro in modo dinamico, stendere un PEI vicino ai bisogni di ciascun alunno e volto al raggiungimento di concreti risultati educativo-didattici e di vita quotidiana, anche nell'ottica di un Progetto di vita adulta, compiti complessi ai quali tutti gli insegnanti sono chiamati a lavorare in una dimensione di co-costruzione condivisa.
Il piano educativo individualizzato. Vol. 2. Progetto di vita
Dario Ianes , Sofia Cramerotti
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 564
Il secondo volume de "Il Piano educativo individualizzato. Progetto di vita" offre un'ampia proposta di materiali didattici specifici, strumenti e percorsi strutturati in obiettivi e attività utili per la programmazione educativa individualizzata, che puntano alla valutazione-osservazione, allo sviluppo, al potenziamento e al recupero delle abilità, sempre nell'ottica di promuovere una piena integrazione-inclusione dell'alunno con bisogni educativi speciali. Oltre all'ambito specifico della scuola, con numerose proposte educativo-didattiche nelle varie aree disciplinari, il volume si orienta anche verso un progetto di vita adulta, con percorsi che guardano quindi in una prospettiva che va "oltre la scuola". In particolare, i materiali e gli strumenti presentati fanno riferimento ai seguenti ambiti specifici: abilità cognitive e metacognitive; abilità di lettura; abilità di scrittura; matematica, informatica e educazione ai media; scienze, storia e geografia; lingue straniere; abilità di comunicazione-linguaggio; abilità interpersonali; percezione e motricità; autonomia personale; autonomie sociali e prelavorative; gioco e abilità espressive; educazione affettivo-emotiva e sessuale; educazione alla salute, al benessere e alla partecipazione; educazione interculturale e sensibilizzazione all'integrazione-diversità.
Il mio diario delle emozioni. Comprendere e esprimere rabbia, paura, tristezza e gioia
Rossana Colli , Monica Colli
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 96
Un diario dove scrivere le proprie riflessioni, annotare le proprie sensazioni, disegnare i propri stati d'animo. Il libro è diviso in 4 capitoli, ognuno dei quali tratta un'emozione diversa: rabbia, paura, tristezza, gioia. Ogni capitolo presenta attività diverse: letture che parlano dell'emozione presa in considerazione, ascolto delle proprie emozioni, scrivere delle proprie emozioni e racconti tratti dalla mitologia.
Da soli in città senza mamma e papà. In strada tra orientamento, attraversamenti e mezzi pubblici
Anna Contardi , Daniele Castignani
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 120
Scrittura e pratica educativa. Un contributo al sapere dell'insegnamento
Cosimo Laneve
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 206
Il primo volume di una nuova collana dedicata alla scrittura di sé. Il libro tenta di leggere la pratica degli insegnanti attraverso la testimonianza che gli stessi offrono mediante alcune forme di scrittura. Si cerca difatti di leggere-interpretare l'esperienza didattica attraverso le scritture "burocratiche", ovvero le relazioni iniziali e finali, le programmazioni, i piani di lavoro che gli insegnanti stilano e, soprattutto, attraverso le scritture del "tempo rubato", ovvero tutta quella serie - ovviamente non-burocratica - di pagine sparse, appunti note, osservazioni. L'autore propone anche un itinerario di accompagnamento, quasi vademecum, anzitutto sul modo per far dire o meglio per far scrivere l'insegnante della propria esperienza professionale funzionalmente a specificare, richiamare, rilevare elementi utili alla conoscenza dell'insegnare.
Imparare a insegnare. La pratica riflessiva nella professione docente
Michele Baldassarre
editore: Carocci
pagine: 199
Dopo aver definito quali conoscenze e competenze sono indispensabili per insegnare, il volume tratta la delicata questione del rapporto tra l'identità personale e l'identità professionale del docente. Il libro propone un percorso formativo di sviluppo individuale che vada al di là del mero potere, del controllo e della manipolazione, e che sia invece rivolto a mantenere la giusta distanza emozionale, ad assumersi le proprie responsabilità professionali, a salvaguardare il riconoscimento dell'altro. Nel testo viene inoltre affrontato il problema di come documentare la pratica riflessiva, mettendo l'accento in particolare sull'importanza dello sviluppo personale e professionale. Viene esaminata la testimonianza documentata di tale pratica sia sotto il profilo di "prodotto" sia sotto quello di "processo" con la metodologia della contentanalysis (text mining: parole chiave, contesti elementari; textmapping. associazioni, somiglianze e differenze, e analisi del contenuto: analisi delle corrispondenze).
Don Milani fra storia e memoria. La sua eredità quarant'anni dopo
a cura di C. Betti
editore: Unicopli
pagine: 303
A oltre quarant'anni dalla sua scomparsa, don Milani continua ad attirare su di sé un'attenzione eccezionalmente viva. Lo testimoniano, ancora oggi, la diffusa circolazione delle sue opere, l'elevatissimo numero di pubblicazioni su di lui, i richiami costanti alla sua esperienza formativa, nonché la sua fortuna anche all'estero. Perché tanto persistente interesse? Quale il "segreto" del priore di Barbiana? Questo volume, che raccoglie i contributi di autorevoli e noti studiosi italiani e stranieri, intende offrire un bilancio della sua opera di insegnante, di educatore di comunità, di nemico della società consumistica e di combattente per l'emancipazione dei poveri, sottraendosi al rischio di facili celebrazioni o di aprioristiche critiche.
Storie allo specchio. Racconti migranti
Lucia Portis
editore: Unicopli
pagine: 182
"Storie allo specchio" raccoglie i testi prodotti durante il laboratorio di scrittura autobiografica "Narrazionitineranti" e dal precorso di ricerca narrativa realizzati dal Centro Interculturale della Città di Torino in collaborazione con la Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari. Il testo si prefigge l'obiettivo di rendere pubbliche le narrazioni dei mondi e di identità dei migranti, persone che hanno attraversato confini territoriali diversi e sono approdate nella città di Torino. Questa visibilità si rende necessaria quando ci apprestiamo a conoscere e comprendere alterità lontane per appartenenza culturale, poiché sono proprio le storie di vita - il racconto delle esperienze - che ci svelano come possiamo apparire differenti e nello stesso tempo simili agli altri. Le narrazioni contenute nel testo dovrebbero produrre conoscenza e consapevolezza delle caratteristiche culturali e sociali situate nel qui e ora e offrire strumenti per riflettere e scardinare gli stereotipi poiché nell'altro c'è al tempo stesso mistero e trasparenza, diversità e somiglianza.
