Pedagogia e didattica
Tutti i libri di Pedagogia e didattica - Pagina 78
In classe come al fronte. Un nuovo sentiero nell'impossibile dell'insegnare
Noëlle De Smet
editore: Quodlibet
pagine: 182
Pedagogia critica in Italia. Modelli a confronto
a cura di M. Muzi
editore: Carocci
pagine: 138
Il volume intende delineare una ricostruzione ampia e rigorosa della pedagogia che si autodescrive come critica. Il libro esplora i significati attribuiti in ambito filosofico alla nozione di critica e lo sviluppo che tale concetto ha avuto nella ricerca pedagogica. Tra i temi affrontati: i presupposti che fanno da sfondo ai modelli formativi nei quali si è declinata la nozione di critica nel nostro paese dagli anni Sessanta ad oggi, il legame tra conoscenza e potere, la ricerca-azione come espressione di un tipo di pensiero collaborativo e democratico, i contributi in campo pedagogico offerti da figure come Mario Manno, Riccardo Massa, Antonio Banfi, Giovanni Maria Berlin.
Dentro la famiglia. Pedagogia delle relazioni educative familiari
Michele Corsi , Massimiliano Stramaglia
editore: Armando Editore
pagine: 128
Tra pedagogia e didattica. Verso una nuova cultura della formazione
Andrea Bobbio , Paolo Calidoni
editore: Armando Editore
pagine: 288
Il crinale tra pedagogia e didattica costituisce una frontiera sensibile agli avanzamenti e alle innovazioni che si registrano sul versante della cultura educativa. Su questo sfondo si colloca la ricerca sottesa ai saggi che costituiscono il volume che è la testimonianza concreta di un impegno che continua tra pedagogia e didattica in termini di riferimenti culturali, strategie e logiche d'azione.
Suoni e musiche per i piccoli. Educazione sonora integrata per la scuola dell'infanzia. Con CD Audio
Elita Maule , Silvia Azzolin
editore: Centro Studi Erickson
pagine: 240
L'educazione nell'ombra. Aver cura della fragilità
Ivo Lizzola
editore: Carocci
pagine: 170
L'incontro che gli educatori e gli operatori della cura vivono e realizzano con la fragilità, con la diversità, con la colpa, con lo smarrimento mette alla prova loro, le loro competenze e i loro saperi, le loro organizzazioni. E sta forse facendo emergere una nuova profondità nel sentire l'altro; una evidenza nuova del limite nell'esercizio di saperi e poteri; una pratica di inediti contesti comuni di relazione e di responsabilità; una costellazione di "cellule etiche" nella convivenza, nelle quali donne e uomini, portatori di bisogni o di capacità e responsabilità, sono chiamati ad agire come soggetti morali. La fraternità tra sconosciuti che qui è colta, sviluppata e serbata può divenire un orientamento per l'esercizio di saperi esperti, per l'uso di risorse e l'organizzazione di servizi, per il funzionamento delle istituzioni della convivenza e la definizione di un quadro di diritti e di obbligazioni, per la proposta e la formazione di un nuovo ethos civile.
Educare alla cittadinanza attiva. Luoghi, metodi, discipline
a cura di L. Luatti
editore: Carocci
pagine: 310
Che cosa vuoi dire "educare alla cittadinanza" alla luce dei nuovi fenomeni connessi alla globalizzazione, quali l'annullamento della distanza dovuta a rapidi mutamenti sul piano sociale, economico, culturale, politico, tecnologico, l'aumento delle migrazioni dal Sud al Nord, la nascita di nuovi fondamentalismi? L'educazione civica del passato, mirante a costruire l'identità nazionale, si apre a nuovi obiettivi. Si tratta, infatti, di continuare a garantire la coesione sociale, ma nel quadro di una nuova complessità dovuta alle diverse culture dell'immigrazione. Formare "cittadini del mondo", anziché una sconsiderata utopia dal sapore illuministico, diviene oggi una necessità. A partire da questi e altri temi, il volume cerca di fare il punto sul tema della cittadinanza e delle sue applicazioni nella pratica educativa.
La pedagogia del con tatto. Sentieri per emozionare stupire conoscere
a cura di M. Seganti
editore: Armando Editore
pagine: 272
Educare con senso senza dissenso. La risoluzione dei conflitti con l'arte della mediazione
Maria Martello
editore: Franco Angeli
pagine: 272
Il dibattito sulla scuola balza sulle pagine dell'attualità sempre sul filo dell'emergenza, all'insegna di slogan e parole d'ordine ormai vuote come "bullismo", "autorità", "voti", "valori". Forse è il momento di fermarsi. Troveremo tante sorprese. In questo libro ve ne raccontiamo qualcuna, osservata con la lente d'ingrandimento dell'intelligenza emotiva, quel filo sottile e prezioso che lega le emozioni al loro riconoscimento, le parole alla storia personale di ognuno di noi, la relazione all'accettazione dell'"altro". Educare alla relazione costruttiva significa stimolare nella persona le sue capacità di interazione nella vita privata e pubblica, in modo tale da trarne vantaggio per sé senza negare quello degli altri, creando benessere. E si parte dal conflitto, temuto, vituperato e spesso, troppo spesso, rimosso, grande protagonista della nostra quotidianità, dai banchi di scuola in poi. Conflitto che diventa risorsa, preziosa, unica e passaggio obbligato per la mediazione, unica modalità efficace per gestire i contrasti: il vero terreno su cui far nascere una relazione. Di tutto ciò si mostrano i riferimenti concettuali evitando teorizzazioni, razionalizzazioni, discorsi astratti, che lasciano immutate le dinamiche emotive mentre illudono di averne competenza.
Per una pedagogia critica
Enza Colicchi Lapresa
editore: Carocci
pagine: 190
Il volume propone un approccio per tanti aspetti nuovo all'idea di critica in pedagogia: un approccio capace di evitare sia i facili entusiasmi e adesioni, sia i sospetti e i rifiuti che questa idea tende a suscitare e riscuotere; un approccio che rifiuta la rappresentazione della critica come organo della realizzazione delle potenzialità conoscitive umane o come strumento per il compimento della maturità/destinazione antropologica (una rappresentazione, questa, che non può non presupporre una qualche verità-legalità data, delle cose o dell'uomo). Più opportunamente e proficuamente la critica può venire definita come una virtù pratica: una virtù cui la pedagogia e l'educazione devono guardare, alla cui definizione devono concorrere e che sono chiamate a curare, sviluppare, potenziare ogni volta che sono obbligate a destreggiarsi nel difficile gioco tra l'oggettività del reale e l'esercizio della libertà.
La prevenzione in ambito educativo. Nuovi itinerari di formazione
Rosanna Riccio
editore: Armando Editore
pagine: 224
Paventando una nuova interpretazione del concetto di formazione, questo volume traccia nuovi itinerari formativi in cui si snodano uno dopo l'altro molteplici strumenti volti a stimolare la costruzione di identità unitarie ed integrate. Nel volume vengono altresì descritti gli strumenti che consentono la strutturazione di codici e sottocodici condivisi volti a rigenerare la cultura e a costruire nuovi significati.
«Giochiamo che ero...». Conversazione con chi ama la scuola
Loredana De Vita
editore: Armando Editore
pagine: 144
Il quotidiano di un insegnante è spesso ripetitivo, e l'attuale condizione di confusione della scuola può far perdere facilmente di vista il ruolo fondamentale che ha ciascun docente nel compito di educare concretamente i propri studenti: educarli alla vita. Questo libro non ha la pretesa di offrire una soluzione, ma intende suggerire una riscoperta delle motivazioni alla base dell'insegnamento, nonostante le difficoltà e la diminuzione di valore attribuite alla "professione docente".
Narrare con il digital storytelling a scuola e nelle organizzazioni
Corrado Petrucco , Marina De Rossi
editore: Carocci
pagine: 140
Da sempre la narrazione è uno dei modi più efficaci per comunicare conoscenza e tramandare cultura: le "buone" storie sono infatti ricche di stimoli emotivi e di riferimenti utili per risolvere problemi quotidiani e favorire l'apprendimento. L'evoluzione tecnologica dà ora la possibilità di narrare e condividere storie utilizzando anche immagini e video: Internet offre sia gli strumenti sia i canali perché chiunque diventi autore di storie digitali e le possa diffondere. Il testo traccia un ampio ed esaustivo panorama delle potenzialità dello "storytelling digitale", applicandolo ai contesti della scuola, delle aziende e delle organizzazioni.
Curare la scuola. Il problem solving stategico per i dirigenti scolastici
Alessandro Artini , Elisa Balbi
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 256
Di fronte a problemi disciplinari, di relazione, di disagio, a individualità e dinamiche di gruppo problematiche, alle aspettative delle famiglie o alla loro assenza non bastano più il buon senso, l'esperienza, i regolamenti; e d'altro canto la tendenza ad approfondire, analizzare, inquadrare e giustificare conduce spesso a una poco opportuna paralisi delle decisioni. A tutto ciò, l'approccio strategico presentato in questo volume risponde su due piani imprescindibili: in primo luogo mostrando come attraverso il prohlem solving e la comunicazione strategica sia possibile fornire soluzioni rigorose, precise e soprattutto applicabili a situazioni problematiche individuali e collettive della scuola; quindi, orientando il dirigente e l'insegnante in un percorso di self-help o coaching che ne individua le potenzialità di leadership a partire dalle linee salienti della sua personalità, trasformando i suoi limiti in risorse e dotandolo della sicurezza che può derivare solo dalla corretta gestione delle proprie potenzialità.
Romanzo e rivoluzione. Il poema pedagogico di A. S. Makarenko come nuovo paradigma del racconto
Gianluca Consoli
editore: Edizioni ETS
pagine: 228
La musica e le altre discipline
Gianni Nuti
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Il volume rappresenta la sintesi di un'esperienza pilota di aggiornamento per insegnanti di scuola secondaria di secondo grado
Lezioni di psicopedagogia
Nando Filograsso
editore: Franco Angeli
pagine: 368
La ricerca di una rinnovata progettualità formativa, compatibile con le esigenze di una società complessa, largamente dominata
Ragazzi sregolati. Regole e castighi in adolescenza
a cura di G. Pietropolli Charmet
editore: Franco Angeli
pagine: 144
"Ma perché non mi ascolta e fa quello che vuole lui?", si chiede una mamma alle prese con il figlio di dodici anni che rientra
