Illustrazione e grafica pubblicitaria
Tutti i libri di Illustrazione e grafica pubblicitaria - Pagina 75
Storia della miniatura. Dalla tarda antichità alla fine dell'età romanica
Carl Nordenfalk
editore: Einaudi
pagine: 412
"Nel Medioevo la miniatura raggiunge il suo massimo splendore ed è in questa forma di espressione artistica che possiamo studiare nel modo più ricco, forse anche più puro, la pittura medievale. Tutta l'arte figurativa del Medioevo è di fatto illustrazione; la miniatura medievale lo è però in modo diretto. Dallo stretto rapporto fra testo, immagine e ornamentazione scaturisce la problematica caratteristica di questa forma d'arte, il cui sviluppo si riflette anche nelle soluzioni di volta in volta differenti. Ripercorrerle deve essere il compito primario di ogni storia della miniatura". Carl Nordenfalk. Il testo di Nordenfalk - apparso più di mezzo secolo fa in tedesco, francese e inglese - è un classico della storia dell'arte; la sua traduzione colma una lacuna nel panorama editoriale italiano, offrendo una sintesi rigorosa e accessibile della storia della miniatura occidentale corredata da una ricca galleria di illustrazioni a colori. Dalla tarda antichità, attraverso l'alto Medioevo, fino alla diffusione dello stile romanico e agli inizi dello stile gotico, la storia della miniatura è presentata nelle sue linee di sviluppo.
Pink Floyd
Glenn Povey
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 62
Poche altre band hanno avuto l'influenza artistica e il successo commerciale dei Pink Floyd. Con oltre 200 milioni di album venduti in tutto il mondo e più di 40 anni di carriera alle spalle, mantengono tuttora la loro immensa popolarità e continuano ad attrarre fans a ogni nuova generazione. I Pink Floyd, nati nella seconda metà degli anni Sessanta, inaugurarono ben presto un nuovo stile di rock progressivo psichedelico, fatto di suoni quadrifonici, esplosivi effetti scenici e una narrazione di tipo teatrale. Nel corso degli anni Settanta crearono una serie di indimenticabili concept albums, tra cui "The Dark Side Of The Moon", "Wish You Were Here", "Animals" e "The Wall". I loro leggendari spettacoli divennero sempre più fantasmagorici, toccando il culmine, nel 1994, con quello, strabiliante, del tour per "The Division Bell". "Pink Floyd" accompagna il lettore alla scoperta della carriera della mitica band, ripercorrendone nel dettaglio l'affascinante storia e l'impressionante discografia. Facsimili inediti di rari memorabilia (accurate riproduzioni di manifesti, locandine, programmi e biglietti) completano il volume, scandendo l'ascesa dei Pink Floyd da convinti adepti della psichedelia a superstar da stadio.
Un po' artigiani un po' pionieri. Pier Luigi Esclapon de Villeneuve. La fotografia pubblicitaria a Firenze tra il 1970 e il 1990
a cura di S. Corradini
editore: Polistampa
pagine: 96
Catalogo della mostra organizzata a Firenze dall'Ente Cassa di Risparmio tra il 16 marzo e il 9 settembre 2012 per rendere omaggio a uno dei primi fotografi della pubblicità in Italia. Sono riprodotte foto, prove di stampa, depliant, brochure, ritagli di riviste: materiale emerso dopo il riordino dell'archivio personale di Pier Luigi Esclapon de Villeneuve che ne documenta l'attività non solo nella pubblicità, ma anche in campi quali la ritrattistica e il reportage. I testi - di Silvia Corradini, Daniela Cammilli, Giovanni Paszkowski, Raffaello Bencini e Tam Fagiuoli - permettono di sondare l'anima artistica di Esclapon, ricostruendo una tappa fondamentale della storia della fotografia fiorentina.
Alice nel paese delle meraviglie. Catalogo della mostra (Rovereto, 25 febbraio-3 giugno 2012)
a cura di
G. Delahunty
,
C. B. Schulz
E. Clayton
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 192
Per la prima volta un volume ampiamente illustrato esamina come le arti visive si sono ispirate alle storie di Alice, a partire dagli schizzi originali di Carroll e dalle illustrazioni di Tenniel fino ai dipinti surrealisti, alla scultura, ai film, alla fotografia, ai fumetti e alle installazioni di arte contemporanea. I saggi, scritti da massimi esponenti dell'argomento, rinnovano lo sguardo sulla vita e il lavoro di Carroll includendo anche una favola inedita scritta per l'occasione da Carol Mayor. Tra gli artisti, lavori di Fiona Banner, Peter Blake, Salvador Dalì, Max Ernst, Anna Gaskell, Dan Graham, Yayoi Kusama, René Magritte, Sally Mann, Paul Nash, Adrian Piper e Annelies Strba.
Tiepolo, piazzetta, Novelli. L'incanto del libro illustrato nel Settecento veneto. Catalogo della mostra (Padova 22 novemvre 2012-7 aprile 2013)
a cura di V. C. Donvito , D. Ton
editore: Antiga Edizioni
pagine: 480
La fiera di Milano. Lavoro e società nei manifesti storici 1920-1990. Ediz. italiana e inglese
Luca Masia
editore: Silvana
pagine: 383
Il volume ripercorre la storia della Fiera Campionaria di Milano, un appuntamento nato nel 1920 - nel clima di operosità e di rinascita economica che si voleva respirare nella Milano del primo dopoguerra - e che ogni anno, per quindici giorni di primavera, trasformava la città nel centro del mondo, meta imperdibile tanto per i produttori quanto per i consumatori. La Fiera milanese si è mantenuta sempre a metà strada tra le Esposizioni Universali e le mostre di settore: un po' spettacolo, un po' commercio. Il più delle volte le due cose insieme: lo spettacolo del lavoro. Il volume, suddiviso in sette capitoli dedicati ciascuno a un decennio - dagli anni venti agli anni novanta del Novecento -, mette in luce il valore della manifestazione e il suo intimo legame con la città proprio attraverso le chiavi della comunicazione e del lavoro. Un ricco repertorio iconografico, costituito dalla presentazione di tutti i manifesti della Fiera, permetterà al lettore di percepire, se non di rivivere, gli anni trascorsi sotto le insegne della Campionaria, la cui atmosfera è fedelmente restituita dalla grafica delle immagini. Le testimonianze tratte dai materiali d'archivio della Fiera, contestualizzati nei saggi di apertura di ogni capitolo, consentono quindi di ricostruire la storia di ogni Fiera, specchio di una società in continuo cambiamento e di un'Italia che, attraverso gli anni della guerra, della ricostruzione e del boom economico, della crisi e della ripresa...
Manifesti. Viaggio in Italia attraverso la pubblicità. 1895-1960. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Villari , D. Cimorelli
editore: Silvana
pagine: 285
Montagne, colline, parchi, fiumi, laghi, lidi marini, città d'arte di antichissima fondazione, stazioni termali, ville rinascimentali, fascinose rovine archeologiche e una solida tradizione di ospitalità rendono l'Italia, sin dalla fine dell'Ottocento, meta privilegiata di un nascente turismo nazionale e internazionale, esclusivo e colto. Per diffondere, presso gli stessi italiani e presso la clientela estera, tutte le attrattive del Bel Paese, ci si serviva di quelli che erano allora gli strumenti pubblicitari per eccellenza: manifesti, locandine, dépliant, riviste illustrate. Alla loro forza di comunicazione e penetrazione capillare sono affidate immagini luminose, ridenti, sempre elegantissime, tanto per scelte cromatiche che per soluzioni formali, e spesso affidate al pennello dei più grandi illustratori dell'epoca, da Duilio Cambellotti a Leonetto Cappiello, da Marcello Dudovich a Franz Lenhart, da Gino Boccasile a Mario Puppo. Il viaggio, uno dei "sogni" più a portata di mano e più affascinanti per l'uomo del Novecento, diventa così, per molti se non per tutti, un bisogno sociale e una finalmente accessibile parentesi di bellezza, 'loisirs', quiete, civiltà e cultura.
Shepard Fairey in arte Obey. La vita e le opere del re della poster art
Sabina De Gregori
editore: Castelvecchi
pagine: 205
Al termine di una trionfante campagna elettorale, Barack Obama, appena eletto a guidare gli Stati Uniti d'America, ha preso carta e penna per scrivere a Shepard Fairey, in arte Obey, e ringraziarlo personalmente per avergli dedicato un manifesto che, secondo molti analisti, ha rappresentato la vera chiave di svolta del successo personale del primo Presidente nero della storia americana. Quel manifesto - il volto di Obama virato in rosso e blu e accompagnato dalla scritta Hope - ha fatto velocemente il giro del mondo, diventando un'icona celebre quanto "la Gioconda" di Leonardo Da Vinci o la "Marilyn" di Andy Warhol. Tutto merito dell'indiscusso talento di un ragazzo che, nato in una cittadina della Carolina del Sud nel 1970, inizia a far parlare di sé ai tempi del college, quando tappezza le metropoli americane di adesivi con il volto del wrestler André The Giant. In quel momento, la poetica di Obey prende forma, concentrandosi sui temi cruciali della propaganda e del controllo sociale. Un'attenzione all'aspetto comunicativo dell'arte che Obey metterà a frutto nella guerrilla marketing e, durante il conflitto tra gli Stati Uniti e l'Iraq, in campo politico, realizzando una serie di manifesti di stampo pacifista. Da quel momento in poi, caratterizzato da uno stile grafico inconfondibile, il lavoro di Fairey accompagna e commenta gli eventi e le tendenze della contemporaneità, alfiere di un approccio artistico che si fa critica sociale del mondo globalizzato.
Il re degli uccelli e altre creature
Shaun Tan
editore: Elliot
pagine: 128
Cosa hanno in comune il re degli uccelli, un terra-nauta, un cinghiale meccanico e un gufo fantasma? Apparentemente nulla se non fosse per il genio immaginifico di Shaun Tan, che ci conduce alla scoperta del suo mondo fantastico. In questo libro, l'autore de "L'Approdo" apre ai lettori i suoi sketchbook che contengono una raccolta di disegni e schizzi, studi preliminari per i libri, bozzetti per il cinema e il teatro, appunti visivi e ritratti dal vero. Tutti aspetti dello stesso processo creativo, nei quali semplici segni su carta si evolvono sino a diventare opere d'arte, frutto di un'originalissima ricerca concettuale e visiva. Sono presenti anche alcuni progetti poi abbandonati e disegni che non prevedevano una pubblicazione, i quali, proprio per questa ragione, sono forse più emblematici e rappresentativi di uno stile accurato, bizzarro e personalissimo.
Forattini
editore: Mondadori Electa
Electrical banana. Masters of Psychedelic Art
Norman Hathaway , Dan Nadel
editore: Damiani
pagine: 208
"Electrical Banana. Masters of Psychedelic Art" di Norman Hathaway e Dan Nadel ripercorre la storia della cultura psichedelica, straordinario fenomeno musicale e artistico nato a metà degli anni '60 nella West Coast californiana. Il libro si apre con un'intervista a Paul McCartney rilasciata agli autori e raccoglie testimonianze e contributi dei principali esponenti del movimento, corredate da numerose immagini, molte delle quali inedite. Rispetto all'immaginario psichedelico precedentemente diffuso, "Electrical Banana. Masters of Psychedelic Art" propone un'interpretazione innovativa e rivoluzionaria. Sono sette gli artisti protagonisti selezionati dai due autori per raccontare la "rivoluzione psichedelica": l'eclettica artista olandese Marijke Koger, celebre per aver disegnato alcuni vestiti per i Beatles; Mati Klarwein, visionario illustratore e autore della magnifica copertina Bitches Brew di Miles Davis; l'artista di culto giapponese Keiichi Tanaami, autore di straordinari poster psichedelici; Heinz Edelmann illustratore tedesco e art director del film d'animazione Yellow Submarine del 1968; il celebre artista e designer giapponese Tadanori Yokoo; Dudley Edwards indiscusso protagonista della scena rock londinese e infine l'enigmatico artista australiano Martin Sharp, autore della copertina dell'album Disraeli Gears dei Cream e di splendide grafiche apparse sulle riviste underground più in voga in quel periodo.
Il libro illustrato veneziano del Seicento. Con un repertorio dei principali incisori e peintre-graveurs
Francesca Cocchiara
editore: Il Prato
pagine: 252
Manifesti e pubblicità in Veneto (1900-1950)
a cura di A. Villari , M. Mazza
editore: Silvana
pagine: 191
Fiere agricole e campionarie, raduni, esposizioni, mostre di ogni genere. I prodotti di piccole aziende, di raffinate manifatture e di industrie all'avanguardia. Località turistiche, compagnie di trasporti, testate giornalistiche. E ancora gare e raduni sportivi, balli, divertimenti. Il manifesto pubblicitario, strumento di comunicazione privilegiato della "modernità" ed eco fedele di tendenze e mode figurative, diventa in Veneto, nella prima metà del Novecento, specchio di una realtà sfaccettata, nella quale si compongono armoniosamente bellezze del territorio, memoria e amore per le tradizioni, esuberanza e inventiva di una dinamica classe imprenditoriale. Artisti di fama internazionale, così come disegnatori locali, partecipano insieme, in questi anni, alla definizione di un'immagine del Veneto da esportare, ma nella quale ci si deve prima di tutto riconoscere; una regione ricca di cultura, natura, magnifiche architetture, realtà industriali, lavoro, impegno, amatissima dai suoi abitanti come da turisti, artisti e intellettuali stranieri. Attraverso questa selezione, tratta dalla preziosa collezione di manifesti appartenuta al trevigiano Nando Salce, si può guardare oggi, da una visuale insolita, a un frammento di costume e di storia che appartiene al Veneto, ma anche alla civiltà e alla vita dell'Italia intera.
Forattini
editore: Mondadori Electa
Armando Testa. Il design delle idee. Catalogo della mostra (Milano, 13 aprile-13 giugno 2010). Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Verzotti , G. De Angelis Testa
editore: Silvana
pagine: 190
Pubblicitario, designer, pittore: Armando Testa si rivela, in questa mostra e nel libro che l'accompagna, artista contemporane
Spaghetti grafica 2.Contemporary Italian Graphic Design. Catalogo della mostra (Milano, 25 novembre-17 gennaio 2010). Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 365
Il volume è il catalogo della mostra di Milnao (Triennale, 26 novembre 2009 10 gennaio 2010). La mostra è una grande collettiva dedicata alla grafica italiana, che vede la partecipazione di un selezione di 95 studi fra quelli che, nello scorso gennaio, hanno aderito al secondo bando di concorso lanciato dal Ministero della Grafica. Attraverso 125 progetti selezionati tra i 1300 arrivati da tutte le regioni d'Italia, la mostra è un viaggio alla scoperta della grafica italiana, che ne documenta gli sviluppi recenti e la capacità di rinnovarsi costantemente portando avanti una grande tradizione. L'allestimento prevede una divisione in tre spazi: un'area progetti con la selezione dei lavori, un'area di incontro e scambio dove consultare i portfolio dei singoli studi, una mostra fotografica con immagini scattate dai designer dentro il loro ambiente di lavoro. La mostra si presenta come un grande racconto di progetti e di esperienze dove è possibile vedere, approfondire e scoprire il backstage di ogni lavoro. Si tratta di un racconto corale fatto di immagini, segni e pittogrammi che diventano i principali protagonisti.
Branding. Una visione design oriented
Elio Carmi , Elena Israela Wegher
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 286
Cos'è la brand? Quali sono le modellizzazioni che l'hanno definita? Che differenza c'è tra i modelli di stato e quelli di gestione? Com'è cambiata la visione di Séguéla rispetto a quella di Semprini? E quella di Sicard rispetto a quella di Floch? E perché il design è strategico per la brand? È certo che le agenzie di pubblicità sappiano davvero cosa sia la brand? 0, forse, poiché le agenzie di pubblicità non sanno più cosa fare, continuano a far credere di saperlo? Quando è nato il concetto di brand? Questo libro cerca di trovare risposte a queste domande. E si pone l'intento di farlo, giustificando razionalmente e scientificamente, le argomentazioni che stanno alla base delle risposte. La prima parte del volume è dedicata al modello di branding e descrive approfonditamente gli aspetti che lo compongono. La seconda parte del libro tratta di come il modello del branding si ricolleghi ad un modo di pensare la brand, affermatosi con l'insorgere di particolari condizioni socioculturali e con l'incontro tra determinate culture e formae mentis. La terza parte, completa il percorso offrendo al lettore alcune schede di protagonisti che nel mondo del design e dell'impresa hanno segnato con progetti e idee il mondo contemporaneo, e in particolare il mondo della brand. Un glossario dedicato completa il volume, come supporto al lettore, e come utile strumento di lavoro per chi opera come designer, professionista, product manager o imprenditore; e più in generale nel mondo della brand.
