Illustrazione e grafica pubblicitaria
Tutti i libri di Illustrazione e grafica pubblicitaria - Pagina 51
Joseph Beuys. Ogni uomo è un artista. Manifesti, multipli e video. Catalogo della mostra (Chiasso, 25 maggio-15 luglio 2012). Ediz. italiana e inglese
a cura di A. D'Avossa , N. Ossanna Cavadini
editore: Silvana
pagine: 192
Il volume presenta una rassegna sul sistema della comunicazione d'arte di Joseph Beuys (1921-1986) attraverso la selezione più completa dei manifesti, a cui si aggiungono multipli e video. Con la sua opera, che ha trovato la sua massima forza espressiva negli anni Sessanta e Settanta, l'artista tedesco mirava ad ampliare il concetto di arte verso una nuova idea di creatività umana, non più circoscritta alla sola manifestazione artistica, ma estesa ad altre discipline, in primo luogo la politica e l'economia, e con esse tutte le problematiche sociali che necessitano di una reale e radicale trasformazione. Da questo messaggio rivolto all'intera comunità, lo slogan coniato da Joseph Beuys: "Ogni uomo è un artista".
Illustrators. Annual 2013
editore: Bononia University Press
pagine: 192
Il catalogo ufficiale degli illustratori dell'edizione 2013 della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna. Una ricca rassegna dei migliori illustratori presenti alla Fiera attraverso le loro opere.
Da Kenshiro a Sasuke. Gli anime guerrieri e il codice d'onore degli antichi samurai
Enrico Cantino
editore: Mimesis
pagine: 70
I guerrieri che popolano gli anime giapponesi parlano e agiscono ispirandosi in tutto e per tutto all'antico codice d'onore no
Wolfango illustratore
a cura di T. Roversi
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 60
Da una parte Wolfango, notissimo pittore, dall'altra "Golpe" "Vulpes" "Anonimo Bolognese", misterioso illustratore: due facce
La filosofia di Topolino
Giulio Giorello , Ilaria Cozzaglio
editore: Guanda
pagine: 252
Il Novecento - secolo dei totalitarismi, ma anche delle più rivoluzionarie scoperte della scienza, dalla relatività di Einstein alla doppia elica del DNA - ha avuto il suo filosofo più provocatorio in un Topo che, per spregiudicatezza nell'attraversare i confini delle discipline e mettere in discussione la costellazione delle certezze stabilite, non ha nulla da invidiare a Russell, Popper o Heidegger. Mickey Mouse (Topolino per noi) ha vissuto le più bizzarre avventure e affrontato quesiti come la terribile libertà del "quarto potere", gli ambigui prodigi della scienza asservita alla guerra, l'impossibilità della giustizia e la difficoltà di trattare con le culture "altre", per non dire delle sfumate regioni del mito o dell'aldilà. Altro che Topolino tutto legge e ordine, aiutante della polizia! È invece un ribelle capace di battersi contro ogni forma di prevaricazione, anche se l'esito non è sempre la vittoria. Quello che Walt Disney e i suoi collaboratori ci consegnano alla fine di ogni episodio è un Topo sempre più dubbioso sulla natura dell'universo e il complesso mondo di "uomini e topi". Ma proprio per questo continua ad affascinare, perché la ricerca, come l'avventura, non ha fine.
La storia dei miei fumetti. L'immaginario visivo italiano fra Tarzan, Pecos Bill e Valentina
Antonio Faeti
editore: Donzelli
pagine: 425
Antonio Faeti, che quarant'anni fa regalò al lettore, con il suo "Guardare le figure", una ricostruzione a tutto tondo dell'immaginario visivo italiano attraverso le illustrazioni dei libri per l'infanzia, duplica oggi il suo dono con questa esplorazione dell'altra faccia di quello stesso immaginario. La storia dei suoi fumetti (vale a dire di tutti i fumetti da lui divorati, collezionati, posseduti, catalogati, coltivati con la passione maniacale che ben conoscono i cultori del genere) diventa qui la storia di ciascuno di noi. Proprio come accade al protagonista dell'"Educazione sentimentale" di Flaubert, anche l'autore di questo libro ripensa alle sue prime fantasie e ritrova le piccole tracce, i brandelli della sua educazione sentimentale. E visto che, come scrive Faeti, "in una educazione sentimentale si è scelti, non si sceglie", in questo percorso della memoria ci sono presenze sorprendenti e assenze illustri. La Vipera Bionda, il Brontolosauro, Manuela la matadora accompagnano la crescita di questo immaginario tra gli anni quaranta e cinquanta. Da Nadir Quinto a Raffaele Paparella, da Jacovitti a Guido Crepax, dal "Corriere dei Piccoli" a "Lanciostory", è la memoria del sogno - dei nostri sogni - che rivive in queste pagine.
Il fumetto supereroico. Mito, etica e strategie narrative
Marco Arnaudo
editore: Tunué
È una conversazione di alto livello, adatta a tutti i tipi di lettore che coniuga l'approccio letterario e quello umanistico per parlare di un genere narrativo spettacolare, ma spesso dai temi profondi, che non smette di richiamare la nostra attenzione. Prefazione di Marco Mancassola.
Scrivere a fumetti
Carlo Chendi
editore: Tunué
pagine: 62
Decisamente Carlo Chendi è uno sceneggiatore vintage: ha cominciato a scrivere storie a fumetti nel 1952 e nel 2012 ha compiuto sessant'anni di "mestiere". Nel corso della sua lunga carriera, ha scritto oltre 18.000 pagine, sia per Paperino e Topolino che per personaggi suoi, pubblicati in Italia, ma ancora di più in Francia, tanto che per anni i suoi lettori d'oltralpe pensavano che Carlo Chendi fosse un loro connazionale. Le sue storie, tradotte in una ventina di lingue, continuano ad essere ristampate ancora oggi e hanno dato a Carlo Chendi una meritata notorietà come uno dei più originali autori di storie a fumetti del Novecento. Prefazioni di Frnçois Corteggiani e Marc-Andrè Dumonteil.
Baci
Goele Dewanckel
editore: Orecchio Acerbo
pagine: 36
Beso, puthje, suudlus, poca?unek, cusan, öpücük, beijo, kuss, petó, baiser, polibek, csók, kiss
Gianini e Luzzati. Cartoni animati. Catalogo della mostra (Torino, 23 gennaio 2013-12 maggio 2013)
a cura di A. Bastiancich , C. Rezza Gianini
editore: Silvana
pagine: 119
Il catalogo è dedicato a due grandi maestri del cinema di animazione italiano e internazionale, Giulio Gianini (Roma, 1927-2009) ed Emanuele Luzzati (Genova, 1921-2007). Il sodalizio tra i due, nato alla fine degli anni cinquanta, ha portato alla realizzazione di decine di film con la tecnica del découpage, cioè l'animazione di figure ritagliate e articolate su fondali scenografici: alcuni di questi sono considerati veri capolavori, come La gazza ladra e Pulcinella, candidati all'oscar rispettivamente nel 1964 e 1973, o Il flauto magico (1978), ritenuto da molti la miglior versione cinematografica dell'opera di Mozart. Le loro creazioni - nate dall'incontro felice tra due talenti complementari, l'uno orientato agli aspetti cinematografici e tecnici, l'altro a quelli grafici e narrativi - furono elogiate da Federico Fellini, che ne plaudeva la fantasia figurativa, l'estro umoristico, il senso della fiaba e le geniali soluzioni grafiche. Il catalogo presenta per la prima volta il catalogo generale dei materiali utilizzati per i film d'animazione: più di duecento personaggi, bozzetti, scenografie, storyboard che testimoniano il processo creativo che ha dato origine ad alcuni tra i cartoni animati più belli mai realizzati. Corredato da testi critici e dalle testimonianze di amici e colleghi che hanno collaborato con i due autori, il volume è completato da filmografia e bibliografia. Introduzione: Alberto Barbera.
Baci. Che furono e che non furono
David Aceituno , Roger Olmos
editore: Maria Margherita Bulgarini
pagine: 80
"Lei non sa che un bacio può cambiarlo completamente, trasformare un rospo, anche se non proprio in un principe, in un rospo migliore. Lei sogna il principe azzurro perché sognare è proprio delle principesse come essere azzurro è tipico dei principi. Tiene il rospo con delicatezza nel cavo della mano, come un libro di storie d'amore. È nervosa e felice e impaurita al tempo stesso. Come sarà la sua storia d'amore? Non sono forse sempre i baci protagonisti E i principi e le principesse personaggi secondari? È sul punto di scoprirlo. Sospira, chiude gli occhi e si lascia portare." I baci più belli della letteratura, dei racconti di fata, di personaggi reali e immaginari, diventano protagonisti di storie anche conosciute ma riproposte nella prospettiva dell'evento culmine, il bacio appunto, che diviene protagonista indiscusso di una narrazione dove il testo aggancia l'immagine e si arricchisce di ulteriori evocazioni.
Paradigma Bemporad. Percorsi e linee evolutive dell'illustrazione nel libro per l'infanzia in Italia tra Ottocento e Novecento
Silvia Assirelli
editore: Nerbini
pagine: 400
Pagina decisiva nella cultura italiana dal 1889 al 1938, tra eredità post unitarie e future premesse per la riorganizzazione d
Ridere dell'arte. L'arte moderna nella grafica satirica europea tra Otto e Novecento
Marta Sironi
editore: Mimesis
pagine: 292
Un carattere tipico della vicenda artistica della modernità è la crescente difficoltà di lettura delle opere, al di fuori di cerchie specialistiche più o meno ristrette; un fenomeno intensificato dalle attese di un pubblico sempre più di massa, irresistibilmente attratto dai 'segreti' o dalla 'religione' dell'arte contemporanea. Dall'età dei lumi e della prima divulgazione editoriale, il succedersi delle diverse tendenze e sperimentazioni artistiche, spesso considerate ostiche, 'incomprensibili', folli, è stato accompagnato dalla loro messa in discussione attraverso un dibattito pubblico che si è largamente avvalso della grafica satirica, in forme alte e basse (dalle incisioni litografiche alle vignette pubblicate in riviste e giornali). Il punto di vista era molto spesso 'reazionario', 'antimoderno', ma non necessariamente. L'idea è di raccontare l'arte degli ultimi due secoli attraverso i suoi riflessi nella grafica satirica; vale a dire, guardando alla sua corrente ricezione pubblica, cui davano generalmente forma le invenzioni, sempre ingegnose, talvolta geniali, della migliore caricatura, con risultati, non di rado, di un'intelligenza critica sorprendentemente sintetica e chiara.
Fumetti e dintorni. Editori e illustratori a Firenze negli anni trenta
a cura di
G. Lambroni
,
L. Gori
S. Lama
e altri
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 98
Firenze, dicembre 1932: la casa editrice Nerbini pubblica il primo numero di "Topolino", dando l'avvio all'era dei fumetti moderni in Italia. Poco prima la Fiera Internazionale del Libro e la II Mostra Nazionale del Libro per il Fanciullo avevano presentato al pubblico nuove leve di illustratori, destinate ad affiancare quelle della vecchia generazione. Due anni dopo, con "L'Avventuroso", la Nerbini si pone all'avanguardia di una nuova editoria per ragazzi, rivoluzionaria nei contenuti e nelle forme. Per affiancare Alex Raymond e colleghi sulle pagine dei suoi settimanali, l'editore fiorentino mette insieme una squadra fatta di vecchie e nuove firme dell'illustrazione italiana. Tra loro ci sono disegnatori del calibro di Giove Toppi, Gaetano Vitelli, Antonio Burattini (Buriko) ed Enrico Novelli (Yambo). Nel corso degli anni Trenta le matite fiorentine contribuiscono alla creazione di un nuovo universo iconografico, immaginario e originale.
Dante e le donne del paradiso
editore: Ianieri
pagine: 216
Il Paradiso interpretato dagli artisti: Edi Brancolini - Franco Cilia - Giulio De Mitri - Danilo Fusi - Impero Nigiani - Romano Notari - Teresa Noto Luminita Taranu.
The very hungry caterpillar in Tuscany
a cura di E. Catarsi
editore: Firenze University Press
pagine: 120
Varese in the world
Pietro Macchione , Donatella Ferrari
editore: Macchione Editore
pagine: 374
L'industria varesina attraverso i manifesti e la pubblicità, dal diciannovesimo secolo ad oggi, con prefazione di Philippe Daverio e due saggi storici. Tra le sezioni più significative quella aeronautica, quella motociclistica e quella tessile, con artisti quali Ivanhoe Gambini e altri celebri Futustisti. Il libro spazia in tutti i settori merceologici ed equivale a una storia illustrata dello sviluppo economico e dell'industria sia lombarde, sia nazionali.
I segreti del cavaliere oscuro
Alessandro Bottero
editore: Iacobellieditore
pagine: 151
Molti possono non saperlo, ma sono tutti personaggi nati nel mondo del fumetto. Nella veloce commistione dei media che ha caratterizzato la fine del secolo scorso, la televisione, il cinema, i cartoni animati, la pubblicità, i videogames e per ultima la rete, hanno amplificato gli universi narrativi e iconografici di molti personaggi che, originariamente nati nel mondo del fumetto, sono diventati delle icone quotidiane e familiari nell'entertainment per milioni di persone. La collana di volumi illustrati a colori "Comic Heroes" racconta le storie di queste icone e dei loro creatori.
Rodolphe Topffer. Il segno e l'avventura
a cura di
J. Burmeister
,
A. Ruspoli
D. Tarallo
e altri
editore: Polistampa
pagine: 60
Il volume è il Catalogo della mostra di Firenze (marzo 2002).
