Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 88
Food and the cities. Politiche del cibo per città sostenibili
a cura di A. Calori , A. Magarini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 176
Dal 2008 più della metà della popolazione umana vive in città
Una speranza nell'aria. I cambiamenti climatici e la sfida che siamo chiamati ad affrontare
Tim Flannery
editore: Corbaccio
pagine: 241
Dieci anni dopo "I signori del clima", Tim Flannery, scienziato e scrittore, fa il punto sui cambiamenti climatici e su cosa p
Breve storia dell'ambiente in Italia
Gabriella Corona
editore: Il Mulino
pagine: 140
Il volume delinea le trasformazioni degli assetti ambientali in Italia e i modi con cui esse si sono intrecciate ai più generali mutamenti economici, politici e sociali. Una particolare attenzione è dedicata agli ultimi decenni, che hanno visto l'accelerazione del dissesto idrogeologico e del consumo del suolo, il peggioramento della qualità della vita nelle aree metropolitane, la cementificazione incontrollata, la scomparsa di aree di pregio, le emergenze legate ai rifiuti, i guasti alimentari, l'inquinamento marino e atmosferico, la comparsa di nuove patologie. L'autrice mette in evidenza non solo quegli aspetti che sono comuni agli altri paesi del mondo occidentale, ma anche i caratteri specifici della situazione italiana, riconducibili sia alle caratteristiche geomorfologiche del paese, sia alle scelte compiute dalle classi dirigenti dell'Italia unita.
Non fidarti non temere non pregare. La straordinaria storia degli Artic 30
Ben Stewart
editore: E/O
pagine: 346
Il piano era di collegare una capsula di sopravvivenza galleggiante di Greenpeace a una piattaforma petrolifera della Gazprom e lanciare così una protesta pacifica contro l'estrazione di petrolio nella zona dell'Artico. In realtà una squadra delle forze speciali russe armata pesantemente si è calata sul ponte della Arctic Sunrise, la nave di Greenpeace, e gli Arctic 30, trenta attivisti per la salvaguardia dell'Artico, hanno iniziato il loro calvario in balìa del regime di Vladimir Putin. Raccontata per la prima volta dalle stesse parole degli attivisti, questa è la storia drammatica dell'incarcerazione e della straordinaria e commovente campagna per riportare a casa i manifestanti, tra cui un italiano, al più presto.
Atlante dell'ecoinnovazione. Metodi, strumenti ed esperienze per l'innovazione, la competitività ambientale d'impresa e lo sviluppo sostenibile
Serenella Sala , Valentina Castellani
editore: Franco Angeli
pagine: 224
Una delle sfide più affascinanti di questo secolo riguarda la definizione e la messa in atto di modelli di produzione e consum
Boschi, comunità, stato. Piemonte 1798-1861
Davide Bobba
editore: Carocci
pagine: 168
La gestione e lo sfruttamento del bosco ebbero un ruolo importante nella storia sociale ed economica del Piemonte preunitario
La cura del pianeta terra
Bruno Grandelis
editore: Edizioni del Faro
pagine: 199
Viviamo in un mondo estremamente complesso e abbiamo bisogno di pensare e agire all'altezza dei tempi
Stakeholder engagement per strategie di sostenibilità
Alessandra De Chiara
editore: Giappichelli
pagine: 275
La responsabilità degli attori economici nel contribuire allo sviluppo sostenibile non sembra più essere confinata in pochi soggetti ma si pone sempre più come un'esigenza diffusa che, in alcuni settori merceologici e per le imprese più grandi, sta già acquisendo un carattere vincolante. La disaggregazione dei processi produttivi tra più attori fa sì che l'attenzione alla sostenibilità debba spostarsi da una "pratica individuale" di singola impresa a quella di filiera, di network e di sistema locale. A fronte della rilevanza dei questi temi non si registra in letteratura un adeguato approfondimento e la sostenibilità è ancora analizzata soprattutto con riferimento all'impresa singola. Con l'intento di contribuire a colmare questo gap conoscitivo il testo si focalizza sullo sviluppo della strategia di sostenibilità in maniera collaborativa, andando ad indagare gli elementi distintivi e le dinamiche sottostanti la sua gestione, con riferimento alle relazioni tra i diversi attori e agli strumenti idonei a favorire l'engagement.
Le radici della vita. Storia della fertilità della terra nel Mezzogiorno (secoli XIX-XX)
Pietro Tino
editore: Rubbettino
pagine: 108
Il saggio affronta un grande tema delle società contemporanee: la fertilità dei suoli agricoli e la loro rigenerazione. Un tema, allo stesso tempo, ambientale ed economico, sociale e culturale, tecnico e antropologico, che ha a che fare con le radici stesse della vita degli uomini e che a dispetto di questa sua centralità appare spesso dimenticato, o addirittura occultato. Come se lo sviluppo ipertecnologico avesse liberato la società contemporanea dall'ineludibile dipendenza dal cibo. "Tutto ciò che mangiamo pare sia frutto dell'organizzazione commerciale che ce lo rende facilmente disponibile. Come se il cibo fosse direttamente prodotto dai supermercati. Nel nostro immaginario campeggiano i distributori, ma vengono nascosti i produttori. Sono cancellati gli imprenditori agricoli, i contadini, i braccianti, i raccoglitori ridotti in semischiavitù, di cui si sono ormai riempite anche le campagne del mondo economicamente avanzato. E, naturalmente, la cancellazione del lavoro che produce il cibo si porta dietro anche la cancellazione della terra, del partner naturale, da cui il lavoro, con il suo sapere e con il suo sforzo, trae gli alimenti della vita" (dalla prefazione di Piero Bevilacqua).
Oltre i limiti ecologici. Ambiente, salute e cultura non rinnovabili. Produzioni di alimenti non sostenibili. Analisi degli indicatori dello stato di salute del Paes
Giuseppe Zicari
editore: EPC
pagine: 479
L'uomo costituisce una nuova forza che agisce a livello planetario ed è capace di far estinguere la maggior parte degli ecosistemi e delle specie, di alterare il ciclo dell'acqua, dell'azoto, del carbonio e di produrre l'impennata più brusca e marcata della quantità di gas-serra in atmosfera, registrata in centinaia di migliaia di anni. Se non si porrà fine all'incremento demografico, al saccheggio delle risorse, all'inquinamento e alla distruzione degli ecosistemi naturali si rischia il collasso economico e sociale. Nel libro sono analizzati diversi indicatori dello stato di degrado ambientale e sono esaminate alcune ricadute sulla salute. Vengono descritti diversi contesti che possono essere definiti "paradossali", in quanto la conoscenza prodotta dalla ricerca scientifica è spesso sottovalutata o, addirittura, non considerata nei processi decisionali fondamentali per il progresso e il futuro della società. Il libro propone alcune descrizioni analitiche di casi particolari, spunto di riflessioni che, mentre evidenziano la gravità dei problemi, non rinunciano a indicare possibili soluzioni.
Territori, governance, sviluppo sostenibile. Prospettive italiane ed europee. Studi per lo sviluppo sostenibile
a cura di G. Trupiano
editore: Diogene Edizioni
pagine: 188
Sviluppo sostenibile e imprenditorialità. Competitività e innovazioni nelle PMI
Silvia Cosimato
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 192
Il libro propone una lettura dei fenomeni e delle pratiche imprenditoriali in chiave sostenibile, approfondendo temi oltremodo
Pianosa. Utopia sostenibile
Enrica Zinno
editore: Phasar Edizioni
pagine: 216
Pianosa Utopia Sostenibile trae spunto da problemi di attualità, in vista del Summit di Parigi 2015 per il rinnovo dell'accord
I rifiuti e i piani di gestione urbana all'interno della governance
Francesca Pirlone
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Oggi la gestione dei rifiuti risulta una delle tematiche prioritarie a livello urbano
La singolarità del territorio vercellese. Il turismo come fonte di rinnovamento economico e sociale
Paola Lazzarini
,
Guido Lazzarini
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 160
In questi anni tormentati sono numerose le realtà rurali del nostro Paese che si trovano a un bivio
Ritorno alle Alpi e Appennini
Giuseppe Anderlini
editore: Lampi di Stampa
pagine: 106
Con questo breve saggio desidero focalizzare l'attenzione di tutti i lettori, per renderli edotti dell'immensa ricchezza che è rinserrata nelle nostre Alpi e Appennini. Quando uso il termine ricchezza mi riferisco a due filoni essenziali. Alla ricchezza di beni naturali quali l'acqua, l'erba, le foreste, le nevi, i ghiacciai, l'atmosfera, la flora, la fauna... L'altro filone è rappresentato dalle Genti montane, che hanno scelto di vivere in montagna e con la loro presenza conservarle, e continuare a fare vivere le tradizioni, le radici in uno di essere i depositari e continuatori della etnicità montana. Invito gentilmente il lettore a considerare le idee espresse ed i suggerimenti ivi contenuti a tutto l'Arco Alpino e Appenninico, la Valle del Po, la Padania, possiede il versante alpino più esteso, circa 1400 Km. di cresta alpina, di qui il dispiegamento di centinaia di valli, con un "disegno" che solo la Natura in qualche modo Divina, ha potuto concepire e sviluppare in migliaia di secoli. Riproduzione a richiesta.
Memoria pubblica e missioni di pace. Il caso della sindrome dei Balcani
Daniela Volpi
editore: Carocci
pagine: 108
Dietro la riduttiva definizione "sindrome dei Balcani" si cela una vera e propria strage, dovuta presumibilmente agli effetti
Land and water will save us from the crisis: the role of the universities
a cura di A. Figus
editore: Eurilink University Press
pagine: 156
Libertà e innovazione nella città sostenibile. Ridurre lo spreco di enwrgie umane
Stefano Moroni
editore: Carocci
pagine: 167
In Italia le istituzioni sembrano guidate da una concezione "meccanicistica" delle regole: ne esiste sempre una per qualunque problema ed essa deve mirare a risolverlo direttamente; perciò, si producono molte più regole del necessario (le quali, a loro volta, alimentano una burocrazia sovrabbondante). Il tutto è responsabile di uno spreco di energie umane. Il punto cruciale è che le regole, sia a livello centrale sia a livello locale, non devono e non possono determinare tutte le soluzioni; possono piuttosto - definendo più stabilmente sfere individuali protette e vietando solo esternalità negative specifiche - creare le opportunità perché individui e gruppi cerchino, creativamente, soluzioni contestualizzate. Non si tratta perciò di de-regolare, ma di regolare diversamente. Con particolare attenzione ai problemi della città e del territorio, il volume mostra come la "sostenibilità" e la "libertà" (intesa come opzione d'azione entro la cornice di un diritto che torni ad essere semplice, certo e imparziale) non siano affatto contrapposte.
Arno nuovo. Natura e storia del primo fiume italiano finalmente pulito
Erasmo D'Angelis
editore: Mandragora
pagine: 266
Dire Firenze e Toscana significa dire Arno. Inscindibili nell'immaginario di tutti, il fiume e il suo territorio formano un quadro di sfolgorante bellezza, un inno alla compiutezza della natura. Dipinti, narrazioni poetiche, film di immortale eleganza: la storia dell'Arno è intrecciata di fili d'arte, di chi lo ha vissuto nei secoli e ne è rimasto ammaliato. È grazie al lavoro delle Amministrazioni comunali, provinciali e regionali, all'impegno delle aziende idriche e alla capacità di programmazione e intervento di un insieme, composito ma organico, di soggetti impegnati, a vario titolo, nella tutela del nostro patrimonio ambientale che gran parte delle acque del nostro amato fiume sono tornate a essere finalmente limpide e fruibili. Una grande occasione per tutti noi di tornare a godere di un bene prezioso e insostituibile come l'acqua. Da minaccia e pericolo, l'Arno è tornato ad essere un grande amico, un luogo accogliente dove prosperano gli ecosistemi naturali, dove flora e fauna sono rispettate e valorizzate, e dove gli abitanti possono godere del loro patrimonio naturale più amato. Siamo dunque orgogliosi di offrire questo libro che non solo presenta il mondo naturale, storico e artistico che prospera lungo il nostro fiume, ma ripercorre anche le tappe del lungo percorso che ha consentito di riappropriarci dell'Arno, celebrandone la magnificenza unita all'operosità dei cittadini, delle aziende e delle amministrazioni che lo vivono con amore e passione.
