Libri di Gabriella Corona
Biografia e opere di Gabriella Corona
L'Italia dell'Antropocene. Percorsi di storia ambientale tra XX e XXI secolo
Gabriella Corona
editore: Carocci
pagine: 300
Obiettivo del volume è guardare alla storia d'Italia dell'ultimo secolo e mezzo attraverso la categoria di "Antropocene"
Breve storia dell'ambiente in Italia
Gabriella Corona
editore: Il Mulino
pagine: 140
Il volume delinea le trasformazioni degli assetti ambientali in Italia e i modi con cui esse si sono intrecciate ai più generali mutamenti economici, politici e sociali. Una particolare attenzione è dedicata agli ultimi decenni, che hanno visto l'accelerazione del dissesto idrogeologico e del consumo del suolo, il peggioramento della qualità della vita nelle aree metropolitane, la cementificazione incontrollata, la scomparsa di aree di pregio, le emergenze legate ai rifiuti, i guasti alimentari, l'inquinamento marino e atmosferico, la comparsa di nuove patologie. L'autrice mette in evidenza non solo quegli aspetti che sono comuni agli altri paesi del mondo occidentale, ma anche i caratteri specifici della situazione italiana, riconducibili sia alle caratteristiche geomorfologiche del paese, sia alle scelte compiute dalle classi dirigenti dell'Italia unita.
I ragazzi del piano. Napoli e le ragioni dell'ambientalismo urbano
Gabriella Corona
editore: Donzelli
pagine: 236
"L'idea di scrivere questo libro mi è balenata all'improvviso, mentre camminavo per Napoli, lungo corso Vittorio Emanuele. Avrei potuto lavorare con fonti "vive", intrecciare livelli di realtà molto diversi e lontani, raccordare la storia delle trasformazioni degli assetti ambientali con quella delle aspirazioni e delle idee di un gruppo di amministratori che aveva avuto a Napoli un ruolo fondamentale nell'elaborazione degli interventi pubblici". Alternando lo stile dell'indagine scientifica ai toni della narrazione, Gabriella Corona dà vita a un'esperienza storiografica in cui le vicende del governo del territorio a Napoli e la biografia dei suoi protagonisti si mescolano nel periodo che va dagli anni settanta del Novecento fino a oggi: il Piano delle periferie, la prima fase della ricostruzione successiva al terremoto del 1980, le politiche degli anni novanta, il Piano regolatore. Ne risulta un modello di memoria condivisa tra lo storico e l'oggetto della sua osservazione, dove la voce dei ragazzi rappresenta l'ordito di un racconto in cui viene ricordato il lavoro per correggere le implicazioni distruttive delle trasformazioni urbane. Il libro non è solo un'analisi del caso partenopeo. È anche una riflessione sulle radici di un pezzo importante dell'ambientalismo italiano, sui suoi rapporti con l'urbanistica e con i partiti di sinistra. Una metafora dell'essere cittadini impegnati nel governo della polis, contro chi vuole scardinare i valori della politica.
Demani ed individualismo agrario nel Regno di Napoli
Gabriella Corona
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 228
In che misura e con quali modalità il Mezzogiorno d'Italia ha partecipato a quel momento della Rivoluzione agraria rappresenta
