Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 151
I cambiamenti climatici in Italia: evidenze, vulnerabilità e impatti
a cura di S. Castellari , V. Artale
editore: Bononia University Press
pagine: 590
La più completa e recente disamina dei cambiamenti climatici nel Mediterraneo attraverso i contributi dei massimi esperti del settore. Un'opera di grande attualità, per conoscere e interpretare le reali modifiche in atto nel clima e le sue preoccupanti conseguenze per l'economia del nostro paese.
Sfide globali per il leviatano. Una filosofia politica delle armi nucleari e del riscaldamento globale
Furio Cerutti
editore: Vita e Pensiero
pagine: 336
Lo Stato sovrano creato all'inizio dell'età moderna non risulta più capace di proteggere noi e tanto meno le generazioni futur
Fondamenti di governo del territorio. Dal piano di tradizione alle nuove pratiche urbanistiche
Andrea Filpa , Michele Talia
editore: Carocci
pagine: 363
Nata nel favorevole contesto culturale internazionale del razionalismo, l'urbanistica italiana è riuscita tuttavia solo in par
Carte false. L'assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Quindici anni senza verità
a cura di R. Scardova
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 187
L'omicidio dei due giornalisti della televisione italiana, avvenuto quindici anni fa in Somalia, è ancora uno dei grandi misteri nazionali. Nel paese africano, in quegli anni, agli interessi locali si mescolano quelli della politica e del business internazionali. La guerra tra fazioni, che i militari dell'Onu a stento controllano, richiede denaro e armi. La cooperazione internazionale, di cui le aziende italiane sono parte importante, diventa terreno propizio ai traffici illeciti, come quello dei rifiuti tossici esportati dall'Italia e sepolti in Africa. Ma le circostanze della tragedia sono l'inizio di un percorso nel quale gli sforzi per svelare i nomi dei mandanti e degli esecutori delineano un intreccio di politica, economia, istituzioni, poteri pubblici e privati che cercano di nascondere le vere ragioni del delitto. Le parole dei testimoni, gli atti di magistratura e parlamento, le ammissioni e le omissioni, le mezze verità e le bugie palesi: un'inchiesta a più voci per continuare a cercare la verità dei fatti, per ricordare Ilaria Alpi applicando al lavoro del giornalista l'etica che la distingueva. I contributi dei giornalisti che negli ultimi quindici anni si sono occupati a fondo delle inchieste sull'omicidio dei due giornalisti - da Francesco Cavalli ad Alessandro Rocca, da Luciano Scalettari a Mariangela Gritta Grainer - coordinati da Roberto Scardova, sono arricchiti da un'intervista ai genitori di Ilaria Alpi. (Prefazione di Gianni Minà)
Fermiamo Mr Burns. Come evitare la trappola nucleare
Roberto Bosio , Alberto Zoratti
editore: Arianna Editrice
pagine: 222
Mentre in Italia il dibattito sull'energia nucleare torna in prima pagina e mentre si moltiplicano coloro che guardano con int
Trecentosessantacinque gesti per salvare il pianeta
Philippe Bourseiller
editore: Touring
pagine: 752
Da quasi quindici anni, Philippe Bourseiller fotografa la natura da tutti i punti di vista, dall'eruzione del vulcano Pinatubo
Sei gradi. La sconvolgente verità sul riscaldamento globale
Mark Lynas
editore: Fazi
pagine: 348
Nel 2001, il Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC, vincitore del Nobel per la pace nel 2007) pubblicò uno studio sconvolgente in cui prevedeva che, se l'umanità non avesse cambiato rotta, entro la fine del secolo la temperatura globale sarebbe aumentata da un minimo di 1,4 a un massimo di 5,8 gradi. In questo libro Mark Lynas, giornalista e attivista britannico, per la prima volta ci descrive, grado per grado, le conseguenze di un tale cambiamento climatico - apparentemente di poco conto - sulla Terra. E sulla vita di ognuno di noi. Un grado in più: gran parte delle barriere coralline e dei ghiacciai scomparirebbero. Due gradi: l'arcipelago di Tuvalu, nell'oceano Pacifico, verrebbe completamente sommerso. Tre gradi: la maggior parte della foresta amazzonica verrebbe distrutta da incendi e periodi di siccità; in Europa si avrebbero le temperature che attualmente si registrano in Medio Oriente e in Nord Africa. Quattro gradi: il livello degli oceani si innalzerebbe al punto di distruggere paesi quali il Bangladesh e l'Egitto e sommergere città come Venezia. Cinque gradi: milioni di persone sarebbero costrette a lasciare le aree in cui vivevano perché ormai inabitabili, scatenando possibili conflitti per il controllo delle ultime risorse presenti sul pianeta. Ma con sei gradi in più, quasi tutte le forme di vita (compresa quella umana) scomparirebbero.
Maledetta Chernobyl! La vera storia del nucleare in Italia
Francesco Corbellini , Franco Velonà
editore: Brioschi
pagine: 173
Il disastro della centrale di Chernobyl è dell'autunno 1986: l'effetto di quella sciagura sull'opinione pubblica italiana fu e
Acqua luce calore. ACAM per La Spezia e provincia. Immagini storiche 1860-1953
editore: SAGEP
pagine: 120
Parlare di ACAM significa parlare della storia della Spezia e delle famiglie spezzine
L'acqua nella storia
Francesco Mantelli , Giorgio Temporelli
editore: Franco Angeli
pagine: 360
Lo sviluppo della civiltà, fin dai tempi più remoti, è strettamente legato alla presenza dell'acqua
Terme e architettura. Progetti, tecnologie, strategie per una moderna cultura termale
Emilio Faroldi
,
Francesca Cipullo
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 273
Lo scenario culturale e disciplinare che caratterizza l'attuale dibattito sull'ambiente, la città e l'architettura, giustifica
Convenzione europea del paesaggio e governo del territorio
a cura di G. F. Cartei
editore: Il Mulino
pagine: 264
Il volume analizza i contenuti della Convenzione europea del paesaggio, strumento destinato a modificare in profondità la disciplina del paesaggio e del territorio anche in ordinamenti che, come il nostro, vantano lunghe tradizioni giuridiche in materia. La Convenzione, infatti, riscrive la nozione di paesaggio, facendola coincidere con quella dell'intero territorio; include, a fianco del paesaggio tradizionale, anche quelle parti del territorio che, come le aree degradate e della vita quotidiana, sono state sinora espunte dalla tutela ambientale; introduce il principio di integrazione tra le varie politiche afferenti il territorio; supera la dicotomia classica tra la tutela del paesaggio e la disciplina urbanistica; pone in discussione il paradigma della ripartizione delle competenze normative ed amministrative; valorizza la partecipazione sociale nel processo di individuazione dei beni oggetto di protezione; introduce per la prima volta nel panorama giuridico, a fianco del noto concetto di conservazione, quello di trasformazione e gestione del paesaggio.
Inquinamento marino da navi e poteri dello stato costiero. Diritto internazionale e disciplina comunitaria
Lorenzo Schiano di Pepe
editore: Giappichelli
pagine: 388
Il paesaggio rurale: un approccio patrimoniale
a cura di M. C. Zerbi
editore: Giappichelli
pagine: 511
Questa raccolta di scritti intende fornire materiali di lettura e discussione sul tema del patrimonio rurale, utili a far emer
Giochi di partecipazione. Forme territoriali di azione collettiva
Paola Savoldi
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Molte tra le esperienze attuali di governo del territorio fanno appello alla necessità di praticare l'ascolto e di saper costr
Autonomia è ambiente. La svolta autonomistica nel MPA nelle politiche ambientali in Sicilia
Rossana Interlandi
editore: Arianna
pagine: 276
Guida pratica alla prevenzione incendi e gestione dell'emergenza
Uber Alberghini
,
Enrico Alberghini
e altri
editore: EPC
pagine: 528
La prima parte è dedicata alle attività di prevenzione, alla valutazione del rischio incendio, a come sviluppare la sicurezza
Campi elettromagnetici. La verifica e la protezione in ogni ambiente
Nicola Limardo
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 96
Le nuove tecnologie, in crescente sviluppo, rendono sempre più necessario affrontare seriamente la questione dell'inquinamento
Green marketing. Come evitare il greenwashing comunicando al mercato il valore della sostenibilità
Fabio Iraldo , Michela Melis
editore: Il Sole 24 Ore
pagine: 196
Il green marketing mira a sviluppare, promuovere e valorizzare prodotti e servizi in grado di generare un ridotto impatto ambientale comparativamente alle alternative offerte sul mercato. Oggi molte aziende (soprattutto quelle dotate di una certificazione ambientale volontaria, come EMASe ISO 14001, o come i diversi marchi ambientali di prodotto) manifestano sempre più intensamente l'esigenza di disporre di riferimenti e strumenti che possano essere di supporto alla definizione di strategie di green marketing efficaci, riscontrando spesso una carenza di indicazioni utili sotto il profilo metodologico e, soprattutto, operativo. Quando la comunicazione pubblicitaria riguarda sostanze inquinanti, consumi di risorse ed effetti sull'ecosistema, il problema più rilevante per un'azienda è come valorizzare il proprio impegno in modo efficace e comprensibile, evitando i rischi del cosiddetto greenwashing, ovvero i danni di reputazione e di immagine che derivano dall'utilizzo disinvolto di richiami all'ambiente e alla natura, non supportato da risultati reali e credibili sul fronte del miglioramento dei prodotti e dei servizi. In questo contesto il volume, frutto delle attività del gruppo di lavoro sulla qualità ambientale di Assolombarda, si rivolge non solo a coloro che internamente alle aziende si occupano di ambiente, ma anche ai responsabili del marketing e della comunicazione.
