Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 149
Relations. Beyond anthropocentrism
a cura di C. Faria , E. Paez
editore: LED Edizioni Universitarie
pagine: 118
Criticità relative alla dismissione e bonifica dei siti contaminati da amianto
Isabella M. De Clemente
,
Maria Valletrisco
e altri
editore: Giappichelli
pagine: 90
Il fermento che negli ultimi anni si è diffuso nella pubblica opinione intorno al problema "amianto" e la consapevolezza che l
I rifiuti? Non esistono! Due o tre cose da sapere sulla loro gestione
Marco Boschini , Ezio Orzes
editore: EMI
pagine: 64
Lo sapevate che le migliori esperienze europee nei servizi della raccolta differenziata sono italiane? Lo sapevate che sono tutte gestite da società e consorzi pubblici? E che un'Italia che a fatica raggiunge il 40% di raccolta differenziata brillano esperienze di gestioni oculate, di servizi di eccellenza, con livelli di differenziata elevatissimi, bilanci in utile e tariffe eque? Due protagonisti dell'Associazione Comuni Virtuosi ci mostrano, anzi dimostrano - dati ed esperienze alla mano - che davvero i rifiuti sono una risorsa. E che la gestione pubblica, non dovendo portare a casa utili per gli azionisti, è la più idonea. Non soltanto per i rifiuti, ma per l'acqua e gli altri servizi. Privato è meglio? Andate a verificare e scoprirete l'esatto contrario.
Recupero dei rifiuti e procedure semplificate
Antonino Cimellaro , Massimo Busà
editore: Maggioli Editore
pagine: 166
Nella vasta normativa in tema di rifiuti un posto preminente occupano le procedure semplificate che sono state oggetto nel tempo di svariati interventi giurisprudenziali e legislativi tra i quali ultimi si segnalano le disposizioni inserite, nel corpo dell'art. 216 del D.Lgs. 152/2006, dal decreto-legge 91/2014 (convertito nella legge 116/2014). Il presente volume, di taglio eminentemente pratico-operativo, tiene conto, nel trattare anche delle recenti novità, delle domande che provengono dagli operatori di settore, rivolgendo particolare attenzione alle procedure volte al recupero in semplificata dei rifiuti che costituiscono, come dimostra la prassi, fattispecie di frequente attivazione da parte di enti ed imprese. Viene inoltre esaminata in maniera puntuale la procedura semplificata di autosmaltimento di rifiuti, disciplinata dall'art. 215 del D.Lgs. 152/2006 e tuttavia non ancora operativa, stante la perdurante assenza del relativo decreto ministeriale di attuazione. Il testo contiene, altresì, indicazioni schematiche di modulistica che potranno rivelarsi utili nel confronto con le amministrazioni competenti in materia.
Toxicitaly. Ecomafie e capitalismo: gli affari sporchi all'ombra del progresso
Antonio Pergolizzi
editore: Castelvecchi
pagine: 192
Sono stati armati e coccolati dall'intera classe dirigente di questo paese. I "mercanti di veleni" sono una costola del capitalismo. O meglio, ne sono stati la premessa. Sono il tratto tipico dell'economia criminale, sono delinquenti ma anche imprenditori spavaldi e pronti a tutto, conoscono le leggi e le sanno violare, frequentano i salotti della politica con i suoi ammiccamenti, conoscono i paesi con le loro strade, chi comanda e chi soggiace, le discariche da usare e riusare, le campagne da violentare, fiumi, torrenti, cave e semplici terreni da avvelenare e maledire. Hanno come paravento aziende e inestricabili intrecci societari. Come moderni carovanieri riempiono camion e camion, attraversando in lungo e in largo la penisola. Come i trafficanti di droga seminano morte, ma non fanno notizia, non creano allarme sociale. Quella di Antonio Pergolizzi è un'inchiesta a tutto tondo che parte da lontano, ovvero da quando colpevoli scelte politiche e industriali hanno lasciato per decenni l'Italia in una sorta di limbo dove non c'erano leggi e, quando c'erano, non si applicavano. In questo limbo si sono create le condizioni ideali per favorire il mercato illegale e il business delle ecomafie.
Riutilizza, riduci, ricicla. Una guida semplice per ridurre gli sprechi e migliorare l'ambiente
Nicky Scott
editore: Orme Editori
pagine: 112
Rifiuti organici. Da prodotto di scarto a materiale energetico
editore: Maggioli Editore
pagine: 104
A partire dalla Conferenza delle Nazioni Unite di Rio de Janeiro del 1992 si è consolidato il principio che l'ambiente deve es
Natura e capitalismo. Un conflitto da evitare
a cura di P. Ciocca , I. Musu
editore: Luiss University Press
pagine: 180
Il libro raccoglie le riflessioni e le proposte di Pierluigi Ciocca, Paolo Donzelli, Giorgio Lunghini, Ignazio Musu e Valeria Termini basate sulla consapevolezza dello stretto legame fra tutela della natura e tutela dell'individuo e delle sue chances di vita, presenti e future. La difesa dell'ambiente costituisce un fondamentale presidio dei diritti della persona umana. La natura è da sempre minacciata dall'intervento dell'uomo. Ma l'economia di mercato capitalistica - il modo di produzione che è prevalso negli ultimi due secoli - è specialmente lesiva degli equilibri ambientali. Allo stesso tempo essa può esprimere le risorse, anche energetiche, e le tecnologie necessarie a ricostituire quegli equilibri e a prevenire l'ulteriore inquinamento e surriscaldamento del pianeta. Attraverso uno sviluppo sostenibile è possibile sfuggire alla trappola malthusiana della scarsità nel terzo millennio. Il progresso economico, in primo luogo dei paesi poveri, è conciliabile con la tutela dell'ambiente. È urgente applicare le tecnologie non inquinanti che sono già disponibili, e svilupparne di nuove. Non meno essenziale è modificare gli stili di consumo e la composizione dei servizi che vengono prodotti. Nei fori, già costituiti, della cooperazione internazionale si deve pervenire a soluzioni condivise, vincendo i nazionalismi che hanno sinora ostacolato l'azione comune.
Catastrofi naturali o incuria dell'uomo?
Eraldo Rizzuti
editore: Pellegrini
pagine: 144
Un libro a carattere divulgativo in cui vengono presentati i rischi connessi alle "catastrofi naturali": incendi, frane, alluvioni e terremoti. Fin da subito, ci si rende conto che nel nostro Paese, culla della Cultura e della Civiltà, l'ambiente non viene protetto, curato e amato. Se non si ha amore per la propria terra e per la casa che si abita, si è senza memoria, senza identità. La messa in sicurezza del territorio, la difesa del suolo dai fenomeni naturali, che generano sempre più dissesti, disastri e catastrofi per l'incuria dell'uomo, deve essere un dovere, un obbligo, una priorità per un paese civile. La natura è stata creata con ordine e non conosce "catastrofi"; l'uomo sì, le costruisce e le porta alle estreme conseguenze. Dunque, il libro è un grido di dolore, un appello sentito a tutte le forze politiche, sociali e professionali, perché predispongano, al più presto, senza rinvii e deroghe, un serio piano organico per la difesa del territorio a livello regionale, comunale e familiare.
Abruzzo green comunity. Le buone prassi eco-innovative di enti e imprese. Premio Confindustria Abruzzo green
editore: CARSA
pagine: 120
Il Premio Confindustria Abruzzo Green si inserisce all'interno delle attività previste dal progetto "Green", elaborato da Confindustria Abruzzo, ed è mirato a offrire un riconoscimento alle imprese abruzzesi orientate alla green economy. La logica della green economy non implica semplicemente l'impiego di materie meno inquinanti, ma anche e soprattutto l'applicazione nei processi produttivi di un sistema integrato di recupero, riutilizzo e riduzione di materiali, di energia e acqua impiegati nei processi produttivi. Giunto alla seconda edizione, il Premio ha visto la partecipazione di 27 imprese e 2 enti pubblici. Il volume presenta tutte queste realtà descrivendone prodotti, servizi e soluzioni eco-innovative: uno spaccato dell'economia abruzzese che rappresenta degnamente i valori dello sviluppo sostenibile.
Analisi del territorio e sviluppo sostenibile
Giulia Pesaro
editore: Maggioli Editore
pagine: 135
Alla luce delle esperienze più recenti in tema di pianificazione strategica orientata a promuovere la qualità dei territori e
Dopo l'automobile. Per un nuovo modello di mobilità
Colin Ward
editore: Elèuthera
pagine: 168
La mobilità personale è stata una preziosa conquista dell'umanità, ma il ricorso esasperato all'automobile individuale l'ha trasformata in una calamità: ha distrutto l'ambiente urbano, è costato più vite umane di una guerra mondiale, ha sprecato enormi quantità di energie non rinnovabili e ha contribuito massicciamente all'inquinamento atmosferico. Non solo, ma all'interno delle città ha persino fatto registrare una velocità di movimento inferiore a quella di cento anni fa. È possibile un diverso e più efficace modello di mobilità, si chiede Ward in questa riflessione a tutto campo su un totem della modernità? Non solo è possibile, ma è anche inevitabile, risponde l'autore, che suggerisce alcune valide alternative - individuali e collettive - a difesa della libertà di muoversi, nella speranza che dopo l'era del feticismo automobilistico di massa si possa aprire un'era felicemente post-automobilistica. Prefazione di Franco La Cecla, postfazione di Giuseppe Onufrio.
Energia nucleare. Una scelta etica e indifferibile. Ma le scorie radioattive?
Franco Casali
editore: CLUEB
pagine: 225
Nei due anni intercorsi tra la prima e la seconda edizione, sono accaduti avvenimenti di portata planetaria, in parte imprevedibili; si pensi all'incidente agli impianti nucleari giapponesi, alla crisi economica mondiale e alla "primavera araba". Per approfondire questi argomenti l'autore ha aggiunto tre appendici, la prima delle quali affronta un tema su cui vi è molta disinformazione: gli effetti delle radiazioni sul corpo umano.
Veleni nelle terre della camorra
Giampiero Angeli
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 282
Una ricerca e una denuncia che si oppone alla tesi ufficiale: "La situazione in Campania, per quanto concerne la gestione dei rifiuti, non avrebbe avuto conseguenze pregiudizievoli per la pubblica incolumità e per la salute umana". Affermazione delle autorità italiane nella causa C-297/08 della Commissione europea contro la Repubblica italiana condannata, in data 4 marzo 2010, per "Non aver adottato, per la regione Campania, tutte le misure necessarie per assicurare che i rifiuti siano recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell'uomo e senza recare pregiudizio all'ambiente".
La pianificazione sostenibile. Il piano di bacino del trasporto pubblico locale della provincia di Latina
Francesco Pisano
editore: Giannini Editore
pagine: 144
Salviamo il paesaggio! Manuale per difendere il territorio da cemento e altri abusi: tutte le azioni di tutela, dai comitati ai ricorsi
Luca Martinelli
editore: Altreconomia
pagine: 104
"Fermare il cemento e il consumo di suolo fertile deve diventare una delle priorità di un paese che si voglia chiamare civile" (dalla prefazione di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food). Questo libro è un vademecum per passare all'azione: un "manuale di partecipazione" che raccoglie tutte le risorse a disposizione del cittadino per far valere i propri diritti e tutelare il territorio e racconta 19 "storie da copiare", dalla resistenza dei comitati alle scelte virtuose delle pubbliche amministrazioni.
La città come laboratorio. Indagini e sperimentazioni progettuali sulla riforma urbana di Bolzano
Alberto Maggiore , Stefano Rebecchi
editore: Maggioli Editore
pagine: 230
Non sono molte le città nella cui forma sia ancora possibile riconoscere la permanenza fino ad oggi di un rapporto virtuoso tr
La misura della qualità di vita nei luoghi e nell'ambiente. Metodologia e criteri di valutazione
Silvia Zambrini
editore: Maggioli Editore
pagine: 87
L'ambiente in cui viviamo ci muoviamo e interagiamo può essere di qualità accettabile, discreta o decisamente scarsa
