Gestione del territorio e risorse naturali
Tutti i libri di Gestione del territorio e risorse naturali - Pagina 114
SOS pianeta Terra
Luca Bracali
editore: Mondadori Electa
pagine: 240
All'alba del nuovo millennio, quali sono le condizioni del pianeta Terra? Una rassegna di 170 fotografie illustra lo stato del pianeta, secondo un andamento binario che racconta da un lato le meraviglie del mondo, gli splendidi paesaggi naturali, dall'altro l'interazione uomo-natura e le contaminazioni che quest'ultima ha subito. Un viaggio attraverso i continenti, dall'Alaska al Brasile, passando anche nella Nuova Caledonia, proprio per documentare come il Coeur de Voh, la foresta a forma di cuore resa celebre dalla foto di Arthus-Bertrand Yann, sia ormai bruciata e ridotta a un cumulo di rami secchi. In che modo dunque l'opera dell'uomo sta incidendo negativamente, incrinando gli equilibri naturali e deturpando i paesaggi? Il volume di notevole impatto visivo segue il pensiero di Al Gore, premio Nobel per la pace nel 2007, il cui messaggio è quello di considerare il mutamento climatico come il pericolo reale per la sorte del pianeta, e inserisce un cambiamento di prospettiva nei confronti della salvaguardia della Terra e del risparmio energetico. La sensibilizzazione al problema passa attraverso gli scatti di Luca Bracali, supportato nell'editing dal fotografo cileno Patricio Estay, che documentano gli scempi dell'umana mano.
Go green. Il nuovo trend della comunicazione
Diego Masi , Giulia Rubino
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 209
La Green Economy è qualcosa di più della somma di tutti i possibili lavori collegati a una svolta "verde" nel campo dell'economia. È una rivoluzione del modo di vivere degli abitanti del pianeta per cercare di cambiare un sistema che ci sta portando all'autodistruzione. I dati parlano chiaro: il fattore umano sta influenzando il clima con vaste emissioni di gas serra dovute non solo allo sfruttamento di combustibili fossili ma anche alla deforestazione, all'agricoltura e agli allevamenti intensivi e naturalmente all'industrializzazione. La rivoluzione verde è dunque il primo tentativo collettivo di salvare la specie. È appena iniziata, ma come tutte le rivoluzioni che partono dal basso cambierà la nostra realtà fino a diventare normalità. L'energia che fa girare il mondo non sarà più la stessa e, come è accaduto in passato con il carbone prima e con il petrolio poi, trasformerà radicalmente la società in cui viviamo. La crisi che stiamo attraversando è un aspetto della trasformazione in corso: nasce dalla follia della finanza creativa e dall'ingordigia delle banche, ma anche dalla nuova figura del consumatore, consapevole, informato, autonomo, sempre meno influenzato dalla comunicazione commerciale. Il cittadino-consumatore ha un potente mezzo a sua disposizione, il Web, dove le conversazioni tra gli utenti, le opinioni dei blogger, valgono più di ogni spot e dove le regole del gioco sono chiarezza e trasparenza. La campagna elettorale di Obama ne è la dimostrazione.
Storia dei disastri naturali. La fine è vicina
Henrik Svensen
editore: Odoya
pagine: 318
Abbracciando più di duemila anni e molti continenti, questa storia dei disastri naturali prende in esame il terremoto di Lisbona del 1755, quello di San Francisco del 1906, lo tsunami nel sud dell'Asia del 2004, l'uragano Katrina che ha devastato New Orleans nel 2005 e molto altro. Henrik Svensen non compila un mero catalogo di calamità naturali ma seleziona gli avvenimenti che hanno mutato il corso della storia o il nostro modo di rapportarci a questo tipo di tragedie. Quando un disastro ci colpisce abbiamo una reazione differente rispetto a quella che ebbero i nostri antenati centinaia di anni fa? Svensen mette in relazione gli avvincenti racconti dei testimoni oculari con i destini individuali, le azioni di una natura indifferente con lo sbigottimento delle sue vittime e le loro domande senza risposta: perché è accaduto a noi e non a qualcun altro? Siamo stati puniti da Dio per i nostri peccati? Storia dei disastri naturali affianca alle storie personali le risposte dei diversi campi scientifici: geologia, antropologia, sociologia, ecc. con un risultato istruttivo e commovente al tempo stesso.
Il decalogo per il ritorno del nucleare in Italia
Davide Urso
editore: Franco Angeli
pagine: 176
È necessario puntare sul nucleare? La risposta è sì; certamente bisognerebbe approfondire il "chi, che e come"
Piano B 4.0. Mobilitarsi per salvare la civiltà
Lester R. Brown
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 384
L'emergenza cibo è già scoppiata e rischia di pregiudicare gli equilibri geopolitici tanto quanto succede con il petrolio, se
Il sistema mare-costa dell'Emilia Romagna
a cura di L. Perini , L. Calabrese
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 239
Energia e Mezzogiorno
a cura di A. Clô , R. Paternò
editore: Il Mulino
pagine: 373
Nell'economia meridionale permangono situazioni di profondo disequilibrio, tipiche delle fasi di sviluppo incompiuto. Emblematico è il "paradosso dell'energia". Nonostante il contributo fondamentale storicamente dato dal Mezzogiorno al sistema energetico nazionale ed al suo sviluppo post-bellico nelle filiere del petrolio, del metano, dell'elettricità - l'energia continua a rappresentare un vincolo alla modernizzazione del Sud, all'insediamento di nuove attività, all'attrazione degli investimenti. Un paradosso perché l'energia potrebbe rappresentare, invece, una opportunità di sviluppo del Sud: per le sue enormi potenzialità nelle risorse rinnovabili e nel risparmio energetico, per l'essere "ponte naturale" verso la sponda Sud del Mediterraneo, ove si dischiudono enormi opportunità di investimento e che costituisce una fonte di approvvigionamento essenziale del Paese; per le ricadute positive che ne potrebbero derivare sull'industria meridionale. Obiettivo del volume è di fornire, ai decisori pubblici ed alle forze imprenditoriali, una base conoscitiva per politiche innovative che favoriscano, facendo leva sull'energia, sull'ambiente, sul territorio, una nuova e diversa fase di sviluppo del Mezzogiorno.
Significato e prospettive della sostenibilità. Il ruolo del mondo accademico, delle istituzioni, della scuola e delle imprese per lo sviluppo sostenibile
Valentina Castellani , Serenella Sala
editore: Tangram Edizioni Scientifiche Trento
pagine: 153
Il volume raccoglie riflessioni proposte a interlocutori interni ed esterni al mondo accademico dal Gruppo di Ricerca sullo Sv
I tribunali delle acque pubbliche
Giovanni Mastrangelo
editore: Ipsoa
pagine: 368
Il volume analizza i Tribunali delle acque pubbliche all'interno del nostro ordinamento, nelle loro articolazioni decentrate d
Dacci oggi la nostra acqua quotidiana. Un vescovo in Patagonia a difesa del Creato
Luis I. De La Mora
editore: EMI
pagine: 160
Acque pure e cristalline, ghiacciai e cascate, fiumi maestosi e foreste ricche di biodiversità
Il nucleare nel XXI secolo
Davide Urso
editore: Mondadori Università
pagine: 240
La "globalizzazione sostenibile" guiderà gli equilibri geoenergetici globali dei prossimi decenni
Politica e rifiuti. Connessioni socio-tecniche nella governance dell'ambiente
Dario Minervini
editore: Liguori
pagine: 176
La ricerca di una vita. Verso un futuro sostenibile
George A. Olah
editore: Di Renzo Editore
pagine: 64
Gli idrocarburi e i loro prodotti sono essenziali per la crescita dell'economia globale, ma le risorse di combustibili fossili sono in esaurimento ed è dunque necessario cercare fonti di energia alternative. La conversione dell'anidride carbonica prodotta dagli impianti industriali o presente nell'atmosfera in metanolo liquido, utilizzabile a sua volta come carburante o come materia prima per la produzione di altri idrocarburi, rappresenta una soluzione perfetta e a portata di mano. George A. Olah ci racconta le tappe della sua scoperta e l'impegno per un ambiente più pulito in un futuro sostenibile.
Aree marine di tutela istituite dalla regione Emilia Romagna. Primi interventi nella Sacca di Goro e nel mare
Antonio Congi
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 128
Negrarizzazione. Speculazione edilizia, agonia delle colline e fuga della bellezza
Gabriele Fedrigo
editore: QuiEdit
pagine: 233
"Con questa ricerca vorrei indagare la genesi storica, estetica e sociopolitica del neologismo negrarizzazione. Come e perché tale termine nasce a Negrar? Che cosa è successo in questo paese della famosa contea della Valpolicella per giustificare la nascita del neologismo negrarizzazione? Qual è il campo semantico circoscritto da questo termine? Fino agli inizi degli anni Sessanta, Negrar era famoso soprattutto per il suo buon vino e per il suo meraviglioso paesaggio. Negli ultimi vent'anni, Recioto e Amarone a parte, Negrar è balzato sulle pagine della stampa locale e nazionale per una delle più violente e spaventose aggressioni edilizie avvenute in Veneto nei confronti della bellezza collinare. Attraverso la negrarizzazione vorrei riflettere su due questioni intimamente connesse: la prima riguarda l'aggressività umana verso la bellezza del paesaggio; la seconda concerne invece gli effetti della rovina estetica sui funzionamenti neuromentali di quanti ora subiscono l'avvenuta negrarizzazione del territorio."
Dal parco dello Spungone al recupero di Castelnuovo. Ipotesi di salvaguardia e valorizzazione dell'Appennino forlivese
Silvia Guardigli
editore: Polistampa
pagine: 132
Il volume offre due differenti letture della realtà del Parco dello Spungone: una di tipo analitico, l'altra di tipo operativo con le metodologie per un piano di recupero e di valorizzazione integrata del territorio stesso. Partendo dalle problematiche di più ampia scala (quale il museo diffuso sul territorio) lo studio arriva fino al caso particolare di Castelnuovo di Meldola, di cui sono proposti un'analisi ambientale, un rilievo storico-architettonico-materico e un'ipotesi di intervento. Il testo, arricchito da tavole a colori, documenta e illustra le ragioni delle scelte effettuate, proponendosi a un pubblico assai eterogeneo (enti, amministrazioni, associazioni, società e privati) come guida per lo sviluppo di attività coordinate e mirate. L'obiettivo è improntare una metodologia di indagine e d'intervento per un possibile programma di "tutela attiva" del territorio.
Modelli di industrializzazione e salute umana. Lo sviluppo tra benessere e rischio nei poli petrolchimici della Sicilia
Marina La Rocca
editore: Franco Angeli
pagine: 192
Questo volume intende valutare il delicato rapporto tra economia, ambiente e salute umana, con riferimento ai casi di studio d
La gestione fisica della flora spontanea in area urbana. Un mezzo concreto per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini
Andrea Peruzzi
editore: Felici
pagine: 175
Il volume vuole fare il punto sul tema degli effetti provocati dalle piante in aree urbane e sulle strategie di controllo, convenzionali e innovative attualmente utilizzate per contrastare la loro espansione nelle aree cittadine. Inoltre, intende offrire a studenti, operatori professionali e comuni cittadini strumenti concreti, informazioni e conoscenze sulle strategie e le macchine operatrici in grado di consentire l'adozione di modalità di gestione fisica della flora spontanea che sono caratterizzate da semplicità di esecuzione, elevata efficacia rinettante, basso costo, impatto ambientale nullo e quindi massima tutela della salute degli esseri umani e degli animali domestici.
Last minute market. La banalità del bene e altre storie contro lo spreco
Andrea Segrè
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 118
Perdere e ritrovare il territorio. Il caso Emilia Romagna e oltre
Giulio Santagata
,
Alberto Corazza
e altri
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 139
Sant'Agostino ammetteva di conoscere il "tempo" solo se nessuno gli chiedeva che cosa fosse
