Evoluzione
Tutti i libri di Evoluzione - Pagina 16
Il prezzo del linguaggio. Evoluzione ed estinzione nelle scienze cognitive
Antonino Pennisi , Alessandra Falzone
editore: Il Mulino
pagine: 367
Nella storia dell'evoluzione della specie umana l'avvento del linguaggio ha innescato nell'Homo sapiens una serie di innovazioni rivoluzionarie: la modifica delle sue strutture cerebrali; la nascita del pensiero astratto e, con esso, l'elaborazione di tecnologie, valori, opinioni, credenze; la trasmissione delle informazioni e la loro conservazione nel tempo. Tutto questo, e i comportamenti che ne sono derivati hanno reso l'uomo una specie ecologicamente anomala, una specie in cui il linguaggio ha progressivamente annullato la distanza tra l'evoluzione biologica e l'evoluzione culturale. Muovendo da questi presupposti, gli autori conducono un serrato confronto con le più recenti acquisizioni di tutte le discipline interessate (biologia, ecologia, scienze cognitive, filosofia del linguaggio), per approdare infine a un'ipotesi provocatoria e catastrofica: la sempre più probabile condanna all'estinzione della propria specie è il prezzo culturale che l'uomo paga al linguaggio come prodotto della selezione naturale.
La politica secondo Darwin. L'origine evolutiva della libertà
Paul H. Rubin
editore: IBL Libri
pagine: 379
Cosa ci insegna Darwin sulla politica? Le intuizioni e gli insegnamenti del grande padre dell'evoluzionismo sono al centro del
Gli errori di Darwin
Jerry A. Fodor , Massimo Piattelli Palmarini
editore: Feltrinelli
pagine: 272
In questo libro Massimo Piattelli Palmarini, biofisico e scienziato cognitivo, e Jerry Fodor, filosofo del linguaggio e cognit
Darwin teorico del postumano. Natura, artificio, biopolitica
Cristian Fuschetto
editore: Mimesis
pagine: 141
Darwin inventa una nuova grammatica del vivente e le biotecnologie ne sono una delle più convincenti conferme sperimentali
Darwin, Teilhard de Chardin e gli altri. Le tre teorie dell'evoluzione
Ludovico Galleni
editore: Felici
pagine: 100
L'evoluzione come risultato di una ricerca di tipo storico è ormai altrettanto provata quanto lo è l'esistenza dell'impero romano. Altra cosa sono le teorie che ne spiegano i meccanismi. Le tre teorie usate oggi per chiarire vari aspetti dei meccanismi evolutivi vengono qui confrontate. La proposta finale è quella di una teoria della Biosfera, quale possibile strumento unificante, che si deve al genio scientifico del paleontologo e geologo francese Pierre Teilhard de Chardin, il gesuita proibito, fino ad oggi noto per la sua affascinante sintesi tra scienza e fede. I suoi lavori sulla complessità in biologia e sulla teoria della Biosfera furono pubblicati in Cina nella prima metà del ventesimo secolo e sono quindi poco note, ma ne fanno il precursore delle teorie evolutive del terzo millennio.
Evoluzionismo. Il tramonto di una ipotesi
a cura di R. De Mattei
editore: Cantagalli
pagine: 192
Sono passati duecento anni dalla nascita di Charles Darwin (1809-1882). Si rende necessario un bilancio critico non solo del darwinismo, ma più in generale dell'evoluzionismo, un insieme composto da una teoria scientifica e da una teoria filosofica che si sorreggono a vicenda.
Perché non possiamo non dirci darwinisti
Edoardo Boncinelli
editore: Rizzoli
pagine: 276
Centocinquant'anni dopo, l'opera fondamentale di Charles Darwin, "L'origine delle specie", è rimasta praticamente intatta - ca
Darwin e l'anima. L'evoluzione dell'uomo e i suoi nemici
Orlando Franceschelli
editore: Donzelli
pagine: 191
In questo volume, Orlando Franceschelli affronta uno dei nodi cruciali del pensiero darwiniano: la questione antropologica, destinata a scuotere dalle fondamenta la tradizione filosofica e religiosa occidentale. A cominciare dalla credenza nell'immortalità dell'anima e nella guida provvidenziale della storia. Le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Darwin, infatti, rischiano di lasciare in ombra il vero nucleo teorico della sua rivoluzione antropologica: naturalizzando l'uomo e la sua mente, Darwin ne avrebbe addirittura minato la dignità. In questo saggio Franceschelli parte dalla ricostruzione del pensiero di Darwin sulla coevoluzione della natura umana: dai suoi rapporti con gli animali, fino al progresso verso la civiltà. Snodi cruciali mediante i quali Darwin ha influenzato la scienza, la filosofia e anche quella teologia che ormai parla non più di creazione ma di emergenza dell'anima. È da esse che risulta con chiarezza il carattere pretestuoso di ogni tentativo di assimilare Darwin alla volontà di potenza di Nietzsche, al darwinismo sociale e al razzismo e all'eugenetica di Hitler. "Oltre l'anima e la volontà di potenza": è a partire da questo approdo della coscienza moderna che l'autore delinea l'impegno etico-politico cui dovrebbe indurci una concezione effettivamente naturalistica dell'uomo. Interessata a raccogliere con responsabilità e costruttiva capacità di dialogo anche le attuali sfide bioetiche.
La lezione di Darwin
a cura di C. A. Redi
editore: Ibis
pagine: 169
"L'anno 2009 è stato segnato dalle celebrazioni darwiniane per i 150 anni dalla pubblicazione della Origine della specie e i 200 anni dalla nascita di Darwin": Redi ricorda come la scoperta darwiniana possa essere paragonata, per l'importanza che riveste nella storia dell'umanità, alla utilizzazione del fuoco o alla invenzione della ruota, o ancora alla pubblicazione del galileiano Sidereus Nuncius, tanto che si potrebbe chiamare, il 2009, come l'anno 150 A.D. (After Darwin).
Darwin e la disputa sulla creazione
Paolo Casini
editore: Il Mulino
pagine: 167
Nel 2009 l'"Origine della specie", l'opera in cui Charles Darwin formulò i principi della sua rivoluzionaria teoria sull'evoluzione umana, compie centocinquant'anni. La pubblicazione del libro nel 1859 suscitò uno scandalo enorme e un'accesa polemica negli ambienti scientifici e nell'opinione pubblica dell'età vittoriana (basti pensare che la prima edizione andò esaurita in un solo giorno!). Nel dibattito a più voci che ne scaturì emersero con forza le remore della coscienza religiosa tradizionale di fronte alle prove anatomiche, geologiche e fossili della selezione naturale. In questo volume Paolo Casini ricostruisce lo scenario di quella animata controversia, rievocando le critiche che la cultura etica e teologica del tempo mosse alla nuova teoria, e le argomentazioni scientifiche con le quali il grande naturalista e biologo inglese replicò nelle sue opere successive. Nell'ultimo capitolo l'autore mostra come l'odierno revival delle tesi creazioniste e dell'"lntelligent Design" non faccia che riproporre obiezioni del tutto analoghe a quelle del passato.
Darwin e Dio. Fede, evoluzione, etica
Simone Morandini
editore: Morcelliana
pagine: 216
È il tempo della scienza: il nostro orizzonte è così profondamente segnato da essa, da renderla ormai una sorta di koiné cultu
Le balle di Darwin. Guida politicamente scorretta al darwinismo e al disegno intelligente
Jonathan Wells
editore: Rubbettino
pagine: 292
Stanchi dei soliti libri su Darwin? Ecco il primo libro contro Darwin! Un libro che vi racconterà quello che il vostro insegna
Evoluzionismo
Ferdinando Vidoni
editore: Unicopli
pagine: 74
La teoria dell'evoluzione fin dalla sua comparsa è stata oggetto di grandi dibattiti dentro e fuori del mondo scientifico. In questi ultimi anni ha sollevato una nuova ondata di interessi sia grazie alle grandi scoperte biologiche che le hanno fornito nuovi appoggi sia d'altra parte per le reazioni ideologiche che nei suoi confronti hanno avuto ambienti religiosi e politici: basti pensare alla questione del darwinismo nelle scuole, alle campagne dei fondamentalismi ecc. La notevole produzione di saggi, articoli e libelli che ne è seguita permette di offrire un nutrito panorama di letture, che (a parte i classici) punta soprattutto sulle opere recenti e non solo su quelle di tipo strettamente scientifico ma anche su quelle che investono temi antropologici, filosofia, scienze umane, morale e politica.
In principio era Darwin. La vita, il pensiero, il dibattito sull'evoluzionismo
Piergiorgio Odifreddi
editore: Longanesi
pagine: 128
Il 27 dicembre 1831 il brigantino Beagle salpò dall'Inghilterra con un passeggero d'eccezione, il giovane Charles Darwin, per
La scimmia pensante. Storia dell'evoluzione umana
Robin Dunbar
editore: Il Mulino
pagine: 235
Condividiamo con gli scimpanzè oltre il 98% del nostro Dna, eppure siamo molto diversi dai nostri cugini antropomorfi
Darwin
Jonathan Miller , Borin Van Loon
editore: Feltrinelli
pagine: 182
Prendendo l'avvio dal pensiero biologico che ha reso possibile un'opera come "Sull'origine della specie", il libro illustra la
L'evoluzione a fumetti
Dylan Evans , Howard Selina
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 178
Perché cambiano le specie animali e vegetali? Perché i genitori si prendono cura dei figli? E se le ali si sono sviluppate len
Evoluzionismo. Controversie prima e dopo Darwin
a cura di F. Rufo , B. Fantini
editore: Futura Editrice
pagine: 250
L'origine delle specie. Abbozzo del 1842. Lettere 1844-1858. Comunicazione del 1858
Charles Darwin
editore: Einaudi
pagine: 133
L'idea di una origine evoluzionistica delle specie si presentò a Darwin a partire dal 1832, durante il lungo viaggio sul "Beagle", sul quale si era imbarcato nel 1831. Dal 1837, stabilitosi a Downe dove rimase per tutta la vita, iniziò a riordinare l'enorme materiale raccolto in quei cinque anni e a riflettere in modo sempre più convinto sull'idea che le specie viventi fossero il risultato di una lenta ma progressiva evoluzione e di una selezione naturale che l'ambiente circostante operava nel tempo. Nel 1842 per la prima volta Darwin scrisse "un brevissimo riassunto", un abbozzo, appunto, della sua teoria che trovò la stesura definitiva e sistematica diciassette anni dopo nella sua opera più conosciuta e fondamentale. L'origine delle specie. Proposizioni suggestive ma secche, innumerevoli fatti appena accennati, passi sintetici ma ricchi di informazioni rendono questo testo un'ottima introduzione al pensiero darwiniano. Questa edizione dell'abbozzo è completata dalla comunicazione del 1858 di Charles Darwin e Alfred Wallace alla Società Linneana grazie alla quale il mondo scientifico per la prima volta ebbe notizia della teoria evoluzionistica della specie, e da alcune lettere di Darwin.
