Edifici religiosi
Tutti i libri di Edifici religiosi - Pagina 83
I capitelli di Cittadella e Camposampiero. Indagine sul sacro nell'alto Padovano
Gisla Franceschetto
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 74
Die Basilika San Francesco in Assisi. Gestalt, Bedeutung, Herkunft
Edgar Hertlein
editore: Olschki
pagine: 256
La chiesa di San Matteo di Lecce. Guida storico-artistica al «Pantheon del barocco leccese»
Michele Giannone
editore: Grifo (Cavallino)
pagine: 64
Il duomo di Lecce e la sua piazza. Itinerario storico-artistico alla «meraviglia fra le meraviglie»
Michele Giannone
editore: Grifo (Cavallino)
pagine: 88
L'Annunziata. Chiesa, parrocchia e confraternita dalle origini ai giorni nostri
Salvatore Ciurca
editore: Euno Edizioni
pagine: 240
Volume che traccia la storia, le tradizioni e la realtà sociale della Parrocchia SS. Annunziata di Leonfrote.
Pellegrini alla Chiesa di S. Donnino. Il Duomo di Fidenza
Ircano Cogato
editore: Mattioli 1885
pagine: 88
L'abbazia di San Nazzaro Sesia. Percorsi architettonici e figurativi
a cura di
M. Caldera
,
V. Moratti
S. Beltrame
e altri
editore: Interlinea
pagine: 176
Questa nuova pubblicazione sull'abbazia di San Nazzaro Sesia esce dopo molti anni di silenzio monografico sull'importante monumento quattrocentesco. Il volume, con l'intento di essere una guida al patrimonio architettonico e figurativo per i visitatori del complesso monastico, sa coniugare, a evidenza, serietà di ricerca storica e capacità di racconto, in una veste grafica che ben intervalla il testo scritto con un corredo iconografico di livello. Vengono approfonditi alcuni interessanti aspetti tra cui la figura del Maestro di San Nazzaro, che realizza le Storie di san Benedetto nel chiostro. Proprio per questi dipinti murali è pubblicata, per la prima volta, la relazione degli ultimi restauri (2003-2004 e 2005), che dà conto del recupero della materia pittorica con le sue tonalità cromatiche originali e della riconferita unitarietà di lettura alle scene raffigurate.
Il complesso tardo-antico ed alto-medievale dei SS. Cosma e Damiano, detto le Centoporte, Giurdignano (LE) scavi (1993-1996)
a cura di P. Arthur , B. Bruno
editore: Congedo
pagine: 268
Posta nelle campagne del comune di Giurdignano, a circa quattro chilometri da Otranto e dal mare Adriatico, la chiesa basilicale detta Le Centoporte è fra i monumenti antichi meglio preservati del Salento ed anche fra i più 'rinomati', attirando, sin dal secolo scorso, molta attenzione da parte degli studiosi e dei curiosi. Secondo una leggenda, narrata con varie sfumature, la scoperta di un tesoro presso il monumento avrebbe contribuito a finanziare la costruzione della chiesa matrice di Giurdignano, completata e consacrata nel 1763. Nel 1879, Giacomo Arditi affermava che "quivi nel 1770 si scovrì un tesoro di circa 100 mila lire, e furono utilmente spese alla costruzione dell'attuale chiesa matrice". L'attività di escavazione clandestina sembra, pertanto, risalire almeno al XVIII secolo, indubbiamente stimolata dalle leggende e dalla curiosità. Alcuni anziani abitanti raccontano che il luogo fu anche adoperato per l'estrazione di laterizi che venivano poi triturati e utilizzati come ingrediente per la malta adoperata nella realizzazione degli edifici di Giurdignano.
La chiesa di Santo Stefano di Soleto
Luigi Manni
editore: Congedo
pagine: 168
Gli Orsini del Balzo - prima Raimondello e poi il figlio Giovanni Antonio -, un gruppo familiare di milites radicato nel principato di Taranto, innalzarono nella contea di Soleto, tra il Trecento e il Quattrocento, monumenti di grande rilievo artistico e simbolico. Tra questi, incastonata nel centro antico di Soleto, la chiesa di Santo Stefano, vero gioiello dell'architettura religiosa romanico-gotica pugliese di fine XIV secolo. Progettata e costruita con un impianto architettonico di derivazione bizantina, custodisce al suo interno meravigliosi cicli pittorici, realizzati in più fasi e a più mani, alcuni intrisi di apparenti bizantinismi, altri caratterizzati da una pittura di orientamento neogiottesco. Il prete italogreco di Soleto, ispiratore del complesso programma iconografico, trasse le storie dai Vangeli canonici, ma anche dagli apocrifi, da fonti mistagogiche e da altri documenti rari e poco noti come le fabulose vite di Santo Stefano tramandate da antichi codici greci e latini. Alcune scene, pertanto, costituiscono un vero e proprio unicum nella storia dell'arte e della Chiesa...
