Edifici religiosi
Tutti i libri di Edifici religiosi - Pagina 53
Il monitoraggio delle grandi fabbriche storiche. 60 anni di monitoraggio della cupola di Brunelleschi. Atti del Convegno (Firenze, 2012)
a cura di C. Blasi
editore: Mandragora
pagine: 168
Il primo numero dei Quaderni "S R, Studi e Restauri" è l'inizio di un programma che intende rendere noti l'attività di studio e conservazione, i metodi, i processi e i risultati dei restauri, che l'Opera di Santa Maria del Fiore svolge dal 1294 sul patrimonio artistico di cui è responsabile. Il convegno specialistico sul monitoraggio della cupola di Filippo Brunelleschi, svoltosi a Firenze nel gennaio 2012, documentato in questo volume, ha aperto un confronto tra esperienze diverse, su metodologie, modelli e problematiche in edifici che richiedono costanti lavori di studi e di analisi, con importanti interventi in realtà italiane quali la cupola di San Pietro, la Torre di Pisa, le basiliche di San Marco e di Santa Maria Gloriosa dei Friari a Venezia, e internazionali: Hagia Sophia e la cattedrale di Saint Paul. L'auspicio, ben sintetizzato nelle parole del 1695 di Vincenzo Viviani "operare ad oggetto di impedir i progressi de' mali", è che intorno alla cupola fiorentina si sviluppi un'intensa attività di studi internazionali finalizzati alla tutela del monumento e allo sviluppo dei sistemi di monitoraggio per gli interventi di miglioramento strutturale.
Dal cantiere dei SS. quattro coronati a Roma. Note di storia e restauro per Giovanni Carbonara
a cura di L. Barelli , R. Pugliese
editore: Viella
pagine: 240
Il volume raccoglie alcuni saggi nati nell'ambito del Programma di restauro del chiostro del complesso monumentale dei Ss. Quattro Coronati a Roma, portato avanti dal 1999 con la supervisione scientifica di Giovanni Carbonara e la direzione scientifica di Lia Barelli. L'occasione della pubblicazione è il settantesimo compleanno di Giovanni Carbonara, per tutti gli autori guida insostituibile e sprone all'attività di ricerca. L'aspetto interdisciplinare del Programma e la natura stessa del monumento, che raccoglie in sé testimonianze dall'antichità romana ai giorni nostri, spiegano la differente e specialistica natura dei saggi che spaziano dalla storia dell'architettura e dell'arte al restauro, dall'archeologia alla paleobotanica, all'archeozoologia e alla ceramologia. Obiettivo comune è, però, una ricostruzione della storia complessiva e complessa che il monumento sia documenta in sé sia sottende attraverso le fonti materiali in esso sedimentate. E questo non solo per una acquisizione di conoscenza da parte della coscienza collettiva, che impone dunque la conservazione, ma anche come imprescindibile base per un'azione corretta di restauro.
La scuola di architettura di Palermo nella Casa Martorana
Giovanni Cardamone
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 448
Nel cuore di Palermo, all'estremità orientale dell'antico "Cassaro" e accanto alle chiese normanne di S. Cataldo e dell'Ammiraglio, è "acquattato" un vasto complesso di edifici originati a partire dalla fine del 1110. È il monastero della Martorana, che nell'ultimo secolo e mezzo di vita ha cambiato più destinazioni d'uso. Infatti è diventato, nel 1867, prima "Scuola di applicazione per ingegneri e architetti", poi facoltà di ingegneria e negli ultimi quarant'anni sede della facoltà di architettura. La Martorana è contemporaneamente il prezioso contenitore di secoli e secoli di simboli cittadini, conservati nella costruzione e velati da strati successivi di nuovi simboli. Questo libro ne presenta la storia quasi millenaria. "Il testo scrive l'autore - che è preceduto da una lunga introduzione sul contesto urbano in cui sorge il manufatto, è stato suddiviso in quattro parti: nella prima si esaltano le qualità artistiche e il valore di testimonianza di alcuni suoi ambienti, o elementi, suggerendo in qualche caso auspicabili azioni di tutela e di salvaguardia; nelle altre parti si prendono in esame i periodi corrispondenti alle sue rispettive destinazioni d'uso: monastero, scuola di applicazione (poi facoltà di ingegneria), facoltà di architettura".
Pulitura e recupero dell'icona di Maria Regina con Gesù bambino nella chiesa di Bagazzano di Nonantola
a cura di Centro Studi Nonantolani
editore: Edizioni Artestampa
pagine: 16
Nel 2012 il Centro Studi Nonantolani, in occasione del venticinquesimo anno dalla sua fondazione, ha portato a termine l'inizi
Biografia di un cimitero italiano. La Certosa di Bologna
G. Marco Vidor
editore: Il Mulino
pagine: 291
Sotto una patina di apparente uniformità amministrativa incentrata su principi igienico-sanitari, le necropoli ottocentesche si presentano ancora come universi polisemici e polimorfi. Come tali, sono caratterizzate dalla compenetrazione e dall'interazione di elementi della città dei morti medievale, dello spazio funerario immaginato e progettato dal pensiero illuminista e di aspetti tipici della cultura funeraria del XIX secolo. Si tratta di uno spazio gerarchizzato, dove la società dei vivi si riflette senza automatismi e dove persistono secolari categorie di esclusione, marginalizzazione e separazione dei corpi, come ad esempio quelle dei bambini morti senza battesimo, dei suicidi, del boia e della sua famiglia. Luoghi fondamentali per la costruzione dell'identità cittadina prima, e nazionale poi, sono il risultato di una rielaborazione degli equilibri tra poteri laici e poteri religiosi e di un complesso rapporto tra secolarizzazione e ritenzione della dimensione sacrale. Questo è ciò che emerge dalla lunga storia del cimitero della Certosa di Bologna inserita in una dimensione comparativa di ampio respiro. Tra i primi cimiteri italiani extraurbani ad essere usati dall'intera comunità cittadina, quello bolognese presenta elementi tali da farne un "unicum" nel panorama italiano ed europeo. Oltre ad essere una necropoli, è concepito e gestito come una sorta di museo d'arte funeraria contemporanea.
Il rosone della basilica di San Francesco in Assisi. Funzione luminosa e allusioni simboliche
Laura Lametti
,
Valeriana Mazzasette
e altri
editore: Gangemi Editore
pagine: 224
Il duomo di Sansepolcro 1012-2012. Una storia millenaria di arte e fede
a cura di L. Fornasari
editore: Aboca Edizioni
pagine: 312
Il volume vuole ripercorre per intero la storia millenaria della cattedrale di Sansepolcro, già abbazia camaldolese, attravers
Architetture per il culto cattolico
a cura di A. Toni
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 178
"Il pensiero religioso, al di là di ogni religione storica rivelata, è connaturato nell'uomo né più né meno dell'attitudine scientifica, artistica, economica. È un elemento fondamentale delle comunità. Per questo l'edificio religioso è uno spazio pubblico che non appartiene solo al gruppo dei fedeli legati ad una religione rivelata, appartiene alla città". Lo studio delle architetture liturgiche trova elementi interpretativi fondamentali nell'analisi della disposizione dei fedeli. La forma dell'edificio, la forma dell'assemblea e il suo orientamento non necessariamente, infatti, coincidono: solo accurate fonti descrittive o iconografiche possono testimoniare l'effettiva fruizione celebrativa dell'architettura.
La cattedrale di Pavia. Segno e presenza. Opere pittoriche di padre Costantino Ruggeri
a cura di
M. Ravazzano
,
C. Romagnano
A. Vaccari
e altri
editore: Skira
pagine: 48
La cattedrale di Pavia racconta la propria storia attraverso le circa trenta opere di padre Costantino Ruggeri, radunate per la prima volta in occasione di questo volume: una storia a volte drammatica, di fede, di vite umane consumate nell'edificazione di un monumento mai concluso. Padre Costantino non la dipinge con i toni pacati dell'impressione realista: i suoi rossi bruciano, i suoi gialli lacerano la carta, ogni immagine ha una sua motivazione che attinge a un carattere altamente simbolico. La sua pittura, fin dalle prime testimonianze, è una lettura emotiva della realtà: i suoi ritratti della cattedrale sono un atto d'amore nei confronti della città che l'ha ispirato, con la monumentalità di un simbolo che più di altri ha conosciuto drammi e tragedie fino ai giorni nostri. Padre Ruggeri scrisse: "La cattedrale è uno spazio vibrante dello Spirito. Non è semplicemente una casa di riunione e di orazione, ma uno spazio di amore, dove tutto, bellezza, armonia, parola, canto, silenzio, deve far sentire Dio". Del duomo padre Costantino ha colto i palpiti e con la maestria dei colori ne ha espresso le valenze più recondite mediante immagini dalla multiforme trama, secondo le ore del giorno e le stagioni dell'anno, cercando di interpretare le molte suggestioni che raggiungono il cuore dell'uomo di fronte a un episodio architettonico che entra nel panorama urbano con squisita armonia, raccontando la storia di fede che nei secoli è stata tramandata sino alle soglie del terzo millennio.
Ierotopi cristiani. Le chiese secondo il magistero
Tiziano Ghirelli
editore: Libreria Editrice Vaticana
pagine: 844
Questa pubblicazione rappresenta un compendio di importanza internazionale riguardo il tema dello spazio liturgico della Chiesa Cattolica dopo il Concilio Vaticano II. Vengono qui raccolti infatti gli studi, svolti dal 2005 al 2008 presso la Pontificia Università Gregoriana, con i quali si prendevano in esame le direttive emanate dagli episcopati di cultura occidentale (riportate in lingua originale nell'appendice del volume) in materia di spazi celebrativi e arte liturgica, a partire dal Concilio, offrendone una lettura critica in chiave teologica. L'imponente lavoro di Tiziano Girelli ricco di immagini a colori di alta qualità, ha l'intento dunque di fornire a tutti gli studiosi del settore un valido strumento per la comprensione teorica e pratica dello spazio sacro come espressione della presenza di Dio e della Chiesa nel mondo.
Sulle orme dei santi a Roma. Guida alle icone, reliquie e case dei santi
Elvira Ofenbach
editore: Libreria Editrice Vaticana
pagine: 320
Questo volume, pubblicato per la prima volta nel 2003, e riproposto ora in una nuova edizione riveduta ed ampliata, rappresenta una guida fuori dal comune, in quanto vuole condurre il pellegrino non a scoprire l'opera artistica, bensì a seguire le orme di quei Santi e Beati che hanno trascorso una parte o tutta la loro vita terrena a Roma, oppure vi sono stati semplicemente portati dopo la morte. Tra gli innumerevoli luoghi sacri della città, ne sono stati selezionati in particolare 122 (raggruppati in rioni di Roma e aree fuori rione o fuori le mura) dove si trovano le reliquie o le immagini sacre di Apostoli, martiri, dottori della Chiesa, grandi fondatori di ordini religiosi, che grazie alla profonda carità cristiana con cui hanno condotto la loro vita, sono stati un modello da seguire per gli uomini e la Chiesa stessa. La guida, proponendo dunque questo particolare itinerario, ripercorre così la vita di questi uomini e donne esempi di santità, affinché tutti i pellegrini che visiteranno i luoghi in cui sono conservate le loro reliquie possano diventare testimoni di fede. Il volume è inoltre arricchito da numerose riproduzioni a colori e dalle mappe dell'area in qui si trovano le rispettive chiese.
I segni dell'abbandono. Sul recupero di chiese urbane tra Pisa-Lucca-Livorno
Giovanni Santi
editore: Edizioni ETS
pagine: 200
I luoghi di culto e di preghiera sono memorie non solo della fede cristiana e delle tradizioni ma anche dell'arte del fabbrica
Premio Internazionale di Architettura Sacra «Frate Sole». Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Vaccari
editore: Skira
pagine: 84
Organizzato dalla Fondazione Frate Sole e voluto fortemente dal maestro Costantino Ruggeri (il grande frate francescano, scomparso nel 2007, universalmente riconosciuto come il padre dell'architettura sacra contemporanea), il Premio Internazionale di Architettura Sacra, è rivolto alle realizzazioni dei nuovi edifici religiosi in tutto il mondo. Quello che ormai tutti chiamano "l'Oscar dell'architettura sacra", in passato è stato vinto da architetti di assoluto valore internazionale, come il giapponese Tadao Ando, che ha ottenuto il primo premio del concorso d'esordio nel 1996. Nel 2000 il premio è toccato invece al portoghese Alvaro Siza e nel 2004 allo statunitense Richard Meier. Infine, nel 2008 il riconoscimento è stato assegnato al britannico John Pawson per aver progettato e realizzato il monastero di Novy Dvur (Repubblica Ceca), una costruzione di grande rigore, silenziosa ed eloquente profondamente legata alle tradizioni monastiche delle più antiche comunità di preghiera del Vecchio Continente. Il volume presenta la V edizione del Premio Internazionale di Architettura Sacra vinta dall'architetto cileno Cristián Undurraga, per la sua "Capilla del Retiro" ad Auco, Cile. Oltre a Cristián Undurraga, hanno ottenuto riconoscimenti altri due lavori: Carrilho de Graca, con la chiesa di Santo Antonio; mentre lo studio X2 Architettura (italiano), è giunto terzo, con la nuova aula liturgica della chiesa di San Floriano di Reggio Emilia.
La cattedrale d'Europa. La Sagrada Familia, la sfida di Gaudí alla modernità
Luca Nannipieri
editore: San Paolo Edizioni
pagine: 94
Luca Nannipieri propone un'originale rilettura dell'opera di Antoni Gaudì, il cui più grande capolavoro non fu tanto, secondo l'autore, la "Sagrada Familia" in sé, quanto l'aver concepito l'opera come una cattedrale dell' Europa moderna e aver costruito con essa e insieme a essa un popolo composto da credenti e non credenti, che ha contribuito e contribuisce ancora, a quasi cento anni dalla sua morte, al lavoro del genio catalano. Gaudì era consapevole di non poter, pur forte del suo genio, riuscire da solo nell'impresa e sapeva che essa richiedeva il popolo, la massa, la massa dei credenti, ma anche dei non credenti, che riconoscevano in quella chiesa non ancora sorta, in quell'ipotesi di cattedrale, qualcosa di importante per loro. Per la loro identità, per il loro avvenire. Ed è proprio la creazione di questo popolo la vera utopia realizzata di questo grande genio cristiano.
L'architettura dello spazio sacro
a cura di E. Sicignano
editore: Rubbettino
pagine: 124
Dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II la riflessione e il progetto dello spazio sacro hanno assunto una dimensione nuova. Il luogo dell'eucaristia e del rito si è riappropriato di quella centralità forte e tipica delle origini, ma in una prospettiva più ampia. L'architettura è altra disciplina rispetto alla liturgia ma è intimamente legata a essa. Tanto che la storia dell'architettura dello spazio sacro coincide quasi con la storia della liturgia. La chiesa quindi come icona spaziale della liturgia del tempo. Oltre qualificati corsi per addetti ai lavori, anche il mondo accademico e quello della ricerca progettuale stanno, da anni, portando avanti interessanti e singolari ricerche, studi e riflessioni sull'argomento. In questo testo sono raccolti autorevoli contributi, riflessioni, proposte, per l'architettura dello spazio sacro di oggi e di domani.
Gerusalemme a Roma. La Basilica di Santa Croce e le reliquie della Passione
a cura di R. Cassanelli , E. Stolfi
editore: Jaca Book
pagine: 302
Nonostante l'antichità dell'edificio, di fondazione costantiniana, e il prestigio conferito dal prezioso "tesoro" delle reliqu
