Edifici religiosi
Tutti i libri di Edifici religiosi - Pagina 52
San Giovanni degli eremiti a Palermo
Teresa Torregrossa
editore: Edizioni Caracol
pagine: 80
Il volume è dedicato alla chiesa di San Giovanni degli Eremiti a Palermo e ai resti del complesso monastico al quale appartene
Pienza. Il cielo in cattedrale
Manlio Sodi , Nino Petreni
editore: Editrice Elledici
pagine: 48
La Cattedrale di Pienza è dedicata all'Assunta
Santi, reliquie e sacri furti. San Nicola di Bari fra Montecassino e Normanni
Silvia Silvestro
editore: Liguori
pagine: 223
Dalla storia della fondazione di una celebre basilica nasce un'inchiesta che tocca aspetti centrali della società medievale, c
La cappella dei signori Franzoni magnificamente architettata. Alessandro Algardi, Domenico Guidi e uno spazio del Seicento genovese. Ediz. italiana e inglese
a cura di D. Sanguineti , M. Bruno
editore: SAGEP
pagine: 192
La cappella Franzone, posta nel transetto della chiesa genovese dei Santi Vittore e Carlo, si presenta come un vero unicum nel
Santa Maria delle Grazie e i suoi tesori. Atti della Giornata di studio (Pistoia, 18 settembre 2011)
a cura di L. Gai
editore: Settegiorni Editore
pagine: 352
I luoghi della storia e della cultura in ogni città d'Italia sono segnati oggi da una crisi che non è soltanto economica, ma a
Guglielmo Borremans nella chiesa di San Giuseppe a Leonforte
Claudio Benintende
editore: Euno Edizioni
pagine: 48
La chiesa di San Giuseppe a Leonforte (En) e l'autore degli affreschi presenti nella chiesa, Gugliemo Borremans, sono i due punti principali su cui si basa il volume che vuole illustrare il risultato di una ricerca che ha l'intento di fare luce sia sulle origini stesse della chiesa sia sulla presenza di Borremans nella cittadina siciiana.
La preghiera e la terra. Storie delle abbazie tra Chiaravalle e il Po lungo l'Adda
a cura di F. Pallavera
editore: Bolis
pagine: 208
Il volume indaga i tre luoghi che rappresentano la felice convivenza tra storia del territorio, arte, architettura e religiosità nel Lodigiano: l'abbazia benedettina, e poi cistercense, di San Pietro ad Abbadia Cerreto; l'abbazia di San Pietro dei monaci gerolamini a Ospedaletto Lodigiano: e infine, a Villanova del Sillaro, l'abbazia degli olivetani. Alle restanti persistenze monasteriali viene dedicato un capitolo riassuntivo finale in informa di regesto, con schede storico-riassuntive e con testimonianze fotografiche.
Antico tempio maestoso. La chiesa di san Francesco a Lodi
Monja Faraoni
editore: Bolis
pagine: 208
La chiesa lodigiana di S. Francesco, l'antico tempio maestoso celebrato dai versi di Ada Negri, è custode di uno straordinario complesso di pitture murali, espressioni dell'articolato contesto di vicende umane, religiose e politiche che si sono succedute in oltre quattro secoli. In questo volume il saggio critico di Monja Faraoni, supportato dalla campagna fotografica di Antonio Mazza, costituisce un fondamentale percorso conoscitivo che accompagna studiosi e visitatori a scoprire questo prezioso palinsesto di pittura e architettura lombarda.
La chiesa di San Bartolomeo e la comunità tedesca a Venezia
a cura di
N. Bonazza
,
I. Di Lenardo
G. Guidarelli
e altri
editore: Marcianum Press
pagine: 392
Al centro nevralgico della città di Venezia, laddove per secoli si sono intrecciati rapporti commerciali e culturali mediante l'incontro di genti provenienti da tutta Europa, si trova la chiesa di San Bartolomeo. All'interno di questo luogo di culto fin dal Trecento ebbe il suo punto di aggregazione anche la devozione dei Tedeschi residenti nel vicino Fondaco. I saggi raccolti nella presente pubblicazione costituiscono un contributo di conoscenze storiche da collocare nell'attuale prospettiva della società plurale.
Oratorio di Nostra Signora di Castello a Savona. Storia, opere, restauri
a cura di R. Scunza , L. Tondi
editore: SAGEP
pagine: 160
Testimonianza significativa di un tipo architettonico che conobbe notevole fortuna in area ligure, l'Oratorio di Nostra Signora di Castello, sorto nel XIII secolo, è tra i più antichi della città di Savona. Oggetto di forte e sentita devozione popolare, si rinnovò costantemente nelle forme architettoniche e negli apparati decorativi, arricchendosi nei secoli di opere significative, quali il "polittico Della Rovere" di Vincenzo Foppa e Ludovico Brea, fino ad essere impreziosito, nella seconda metà del XVIII secolo, da fantasiose decorazioni a stucco, opera di un esponente dei Petondi, dinastia di plasticatori provenienti dalle valli ticinesi. Il recente intervento di consolidamento e restauro viene presentato in questo volume, che analizza la storia e l'architettura dell'edificio e le opere d'arte in esso conservate.
Il campanile e l'arcangelo Gabriele della chiesa di Santa Maria di Castello. Storia e restauro
a cura di M. B. Bertone , L. Caburlotto
editore: Il Prato
pagine: 120
Contigliano e le sue chiese
Siro Seri
editore: Simple
pagine: 97
Le origini di Contigliano vengono delineate utilizzando le testimonianze di antichi scrittori e le ripetute indagini archeologiche. Le ricerche storiche permettono di inquadrare i cambiamenti socio-culturali e demografici del borgo collegati strettamente alla storia degli edifici sacri con le loro architetture ed i loro tesori presenti. L'afflato religioso della comunità manifesta nel contempo i valori di solidarietà e di carità della popolazione. La documentazione del libro è arricchita da materiale iconografico e fotografie originali. Un'approfondita bibliografia è posta alla conclusione del lavoro.
San Domenico. Un patrimonio secolare di arte, fede e cultura. Ediz. italiana e inglese
Beatrice Borghi
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 304
Sotto la guida di Beatrice Borghi, e attraverso un ricco apparato fotografico, il lettore compirà un viaggio lungo la storia d
I chiostri di San Pietro a Reggio Emilia. Restauri, scoperte e rinvenimenti
Antonella Ranaldi
editore: Longo Angelo
pagine: 139
Nei restauri compiuti dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, nel 2004-2009, diretti da Antonella Ranaldi, autentici capolavori sono tornati alla luce. Di alcuni non si aveva alcuna conoscenza, di altri solo scarne tracce. L'attenzione va alle superfici decorate e all'architettura della prima fase cinquecentesca. Dai documenti erano noti i nomi degli artisti che lavorarono al chiostro piccolo, lo scultore Bartolomeo Spani, l'architetto Leonardo Pacchioni e il pittore Simone Fornari. Ma tutt'altra cosa è apprezzarne la qualità, dopo il rinvenimento e il restauro delle scene affrescate e delle preziose finiture picte. Nei documenti e negli esiti dell'opera si dimostra l'unità delle arti, ad un livello qualitativo che supera le aspettative, dove l'architettura sconfina nella pittura impreziosita nella sua speculare rappresentazione sulle pareti e sulle volte. Espressione di concezioni artistiche maturate sullo scorcio del primo quarto del Cinquecento. Le architetture claustrali sono state liberate dalle incongrue aggiunte, successive alla sua destinazione post unitaria a caserma; affreschi e apparati decorativi sono stati scoperti al di sotto delle ridipinture moderne, qui illustrati per la prima volta in modo completo (dopo l'anticipazione di Ranaldi 2009) nel ricco apparato di immagini che seguono il corso dei lavori e gli esiti finali nelle fotografie di Andrea Santucci.
Santa Giulia. Percorsi artistici nell'agiografia monastica: l'esempio di San Salvatore di Brescia
Francesca Stroppa
editore: Studium
pagine: 128
Il patrizio Belisario che Giustiniano aveva posto a capo delle spedizioni militari, avendo vinto mentre combatteva in Africa l
