Edifici pubblici
Tutti i libri di Edifici pubblici - Pagina 63
Architettura sanitaria di emergenza. Strutture permanenti realizzate con tecnologie appropriate
Maurizio Biolcati Rinaldi , Luca Venturi
editore: CLUEB
pagine: 158
L'incontro tra il gruppo Emergency di Ferrara e l'Università di Bologna ha portato all'elaborazione di progetti di strutture sanitarie di emergenza all'interno di due insegnamenti dell'Ateneo bolognese. In questo volume sono raccolti alcuni progetti di ospedali che gli studenti hanno elaborato per paesi le cui condizioni climatiche particolari (caldo secco, caldo umido o freddo) hanno permesso di sviluppare proposte alle diverse scale di intervento con particolare attenzione alle soluzioni tipologiche e tecnologiche.
Massimo Carmassi. La Provianda di Santa Marta a Verona
Maddalena Scimemi
editore: Mondadori Electa
pagine: 112
Architettura nelle terre di Siena. La prima metà del Novecento
a cura di L. Quattrocchi
editore: Silvana
pagine: 419
Per la prima volta viene ricostruito in questo volume, in tutta la sua ampiezza e articolazione, lo sviluppo di mezzo secolo di architettura nelle terre di Siena, dall'eclettismo al liberty, dal Novecento al déco, dal razionalismo allo "stile littorio". Accanto a personalità di rilievo a livello nazionale attive nell'area nella prima metà del Novecento, quali Virgilio Marchi (che per dieci anni diresse l'Istituto d'Arte di Siena), Angiolo Mazzoni, Gino Cancellotti, Pietro Porcinai, opera una nutrita schiera di solidi professionisti locali, i quali, sotto il segno di un ineludibile confronto con la tradizione, intrattengono con la modernità rapporti complessi e sottili, talvolta contraddittori. Ne emerge una situazione tutt'altro che univoca, solcata da inquietudini e fermenti, fatta di slanci in avanti e recupero integrale di un passato idealizzato, che getta nuova luce sulla produzione architettonica di un territorio apparentemente poco disposto ad accogliere le novità e quasi prigioniero del suo "sogno medievale".
MAXXI. Materia grigia. Il racconto della costruzione
a cura di
M. Guccione
,
M. Avagnina
S. La Pergola
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 224
Il cantiere, ormai concluso, non ha rappresentato solo la realizzazione di un progetto molto innovativo ma è stato necessariamente anche luogo di grande sperimentazione costruttiva e tecnica. La costruzione di una grande opera architettonica è un'avventura insieme difficile ed esaltante. In quanto entità complessa, un edificio interessante ha sempre dietro di sé una storia da raccontare. Materia grigia racconta l'epica della costruzione ricostruendo la nascita dell'edificio attraverso le voci dei protagonisti, i documenti che descrivono l'evoluzione dello spazio del museo dal concept alla costruzione, l'alchimia della trasformazione della materia (cemento, acciaio e vetro) in campi continui. La struttura editoriale segue, come una sorta di diario, l'indice cronologico dei fatti.
I centri commerciali. Progetti architettonici, investimenti e modelli gestionali
Oliviero Tronconi
editore: Maggioli Editore
pagine: 277
Come viene ideato un centro commerciale? Chi progetta un centro commerciale? Quali obiettivi persegue e quali materiali e comp
La stazione centrale di Napoli. Storia e architettura di un palinsesto urbano
a cura di C. Lenza
editore: Mondadori Electa
pagine: 149
l volume, frutto delle ricerche condotte dalla Facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli II, presenta l'evoluzione della stazione di Piazza Garibaldi, dal primo stabilimento dell'Ottocento fino all'ultima ristrutturazione tuttora in corso (inaugurazione prevista nella primavera 2010). La prima parte del volume è dedicata alla prima stazione del 1866, nuova "porta orientale" della città costruita su progetto dell'architetto e urbanista Enrico Alvino che ne stabilì la conformazione e posizione nell'ambito di uno studio urbanistico per la riorganizzazione del tessuto viario cittadino. La seconda parte descrive invece il sistema ferroviario nel primo novecento assieme all'evoluzione dei vari progetti e le trasformazioni effettive tra le due guerre. Infine la terza parte è incentrata sul dopoguerra con il piano del 1945 e il concorso del 1954 che vide la costruzione di un nuovo fabbricato viaggiatori inaugurato nel 1966. Il volume, sotto la cura scientifica dell'architetto Lenza, è riccamente illustrato da numerosi prospetti e piante, di cui molti inediti provenienti dall'Archivio di Stato e dall'Archivio Ferrovie dello Stato, nonché preziose foto di repertorio che documentano l'evoluzione della stazione e del fabbricato viaggiatori.
Dogana da Mar
Giandomenico Romanelli
editore: Mondadori Electa
pagine: 329
Giandomenico Romanelli, membro del neo comitato scientifico di Punta della Dogana, cura il volume in cui viene tracciata la st
Stazione dei tram di Nizza-Tramway terminal of Nice. Atelier d'architecture Marc Barani
Maryline Desbiolles , Francis Rambert
editore: Silvana
pagine: 19
Tre cantine. Campo del sole, Castello della sala, Tormaresca. Ediz. italiana e inglese
Fiorenzi Valbonesi
editore: Forma Edizioni
pagine: 184
Il volume è dedicato a tre interventi realizzati in Italia dall'architetto Valbonesi sul tema architettonico della cantina vin
Niguarda. Un ospedale per l'uomo del nuovo millennio
Arte e storia della cura alla Ca' Granda di Milano
a cura di M. A. Crippa , V. A. Sironi
editore: Silvana
pagine: 195
L'Ospedale Niguarda Ca' Granda il Nuovo Ospedale Maggiore, come venne chiamato nel 1939 al momento della sua costruzione per distinguerlo dall'Antico, la gloriosa Ca' Granda filaretiana e insieme sottolinearne la continuità, occupa una posizione di grande rilievo nella storia ospedaliera milanese e lombarda, caratterizzata da uno straordinario intreccio di conquiste scientifiche, di generosa dedizione personale e collettiva, e di ricerca di bellezza. Importante evento di decentramento nella Milano tra le due guerre, ospedale-giardino esemplare nell'architettura di settore italiana e europea, centro di avanguardia scientifica contrassegnata da primati nazionali e sperimentazioni internazionali, l'Ospedale di Niguarda è ancora oggi riferimento imprescindibile di cura e cultura. Il volume, che accoglie un album realizzato dal fotografo Marco Beck Peccoz, racconta i settant'anni di storia dell'ospedale, attraverso saggi di arte, cultura, cura e carità; gli aspetti che da sempre hanno animato e caratterizzato la sua missione.
MAXXI
editore: Mondadori Electa
I benefattori dell'Ospedale Maggiore di Milano. Storia, arte, memoria
a cura di S. Rebora , D. Cassinelli
editore: Silvana
pagine: 263
L'Ospedale Maggiore di Milano ha sempre avuto un legame particolare verso coloro che, grazie alle sostanze generosamente elargite, hanno permesso al nosocomio di svolgere al meglio la sua missione assistenziale, assumendosi l'impegno della realizzazione di ritratti gratulatori e curando la manutenzione, se non addirittura in alcuni casi commissionandone la realizzazione, di sepolcri. Il volume raccoglie una serie di studi seguiti al censimento dei sepolcri dei benefattori dell'Ospedale, compiuto fra 2001 e 2008 dal Servizio Beni Culturali della Fondazione Ospedale Maggiore. Tale censimento - che ha riguardato tutti i monumenti funerari dei benefattori, dalle complesse edicole di famiglia fino ai semplici colombari - ha messo in luce un nucleo di vere opere d'arte, datate tra l'ultimo quarto del XIX secolo e gli anni compresi tra le due guerre mondiali, che rispecchiano il gusto e le correnti artistiche del momento in cui vennero create: dagli echi della Scapigliatura alla stagione verista, dal Liberty al Novecento. Nel volume sono documentati sessanta monumenti funerari, appartenuti in prevalenza a imprenditori, commercianti e professionisti affermati ma anche a intellettuali di rilievo nella Milano tra Otto e Novecento. Accanto all'analisi storica e critica dei sepolcri, ampio spazio è dedicato alle vicende biografiche dei benefattori.
Il parlamento europeo. Strasburgo
Lionel Blaisse
editore: Silvana
pagine: 134
Ogni edificio emblematico si trova sotto i riflettori dei media al momento dell'inaugurazione, ma è raro che susciti ancora il loro interesse a posteriori. Kppure l'architettura è per definizione qualcosa che dura nel tempo! In occasione del decimo anniversario del Parlamento europeo di Strasburgo, con questo libro i progettisti di AS.Architecture-Studio tornano a riflettere sul destino architettonico, urbano, paesaggistico, regionale, sociale e politico di questa prestigiosa istituzione internazionale.
Il Teatro Sociale di Bergamo. Vita e opere
Luigi Pilon
editore: Silvana
pagine: 391
A duecento anni dalla sua inaugurazione, avvenuta nella stagione di carnevale 1809, e dopo oltre settant'anni di chiusura e abbandono, riapre a Bergamo il Teatro Sociale. Anima della vita comunitaria di Città Alta, questo teatro costituì per tutto l'Ottocento e fino agli anni venti del Novecento uno dei fulcri della vita sociale bergamasca, così come il Teatro Riccardi (poi Teatro Donizetti) lo fu per i borghi di Città Bassa. Il presente volume ripercorre per la prima volta sistematicamente - sulla base di un'indagine a tappeto delle fonti archivistiche e bibliografiche - la storia di questo suggestivo edificio e della sua attività: il suo ruolo di teatro della nobiltà, la rivalità con il Riccardi soprattutto sul campo dell'opera in musica, il coinvolgimento di Giovanni Simone Mayr, le crescenti difficoltà di quel mondo da sempre alle prese con problemi economici, organizzativi e gestionali. L'attenta cronistoria di tutti gli avvenimenti nati e ospitati al Sociale offre uno spaccato di storia del gusto e una ricca messe di informazioni sui cantanti, i compositori, gli impre-sari, gli attori che hanno dato vita al suo palcoscenico. Vita e opere, appunto: non però di un personaggio ma di un luogo, di uno spazio che completa la propria vita solo quando accoglie quella degli altri.
104 atelier novembre architectes, Paris. Riconversione delle antiche pompe funebri di Parigi in centro di creazione artistica, il 104. Ediz. italiana e inglese
Christine Desmoulins , Maurice Culot
editore: Silvana
pagine: 144
Salvate dalla distruzione nel 1997, le antiche pompe funebri della città di Parigi, situate nel 19° distretto, sono oggetto di un ambizioso progetto. La città infatti ha come obiettivo quello di realizzare un luogo di cultura viva che corrisponda a una nuova generazione la cui base artistica e culturale si fondi costantemente sul dialogo fra le arti, fra le pratiche culturali e i territori. Non si tratta né di un teatro né di una scuola, ma di un luogo in cui tutte le discipline possano convivere e mostrare al pubblico le loro creazioni alla fine di ogni stagione. Il 104 ricopre un'area di 40.000 mq con un'arcata centrale aperta al pubblico - luogo di scambio fra gli artisti -, ma è anche un insieme di vari spazi dedicati al quartiere e all'attività culturale: polo di avvenimenti, sale per spettacoli, piattaforme di produzione artistica nonché locali destinati alla formazione.
Impero Eni. L'architettura aziendale e l'urbanistica di Enrico Mattei
Dorothea Deschermeier
editore: Damiani
pagine: 189
Il libro considera tutti gli elementi del mondo creato dall'Ente Nazionale Idrocarburi e dal suo leggendario presidente, Enrico Mattei. Dalla costituzione dell'ente, durante i primi anni Cinquanta, alla creazione, nel giro di un decennio, di un vero e proprio impero, il volume ripercorre pressoché tutti i più significativi episodi architettonici e urbanistici ENI in territorio italiano ed estero. Con materiale fotografico inedito proveniente dagli archivi storici del gruppo petrolifero, il libro documenta, fra gli altri, i complessi residenziali di Gela e di Ravenna, quelli ricreativi di Corte di Cadore nelle Dolomiti e di Pugnochiuso nel Gargano, nonché metanodotti, stabilimenti, aree di servizio e progetti da cui emerge forte coerenza stilistica, grande funzionalità e, soprattutto, sbalorditiva velocità di esecuzione (con esiti straordinari anche nel settore del marketing, dell'editoria e del design). Un impero che raggiunge il suo culmine con Metanopoli, la città edificata alle porte di Milano, simbolo autentico del boom economico italiano. Un'ascesa breve e fulminea, quella dell'impero Eni, che si interrompe prematuramente con la morte, non priva di misteri, dello stesso Mattei nel 1962.
