Edifici pubblici
Tutti i libri di Edifici pubblici - Pagina 37
Waiting. Spazi per l'attesa
Paolo Giardiello
editore: CLEAN
pagine: 142
I luoghi di transito sono oggi gli spazi di maggiore interesse per chi opera nel campo dell'architettura degli interni: opere
L'architettura dei musei
Alessandra Criconia
editore: Carocci
pagine: 231
Il museo è una tipologia architettonica che ha subito profonde modificazioni. Pur continuando ad essere il luogo dove vengono conservati ed esposti quegli oggetti ai quali la società ha attribuito un valore speciale, esso ha acquisito nuove vesti ed è diventato scultura urbana e nuova piazza pubblica della città. La severa monumentalità del museo dell'Ottocento è stata lasciata alle spalle e i nuovi musei - dal Guggenheim Museum di Bilbao alla Tate Modern, dal museo di Kanazawa al Quai Branly, dal MAXXI al MACRO di Roma - si distinguono per la loro singolarità. La varietà dei musei non va però intesa soltanto come l'indice di un nuovo ruolo urbano. Essa è anche il segno di un diverso rapporto tra contenitore e contenuto, ovvero tra forma dell'edificio e oggetti in esso raccolti, che contraddice l'idea del museo come tipologia e modello unico e sempre valido. Ciò che contraddistingue l'architettura del museo, in particolar modo quella contemporanea, è l'assenza di registri compositivi precostituiti. Il volume ripercorre le tappe più significative dell'evoluzione dell'architettura del museo, dagli studi dell'architetto della Rivoluzione Etienne-Louis Boullée fino ai musei di ultima generazione, e ne individua alcune morfologie ricorrenti senza trascurare il fatto che, tra gli edifici pubblici, il museo è quello che più di ogni altro riflette la società alla quale appartiene.
Studio Azzurro. Musei di narrazione. Ambienti, percorsi interattivi e altri affreschi multimediali. Ediz. italiana e inglese
a cura di Studio Azzurro
editore: Silvana
pagine: 192
Studio Azzurro da quasi trent'anni esplora le possibilità poetiche ed espressive delle nuove culture tecnologiche, attraverso la realizzazione di videoambienti, ambienti sensibili e interattivi, performance teatrali, opere musicali e film. Questo libro, insieme al DVD, ripercorre per la prima volta l.attività dello studio nell'ambito dei musei tematici e territoriali, presentando una selezione di progetti e di riflessioni nate dalla sperimentazione diretta sul campo. Fra le realizzazioni meritano di essere segnalate il Museo Laboratorio della Mente (Roma, 2008), il museo Montagna in Movimento (Vinadio, 2007), il Museo Audiovisivo della Resistenza (Fosdinovo, 2000) e, fra le mostre, quella dedicata a Fabrizio De André nel decennale della scomparsa (Genova, 2009), e Transatlantici (Genova, 2004), allestita al museo del Mare in occasione della nomina della città a Capitale Europea della Cultura. Da queste esperienze emerge un'idea di museo come habitat narrativo, luogo attivo di sperimentazione artistica e territorio della memoria. Le tecnologie multimediali utlizzate favoriscono l'approccio esperienziale, i linguaggi interattivi valorizzano le condizioni di partecipazione con il pubblico e con le comunità virtuali. Si delinea tra le pagine una nuova visione in cui i musei di collezione si trasformano in musei di narrazione.
Campolmi. La fabbrica della cultura. Il recupero dell'antica Cimatoria Campolmi di Prato per il Museo del tessuto e la Biblioteca della città
Marco Mattei
editore: Polistampa
pagine: 294
La Campolmi, restituita a nuova vita dopo un lungo e laborioso restauro, ha riaperto i suoi grandi spazi alla città: la vecchi
L'Archiginnasio di Bologna. Un palazzo per gli studi
Valeria Roncuzzi
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 136
Questo lavoro propone una lettura storico-artistica dell'edificio, riprendendo e applicando anche al palazzo bolognese studi generali sull'iconologia e sulla trattatistica cinquecentesca in ambito architettonico ed emblematico. Poiché il palazzo dell'Archiginnasio è, al pari delle Due Torri, uno dei simboli della città, una delle testimonianze più rappresentative della storia di Bologna e della sua fama internazionale di Alma mater studiorum, si constata come la sede dell'antico Studio sia monumento ricco di espressioni artistiche e insieme palinsesto di iscrizioni, memorie, stemmi araldici e policromi ritratti di uomini di scienza d'ogni tempo e paese, che riassumono ed esemplificano le diverse vicende dell'insegnamento che vi si teneva. Al contempo, il volume vuole offrire un itinerario di visita al palazzo monumentale che riassuma gli elementi essenziali per una sua conoscenza, e proporsi come viatico dotato di una aggiornata bibliografia e di una rassegna di resoconti di uomini illustri e viaggiatori che ne scrissero in passato. Una breve storia della Biblioteca dell'Archiginnasio ci introduce infine alla conoscenza della biblioteca civica più importante d'Italia, che dal 1846 è aperta al pubblico nell.antico palazzo riconfermato così luogo sacro alla cultura.
Guida alla progettazione degli edifici scolastici. Verifica su base prestazionale e casi studio per la scuola dell'infanzia e primaria
Marco Cagelli
,
Luigi Paolino
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 358
Tra gli edifici pubblici, quelli scolastici occupano un posto di primaria importanza sia per gli ambiti gestionali che per il
I teatri storici della provincia di Torino
a cura di
R. Lombardi
,
L. Palmucci
F. Varallo
e altri
editore: Rosenberg & Sellier
pagine: 150
La sera dell'11 gennaio 1821 Carlotta Marchionni della Compagnia Reale Sarda recita sul palcoscenico del torinese teatro d'Ang
La fabbrica degli Uffizi. Indagini e ritrovamenti 2007-2009
a cura di G. E. Pappagallo
editore: Sillabe
pagine: 159
In questo volume sono illustrati i risultati delle prime indagini condotte sulla monumentale fabbrica vasariana negli anni 2007-2009, in occasione dei lavori di restauro e ampliamento della Galleria degli Uffizi. Il cantiere è stato l'occasione preziosa per raccogliere e studiare un materiale documentario di grande interesse che sorprende innanzitutto per la quantità e qualità dei reperti e delle evidenze archeologiche rinvenute in aree circoscritte della fabbrica, come per la ricca schedatura delle apparecchiature murarie, dei materiali e delle tecniche costruttive. Gli accurati scavi archeologici condotti sul sito, unitamente alle indagini iconografiche e storiografiche, hanno consentito di portare significativi elementi di novità allo studio della fabbrica vasariana e delle trasformazioni urbanistiche di tutta l'area urbana tra piazza dei Priori e il fiume, fino all'assetto definitivo dato dal Vasari. Ma l'interesse di quanto emerso investe anche aspetti più generali, attinenti alla storia civile e istituzionale della città di Firenze. In particolare: un vasto catalogo di reperti ceramici antichi, medievali e di reperti ceramici antichi, medievali e rinascimentali, con una ricca varietà di maioliche della manifattura di Montelupo Fiorentino; 240 manoscritti che coprono un arco cronologico compreso tra la seconda metà del XIV secolo e il terzo quarto dell'Ottocento recuperati nel materiale di riempimento delle volte e nelle intercapedini dei solai.
Monumento e memoria. Dall'antichità al contemporaneo. Atti del Convegno (Bologna, 11-13 ottobre 2006)
a cura di V. Fortunati , S. De Maria
editore: Bononia University Press
pagine: 296
Hotel di lusso
editore: Logos
pagine: 600
Ci sono luoghi sulla terra che sembrano non essere di questo mondo
Gio Ponti e il Gonfalone dell'Ospedale Maggiore di Milano
a cura di M. Rizzini , P. M. Galimberti
editore: Silvana
pagine: 32
Giò Ponti progettò e sovrintese alla realizzazione del Gonfalone dell'Ospedale Maggiore, conferendogli preziosità nei material
Aule verdi all'aperto. Il giardino di scuola per educare all'ambiente
Sergio Sabbadini
,
Anna Valera
e altri
editore: EMI
pagine: 128
Lo spazio verde che circonda le scuole spesso è mal utilizzato
Agrigento romana. Gli edifici pubblici civili
Ernesto De Miro , Graziella Fiorentini
editore: Fabrizio Serra Editore
pagine: 164
La tradizione di studi su Agrigento classica è stata sempre preminentemente dedicata all'arte e alla cultura della città greca
Il recupero della Scuola Comunale di Arti Ornamentali di via San Giacomo a Roma
a cura di C. Cuccaro , R. Panella
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 216
Il patrimonio delle scuole comunali romane che occupano strutture di valore storico è costituito da un insieme di edifici che datano tra il XVIII secolo e la prima metà del XX secolo. L'edificio di via S. Giacomo fa parte di quei manufatti. La prima parte del volume racconta le vicende storiche della Scuola, mentre la seconda tratta del progetto architettonico di recupero e restauro nella sua totalità, a partire dalle diverse ipotesi di intervento e dalla formazione delle scelte che hanno portato alla progettazione definitiva. Si è convenuto, in sostanza, di illustrare la vicenda del recupero nelle sue parti più significative, cercando nel contempo di conservare quella unitarietà necessaria a restituire il senso complessivo dell'operazione.
Liceo Farnesina nuovi spazi didattici. Concorso internazionale di progettazione ampliamento e nuove funzionalità
a cura di P. Di Giuliomaria
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 128
La Provincia di Roma, attraverso il concorso per l'ampliamento del Liceo Scientifico Farnesina, ha voluto lasciare un segno architettonico innovativo in un'area importante di Roma, nella convinzione che investire nella scuola non sia mai un costo superfluo ma significa scommettere nel futuro del Paese e della nostra Comunità, offrendo la possibilità di crescere e di formarsi in un ambiente adeguato.
Hospitales in capite pontis. L'ospedale del Ceppo, il suo sviluppo e la Chiesa di S.Maria delle Grazie
Gianluca Iori
editore: Settegiorni Editore
pagine: 224
Il volume tratta degli hospitales presenti a Pistoia, che successivamente, riuniti in un'unica struttura, hanno dato vita al complesso ospedaliero con il nome di "Spedali Riuniti di Pistoia" detto anche Ospedale del Ceppo. Un libro, quindi, che tratta di un'istituzione che, da sempre, si è impegnata a soccorrere i bisognosi, con ogni forma e ogni mezzo possibile, sia materiale che morale, sia tecnico che di volontariato. Un'istituzione, quella ospedaliera, che, avvalendosi anche delle risorse sociali ed economiche del territorio, collabora ed interagisce con altre realtà per costruire insieme una rete di solidarietà che contribuisce ad alleviare i bisogni di chi soffre, dei malati, dei più deboli. Questo volume avvia, inoltre, una fase di sintesi di molte ricerche e scoperte che ruotano intorno all'Ospedale del Ceppo che saranno oggetto di successive pubblicazioni, in particolare quelle scoperte che documentano la lenta e inesorabile crescita dell'Ospedale del Ceppo di Pistoia, nell'ambito dell'espansione urbanistica della città.
Il teatro regio di Torino da Carlo Mollino ad oggi
editore: Flaccovio Dario
pagine: 160
Appare sempre più urgente ai fini del recupero e della conservazione dell'architettura del nostro recente passato una conoscenza non solamente storica, ma estesa alla cultura materiale e costruttiva degli edifici. Il presente volume vuole essere un contributo alle sperimentazioni in atto volte alla ricomposizione, anche per singoli addendi, di una cultura del costruito che - attraverso l'indagine su di un edificio che presenta caratteri di eccezionalità quale il Teatro Regio di Carlo Mollino in Torino - apre nuovi scenari interpretativi su quel vasto e multiforme patrimonio rappresentato dall'architettura del secondo dopoguerra. Tale patrimonio si configura come momento di sintesi fra istanze tecnologiche e formali ancora fortemente condizionate dall'eredità del Movimento Moderno e nuove ricerche espressive, sullo sfondo di una politica economica dominata, almeno in una prima fase, dall'urgenza della ricostruzione post-bellica. Secondo un metodo di indagine ormai consolidato dagli autori e che presenta i caratteri di una profonda interdisciplinarietà, il Teatro Regio viene analizzato sotto il profilo progettuale, costruttivo e tecnologico senza trascurare il ricorso alla storia sia documentale che materiale.
Il teatro di Treia e il suo archivio
Gabriele Cameranesi
editore: Simple
pagine: 111
Dal "Carteggio Fabiano Valenti": la storia, le caratteristiche architettoniche e strutturali, le curiosità e le rappresentazioni del teatro comunale di Treia. A cura dell'Accademia Georgica - Treia, con il patrocinio della Città di Treia.
