Divulgazione Scientifica
Tutti i libri di Divulgazione Scientifica - Pagina 238
L'agire del mondo. Ragionando di scienza, natura, esperienza umana
Henry David Thoreau
editore: Donzelli
pagine: 141
L'innato scetticismo di Thoreau verso la conoscenza teorica e la sua fede nella fisicità della natura sono all'origine del suo
Dialogo sulla diagnosi. Un filosofo e un medico a confronto
Dario Antiseri , Vito Cagli
editore: Armando Editore
pagine: 80
Il difficile momento che la diagnosi attraversa nell'attuale contesto della medicina cilnica è all'origine del disagio che, sui due fronti, viene avvertito sia dai pazienti che dai medici. Il dialogo che qui viene proposto parte dalla constatazione che la diagnosi solleva importanti questioni filosofiche non sempre presenti nella mente dei medici e tanto meno in quella dei pazienti.
Viaggio straordinario al centro del cervello
Jean-Didier Vincent
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 526
L'avventura più esotica ed esaltante che possiamo vivere oggi è dentro la nostra scatola cranica
Stiamo freschi. Perché non dobbiamo preoccuparci troppo del riscaldamento globale
Bjørn Lomborg
editore: Mondadori
pagine: 232
Se è vero che la terra sta subendo un processo di riscadamento globale, sostiene Lomborg, a maggior ragione è necessario, per lavorare efficacemente al miglioramento della situazione, avere ben presente i dati di fatto, le cifre corrette e le migliori informazioni disponibili e, soprattutto, non farsi contagiare dalla "climate addiction", ovvero la tendenza a occuparsi in modo esclusivo del problema climatico trascurando innumerevoli altri aspetti della questione, aspetti che hanno un'importanza ben più cruciale. Il problema non è rispettare gli accordi di Kyoto e ridurre le emissioni di gas serra: mentre tutti sono concentrati su obiettivi a lungo termine, ci stiamo facendo scappare l'occasione di intervenire sulle dinamiche veramente determinanti, e stiamo sprecando ingenti risorse, non solo finanziarie. Con una piccola parte dei costi necessari per i grandi programmi sul clima, a esempio, si potrebbe intervenire in modo risolutivo sulle grandi malattie ancora epidemiche, salvando milioni di vite nel giro di pochi anni, invece si preferisce pensare a sforzi pluridecennali di enorme portata e bassissima garanzia di risultati concreti.
Semi-immortalità. Il prolungamento indefinito della vita
Antonella Canonico , Gabriele Rossi
editore: Lampi di Stampa
pagine: 632
Può un libro allungare la vita? Forse no, ma il percorso in esso contenuto indica la strada privilegiata per raggiungere ciò che, in senso provocatorio, si può definire "Semi-Immortalità". Gli autori del volume, uniti nella vita e nella professione, sono pronti per far conoscere al pubblico i risultati delle loro sperimentazioni svolte nei laboratori di ricerca iLabs, attivi a Milano dal 1977. Il volume affronta in modo correlato argomenti che la nostra cultura, di solito, tratta in ambiti separati (intelligenza artificiale, psiconeurofisiologia, nanotecnologie e genetica); questo inedito approccio permette di ottenere una visione completa e coerente di un percorso che condurrà al "prolungamento indefinito della vita". Il saggio, oltre al preludio e al finale, è strutturato in tre parti centrali in cui le varie discipline sono trattate dal punto di vista scientifico, filosofico e declinate in alcuni progetti di ricerca attivi presso gli iLabs. Un libro non comune che potrebbe contribuire a modificare in modo rilevante molti aspetti della nostra società.
Storia naturale dell'occhio
Simon Ings
editore: Einaudi
pagine: 347
Passiamo un decimo della nostra vita da svegli completamente ciechi. Solo l'un per cento di ciò che vediamo è a fuoco nello stesso tempo. Viviamo in un mondo che è sempre mezzo secondo indietro rispetto a quello reale. Le vespe non possono vedere, ma sono in grado di mappare il mondo che le circonda in un modo simile a quello che noi impieghiamo quando ascoltiamo la musica: attraverso relazioni temporali. L'occhio deve sempre essere in movimento: un occhio immobilizzato diventa cieco, ecco perché i polli, il cui occhio non può muoversi autonomamente, sono costretti a ruotare continuamente la testa. E se il pensiero fosse una risposta evolutiva all'atto di vedere? Perché gli uomini hanno la sclera nell'occhio e le altre specie no? Ecco soltanto alcuni fra i tantissimi temi toccati da questo libro dedicato all'occhio e alla visione. L'organo della vista, lungi dall'essere strumento di misurazione "oggettiva" del mondo, permette d'interpretare soltanto una frazione della realtà. Vedere è un problema di relazioni tra le cose, ed è un'attività differenziata e complessa, adattata a diversi scopi, negli adulti, nei bambini, negli uccelli o negli insetti. Alla "storia naturale" dell'occhio Simon Ings associa un mix di ricerca scientifica, matematica, fisica, filosofia, storia culturale, neuroscienze, teoria del linguaggio ed esperienze personali.
Il cervello sociale. Neuroscienze delle relazioni umane
Louis Cozolino
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 480
Come si formano le relazioni umane, quale impatto hanno su di noi e in che modo cambiano l'architettura e il funzionamento del
L'universo. Una biografia
John Gribbin
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 304
Come ha potuto l'Universo svilupparsi da una minuscola palla di fuoco fino a raggiungere le dimensioni attuali? Da dove provie
Perché l'hai fatto? Come prendiamo le nostre decisioni
Read Montague
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 361
"Perché l'hai fatto?" tratta le ultimissime rivelazioni delle scienze del cervello sugli eventi cruciali che segnano la nostra
Storie di cose semplici
Vittorio Marchis
editore: Springer Verlag
pagine: 180
Il dado, il filo, la chiave, l'anello, lo specchio, il bottone e la sfera sono cose semplici di uso quotidiano, ma di cui spes
Politica della scienza. Le sfide dell'epoca alla democrazia e alla ricerca
Walter Tocci
editore: Futura Editrice
pagine: 200
La priorità della ricerca scientifica è ormai un mantra del dibattito politico italiano
Il tuo cervello. Istruzioni per l'uso e la manutenzione
Sandra Aamodt , Sam Wang
editore: Mondadori
pagine: 280
Considerato quanto è importante, dovremmo conoscerlo perfettamente: e, invece, è probabile che sappiamo molte più cose sul nostro punto vita che sul nostro cervello. Sandra Aamodt e Sam Wang, due specialisti di neuroscienze, hanno constatato in innumerevoli occasioni, in taxi o in ascensore, in famiglia o dal parrucchiere, che tutti nutrono qualche dubbio o qualche curiosità sul proprio cervello, e hanno deciso di scrivere in un libro su tutto quello che c'è da sapere sui tre chili scarsi di materia grigia che portiamo a spasso nel nostro cranio. Bere alcool uccide i neuroni? Fare ascoltare Mozart ai neonati li rende più intelligenti? Gli uomini e le donne pensano in modo differente? Si può misurare la felicità? E l'amore? In un viaggio attraverso tutte le dimensioni della nostra attività cerebrale, dalla percezione alla memoria, dalle emozioni alla sessualità, dall'intelligenza razionale ai tratti più profondi della personalità, Aamodt e Wang riescono a darci un'idea di come funziona il nostro cervello, e di come possiamo aiutarlo a funzionare meglio.
Tutto è uno. L'ipotesi della scienza olografica
Michael Talbot
editore: Apogeo
pagine: 377
Quasi tutti conoscono gli ologrammi, immagini tridimensionali proiettate nello spazio per mezzo di un laser
Scienza e metafisica. L'impossibile equazione
Dario Faraone
editore: Armando Editore
pagine: 80
Tutti sappiamo che sulla matematica si basa l'obiettività della scienza. Cadendo però il postulato dell'oggettività della natura, tramite la teoria dei quanti, la conoscenza non è più oggettiva ma diviene soggettiva. Sorge quindi il problema di conoscere cosa è reale e cosa non lo è. L'impossibilità di giungere ad una visione oggettiva apre dunque la possibilità della credenza, dove la tolleranza verso le diverse posizioni può divenire la regola. In conseguenza della mancanza di una verità valida per tutti, sorgono i problemi dell'incommensurabilità dovuta a una molteplicità di visioni del mondo, nonché il complesso rapporto tra relativismo e oggettivismo.
Relatività. Guida illustrata molto speciale
Sander Bais
editore: edizioni Dedalo
pagine: 120
La teoria della relatività ristretta, pubblicata nel 1905, ha trasformato in maniera radicale la nostra visione del mondo, str
Lo spazio intermedio. Rete, individuo e comunità
Silvano Tagliagambe
editore: Università Bocconi Editore
pagine: 248
Oggi spazio pubblico e spazio privato si intrecciano e si intersecano sempre più. Sarebbe però sbagliato ritenere che la contaminazione di questi due poli sia un fenomeno del nostro tempo. Al contrario, esso parte da lontano: a determinare la rivoluzione che ha portato alla nascita del pensiero scientifico sarebbe stato il formarsi di una comunità transnazionale di ricercatori, che poteva fruire di uno strumento efficace di comunicazione, il libro stampato, ma anche dello sviluppo di un sistema postale efficiente e sufficientemente veloce. Il rapido affermarsi della scienza sarebbe da ascrivere soprattutto alla sua natura di istituzione sociale, al cui interno si è da subito riusciti a far convergere l'aspetto privato del calcolo, dell'intuizione, dell'osservazione e della sperimentazione, frutto del lavoro di ogni singolo ricercatore, e quello pubblico della comunicazione e dell'interscambio reciproci. Internet e il world wide web hanno certamente dato un contributo enorme all'arricchimento di uno "spazio intermedio" tra privato e pubblico, tra individuale e sociale. Questo processo non è nato grazie alle tecnologie contemporanee, ma affonda le radici nei primi passi della scienza. Il libro delinea questa storia, ricostruendone il capitolo più recente, quello che parte dagli inizi del secolo scorso.
Introduzione a Popper
Stefano Gattei
editore: Laterza
pagine: 190
Karl R. Popper (1902-1994) ha posto al centro della propria riflessione il carattere intrinsecamente fallibile della nostra conoscenza. A suo modo di vedere, l'edificio della scienza non poggia su un solido strato di roccia ma eleva l'ardita struttura delle proprie teorie sopra una palude. Nel corso di oltre sette decenni di riflessione, Popper ha saputo elaborare una visione del mondo coerente, rigorosa e insieme instabile, che vede nella continua lotta con i problemi il senso e lo scopo della vita stessa. La sua filosofia offre una terza via fra due opposti approcci autoritari alla scienza e alla società, il dogmatismo e il relativismo. Ci presenta una visione entro cui la conoscenza scientifica riesce a essere oggettiva e razionale senza per questo presentarsi come una conoscenza certa. La caratteristica fondamentale del pensiero di Popper - la chiave per comprenderne le idee in tema di oggettività e di razionalità, ma anche di politica e di società - è che esso non considera la conoscenza come una forma di credenza giustificata. Nella sua opera principale, Logica della scoperta scientifica (1935), Popper denuncia gli errori di ogni tentativo teso a dare un fondamento alla nostra conoscenza e descrive la scienza come empirica ma non induttiva, suscettibile di controllo e di conferma ma mai certa.
Oxygen. La scienza per tutti. Ediz. italiana e inglese
editore: Codice
pagine: 128
In questo numero contributi di: George Saliba, Alberto Oliverio, Mario De Caro, Steve Shpin, Giuseppe Bruzzaniti, Massimiliano

