Divulgazione Scientifica
Tutti i libri di Divulgazione Scientifica - Pagina 223
La scienza in cucina. Piccolo trattato di gastronomia molecolare
Hervé This
editore: edizioni Dedalo
pagine: 160
La scienza può contribuire a perfezionare la cucina? Assolutamente sì, come dimostra Hervé This in questo libro analizzando la
Logica della scoperta scientifica. Il carattere autocorrettivo della scienza
Karl R. Popper
editore: Einaudi
pagine: 597
Ai filosofi che hanno fatto una virtù del parlar con se stessi, ai monologhi che passano per filosofia, ai rituali magici dei
Elogio delle vagabonde. Erbe, arbusti e fiori alla conquista del mondo
Gilles Clément
editore: DeriveApprodi
pagine: 144
Panace di Mantegazzi, porracchia sudamericana, fico d'India, papavero sonnifero, poligono del Giappone, erba della Pampa
La scienza malata? Come la burocrazia soffoca la ricerca
Laurent Ségalat
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 168
La scienza moderna è malata? A giudicare dalla rarefazione delle grandi scoperte negli ultimi decenni, ci si può legittimament
Scienza e società. Introduzione alla sociologia della scienza
Massimiano Bucchi
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 216
Quali sono il ruolo e le responsabilità degli scienziati nella società contemporanea? Come può la ricerca scientifica mantener
La variabile Dio. In cosa credono gli scienziati? Un confronto tra George Coyne e Arno Penzias
Riccardo Chiaberge
editore: TEA
pagine: 194
Da Castelgandolfo all'Arizona, e da qui fino ai limiti dell'universo, dentro i misteri delle origini e dell'evoluzione. Un viaggio di Riccardo Chiaberge in compagnia di due grandi scienziati: il cattolico George Coyne, gesuita e astronomo di papa Wojtyla, e il laico Arno Penzias, ebreo tedesco scampato ai Lager e premio Nobel per la fisica. Quali sono le radici del secolare conflitto tra Chiesa e scienza? Può uno scienziato essere credente? È davvero chiuso il caso Galileo? E che argomenti hanno i nemici di Darwin? Sul filo conduttore di un appassionato scambio di idee, il libro racconta fatti, luoghi e personaggi simbolo alle frontiere tra ragione e religione. I compagni di viaggio di Chiaberge divergono su molte cose, ma almeno su un punto concordano: l'urgenza di un dialogo che superi fondamentalismo e ateismo dogmatico. Fede e scienza non sono incompatibili, devono rispettarsi a vicenda come due sfere autonome di pensiero, e la ricerca deve essere libera da condizionamenti ideologici e religiosi.
Il gioco dei perché. Sei domande tra filosofia, matematica e fisica
Dario Danti , Alessandro Cordelli
editore: Edizioni ETS
pagine: 159
Scientisti e antiscientisti. Perché scienza e società non si capiscono
Massimiano Bucchi
editore: Il Mulino
pagine: 121
Che si parli di cellule staminali, di situazioni di fine vita o di Ogm, il dibattito pubblico è prigioniero di uno schema consolidato che vede contrapporsi i fautori di uno sviluppo illimitato della tecnoscienza e coloro che invocano degli argini all'invasione di campo della ricerca in ambiti tradizionalmente appannaggio di scelte e pratiche sociali, politiche o religiose. Paradossalmente i due fronti condividono una retorica della scienza, intesa come un blocco monolitico impermeabile a qualsiasi discorso che non sia quello della razionalità scientifica, quando in realtà i rapporti tra scienza e società sono molto più compromissori e frastagliati. Il cortocircuito tra dibattito specialistico e opinione pubblica, tra interessi economici, sensibilità sociali e priorità della ricerca erode i confini mentre entrambi i fronti sono attraversati da posizioni "contraddittorie": si può essere contro gli Ogm e a favore della ricerca sulle cellule staminali, negare il cambiamento climatico e sostenere l'energia nucleare o viceversa. È questo intreccio che alimenta l'antagonismo tra gli opposti scientismi in un illusorio gioco delle parti che impedisce di cogliere la vera natura delle sfide che si pongono oggi alla tecnoscienza e di valorizzarne il ruolo insostituibile.
Mito e scienza-Saggio di una dottrina razionale del progresso
Tito Vignoli
editore: Edizioni ETS
pagine: 464
Il volume contiene due importanti lavori dell'antropologo e psicologo Tito Vignoli, tra i primi in Italia ad accogliere la teo
La fine dei cieli di cristallo. L'astronomia al bivio del '600
Roberto Buonanno
editore: Springer Verlag
pagine: 223
Questo libro parla del rapporto fra Galileo e alcuni scienziati della sua epoca comunemente considerati come esponenti dello "schieramento avverso". È l'epoca in cui la visione del cosmo cambia radicalmente: la cultura europea non appare più al centro della storia umana, la creazione dell'uomo si sposta all'indietro di una inimmaginabile quantità di anni e, infine, i cieli immutabili della cosmologia aristotelica, i cieli di cristallo, vengono definitivamente superati. L'autore propone alcuni temi rilevanti per la scienza del '600 e sviluppa, all'interno di ogni capitolo, sia il punto di vista dello scienziato pisano che quello di un erudito della cultura barocca. Emerge così un quadro nel quale si comprendono le ragioni e i percorsi di coloro che, davanti allo sconvolgimento di una visione del mondo che era sopravvissuta duemila anni, cercano nelle Sacre Scritture una specie di autorizzazione a credere nelle scoperte di quegli anni. Athanasius Kircher, un gesuita tedesco che arriva a Roma nel 1633, l'anno in cui Galileo è costretto all'abiura, è uno dei protagonisti di questo libro. Protagonista fantasioso e sognatore che mette la sua smisurata cultura al servizio della interpretazione letterale di qualunque dettaglio dei racconti delle Scritture, come quello del Diluvio Universale e del ricovero di tutti gli animali del creato nell'Arca di Noè che, secondo il testo biblico, era lunga 300 cubiti, larga 50 e alta 30...
Giocando con l'infinito. Matematica per tutti
Rozsa Peter
editore: Rizzoli
pagine: 354
La matematica è uno degli incubi peggiori degli studenti, molti anche da adulti continuano a odiarla e a non capirci nulla, a
Annuario scienza e società
a cura di M. Bucchi , F. Neresini
editore: Il Mulino
pagine: 187
L'Annuario "Scienza e società" si ripresenta all'appuntamento con i lettori proponendo una approfondita indagine del rapporto fra gli italiani e il mondo della ricerca scientifica. Due sono i grandi temi attorno ai quali verte l'edizione del 2010: le questioni bioetiche e l'atteggiamento dei media italiani nei confronti dei temi scientifico-tecnologici maggiormente presenti nel dibattito culturale internazionale. Frutto delle ricerche di Observa, associazione culturale che intende promuovere la riflessione e il dibattito sui rapporti tra scienza e società, favorendo il dialogo tra ricercatori, policy makers e cittadini, l'Annuario offre tutte le informazioni e i dati più aggiornati per comprendere meglio il rapporto tra scienza e società contemporanea. "Dati come questi - ha scritto Tullio de Mauro a proposito dell'edizione 2009 - dovrebbero essere oggetto di presentazione sulle prime pagine dei grandi quotidiani per cercare di scuotere il torpore".
Arte e scienza. Da Leonardo a Galileo
Filippo Camerota
editore: Giunti Editore
pagine: 48
La presente pubblicazione è dedicata al sodalizio tra arte e scienza
La disperazione. Saggi sulla condizione umana tra filosofia, scienza e arte
a cura di G. F. Frigo
editore: Mimesis
pagine: 394
Albert Einstein. Un atlante filosofico
Federico Laudisa
editore: Bompiani
pagine: 171
Il volume si concentra sulle riflessioni filosofiche ed epistemologiche del pensiero scientifico di Einstein e si propone di mostrare come tali dimensioni, spesso trascurate o sottovalutate, rappresentino un contributo profondo alla filosofia della scienza del Novecento e svolgano un ruolo strutturale nell'architettura concettuale dell'opera scientifica stessa di Einstein. Ne emergono la vitalità e l'attualità delle riflessioni epistemologiche einsteiniane per le discussioni contemporanee sulla natura e il ruolo delle teorie scientifiche, nonché su grandi questioni di fondamenti della fisica. Particolare attenzione è dedicata alle implicazioni del pensiero filosofico ed epistemologico scientifico di Einstein per il campo dei fondamenti della meccanica quantistica, nel quale - nonostante i luoghi comuni - la fecondità delle posizioni di Einstein appare incomparabilmente superiore a quella di altri "padri fondatori" come Bohr, che pure hanno per lungo tempo oscurato le profonde intuizioni di Einstein in materia.
La scienza e la rete. L'uso pubblico della ragione nell'età del web
Francesca Di Donato
editore: Firenze University Press
pagine: 144
L'avvento e la diffusione di Internet e del Web hanno radicalmente trasformato le modalità di comunicazione. Questo libro considera un ambito particolare della comunicazione in rete: quello relativo alla scienza. L'autrice dapprima ricostruisce le circostanze in cui hanno avuto origine il sistema moderno di comunicazione scientifica e gli strumenti qualitativi e quantitativi di valutazione della scienza. L'analisi si concentra poi sulla storia, la filosofia e l'architettura del Web dalla nascita fino alle più recenti evoluzioni tecniche (Web semantico) e socio-culturali (Web 2.0). Infine, viene prospettato e proposto un modello di comunicazione della scienza aperto e democratico, reso possibile grazie all'impiego di strumenti trasparenti, accessibili e distribuiti.
Galileo e gli aristotelici. Storia di una disputa
Luigi Guerrini
editore: Carocci
pagine: 270
Il libro ricostruisce le aspre dispute in materia di astronomia e fisica che contrapposero nel Seicento i filosofi aristotelic
La battaglia delle farfalle. Reportage sulla creatura più fragile del pianeta tra criminali, scienziati e collezionisti
Peter Laufer
editore: Sironi
pagine: 268
Poche creature sono capaci di stupirci e renderci allegri come fanno le farfalle: insetti fragili, oggetto del desiderio, simbolo di bellezza e trasformazione nei secoli e in ogni cultura. Tuttavia, la nostra attrazione per questi animali indifesi e minacciati di estinzione non si limita alla loro osservazione allo stato naturale, né all'impegno per la loro conservazione. Al contrario, l'amore dell'uomo per queste creature meravigliose e innocue è - ed è sempre stato - una vera ossessione: ne sono derivate nuove conoscenze scientifiche ma anche crimini sconcertanti. Così, per indagare il pericoloso mondo delle farfalle, l'autore ha passato due anni a raccogliere storie tra conservazionisti e ricercatori, tra allevatori e agenti speciali. Ha scoperto come volano e come si nutrono questi animali, cosa ne mette a rischio l'esistenza e come vengono protetti. Ma da giornalista quale è, abituato a narrare le zone di guerra o l'attualità politica, per le farfalle Laufer ha ricostruito uno scenario non meno complesso: habitat protetti spazzati via nel nome della sicurezza nazionale, traffici illeciti con la connivenza di accademici in pensione, controversie tra allevatori e appassionati e persino tra scienziati e polizia forestale... Intanto, ignare di questi umanissimi scontri, le farfalle continuano la loro battaglia per la sopravvivenza, sempre più lontane dalle nostre città.
La mela
Antonio Casolari
editore: Lampi di Stampa
pagine: 690
"L'evoluzione naturale si concretizza nei cambiamenti fisici e fisiologici che caratterizzano le diverse popolazioni di organismi, così come sono determinati dalla somma dei mutamenti avvenuti nella composizione del DNA, in più di 3 miliardi di anni. Ogni individuo è unico, nel senso che ha caratteristiche fisiche e mentali differenti da tutti gli altri elementi della popolazione cui appartiene. È il DNA che dorme nelle ovaie e nei testicoli, a guidare la danza. Antropologi e fisiologi possono indicare quali dovrebbero essere le diverse caratteristiche fisiche e fisiologiche che comporterebbero strutture e funzionalità più idonee, efficienti, durature e razionali. Ma l'evoluzione naturale non si propone obiettivi di perfezione e di intelligenza. Solo la scienza, mediante l'ingegneria genetica, potrà finalmente sostituirsi al processo evolutivo naturale. Potrà organizzare dei DNA come si deve, non sporchi e infami come quello che ci portiamo addosso, incatramati dalla stupidità, dalle malattie, dall'invecchiamento, dalla morte. Ma dei DNA di salute, di bellezza e di intelligenza. La scienza già prevede che si potrà fare; e si farà; perché la stupidità umana non prevarrà."
