Divulgazione Scientifica
Tutti i libri di Divulgazione Scientifica - Pagina 168
Il lupo irpino. Dal mito alla storia fino alle tracce nei cammini odierni
editore: ArtstudioPaparo
pagine: 96
Il testo è il risultato del progetto di ricerca "Il lupo irpino: dal mito alla storia fino alle tracce nei cammini odierni" adottato e incoraggiato dal Gruppo "Terre Alte" del Comitato Scientifico Centrale del CAI. Il Gruppo, di cui quest'anno si festeggiano i 25 anni di attività, nasce nel 1991 con l'intento di denunciare il grave stato di emergenza culturale in cui si trovavano vaste plaghe della montagna italiana ormai abbandonate e promuovere una nuova attenzione alla montagna, orientata appunto alle "terre" prima ancora che alle "vette", ovvero allo spazio vissuto alpino, troppe volte dimenticato in nome dell'attenzione alla "montuosità" fisico naturalistica o tecnico-alpinistica.
Girolamo Venerio. Agronomia e meteorologia in Friuli tra Settecento e Ottocento
Alex Cittadella
editore: EUT
pagine: 310
Il valore da attribuire alle osservazioni meteorologiche di Girolamo Venerio (1777-1843) emergerebbe - secondo Giovanni Marinelli - quando si dovessero affrontare problemi concernenti le oscillazioni climatiche a cicli semisecolari. È proprio questo il merito che Alex Cittadella riconosce alle Osservazioni meteorologiche fatte in Udine nel Friuli pel quarantennio 1803-1842. L'esame dei registri e degli appunti che Venerio ci ha lasciato scopre una piccola città che è parte attiva della cultura europea, che da sé intende governare le proprie campagne secondo i canoni della scienza, nell'interesse di coloni e contadini. In questa lettura il Friuli si presenta come nodo di una grande rete, provincia più che periferia. Venerio sosterrà ambiziosi progetti politici come il canale Ledra e la grande via verso le germanie. Estraneo agli ideali del Risorgimento, forse per questo non gli è stato tributato il credito che la sua figura di scienziato e di filantropo, oggi finalmente ridisegnata, avrebbe richiesto.
SketchBook
a cura di C. Casero
editore: Postmedia Books
pagine: 138
SketchBook è il primo numero di una rivista scientifica, una nuova iniziativa editoriale di Postmedia Books, in linea con le s
Mi fai specie. Manuale di zoologia sociale
Alessandro Borgogno , Carmelo Albanese
editore: Manifestolibri
pagine: 126
Un libro con un messaggio serio può nascere per gioco? Immaginate un uomo davanti alla schermata di un famoso social network blu che improvvisamente ha un'intuizione: parlare di animali è l'unico modo per parlare di futuro. La specie umana, se continua ad autocompiacersi, non ne ha. E inizia a digitare un elogio alla furbizia della lumaca nell'essersi incorporata la casa così da non doversi preoccupare né del mutuo ne' dell'IMU. Immaginate un altro uomo, un appassionato ricco di conoscenze e spirito scientifico, un Piero Angela nel tempo libero, che gli risponde raccontando aneddoti sulla stranezza, la genialità e la bellezza dell'evoluzione. Nascono così, per scherzo, Sequoia Rossa e Nuvola Blu, alter ego di Carmelo Albanese e Alessandro Borgogno, che ci conducono alla scoperta del mondo animale. Il loro dialogo semiserio sopra i massimi sistemi zoologici non è altro che un modo per spiegare che l'essere umano è solo una specie tra le altre. E se non ci credete, provate a chiederlo ai dinosauri.
Il cielo la notte. Piccola guida sentimentale all'osservazione della volta stellata
Lorenzo Bottazzo
editore: Supernova
pagine: 64
"Il cielo la notte", con il sottotitolo "Piccola guida sentimentale all'osservazione della volta stellata" ci aiuta a rispondere alle seguenti domande: Che stella è quella lassù? E quella costellazione? Ma cos'è una costellazione? E perché si chiama così? Il proposito di questo libro è dunque quello di fornirci con leggerezza le conoscenze più elementari necessarie per orientarsi nella notte stellata e acquisire un po' più di familiarità con gli astri e le costellazioni più importanti, e anche con le storie più belle che dai tempi dei tempi vi girano attorno. Lo fa con un linguaggio semplice, evitando concetti complicati come azimut, nadir, pulsar, quasar o parsec, seguendo le vicende e il volo di due piccoli uccelli notturni e aiutandosi con i deliziosi e precisi disegni di Elvira Naccari. Alla fine del testo, per i più curiosi, si trova un utile glossario che illustra in modo più tecnico i termini astronomici utilizzati. Questo libro parla dunque di stelle, di uccelli, di dei e di eroi. Parla di leggende, di sogni e di storie realmente accadute. Dopo che l'avremo letto, il cielo, la notte, non ci sembrerà più quello di prima.
Alberi maestri. Piemonte e Valle d'Aosta
Anna Cassarino
editore: Biblioteca dell'Immagine
pagine: 251
In viaggio tra gli alberi monumentali del Piemonte e della Valle d'Aosta
Indagine sulle trasformazioni indotte nel processo produttivo dalle nuove tecnologie e dall'innovazione in generale
a cura di M. Decastri
editore: Editoriale Scientifica
Educare smart. Tecnologie e sentimenti al tempo di Internet
a cura di F. Fanizza
editore: Progedit
pagine: 116
Attraverso l'analisi della relazione tra tecnologie smart ed educazione ai sentimenti questa ricerca indaga la reale, possibile o potenziale interazione emotiva positiva che si instaura tra i giovani e i loro genitori e familiari. Condotta su un campione di studenti medi superiori della città di Ostuni, la ricerca esplora interpretazioni alternative rispetto a quelle che tendono a rappresentare i giovani come pressoché indifferenti e apatici. I risultati sconfessano molti luoghi comuni e disegnano un quadro che va oltre le etichette. Soprattutto, i dati raccolti descrivono uno scenario diverso dallo stereotipo del "videodipendente": uno scenario all'interno del quale la relazione comunicativa non solo è possibile ma può arricchire di contenuti e significati lo scambio e il confronto intergenerazionale.
Raccontare la scienza
Domenico Ribatti
editore: Progedit
pagine: 124
La frattura tra tecnica e scienza, da una parte, e la cultura umanistica dall'altra, sono un solco tipicamente italiano, di derivazione crociana. Questa raccolta di scritti di Domenico Ribatti, che si è adoperato per abbattere questa barriera, si propone di fornire al lettore spunti di riflessione e di ulteriori approfondimenti su temi cruciali che interessano le neuroscienze e i suoi protagonisti, la teoria dell'evoluzione, maestri e luoghi della fisica del Novecento. Sullo sfondo si muovono le grandi questioni ancora insolute e aperte della ricerca biomedica, che postulano sfide all'etica e nuove conquiste delle scienze. Il volume si chiude con nove testi incentrati sulle relazioni che intercorrono tra la medicina, le scienze naturali e le loro narrazioni.
La città degli animali
Danilo Mainardi
editore: Cairo Publishing
pagine: 155
Gabbiani che aggrediscono colombi in piazza San Pietro a Roma e passerotti che alle prime luci dell'alba si avventano su qualche giovane geco inesperto, attardatosi sui muri degli antichi palazzi veneziani. Volpi che vivono stabilmente nel cuore di molte città europee, cinghiali che circolano liberi nel nostro Paese da nord a sud e, talvolta, persino lupi che abbandonano le zone collinari e montagnose per spingersi a ridosso dei centri abitati. È tanta ormai la zoologia presente nelle no-stre città. Mammiferi, anfibi, rettili, uccelli, invertebrati, pesci, compongono una fauna urbana che, insieme alla flora, ha creato una biodiversità ricca di specie entrata a far parte delle nostre vite. Animali selvatici e domestici, penetrati spontaneamente o introdotti in vario modo nelle nostre realtà metropolitane e periferiche, che hanno cambiato, oltre alle proprie abitudini, i nostri paesaggi e i nostri comportamenti. Con un linguaggio semplice e il consueto rigore di scienziato, Mainardi ci spiega le ragioni di questa colonizzazione e si sofferma sugli adattamenti che i nostri coinquilini non umani acquisiscono con la loro nuova vita urbana; adattamenti che interessano il comportamento sociale, le modalità di riproduzione e di allevamento della prole, la dieta e il reperimento del cibo.
Il cervello di Leonardo. Ritratto non ortodosso del più grande genio della storia
Leonard Shlain
editore: Sironi
pagine: 285
Leonardo da Vinci è universalmente considerato l'archetipo del genio: pittore, inventore, ingegnere, scienziato, nonché incarnazione dell'Uomo rinascimentale. Insuperato non solo per quanto realizzò in campi tanto diversi e numerosi, ma anche per le prospettive che ha aperto ai posteri. Questo libro è un'indagine su come "funzionava" la sua mente eccezionale e ne spiega l'unicità a partire dai più recenti studi sulla specializzazione dei due emisferi cerebrali: le geniali innovazioni e gli straordinari successi raggiunti da Leonardo vengono dunque reinterpretati attraverso l'ottica delle neuroscienze. Ricorrendo anche agli appunti dello stesso Leonardo e alle testimonianze dei suoi contemporanei, l'autore lo ritrae come un personaggio storico davvero singolare, ma allo stesso tempo lo considera un modello da cui partire per esplorare i nostri processi creativi e cognitivi. Con uno stile chiaro e una godibile capacità di rappresentare inediti collegamenti tra ambiti in apparenza lontani, Shlain arriva a proporre affascinanti ipotesi sia sulle potenzialità della nostra mente sia sul futuro della specie umana.
Il pollice del violinista
Sam Kean
editore: Adelphi
pagine: 456
La specie umana è stata sul punto di estinguersi? Può la genetica spiegare l'amore ossessivo di certe persone per i gatti? Perché nascono individui privi di impronte digitali e bambini con la coda? Che cosa possono dirci i geni sulla morte prematura del faraone Tutankhamon o sulla vicenda di Tsutomu Yamaguchi, il giapponese sopravvissuto a due esplosioni nucleari? Quale combinazione genetica creò le dita straordinariamente flessibili di Paganini? Con la consueta brillantezza e il peculiare gusto per l'aneddoto scientifico, Kean esplora queste e altre questioni, e ci mostra come da qualche parte, nel groviglio di filamenti della doppia elica, si trovino le risposte a molti misteri sugli esseri umani. La decifrazione del codice genetico non è stata facile, ma grazie a essa gli scienziati sono ora in grado di leggere le storie stupefacenti e vecchie di migliaia (o a volte milioni) di anni scritte nel nostro DNA. Come un antico oracolo che non ha ancora smesso di parlare, il DNA sa raccontarci le grandi saghe delle origini e dell'evoluzione della nostra specie, la più dominante che il nostro pianeta abbia conosciuto, e insieme le semplici storie individuali, dimostrando l'impatto decisivo che l'eredità genetica ha sul destino di ciascuno di noi. Ma non si pensi che il sequenziamento del genoma umano rappresenti un punto d'arrivo.
«Ho avuto solo una fortuna». Biografia intellettuale di Daniel Bovet (1907-1992)
Daniele Cozzoli
editore: Carocci
pagine: 223
Daniel Bovet ha ricevuto il premio Nobel per la fisiologia o la medicina nel 1957. A lui si devono la scoperta del principio attivo del sulfamide, i primi farmaci efficaci contro le allergie, l'introduzione di sostituti sintetici del curaro, che hanno reso possibili operazioni chirurgiche più sicure, e importanti studi sulle basi biologiche della memoria e del comportamento. Bovet è uno scienziato transnazionale, la cui vicenda ci permette di comprendere come, nel corso del Novecento, le scienze biomediche siano passate da un contesto coloniale a uno post-coloniale. Di padre svizzero e madre francese, dopo gli studi a Ginevra, lavora per 18 anni all'Institut Pasteur di Parigi. Nel dopoguerra si trasferisce a Roma all'Istituto Superiore di Sanità prima e alle Università di Sassari e di Roma poi, diventando una delle figure più importanti della scienza italiana. Il libro ricostruisce, al contempo, la centralità dell'Institut Pasteur e dell'Istituto Superiore di Sanità in due momenti fondamentali della loro storia, il primo nelle politiche di espansione coloniale francesi e nella rivalità geopolitica con la Germania, il secondo nelle relazioni fra Europa e Sud America nel dopoguerra.
La specie imprevedibile. Che cosa rende unici gli esseri umani
Philip Lieberman
editore: Carocci
pagine: 286
Come si è evoluto il nostro cervello per sviluppare caratteristiche quali la flessibilità cognitiva, la capacità d'innovazione e imitazione? Uno dei maggiori scienziati cognitivi a livello internazionale, sfruttando le più innovative ricerche nell'ambito della genetica, dell'antropologia, dell'anatomia comparata e delle neuroscienze, traccia una linea argomentativa che critica gli assunti fondamentali di autori come Fodor, Chomsky e Hauser su mente, linguaggio e morale. Lieberman offre, quindi, un paradigma alternativo che, poggiando sui principi dell'evoluzione darwiniana, vede nelle caratteristiche dell'organismo umano e nelle interazioni con l'ambiente le basi del linguaggio e della variabilità culturale.
La strategia della farfalla
Marco Belpoliti
editore: Guanda
pagine: 137
Se tre milioni di anni fa un'astronave di scienziati alieni fosse atterrata sul nostro Pianeta per saggiare le forme di vita presenti, avrebbe potuto osservare da vicino le operose api, termiti e formiche, concludendo che nei millenni seguenti questi insetti sarebbero diventati i dominatori della superficie terrestre. Così non è stato, l'uomo si è evoluto diventando il padrone della Terra e insieme il suo possibile distruttore. Ma gli insetti sono ancora qui e molto verosimilmente, come affermano diversi studiosi, saranno loro a dominare dopo l'estinzione del genere umano. Questo volume esplora il mondo degli insetti raccontando, attraverso gli studi degli entomologi e le pagine degli scrittori, i loro costumi alimentari e sessuali, le loro attività principali, tenendo ben presente in che modo differiscono o somigliano all'uomo stesso. Dopo averlo letto scopriremo il linguaggio segreto delle api e il loro modo "plastico" di odorare; perché le coccinelle hanno i punti; la metamorfosi delle farfalle e il motivo per cui la loro vita è così breve. E poi ancora conosceremo meglio scarabei, lucciole, vespe e tanti altri piccoli animali intorno a noi. Un viaggio in un universo che ci circonda e di cui raramente ci accorgiamo.
Elogio della ribellione
Lamberto Maffei
editore: Il Mulino
pagine: 161
Tecnologia e globalizzazione hanno paradossalmente creato solitudine, causata da un eccesso di stimoli, che inducono un'attività frenetica del cervello, levando spazio alla riflessione e alla libertà del pensiero, intasato dalle entrate sensoriali saturate dalle connessioni in rete e dalla televisione. È la solitudine di un cervello che in una stanza invia e riceve notizie solo attraverso messaggeri strumentali informatici, ma spesso ha perso il contatto affettivo con gli altri. Il cervello troppo connesso è un cervello solo, perché rischia di perdere gli stimoli fisiologici dell'ambiente, del sole, della realtà palpitante di vita che lo circonda.
La doppia elica
James D. Watson
editore: Garzanti Libri
pagine: 330
Il 25 aprile 1953 una breve paginetta sulla rivista "Nature" firmata da James Watson e Francis Crick chiariva definitivamente la struttura a doppia elica del DNA, la sostanza chimica che funge da messaggero della trasmissione genetica. Quindici anni dopo, nel 1968, uno dei due autori di quell'articolo, insigniti nel 1962 del Nobel per la medicina, scandalizzò la comunità scientifica narrando in modo vivace e provocatorio i retroscena dell'avventura intellettuale che aveva portato alla clamorosa scoperta. Per la prima volta il mondo della ricerca appariva nella sua cruda realtà: pieno di luci e ombre, di simpatie e odi profondi, di rivalità e inganni. "La doppia elica" ripropone lo "scandaloso" testo originale.
Le carezze cambiano il DNA. Il segreto dell'epigenetica
Roberto Giacobbo
editore: Mondadori
pagine: 224
"Tutto quello che potrai incontrare in queste pagine fa parte di te, della tua persona, del tuo "io" più concreto, profondo e inesplorato. La stragrande quantità delle scoperte future sulla vita in ogni forma, la sua durata, la salute, il cibo, la discendenza, le modificazioni, le cure, la stessa sopravvivenza dipenderanno proprio da come e quanto l'uomo sarà in grado di gestire questa materia. Questo libro parla di epigenetica, una frontiera della biologia che si sta studiando nei laboratori di tutto il mondo, e lo fa in modo semplice e accessibile a tutti. Perché tutti ne siamo toccati da vicino. Entreremo letteralmente nel nostro corpo e indagheremo nel nostro futuro. Scopriremo per esempio che non siamo solo quello che mangiamo noi ma siamo anche quello che mangiavano i nostri nonni. E, a proposito di cibo, vedremo come ogni volta che ci sfamiamo introduciamo nel nostro corpo non solo calorie ma informazioni, che determineranno una risposta indipendente dalla nostra volontà. Queste informazioni cambieranno il nostro aspetto fisico, i nostri gusti, la nostra salute. Scopriremo come la paura possa trasmettersi da una generazione a un'altra senza un contatto diretto: il discendente di un essere vivente può avere paura del solo profumo delle ciliegie se un suo avo ha sofferto mentre sentiva lo stesso odore. Scopriremo come e cosa dovrebbero mangiare un aspirante padre e un'aspirante madre prima di avviare il progetto di un figlio..." (Roberto Giacobbo)

