Design tessile e della moda
Tutti i libri di Design tessile e della moda - Pagina 54
Dolce & Gabbana generation
editore: Mondadori Electa
Chanel. Sfilate. Tutte le collezioni di Karl Lagerfeld
Patrick Mauriès
editore: L'Ippocampo
pagine: 632
Fin dalla sua prima collezione per Chanel nel 1983 Karl Lagerfeld ha sedotto i media e dettato le tendenze della moda in tutto
Progetto moda. Manuale di modellistica
a cura di Victoria Academy
editore: Wip Edizioni
pagine: 204
Realizzato dalla Victoria Academy, una scuola professionale che ha maturato la sua esperienza in molti anni di attività didatt
Alexander McQueen. Dietro le quinte
Robert Fairer
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 351
Seguendo l'intero percorso di McQueen dagli anni Novanta lino all'ultima collezione, "'Plato's Atlantis', Alexander McQueen. Dietro le quinte" è un omaggio alla peculiare bellezza delle creazioni dello stilista e al lavoro febbrile nel backstage dei suoi fidati collaboratori. Le intense fotografie di Fairer colgono il glamour, l'energia e lo spirito che hanno trasformato le favolose sfilate di McQueen in eventi, e consentono di comprendere l'opera di uno degli stilisti più appassionanti dei nostri tempi.
Fashion sabotage. La moda controcorrente, dagli apaches agli hipster
Matteo Guarnaccia
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 182
Le spericolate avventure delle subculture giovanili che hanno influenzato, contaminato e ispirato la storia della moda ufficiale. Dai Punk ai Rockabilly, da Tokyo a New York, un secolo di rivoluzioni stilistiche scoppiate al di là dell'haute couture.
Giorgio Armani
Giorgio Armani
editore: Rizzoli
pagine: 576
"Alcuni mesi fa mi posi il quesito se raccontare la mia storia alla gente, mettendo sinceramente in dubbio che chi ama i miei
Inspiration moda fashion
M. Antonietta Sbordone
editore: Listlab
pagine: 128
Questo è uno strumento leggero, nel peso e nella concezione, e può contenere tutte le tracce materiali che vogliamo
Maglieria made in Italy. Knitwear. Stories and knit talks. Ediz. italiana e inglese
a cura di
F. Poletti
,
G. M. Conti
C. Rinaldi
e altri
editore: Silvana
pagine: 256
Il volume offre una fotografia aggiornata della maglieria progettata e prodotta in Italia. Un settore tra i più creativi e dinamici dell'industria della moda, che ha mantenuto il primato di un saper fare tutto italiano, ancora oggi richiesto dalle più importanti griffe e aziende di tutto il mondo. L'Italia, pur con una geografia produttiva frastagliata e complessa, si conferma infatti la patria indiscussa della maglieria internazionale grazie al sapiente equilibrio fra tradizione e innovazione. Si delinea così un panorama caleidoscopico e in continuo divenire della maglieria Made in Italy nella sua contemporaneità e potenzialità creativa e commerciale.
Atélier del cucito. L'originalità di pieghe e drappeggi nel design della moda. Ediz. italiana e spagnola
Brunella Giannangeli
editore: Promopress
pagine: 120
Un libro con venticinque esercizi di base per creare forme tridimensionali su una struttura flessibile. Ogni passo illustrato spiega con semplicità ed efficacia la tecnica manuale usata per formare una pieghettatura su tessuto. L'obiettivo di questo compendio è dare l'occasione di esplorare la propria bravura nel creare forme ricche e complesse con un metodo accessibile a tutti gli appassionati dell'arte delle pieghe. Le immagini delle pieghe presenti in questa pubblicazione mostrano diversi titpi di tessuto adatti a ogni tecnica.
Ladies' haircult. Tagli, stili e accessori 1920-1980 per pin-up, bohemian, principesse e cattive ragazze di tutti i tempi
Giulia Pivetta
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 237
Plasmati dalle mode o rispettosi delia tradizione, i capelli sono uno dei mezzi attraverso cui si e giocata la partita dell'emancipazione femminile. Se sino agli anni Ouaranta sono le dive di Hollywood a dettar legge in materia di boccoli e frangette, dopo il seconde conflitto mondiale nuove figure di donna iniziano a imporsi con tagli inediti e stili diversi. Illustrazioni, foto d'epoca e immagini contemporanee raccontano l'evoluzione dello stile femminile attraverso le acconciature più in voga tra il 1920 e il 1980. Dal tirabaci delle ballerine parigine al bouffant di Jacqueline Kennedy, dal beehive del rock'n'roll alla petite tête del new look firmato Christian Dior: Le storie, gli aneddoti e i segreti che rendono unica la testa delle donne.
Galanterie. Echelle 1/5. Défilé Haute Couture. Maurizio Galante collection printemps-été 2004. Ediz. italiana, inglese e francese
editore: Polistampa
pagine: 50
Nell'opera è illustrata, in 12 cartoline, l'idea di Maurizio Galante così definita da Raffaello Napoleone: "Una sfilata di abiti in miniatura, riproduzioni perfette di capi di alta moda indossate da bambole-mannequin come quelle che si facevano nell'Ottocento per presentare le nuove collezioni ai clienti: uno spettacolo di mimi e marionette, in cui dovevano fondersi l'estro della moda, la precisione artigianale, la magia del teatro resa un pò estraniata da quelle ridotte dimensioni".
A-Z. Il nuovo vocabolario della moda italiana
Vittorio Linfante , Paola Bertola
editore: Mandragora
pagine: 320
È sempre difficile restituire una visione critica di fenomeni contemporanei, e lo è ancor più nel caso della moda, sintesi com
Joan. Paris haute couture. Italia alta moda 1952-1967. Ediz. italiana e inglese
a cura di V. Moncada
editore: Silvana
pagine: 128
Il volume ripercorre per la prima volta la carriera di modella di Joan Whelan, figlia di Albert Whelan e Catherine Heckel, nata a New York, arrivata a Parigi nel 1952 e a Roma nel 1954. Dal fortunato incontro con Hubert de Givenchy, per il quale indossa l'abito 'Sabrina' disegnato per Audrey Hepburn, Joan lavora con i più grandi stilisti e fotografi della capitale francese. In Italia posa per Emilio Pucci, Simonetta, Fabiani, Capucci, amici di una vita, e molti altri stilisti. Proprio a Roma conoscerà Johnny Moncada ed insieme apriranno lo studio fotografico più all'avanguardia della capitale.
Fashion:box. I classici della moda, le icone che li hanno resi immortali
a cura di A. Mancinelli
editore: Contrasto
pagine: 479
Stile e icone sono due parole indissolubilmente legate. Testimoniare l'incontro fra le celebrities e la moda è un modo per scoprire come questi due mondi, insieme, abbiano plasmato il costume, il modo quotidiano di interpretare l'abbigliamento e i comportamenti, a partire dagli anni '50. Ogni capo che compone il guardaroba attuale ha avuto la sua musa. "Fashion:Box" propone un excursus sui classici della moda e le icone che li hanno resi celebri. Nel gioco di questi due elementi, la sintesi è l'immagine: fotografie e istanti cinematografici indimenticabili ormai parte del nostro immaginario.
Come disegnare la moda con semplici passaggi
Susie Hodge
editore: Il Castello
pagine: 48
Un libro che insegna a disegnare passo passo tanti modelli vintage
Omaggio al maestro Piero Tosi. L'arte dei costumi di scena dalla donazione Tirelli. Catalogo della mostra (Firenze, 1 ottobre 2014-11 gennaio 2015)
editore: Sillabe
pagine: 31
La mostra dedicata al Maestro Piero Tosi nell'anno del conseguimento del premio Oscar alla carriera, presenta un nucleo monografico della generosa donazione di abiti storici e costumi teatrali fatta nel 1986 da Umberto Tirelli alla Galleria del Costume, conferendo così, a soli tre anni dalla fondazione del museo, un notevole impulso alle sue collezioni. Fu proprio Umberto Tirelli ad introdurre in questo modo la presenza dei costumi di scena nella Galleria del Costume, seguito poi da altri donatori e da un acquisto dello Stato, i quali, nel corso degli anni hanno contribuito ad implementare le raccolte del museo. Grazie a Tirelli potremmo pertanto modificare la denominazione "Galleria del Costume" in "Galleria della Moda e del Costume" intendendo per "moda" l'abito storico e l'accessorio che cambiano la foggia con il passare del tempo e il mutare del gusto, e circoscrivendo la definizione del termine "costume" all'abito che si indossa in scena, sul palcoscenico o sul set cinematografico. Il costume di scena non segue le oscillazioni della moda, ma le riproduce e non può certo dirsi esente dall'influenza delle tendenze estetiche e delle correnti artistiche del momento. La mostra si presenta come un palcoscenico animato da figure di epoche diverse; ricche di colori, queste si riflettono negli specchi della sala e sembrano raccontare ciascuna la sua storia, sebbene in stretta relazione fra loro, unite dal fatto di essere tutte costumi di scena...
