Design tessile e della moda
Tutti i libri di Design tessile e della moda - Pagina 31
Smeraldi a colazione. Le mie sette vite
Marta Marzotto , Laura Laurenzi
editore: Cairo Publishing
pagine: 287
Sorridente, solare e ubiqua con i suoi caftani da gran sera e le collane esagerate, Marta Marzotto, per sua stessa definizione "nata libera", è una donna esuberante, incontenibile, che ha vissuto una vita a tinte forti, anzi, sette vite. Giovane e bella da fermare il cuore, dalla miseria delle risaie di Mortara si è ritrovata, negli anni Cinquanta, a sfilare sulle passerelle delle più importanti case di moda. E, come Cenerentola, viene notata dal rampollo di una nobile famiglia di imprenditori veneti, i Marzotto, che si innamora perdutamente di lei. Ma questo non è l'happy end di una favola, è solo l'inizio. In quindici anni dalla coppia più invidiata d'Italia nascono cinque figli, e la regina di Palazzo Stucky organizza cene, cacce, ritrovi con banchieri, magnati e teste coronate, anche se la gabbia dorata della provincia comincia ad andarle stretta. Sta per iniziare la sua nuova vita, quella della Roma mondana, così meticcia e così speciale, in cui il suo salotto di piazza di Spagna diventa il centro pulsante della vita culturale, politica e imprenditoriale italiana. Ma il vero cuore di queste memorie è l'intensità del legame con Renato Guttuso, un amore che condizionerà per vent'anni l'arte di uno e la vita di entrambi. Lui la dipinge ovunque, le scrive cinque lettere al giorno. Lei lo trascina con la sua vitalità contagiosa in una seconda giovinezza. Poi, un giorno di gennaio di trent'anni fa, l'incantesimo si spezza e tutto cambia.
Giosetta Fioroni. Roma anni '60. Catalogo della mostra (Catanzaro, giugno-agosto 2016). Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Meneguzzo , P. Mascitti
editore: Silvana
pagine: 360
La vita, gli incontri, le opere di una grande stagione dell'arte italiana, attraverso il percorso creativo di Giosetta Fioroni
Inacqua. H2O molecole di creatività
a cura di S. Dominella , B. Giordani Aragno
editore: Gangemi Editore
pagine: 160
Si scrive "In acqua, molecole di creatività", ma si legge: arte, fotografia, design, e anche moda, coniugati in una mostra che
Le parole della moda. Piccolo dizionario dell'eleganza
Anna Canonica-Sawina
editore: Cesati
pagine: 192
La moda ha un linguaggio tutto proprio, composto di parole ed espressioni in gran parte entrate nell'uso comune dell'italiano
Fashion. Un secolo di straordinarie fotografie di moda dagli archivi Condé Nast
Nathalie Herschdorfer
editore: Contrasto
pagine: 296
La prima fotografia di moda fu probabilmente scattata da Edward Steichen, fotografo americano di origine europea, nel 1911. Quell'immagine aveva già tutta la magia, il mistero, il sogno, il fascino che ancora oggi riconosciamo come elementi fondamentali delle grandi fotografie di moda. Da allora, molti maestri della fotografia internazionale - da Cecil Beaton a Irving Penn, da Helmut Newton a Mario Testino - sono riusciti con il loro talento, la loro tecnica e la loro creatività, a trasformare la fotografia di moda in un linguaggio artistico di formidabile coerenza e forza visiva. Le fotografie di moda sono glamour, eleganti, bellissime, magiche. E molte tra queste sono nate nelle pagine delle riviste e dal lavoro di direttori e art director come Diana Vreeland o Alexander Liberman, che dalle pagine delle pubblicazioni Condé Nast hanno indirizzato, guidato e valorizzato la carriera dei grandi autori. Proprio la collaborazione creativa tra redazione e fotografo riesce a rendere la fotografia di moda innovativa, spesso provocatoria, ma sempre capace di catturare e anzi anticipare, lo stile del momento. Questo libro, e la mostra che l'accompagna, presenta i primi lavori di autori celebri come Horst P. Horst, Erwin Blumenfeld, David Bailey, Guy Bourdin, Corinne Day, Deborah Turbeville e Solve Sundsbo, apparse nelle pagine di Vogue, Glamour e altre riviste Condé Nast.
Storia della moda dal 1850 a oggi
Daniel J. Cole , Nancy Deihl
editore: Einaudi
pagine: 480
Questo volume ripercorre la storia della moda come una fondamentale espressione, vivace e dinamica, della cultura e della società moderna e contemporanea. La diffusione e le metarmorfosi degli stili vengono analizzate di decennio in decennio, non solo dal punto di vista estetico, ma anche nei rapporti della moda con le diverse arti (visive, applicate e performative), i molteplici intrecci con la cultura popolare, il ruolo decisivo dei nuovi materiali e della tecnologia e la progressiva globalizzazione dei gusti e delle tendenze. Oltre 600 immagini provenienti da musei e riviste internazionali del settore accompagnano la rigorosa ricostruzione storica della moda, che è arricchita da approfondimenti relativi ai principali stilisti e icone del passato e di oggi e che assegna il giusto rilievo agli abiti indossati dalle "persone comuni". Un vasto affresco di un universo di enorme rilevanza nella vita contemporanea, individuale e collettiva.
20th-century fashion. 100 years of apparel ads. Ediz. inglese, francese e tedesca
Jim Heimann , Alison A. Nieder
editore: Taschen
pagine: 592
Il XX secolo ha visto la moda evolversi da business esclusivo dei salotti parigini, destinato a un'élite danarosa, in un'indus
Come ci si veste?
Adolf Loos
editore: Skira
pagine: 96
Adolf Loos non fu solo l'architetto rivoluzionario che conosciamo, ma anche uno scrittore brillante e un osservatore attento d
Fashion designers A-Z. Ediz. inglese, francese e tedesca
Suzy Menkes , Valerie Steele
editore: Taschen
pagine: 648
La nuova edizione aggiornata raccoglie le foto di oltre 500 capi selezionati dalla collezione permanente del museo del Fashion Institute of Technologydi New York. Dagli abiti da sera in velluto finemente ricamato all'eleganza minimalista dei capi ispirati a Mondrian, ciascun pezzo è selezionato non solo per la sua bellezza, ma anche per il suo valore simbolico, la sua capacità di distillare l'estetica e la filosofia caratteristiche di ciascuno degli stilisti presentati. I testi scritti dai curatori del museo evidenziano l'importanza di ciascuno stilista nella storia della moda e l'unicità dei capi selezionati. Nel suo saggio introduttivo, la direttrice del museo e curatrice capo Valerie Steele scrive dell'ascesa dei musei di moda e della nascita delle mostre di abbigliamento come di un fenomeno popolare e controverso. Insieme alla prefazione firmata da Suzy Menkes, i testi di Steele ripercorrono anche la storia del museo del Fashion Institute of Technology nel settore degli studi di moda e della conservazione.
The punk play book
Matteo Guarnaccia
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 96
"Questo album va in stampa a quarant'anni esatti dalla nascita del punk, ed è dedicato a una delle rivolte giovanili più scenografiche della storia. Una provocazione spillata che ha avuto una vita breve ma agitata (1976-1980) e che ha lasciato un segno profondo nel nostro immaginario. Tra strappi e creste, catene e lamette, pelli borchiate e ritmi veloci, smorfie e spintoni, si è conquistata un posto in prima fila nell'olimpo dello stile. Il punk è il prodotto della crisi economica, del fallimento delle ideologie, del brusco risveglio dal sogno di Pace e Amore degli anni Sessanta, ma è anche una salutare reazione alla noia e alla boria dei professionisti della cultura. È un'attitudine ribelle e maleducata, ma anche una musica energetica, interpretata da personaggi scombinati, in abiti di scena selvaggi: dai Sex Pistols ai Clash, da Iggy Pop ai Ramones. A dispetto della sua radicalità nichilista, della sua promessa/profezia di "No Future", ha garantito un futuro al sistema moda, suggerendogli nuove idee. La sua violenza ritualizzata, il suo terrorismo visivo si è trasformato in un fortunato stereotipo sartoriale. Ora, vi invito a giocare al punk, ritagliando e colorando, incollando e assemblando figure che rimandano ai luoghi, ai tic e agli eroi cult della scena - e a godervi l'istruttivo supplemento dedicato alla madrina del movimento, la stilista Vivienne Westwood e alle sue folli creazioni." (M. G.)
Zonemoda journal. Ediz. italiana e inglese
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 187
La rivista ZoneModa Journal è la prima rivista scientifica italiana, pubblicata in due lingue (italiano e inglese), dedicata a
XV secolo. L'abbigliamento maschile in Italia
Federico Marangoni
editore: Il Cerchio
pagine: 68
Nel XV secolo in Italia, in parallelo con il rinnovamento delle lettere e delle arti, anche la moda abbandonò le forme gotiche
XVI Secolo. L'abbigliamento maschile in Italia
Federico Marangoni
editore: Il Cerchio
pagine: 68
Il Rinascimento è per antonomasia Italiano, e il '500 ne rappresenta l'apice, sfarzoso e altisonante
Vogue. Giorgio Armani
Kathy Phillips
editore: Atlante
pagine: 160
Giorgio Armani ha cambiato le regole della moda: ripensando la struttura interna dei capi e utilizzando tessuti morbidi e colo
Vogue. Gianni Versace
Charlotte Sinclair
editore: Atlante
pagine: 160
Mentre lo stilista dominava le passerelle e i red carpet con i suoi modelli carichi di sensualità, colori vivaci, motivi class
