Design dei prodotti
Tutti i libri di Design dei prodotti - Pagina 19
Designart. La poetica degli oggetti bastardi
Elena Agudio
editore: Lupetti
pagine: 141
Tra arte e design compare la designart, un neologismo che definisce oggetti limited edition dal design ricercato rivolti a un numero limitato di fruitori, e opere di artisti che hanno fatto della progettazione la loro chiave di volta (i designartists). Cosa unisce design e arte in una forma inedita e a sé stante? Un aggettivo: tricky, "bastardo". Bastardi come l'ambiguità che caratterizza gli oggetti in questione, che, da un punto di vista di utilità e pragmatismo, non hanno un campo di fruizione definito, mettono in discussione il valore normativo dell'arte e richiedono un ripensamento della definizione di "utile" rispetto a un sistema di valori scardinato alle fondamenta. In Appendice due saggi inediti in Italia: Alex Coles, "DesignArt. On art's romance with design e Joe Scanlan, "Please, Eat the Daisies".
Design for 2013
a cura di Promote Design
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 278
Design For nasce con l'intento di accorciare le distanze tra i progettisti e le aziende, allo stesso tempo vuole attirare l'at
Cake book. Ediz. italiana e inglese
Martí Guixé
editore: Corraini
pagine: 28
Il menù da disegnare i Martí Guixé diventa sempre più ricco ed è ora completo di dessert con Cake Book!
Guzzini. Infinito design italiano. Ediz. italiana e inglese
Moreno Gentili
editore: Skira
pagine: 200
L'evoluzione di una delle aziende trainanti del design italiano. Cento anni di storia raccontati con un alternarsi di protagonisti della cultura italiana e internazionale: da Gillo Dorfles a Oscar Farinetti, da Alberto Capatti ad Aldo Bonomi, da Aldo Colonnetti a Gianfranco Zaccai, fino alle narrazioni dei protagonisti diretti dell'impresa come Adolfo e Domenico Guzzini, e molti altri protagonisti del design di ieri e di oggi: dai tempi pioneristici di Luigi Massoni e di Rodolfo Bonetto, via via passando per i Noorda, Antonio Citterio, i Santachiara, i Sottsass, fino ad arrivare ai più contemporanei Robin Levien, Angeletti Ruzza o Karim Rashid, per citarne soltanto alcuni. Un catalogo completo di tutti i tipi di oggetti dal design accattivante, ma facili da usare, familiari, economici, estremamente pratici e riciclabili.
Il manuale del packaging. Come comunicare un marchio e vendere un prodotto
Gavin Ambrose , Paul Harris
editore: Zanichelli
pagine: 204
Questo libro analizza tecniche e metodologie del packaging, l'applicazione più commerciale della grafica che integra il graphi
Discorsi sulla luce
Piergiorgio Capparucci
editore: Simple
pagine: 116
La luce come mezzo di comunicazione espressiva per raccontare uno spettacolo. Questo è in sostanza il contenuto di questo testo. Su di un palcoscenico la luce non ci permette soltanto di vedere la scena è ciò che viene rappresentato, ma aggiunge un valore che può rendere unico qualsiasi spettacolo. Il light design per lo spettacolo riesce a veicolare emozioni e sentimenti direttamente, coinvolgendo il pubblico in questo processo e la luce diventa l'unico "collante" che avvolge il racconto e crea la giusta atmosfera.
Discorsi sulla luce per una didattica integrata del light design
Piergiorgio Capparucci
editore: Simple
pagine: 171
"Ho iniziato a cercare materiali di base, libri, interviste, articoli di esperti professionisti, le preziose pubblicazioni delle aziende di settore e anche testi ed altro provenienti da discipline apparentemente distanti o quanto meno poco attinenti al light design. Tutti questi "ingredienti" li ho rielaborati, secondo il mio modo di vedere, e sono presto diventati oggetto di lezioni, approfondimenti ed attività laboratoriali del percorso formativo che ancora oggi, insieme ad altri colleghi, portiamo avanti nel corso di light design all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Quindi le seguenti pagine altro non sono che ore ed ore di lezioni, registrate e trascritte ed in parte rielaborate da i documenti che consegno a miei studenti. Discorsi (se volete ragionamenti ad alta voce) con cui cerco di 'segnare' la curiosità e l'interesse degli allievi, con la speranza di suscitare in loro la voglia di 'fare luce'. Mi auguro che siano utili ed interessanti anche per chi si appresta soltanto a leggerli."
Il guizzo e la griglia. Antonio Macchi Cassia designer
editore: Allemandi
pagine: 152
Antonio Macchi Cassia ha attraversato la stagione del design italiano fra gli anni settanta e oggi partecipando da protagonista all'avventura Olivetti e poi come libero professionista. Interpretando il suo lavoro come una professione ancorata ai processi produttivi, ma anche come un esercizio intellettuale alla ricerca della qualità e della prestazione efficace, si è concentrato soprattutto sui prodotti e sui servizi per la nostra vita quotidiana e collettiva. Gli autori costruiscono attorno alla personalità di Macchi Cassia non la solita galleria di prodotti, ma un'interpretazione da cui emergono le mosse teoriche implicite in ogni progetto che non sia pura routine. Testi e dialoghi con l'autore sui temi prevalenti del suo lavoro accompagnano i progetti più significativi e illustrano una metodologia tanto pragmatica quanto ingegnosamente brillante, equidistante dai bollori del creativismo, come dai rigori del formalismo. Dopo decenni di ribalta per designer alla moda, questo libro racconta la carriera di un progettista fuori dagli schemi. Scritto per tutti, il volume è dedicato soprattutto a chi del design conosce l'esistenza, ma ignora la sostanza.
Masters of the sea. Italian yacht building, a story of excellence
Luana Carcano
editore: Marsilio
pagine: 244
Il manuale per il design dei prodotti industriali. Materiali, tecniche, processi produttivi
Rob Thompson
editore: Zanichelli
pagine: 528
Oggi, per essere funzionale ed efficiente, la progettazione di prodotti di design implica un'approfondita conoscenza delle lav
Gruppo Cimbali
Decio Giulio Riccardo Carugati
editore: Mondadori Electa
pagine: 186
Un volume "collezione" che ripercorre la storia, attraverso disegni, testi e fotografie d'epoca di un'azienda ed un marchio ch
Dare forma e senso ai prodotti. Il contributo del design ai processi d'innovazione
Lucia Rampino
editore: Franco Angeli
pagine: 144
Che cosa ha a che fare il design con l'innovazione? Nonostante l'intenso dibattito dell'ultimo decennio su questo tema, la ris
Perché cellofanare un cetriolo
Laurel Miller , Stephen Aldridge
editore: Logos
pagine: 248
È giusto nutrire preoccupazione riguardo al packaging eccessivo, ma troppe persone considerano tutti gli imballaggi uno spreco. E perché non dovrebbe essere così? Quando effettuiamo un acquisto, non vogliamo comprare l'imballaggio. Desideriamo solo il prodotto al suo interno e inoltre dobbiamo pensare a smaltire l'involucro o il contenitore. Cosa succede a questi ultimi? Molto spesso vengono gettati nella spazzatura con tutti gli altri imballaggi, per finire poi in discarica insieme a milioni di altri involucri e contenitori in una buca nel terreno. Gli imballaggi hanno contribuito in buona parte a modellare la forma del mondo in cui viviamo. Ci garantiscono uno stile di vita pieno di comodità, permettendoci di scegliere, a prezzi relativamente contenuti, fra numerosi prodotti sani, freschi, non danneggiati, non contaminati e di alta qualità provenienti da tutto il mondo. La comodità ha però un prezzo. Gli imballaggi sono diventati un simbolo di sprechi ed eccessi. Destinato agli addetti ai lavori dell'industria dell'imballaggio designer, produttori e rivenditori - ma anche ai consumatori che hanno a cuore l'ambiente, questo volume è un'interessante guida illustrata al packaging ecologico in tutte le sue forme. Con schede esplicative dei vari tipi di imballaggio e dei diversi materiali, inclusi i loro profili ambientali, il libro illustra tutte le possibilità a disposizione dei designer per creare confezioni esteticamente piacevoli ma dal basso impatto ambientale.
Design del XX secolo. Ediz. italiana
Charlotte Fiell , Peter Fiell
editore: Taschen
pagine: 768
Il secolo che ci siamo lasciati alle spalle ha visto crescere esponenzialmente l'importanza del design nella vita di tutti i g
Quaderni ADI Lazio. Casi e cose di design. Ediz. italiana e inglese
Renato De Fusco , Carlo Martino
editore: Quodlibet
pagine: 95
Questo primo quaderno dell'ADI Lazio disegna un breve ma esauriente percorso storico-critico attraverso la progettazione e la produzione dei numerosi componenti dell'arredo bagno, tradizionalmente sviluppate in modo particolare nel territorio laziale. Dapprima Renato De Fusco compie un excursus che tende a distinguere nettamente l'architettura dal design e ad assegnare all'arredamento un ruolo intermedio fra i due, mentre al bagno in particolare riconosce lo specifico status di "un interno nell'interno" fino ad immaginare un'ironica "metafisica del bathroom". Quindi Carlo Martino icostruisce a partire dalla pioneristica figura di Fabio Lenci - la nascita e lo sviluppo professionale di un gruppo di designer di grande valore, affermatisi grazie alla rigogliosità di questo specifico distretto industriale a Roma e nel resto della regione. Emerge così il contorno, fino ad oggi non molto noto, di un pezzo importante del cosiddetto made in Italy quello del bathroom design - che ancora oggi vede ampi margini di internalizzazione. Chiudono il quaderno un approfondito repertorio di prodotti dal forte valore iconico, nelle diverse articolazioni tipologiche ascrivibili al bagno, ed una rassegna di progetti dei designer del Lazio realizzati nell'ultimo decennio.
Car design America. Myths, brands, people. Ediz. inglese e tedesca
Paolo Tumminelli
editore: TeNeues
pagine: 392
Il design dei nostri tempi. Dal postmoderno alla molteplicità dei linguaggi
Dario Russo
editore: Lupetti
pagine: 213
Perché desideriamo gli oggetti? Ci servono o ci piacciono? Li usiamo davvero o consumiamo la loro immagine? Ci attrae il valore d'uso o il simbolo incarnato che lavora come superficie intrigante animando il prodotto? Postmodernismo, Minimalismo, Transitive Design, Neo-Dada, Trick Design, Design-art sono alcune tra le tendenze più rilevanti degli ultimi trent'anni: atteggiamenti, messe in scena, anche soltanto vezzi o modi di rappresentazione. Un tempo si cercava di progettare il prodotto universale, economico e funzionale; oggi, piccoli oggetti allettanti che si rinnovano di continuo. Ma il design è ancora "un mezzo per migliorare la vita dell'uomo con un ottimo connubio di tecnica ed estetica" o è diventato un modo per far vendere rendendo accattivante il look delle cose?
