Design dei prodotti
Tutti i libri di Design dei prodotti - Pagina 17
Free hand design. Prodotti, giocattoli, gioielli, veicoli, arredi. Ediz. italiana e inglese
Isa Medola , Marta Petri
editore: Hoepli
pagine: 176
La capacità di visualizzare è per il designer fondamentale per comunicare efficacemente con le altre figure professionali coin
Che cos'è il packaging
Ilaria Ventura
editore: Carocci
pagine: 126
Racchiudere e proteggere, descrivere e raccontare, coinvolgere e consigliare. Da semplici imballaggi, le confezioni dei prodotti si sono via via trasformate in oggetti di senso complessi, in grado di rispondere a molteplici esigenze comunicative, di marketing, logistiche o igieniche. Entrano nelle nostre case, riempiono gli spazi domestici, diventano molto spesso oggetti d'uso quotidiano. Ma che ne è del prodotto che vi è contenuto, alla fin fine? Il volume illustra in che modo il pack lo racconta, lo valorizza, lo traduce, proponendosi come un'unità semiotica sempre nuova. Rivolto a studenti di design e di comunicazione, professionisti del branding, designer ed esperti di marketing, il testo offre una visione completa dei processi comunicativi del packaging, analizzando la sua dimensione visiva e verbale, ma anche quella dell'uso, costituita da interfacce e punti d'azione.
Equilibrium
a cura di S. Ricci , S. Risaliti
editore: Skira
pagine: 312
Camminiamo su due piedi da almeno sei milioni di anni e da subito abbiamo imparato a scaricare il peso del nostro corpo sull'arco del piede. Salvatore Ferragamo ha dedicato la sua vita allo studio anatomico del piede e dell'arco plantare, confrontandosi con l'architettura e l'ingegneria, come dimostrano i suoi brevetti. L'elogio del camminare, danzare scalzi o sulle punte, avanzare sul filo come funamboli, scalare montagne, incedere e marciare a comando, passeggiare per ritrovare se stessi, deambulare senza meta sono solo alcuni dei temi affrontati nel volume a corredo della mostra "Equilibrium", il nuovo progetto del Museo Salvatore Ferragamo, curato da Stefania Ricci e Sergio Risaliti. "Equilibrium" si basa infatti su un confronto tra opere d'arte di valore e significato eccezionali e media diversi - pittura, scultura, fotografia, video, cinema, edizioni a stampa - arricchito da documentari e testimonianze storiche, immagini d'archivio e una serie di interviste a personaggi celebri della nostra epoca: Wanda Miletti Ferragamo e James Ferragamo, Reinhold Messner, Eleonora Abbagnato, Will Self, Cecil Balmond e Philippe Petit. I curatori hanno selezionato opere di Canova e Degas, di Rodin e Bourdelle, di Matisse e Picasso, di Lipchitz e Severini, di Klee e Calder.
Vedere per progettare. Basic design e percezione visiva per il disegno industriale
Silvia Ferraris
editore: Franco Angeli
pagine: 200
Avete mai scelto un abito perché quel taglio vi slancia? E il colore di una camicia perché sta bene con il vostro incarnato? O
Le ragioni del design
a cura di A. Bassi , F. Bulegato
editore: Franco Angeli
pagine: 212
Nella fase storica contemporanea - segnata da una profonda e necessaria messa in discussione dei modelli dominanti economici,
Fondazione Plart. Plastica, arte, artigianato, design
Renato De Fusco
editore: Quodlibet
pagine: 198
Oggetto principale di questo libro è la Fondazione Plart che comprende un museo, un centro di ricerca e di restauro, un'organizzazione didattica, una struttura espositiva per la promozione artistica delle materie plastiche, con sede a Napoli. Pertanto il testo è articolato in capitoli in cui le informazioni generali sono anteposte a quelle contenenti argomenti particolari. Esemplificando, il discorso sulla Fondazione e la sua attività è preceduto da un altro sulla cultura materiale e la plastica stessa, l'argomento usa-e-getta viene dopo alcuni cenni sull'ecologia, la teoria del "quadrifoglio" prelude altri temi storico-critici, mentre centrale, solitario, ma pertinente ogni altro tema del testo, resta il concetto di "artidesign".
Millesimo di millimetro. I segni del codice visivo Olivetti (1908-1978)
Caterina C. Fiorentino
editore: Il Mulino
pagine: 365
Il volume, frutto di ricerche condotte presso l'Associazione Archivio Storico Olivetti di Ivrea che ha curato anche l'edizione
WA: the essence of Japanese design
Rossella Menegazzo , Stefania Piotti
editore: Phaidon
pagine: 287
Il car design verso nuovi orizzonti. Roberto Piatti e il caso Torino Design
a cura di D. G. Carugati
editore: Silvana
pagine: 96
Roberto Piatti fonda Torino Design nel 2006, implicando, nel nome della città, la particolare natura del progetto, quella del semovente per eccellenza, merce regina ancor oggi, l'automobile. Non insegue utopiche ipotesi di rivoluzionario repentino riscatto del settore, né intende avvalersi di schemi e assetti che, nel tempo, si sono dimostrati e si dimostrano ancor più gravosi e persino obsoleti. Si pone dunque, da subito, in novità di approccio, costituendo una compagine ristretta di professionisti di alta qualità, un commando affiatato e ben addestrato, come agile gazzella in gara con gli elefanti, i grandi centri stile dell'ambito torinese che vantano eserciti di addetti ai lavori.
Terrific design
a cura di C. Morozzi
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 239
250 creazioni ideate da designer di tutto il mondo, suddivise in base alle analogie con la couture, il mondo umano, animale, vegetale, evidenziando l'attitudine comune a molti designer alla trasformazione e alla deformazione. Manufatti per l'uso quotidiano "extra ordinari", che affascinano e inquietano, in cui la funzionalità diventa un optional.
Design for 2014
a cura di Promote Design
editore: Fausto Lupetti Editore
pagine: 284
Design For 2014 anche per quest'anno si pone l'obiettivo di ampliare il network di contatti utili ad agevolare le connessioni
Dopo gli anni Zero. Il nuovo design italiano
Chiara Alessi
editore: Laterza
pagine: 156
Una mappa critica del nuovo design italiano, dal Duemila a oggi, "un evviva alle persone nate intorno agli anni Ottanta" (Ales
Ugo La Pietra. Progetto disequilibrante. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Rui
editore: Corraini
pagine: 248
"Ugo La Pietra. Progetto disequilibrante", il volume che accompagna l'omonima mostra al Triennale Design Museum, è una monografia su un progettista eterodosso. Designer umanista ed eclettico, architetto di formazione, artista, cineasta (e attore), editor, musicista, fumettista, docente, La Pietra ha saputo individuare nuovi rapporti fra design e artigianato, cultura del fare e del progetto. Teorico del "genius loci", ha riscoperto il valore del fare artigiano in tempi in cui quasi tutti celebravano le "magnifiche sorti progressive" della produzione industriale di serie. La Pietra pone al centro del suo lavoro, non di rado con ironia e persino sarcasmo, il rapporto individuo-ambiente. Con sguardo antropologico ha riflettuto sulle trasformazioni delle città e ha proposto soluzioni per la vivibilità e per la sostenibilità, anticipando i tempi in cui questi sarebbero diventati concetti centrali non solo nell'ambito del design.
Eccellenze illuminate. Light communication in art and design. Ediz. italiana e inglese
a cura di
R. Mastroianni
,
A. A. D'Egidio
W. Vallini
e altri
editore: Altralinea Intersezioni
pagine: 120
Il volume documenta la mostra, ospitata nei prestigiosi spazi dell'Accademia di Brera in concomitanza con il "Fuori Salone" e la "Design Week 2014". L'evento è stato al contempo un'operazione artistica e di comunicazione, coniugante arte contemporanea e design, in cui ad alcuni prestigiosi marchi industriali ed artigianali italiani è stato affiancato un gruppo di artisti visivi (i fotografi "Quelli di Franco Fontana"). Grazie ad un uno specifico allestimento di lighting communication su progetto di Walter Vallini, la luce diviene dispositivo narrativo che lega "eccellenze" industriali-artigianali italiane e fotografia d'arte, dove l'oggettualità del design dialoga con suggestioni e interpretazioni visive chiamate a restituire in immagini l'universo di senso illuminate che "l'oggetto" è capace di portare con sé.
KIDesign. Concept per bambini da 3 a 6 anni
Laura Giraldi
editore: Altralinea Intersezioni
pagine: 128
"Ad oggi l'ambito del design per i bambini è poco indagato e i prodotti di qualità in produzione, rivolti a questo particolare pubblico sono ancora pochi. Il libro propone tre ambiti di intervento: il food packaging design, il care design e il living design. I progetti proposti, realizzati dagli studenti dei corsi di laurea in Design, all'interno del mio laboratorio sul design per i bambini, approfondiscono in particolare gli aspetti comunicativi legati all'interazione con i due tipi di utenti finali, gli adulti e i bambini in modo da migliorarla, rendendola più emozionale, empatica, piacevole, friendly e facilmente comprensibile." (Laura Giraldi)
