Design dei mobili
Tutti i libri di Design dei mobili - Pagina 6
Legno e disegno. Dalle prime botteghe alla mostra del mobilio in cascina
Antonio Martini
editore: Edizioni ETS
Un cumulo prezioso di saperi e di informazioni; un intarsio di conoscenze, di amore per l'altissima tradizione artigiana casci
Sedie. I libri di Artedossier
editore: Giunti Editore
pagine: 128
Come orientarsi nella sterminata produzione di sedie di design? In base a quali criteri scegliere un pezzo? Domande alle quali
Living in style London. Ediz. inglese, tedesca e francese
Judith Wilson
editore: TeNeues
pagine: 220
Uffici. Interni arredi oggetti
Imma Forino
editore: Einaudi
pagine: 377
Scenario di quotidiana relazione fra le persone, luogo prediletto di autodeterminazione e sopraffazione nel quale si riflettono le tensioni e le gerarchie sociali, l'ufficio costituisce fin dalla nascita del mondo industriale un fattore decisivo del processo sociale ed economico: le sue articolazioni coinvolgono, su scala planetaria, l'esistenza di milioni di esseri umani che operano nel segno del progresso e delle sue contraddizioni. Indagare significati e complessità di una variabile fenomenologia di interni, arredi e oggetti è pertanto compito che attinge alle risorse della sociologia e del pensiero architettonico, della letteratura e del cinema, della storia economica e del design. L'evoluzione di una vicenda, che lega ambienti e strumenti del lavoro immateriale ai concreti destini di singoli e collettività, è ricostruita dall'autrice a partire dai suoi lontani antecedenti con agilità di disegno, qualità di informazione e di sintesi.
500 tricks. Complementi d'arredo. Ediz. italiana, inglese, spagnola e portoghese
editore: Logos
pagine: 256
Un collana per tutti gli appassionati di arredamento, dal titolo 500 Tricks
500 tricks. Illuminazione
editore: Logos
pagine: 256
Un collana per tutti gli appassionati di arredamento, dal titolo 500 Tricks
Ricette per arredare
editore: Logos
pagine: 192
Il concetto di casa è cambiato di continuo attraverso la storia
A Taxonomy of office chairs
Jonathan Olivares
editore: Phaidon
pagine: 223
Il volume analizza in dettaglio oltre 130 sedie da ufficio tra le più innovative progettate e costruite dal 1840 ad oggi, ognuna documentata con una fotografia a colori, informazioni su designer e produttore e un breve testo di presentazione. Il libro è una panoramica visiva dell'evoluzione storica della sedia da ufficio moderna. Include dieci capitoli di disegni tecnici, corredati da 400 illustrazioni.
Design in Italia. L'esperienza del quotidiano
Valentina Croci , Porzia Bergamasco
editore: Giunti Editore
pagine: 288
A partire dalla seconda metà del Novecento il design italiano si colloca ai vertici della creatività internazionale, ottenendo riconoscimenti e diffusione che nessuna altra disciplina artistica del nostro paese ha raggiunto. Designer e imprenditori, ma soprattutto gli oggetti prodotti dalla creatività italiana hanno conquistato le case di tutto il mondo. Un successo determinato da tre elementi fondamentali: funzionalità, gusto, cura dei materiali. Una produzione trasversale ai diversi settori merceologici: un.impostazione originale del modo di progettare che ha investito non solo la produzione di mobili, ma anche e soprattutto quella di complementi di arredo, oggettistica, elettrodomestici, moda, auto, elettronica, packaging, sport, editoria, nautica, fino alle tecnologie più recenti e di confine, come quella dei tessuti, delle innovazioni degli ambienti di lavoro del trasporto collettivo, dell.arredo urbano, dei luoghi della distribuzione e del design medicale.
Cool escapes top of the world
editore: TeNeues
pagine: 394
Dimenticare completamente la quotidianità? Niente di impossibile
Ikrea. Dal salotto alla cucina: idee per far-da-sé mobili con gli eco-pallet e trasformare la propria casa
editore: Altreconomia
Ikrea non è solo un libro di fai-da-te, ma una proposta creativa: vi troverete le istruzioni per autocostruire 10 mobili, dal letto alla libreria, ma anche le intuizioni per realizzarne altri 100. La materia prima è il "greenpallet", frutto d'una filiera virtuosa per l'ambiente e la legalità. Il "fattore R" del titolo significa infatti Riduzione - Riciclo - Recupero-Riuso (e Responsabilità) ed è la chiave per liberare l'eco-designer che è in voi: inviando i propri progetti a ikrea@altreconomia.it, saranno pubblicati sul web.
Il mobile italiano degli anni '40 e '50
Irene De Guttry , Maria Paola Maino
editore: Laterza
pagine: 302
Gli anni Quaranta furono un periodo intenso e vitale per il mondo del mobile
Bathroom design
editore: TeNeues
pagine: 223
Mai come oggi il bagno privato è diventato un luogo fondamentale per ritirarsi e rilassarsi
Miami swing by Renzo Arbore. Ediz. italiana e inglese
Luca Beatrice
editore: Polistampa
pagine: 104
"Miami swing" nasce dall'incontro di Alida Cappellini e Giovanni Licheri con Renzo Arbore, ispiratore di una linea di arredamento, scaturita dal suo modo di vivere, dalla sua filosofia di vita: dall'altra domenica all'altra tv all'altro design. Il volume non è però un catalogo di mobili disegnati da Arbore, poiché potrebbe arrivare un messaggio falso che accomunerebbe Arbore ad altri vip che, arrivati all'apice della carriera, sfruttano il loro nome come designer improvvisati. Piuttosto Arbore è la musa ispiratrice per gli scenografi-designer Cappellini e Licheri che hanno creato una linea caratterizzata da mobili e arredi colorati, luccicanti e comodi che rimandano all'atmosfera della swing-house.
I mobili di Carlo Mollino
Fulvio Ferrari , Napoleone Ferrari
editore: Phaidon
pagine: 300
Originale e innovativa, la produzione di Carlo Mollino (1905-73) costituisce uno straordinario capitolo nella storia del design e dell'architettura italiani del ventesimo secolo. I mobili di Carlo Mollino presenta perla prima volta tutti gli arredi e gli interni progettati dall'architetto. Quasi tutti i mobili di Mollino furono commissionati e creati come pezzi unici per un luogo specifico. Raramente disponibili, sono estremamente ambiti sia dai collezionisti sia dagli appassionati di design. Il tavolo del 1948, fotografato nella sovracoperta e a pagina 143, ha recentemente stabilito il nuovo record mondiale per un mobile del Novecento: è stato battuto all'asta per quasi quattro milioni di dollari, il doppio del record precedente. Illustrato con disegni originali, schizzi e fotografie di archivio, I mobili di Carlo Mollino costituisce la rassegna più completa dei progetti di Mollino. Realizzata in collaborazione con il Museo Casa Mollino e scritta dai curatori del museo, Fulvio e Napoleone Ferrari, questa monografia rappresenta un'eccezionale chiave di lettura per comprendere la rivoluzionaria opera di Mollino.
Per un abitare mobile
a cura di N. Flora
editore: Quodlibet
pagine: 166
Nicola Flora e il suo gruppo di studio hanno condensato in questo volume il frutto di un intenso lavoro di ricerca in collaborazione con un'impresa privata. Questo frutto ha portato alla realizzazione di alcuni prototipi sperimentali di arredamento che raggruppano un alto numero di funzioni abitative, tanto che, essendo questi trasportabili, si può parlare di un abitare mobile. Si rinnova così un vecchio sogno modernista che nel tempo ha contagiato progettisti lontanissimi fra loro, da Yona Friedman ad Alberto Rosselli, come spiega il curatore: "Quella che definiamo MobilArchitettura vuole spingere i progettisti, e specie i più giovani e in particolar modo quelli ora in formazione, a guardare positivamente le condizioni materiali nelle quali molti di loro oggi vivono: compressione degli spazi personali in luoghi ibridi dove avvengono in maniera convulsa e sintetica tutte le attività della giornata e non solo. Riposare lì dove dormo, e contemporaneamente preparo il cibo e raduno i miei amici; oppure leggo, studio, penso, mi connetto al mondo che si presentifica improvvisamente in uno spazio piccolissimo e che, in tal modo, è contemporaneamente qui e altrove".
Bathroom bad designer
editore: TeNeues
Ludwig Mies van der Rohe. Gli arredi e gli spazi
Werner Blaser
editore: Mondadori Electa
pagine: 149
Con questo studio si intende offrire, attraverso una serie di brevi capitoli, una descrizione degli eventi che tra gli anni Venti e gli anni Cinquanta hanno contribuito a produrre un nuovo universo di forme, che rappresenta il fondamento da cui discende la nostra contemporanea sensibilità formale. L'architettura di Mies punta sulla rappresentatività e Mies presta molta attenzione agli arredi previsti per i suoi spazi. Negli edifici e negli arredi da lui progettati la proporzione è premessa della bellezza e dell'armonia, mentre l'uomo ne è la misura.
A tavola nel Rinascimento. Luoghi, arredi e comportamenti
Claudio Paolini
editore: Polistampa
pagine: 96
Il libro è dedicato all'organizzazione degli spazi deputati alla cottura e alla confezione del cibo (cucine e servizi annessi), così come al suo consumo (tinelli e sale da banchetto), nella casa fiorentina tra XV e XVII secolo. Vengono descritti gli utensili e le suppellettili collegati a questi spazi (posate, piatti eccetera), come pure i sistemi per l'uso dei due elementi fondamentali per la cottura del cibo, il fuoco e l'acqua (quindi focolari, camini e acquai). È offerta inoltre una panoramica sui "maestri di bocca", cioè sulle professionalità che ruotavano attorno alla tavola del signore (scalchi, coppieri, trancianti), nonché sulle buone maniere previste a tavola, fonte d'informazione preziosa sui legami all'interno di una classe sociale. Singoli e umili manufatti diventano portavoce di storie complesse. La trasformazione della punta del coltello da acuminata ad arrotondata, come si osserva dalla fine del Seicento, viene ricondotta alla sempre maggior presenza di carni bollite che soppiantano quelle arrosto, come pure alla volontà di imporre il divieto di nettarsi i denti con le punte dei coltelli durante e dopo i banchetti. Ciò rimanda a sua volta a norme di comportamento sociale, specchio di una classe alla ricerca di usi nuovi da sostituire ai precedenti, considerati svalutati per la loro diffusione verso il basso.
