Libri di N. Flora
Biografia e opere di N. Flora
Glenn Murcutt. Disegni per otto case
a cura di
P. Giardiello
,
N. Flora
G. Postiglione
e altri
editore: CLEAN
pagine: 160
Glenn Murcutt (Londra, 1936), è stato definito architetto artigiano per avere scelto di lavorare sin dall'inizio, autonomament
Costruire l'abitare contemporaneo. Nuovi temi e metodi del progetto
a cura di
G. Cafiero
,
N. Flora
P. Giardiello
e altri
editore: Il Poligrafo
pagine: 420
Le prime due edizioni del Convegno Nazionale di Architettura degli Interni si sono tenute a Venezia nel 2005 e nel 2007 grazie
Lettere dall'architettura
a cura di N. Flora , J. Mera
editore: LetteraVentidue
pagine: 92
"Un giorno ho deciso di condividere con Juan Mera un testo di Knut Hjeltnes, fortemente lirico e capace di narrare il proprio
Arne Korsmo-Knut Knuisen. Due maestri del nord
a cura di
N. Flora
,
P. Giardiello
G. Postiglione
e altri
editore: Officina
pagine: 184
Norwegian talks. L'architettura di Kunt Hjeltnes, Carlo-Viggo Holmebakk e Jensen & Skodvin
a cura di N. Flora , G. Postiglione
editore: Quodlibet
pagine: 204
Il volume presenta per la prima volta in Italia il lavoro di tre studi di architettura norvegesi: Knut Hjeltnes, Carl-Viggo Hølmebakk e Jensen&Skodvin, ancora poco noti in Italia ma tutti eredi, in modo diverso, della lezione di Sverre Fehn, il grande maestro recentemente scomparso. I tre studi di architettura, tutti con alle spalle una carriera piuttosto consolidata, sfruttano al meglio le difficili condizioni ambientali del loro paese, coperto dai ghiacci per lunghi mesi, dando vita ad architetture site specific, vale a dire accomunate dallo speciale genius loci norvegese. Ivo Pannaggi, pittore di formazione e poi architetto attivo per oltre un trentennio a Oslo, aveva già individuato molti anni or sono questo carattere peculiare nella "luce siderale che sviluppa i solidi in una successione di superfici piane, senza ombre e senza chiaroscuro, come nel più ortodosso dei quadri cubisti".
Per un abitare mobile
a cura di N. Flora
editore: Quodlibet
pagine: 166
Nicola Flora e il suo gruppo di studio hanno condensato in questo volume il frutto di un intenso lavoro di ricerca in collaborazione con un'impresa privata. Questo frutto ha portato alla realizzazione di alcuni prototipi sperimentali di arredamento che raggruppano un alto numero di funzioni abitative, tanto che, essendo questi trasportabili, si può parlare di un abitare mobile. Si rinnova così un vecchio sogno modernista che nel tempo ha contagiato progettisti lontanissimi fra loro, da Yona Friedman ad Alberto Rosselli, come spiega il curatore: "Quella che definiamo MobilArchitettura vuole spingere i progettisti, e specie i più giovani e in particolar modo quelli ora in formazione, a guardare positivamente le condizioni materiali nelle quali molti di loro oggi vivono: compressione degli spazi personali in luoghi ibridi dove avvengono in maniera convulsa e sintetica tutte le attività della giornata e non solo. Riposare lì dove dormo, e contemporaneamente preparo il cibo e raduno i miei amici; oppure leggo, studio, penso, mi connetto al mondo che si presentifica improvvisamente in uno spazio piccolissimo e che, in tal modo, è contemporaneamente qui e altrove".
Il rettorato dell'Università degli studi di Napoli «Federico II». Le luci, i marmi
Nicola Pagliara
editore: Giannini Editore
pagine: 64
Glenn Murcutt. Disegni per otto case
a cura di
P. Giardiello
,
N. Flora
G. Postiglione
e altri
editore: CLEAN
pagine: 160
Cartas de arquitectura
a cura di N. Flora , J. Mera
editore: LetteraVentidue
pagine: 96
" Un giorno ho deciso di condividere con Juan Mera un testo di Knut Hjeltnes, fortemente lirico e capace di narrare il proprio
