Conservazione e restauro
Tutti i libri di Conservazione e restauro - Pagina 59
Contesti minori di pregio. Questioni di conservazione ed eco-compatibilità. Testo inglese a fronte
Saverio Carillo
,
Francesca Muzzillo
e altri
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 128
Arte, cultura & turismo. Il viaggio oltre la conoscenza e la valorizzazione
a cura di F. Longoni , A. Di Paolo
editore: Marcianum Press
pagine: 154
Arte e Cultura sono ancora i fattori vincenti sui quali puntare per fare ripartire l'economia di un paese in crisi? E a quali persone si dovrà destinare l'offerta? Ai turisti, ossia a coloro che voracemente osservano le bellezze del paese nel quale si trovano oppure ai viaggiatori, che sentono il bisogno di immergersi e farsi abbracciare dal paese per comprendere il contesto culturale? Affermati studiosi portano le loro riflessioni, le loro considerazioni e le loro tesi. Contributi di: Francesco Moraglia, Alessandro Di Paolo, Paolo Baratta, Maurizio Cecconi, Alberto Mina, Fabio Poles, Michele Serra, Luigi Brugnaro, Nicola Callegaro, Roberto Crosta, Gianmario Guidarelli e Ester Brunet, Fabiano Longoni, Claudio Scarpa.
La decollazione del Battista di Marco Antonio Poggio. Storia e restauro
a cura di G. Zanelli , D. Sanguineti
editore: SAGEP
pagine: 80
Il volume presenta, con ampio apparato iconografico, gli esiti del restauro di uno dei gruppi processionali più importanti conservati in Liguria, la "Decollazione del Battista" di Marco Antonio Poggio, pertinente all'oratorio Mortis et Orationis di Genova Sestri Ponente. Unica opera certa di un artista poco noto, ma pronto a cogliere a metà Seicento le novità del barocco romano, il grandioso teatro itinerante si colloca, negli studi della scultura genovese in legno policromo, come un tassello fondamentale che precede la più nota stagione dominata da Anton Maria Maragliano.
Restauri nella chiesa di Santa Maria della Castagna
a cura di G. Zanelli
editore: SAGEP
pagine: 64
Un importante restauro ha permesso di studiare due interessanti opere conservate presso la chiesa di Santa Maria della Castagna a Genova Quarto: una scultura lignea raffigurante la Madonna col Bambino, realizzata verosimilmente da uno scultore ligure piemontese negli ultimi anni del Duecento, e la Madonna col Bambino e due angeli dipinta nel 1424 da Andrea "de Aste". Questo sfuggente pittore, formatosi all'interno dell'ambiente pittorico ligure della fine del XIV secolo, secondo alcuni studiosi è l'autore di un importante polittico conservato a Incisa Scapaccino, realizzato poco prima del 1410, per poi diventare negli anni seguenti uno dei protagonisti della produzione pittorica napoletana d'inizio Quattrocento, noto in precedenza come Maestro dei Penna. I risultati del restauro, che hanno svelato la straordinaria qualità esecutiva dell'opera, costituiscono un'utile aggiunta al dibattito intorno ai dipinti accostati al nome di Andrea "de Aste", dalla tavola di Porto Venere alla Madonna col Bambino di El Paso in Texas.
Il campanile e l'arcangelo Gabriele della chiesa di Santa Maria di Castello. Storia e restauro
a cura di M. B. Bertone , L. Caburlotto
editore: Il Prato
pagine: 120
Un approccio alla pulitura dei dipinti mobili
Paolo Cremonesi , Erminio Signorini
editore: Il Prato
pagine: 256
La pittura su tavola del secolo XII. Riconsiderazioni e nuove acquisizioni a seguito del restauro della Croce di Rosano
a cura di
C. Frosinini
,
A. Monciatti
G. Wolf
e altri
editore: EDIFIR
pagine: 255
Con questo volume che presenta i contributi agli studi sulla pittura del XII secolo, stimolati dallo straordinario restauro della Croce di Rosano, ha inizio una nuova collana, frutto della collaborazione tra Edifir e Opificio delle Pietre Dure. "Dal restauro agli studi" anche nel titolo indica la linea di programma di porsi come una raccolta di ricerche storiche, scientifiche e tecniche che sempre più concorrono al restauro o da esso sono fortemente stimolate. Caso esemplare è questo primo numero della collana, fortemente voluto dal Kunsthistorisches Institut in Florenz, Max-Planck-Institut e dall'Università degli studi del Molise con l'Opificio delle Pietre Dure a seguito del restauro della Croce di Rosano, che ha riportato al centro dell'attenzione questo capolavoro artistico finora misconosciuto, focalizzando sulla pittura del XII secolo l'interesse della storia dell'arte.
La barca sublime. Il palcoscenico regale sull'acqua. Catalogo della mostra (Torino, 16 novembre-31 dicembre 2012)
a cura di
E. Ballaira
,
S. Ghisolfi
A. Griseri
e altri
editore: Silvana
pagine: 223
Il volume è dedicato al più incredibile e fiabesco dei manufatti di Casa Savoia: il "Bucintoro del Re di Sardegna", l'ultima imbarcazione veneziana originale del Settecento esistente al mondo, recentemente restituita al pubblico dopo una complessa opera di restauro. Questa sontuosa imbarcazione da parata per la navigazione fluviale, ordinata nel 1729 da Re Vittorio Amedeo II di Savoia come vera e propria "Reggia sull'acqua", venne realizzata nei cantieri veneziani su verosimile regìa del celebre architetto di corte Filippo Juvarra. Definibile per tipologia come "Peota", questa imbarcazione è lunga quasi sedici metri e presenta una ricchissima decorazione scultorea ispirata alle divinità marine, nonché raffigurazioni pittoriche nella cabina interna. Il volume accoglie numerosi saggi storico-scientifici che ripercorrono puntualmente le vicende dell'imbarcazione, il contesto in cui venne costruita e la committenza sabauda, nonché la difficile opera di restauro da poco conclusa. Completa il volume una bibliografia aggiornata. Saggi di: Clelia Arnaldi di Balme, Elisabetta Ballaira, Pinin Brambilla, Giovanni Caniato, Alessandra Castellani Torta, Paolo Cornaglia, Stefania De Blasi, Mario Epifani, Silvia Ghisotti, Clara Goria, Andreina Griseri, Angela Griseri, Gianfranco Gritella, Luigi Griva, Giorgio Marinello, Andrea Merlotti, Anna Rosa Nicola, Enrica Pagella, Francesco Pernice, Ugo Pizzarello, Massimo Ravera, Tomaso Ricardi di Netro, Enrico Ricchiardi, Carla Enrica Spantigati...
Prospettive ecologiche per il restauro. Riflessioni intorno ad alcune parole chiave
Maria Vitiello
editore: Franco Angeli
pagine: 160
Il restauro si trova, in questo momento di crisi ambientale, a dover riflettere se continuare ad essere uno strumento di conse
Le tombe dipinte di Tarquinia. Vicenda conservativa, restauri, tecnica di esecuzione
Adele Cecchini
editore: Nardini
pagine: 232
Con il supporto di inedite e circostanziate ricerche di archivio viene presentata la storia conservativa delle tombe dipinte t
I chiostri di San Pietro a Reggio Emilia. Restauri, scoperte e rinvenimenti
Antonella Ranaldi
editore: Longo Angelo
pagine: 139
Nei restauri compiuti dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, nel 2004-2009, diretti da Antonella Ranaldi, autentici capolavori sono tornati alla luce. Di alcuni non si aveva alcuna conoscenza, di altri solo scarne tracce. L'attenzione va alle superfici decorate e all'architettura della prima fase cinquecentesca. Dai documenti erano noti i nomi degli artisti che lavorarono al chiostro piccolo, lo scultore Bartolomeo Spani, l'architetto Leonardo Pacchioni e il pittore Simone Fornari. Ma tutt'altra cosa è apprezzarne la qualità, dopo il rinvenimento e il restauro delle scene affrescate e delle preziose finiture picte. Nei documenti e negli esiti dell'opera si dimostra l'unità delle arti, ad un livello qualitativo che supera le aspettative, dove l'architettura sconfina nella pittura impreziosita nella sua speculare rappresentazione sulle pareti e sulle volte. Espressione di concezioni artistiche maturate sullo scorcio del primo quarto del Cinquecento. Le architetture claustrali sono state liberate dalle incongrue aggiunte, successive alla sua destinazione post unitaria a caserma; affreschi e apparati decorativi sono stati scoperti al di sotto delle ridipinture moderne, qui illustrati per la prima volta in modo completo (dopo l'anticipazione di Ranaldi 2009) nel ricco apparato di immagini che seguono il corso dei lavori e gli esiti finali nelle fotografie di Andrea Santucci.
Neri di Bicci. L'assunzione della Vergine di Faeto in Pratomagno. Storia e restauro
a cura di P. Refice , I. Droandi
editore: EDIFIR
pagine: 84
"Il restauro della tavola di Faeto, compiuto finalmente grazie a fondi pubblici e privati, costituisce un esempio paradigmatico delle modalità che l'opera di tutela ha assunto negli ultimi anni. Per coordinare, armonizzare varie fasi di diagnostica e restauro, progettate e finalmente svolte in un tempo forzatamente dilazionato, occorrono - da parte di chi opera e di chi sovrintende - ottima memoria, buon metodo e notevole tenacia. Passando dall'ambito del restaurare a quello dei fare, torna alla mente una serie di esempi antichi ed illustri la cui esecuzione, protrattasi negli anni, determinò non poco le scelte formali e compositive, sfociando comunque in un risultato di estrema qualità e raffinatezza. Con questo si vuole istituire un confronto tra la Fabbrica di San Pietro e il lavoro condotto da R.I.C.E R:C.A.: il richiamo ai tempi antichi vale piuttosto ad evocare forme di collaborazione, di organizzazione complesse, dal committente ai finanziatori sino alla bottega, che si precisano e si snodano nel tempo, comportando in corso d'opera scelte inizialmente non previste." (dalla premessa di Paola Refice)
Restauro e riqualificazione del centro storico di Napoli patrimonio dell'UNESCO tra conservazione e progetto
a cura di A. Aveta , B. G. Marino
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 400
Le tematiche affrontate nel presente volume mostrano un approccio inderogabilmente multidisciplinare e si inseriscono in un qu
Bollettino ICR
editore: Nardini
Il monitoraggio delle grandi fabbriche storiche. 60 anni di monitoraggio della cupola di Brunelleschi. Atti del Convegno (Firenze, 2012)
a cura di C. Blasi
editore: Mandragora
pagine: 168
Il primo numero dei Quaderni "S R, Studi e Restauri" è l'inizio di un programma che intende rendere noti l'attività di studio e conservazione, i metodi, i processi e i risultati dei restauri, che l'Opera di Santa Maria del Fiore svolge dal 1294 sul patrimonio artistico di cui è responsabile. Il convegno specialistico sul monitoraggio della cupola di Filippo Brunelleschi, svoltosi a Firenze nel gennaio 2012, documentato in questo volume, ha aperto un confronto tra esperienze diverse, su metodologie, modelli e problematiche in edifici che richiedono costanti lavori di studi e di analisi, con importanti interventi in realtà italiane quali la cupola di San Pietro, la Torre di Pisa, le basiliche di San Marco e di Santa Maria Gloriosa dei Friari a Venezia, e internazionali: Hagia Sophia e la cattedrale di Saint Paul. L'auspicio, ben sintetizzato nelle parole del 1695 di Vincenzo Viviani "operare ad oggetto di impedir i progressi de' mali", è che intorno alla cupola fiorentina si sviluppi un'intensa attività di studi internazionali finalizzati alla tutela del monumento e allo sviluppo dei sistemi di monitoraggio per gli interventi di miglioramento strutturale.
Dal cantiere dei SS. quattro coronati a Roma. Note di storia e restauro per Giovanni Carbonara
a cura di L. Barelli , R. Pugliese
editore: Viella
pagine: 240
Il volume raccoglie alcuni saggi nati nell'ambito del Programma di restauro del chiostro del complesso monumentale dei Ss. Quattro Coronati a Roma, portato avanti dal 1999 con la supervisione scientifica di Giovanni Carbonara e la direzione scientifica di Lia Barelli. L'occasione della pubblicazione è il settantesimo compleanno di Giovanni Carbonara, per tutti gli autori guida insostituibile e sprone all'attività di ricerca. L'aspetto interdisciplinare del Programma e la natura stessa del monumento, che raccoglie in sé testimonianze dall'antichità romana ai giorni nostri, spiegano la differente e specialistica natura dei saggi che spaziano dalla storia dell'architettura e dell'arte al restauro, dall'archeologia alla paleobotanica, all'archeozoologia e alla ceramologia. Obiettivo comune è, però, una ricostruzione della storia complessiva e complessa che il monumento sia documenta in sé sia sottende attraverso le fonti materiali in esso sedimentate. E questo non solo per una acquisizione di conoscenza da parte della coscienza collettiva, che impone dunque la conservazione, ma anche come imprescindibile base per un'azione corretta di restauro.
Conservare la memoria per coltivare la speranza. Le ultime lettere di Aldo Moro
a cura di M. C. Misiti
editore: Gangemi Editore
pagine: 118
Questo volume è il terzo della nuova sene della Collana "Quaderni" destinata a ospitare studi e ricerche legati alla conservaz
Pulitura e recupero dell'icona di Maria Regina con Gesù bambino nella chiesa di Bagazzano di Nonantola
a cura di Centro Studi Nonantolani
editore: Edizioni Artestampa
pagine: 16
Nel 2012 il Centro Studi Nonantolani, in occasione del venticinquesimo anno dalla sua fondazione, ha portato a termine l'inizi
