Biologia e scienze della vita
Tutti i libri di Biologia e scienze della vita - Pagina 177
EBM. Medicina basata sull'evoluzione
Gilberto Corbellini
editore: Laterza
pagine: 210
Oggi si vive più a lungo e in miglior salute di sempre, grazie anche - se non soprattutto - ai progressi delle conoscenze e delle tecnologie biomediche. Eppure la medicina sta affrontando un disagio diffuso, nonché impegnative sfide pratiche e teoriche. Di fronte a una sorta di crisi fondativa, Gilberto Corbellini avanza un'ipotesi interpretativa che può contribuire alla costruzione di un nuovo panorama di riferimento: un inquadramento storico pertinente dei problemi medici, insieme a un approccio evoluzionistico, consente di puntualizzare l'organizzazione concettuale e metodologica della medicina, la definizione della malattia e della salute, nonché le strategie più utili.
Dizionario di bioetica
Eugenio Lecaldano
editore: Laterza
pagine: 350
Il volume fornisce un quadro complessivo delle diverse concezioni morali che si sono confrontate nei dibattiti su questioni quali l'eutanasia, le varie forme di fecondazione in vitro, la clonazione, la ricerca sulle cellule staminali, le biotecnologie, la sperimentazione sugli animali. Ciascuna voce chiarisce le nozioni chiamate in causa ed espone lo "status" delle conoscenze. Tenendo conto della pluralità delle concezioni morali riconoscibili nel nostro Paese, lo sforzo è quello di offrire non solo uno strumento informativo ma anche spunti di riflessione per proprie scelte consapevoli. Ciascuna voce è corredata da informazioni sul lemma e da una bibliografia sulle principali opere che trattano il tema affrontato.
Soglie. Medicina e fine della vita
Carlo A. Defanti
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 270
Morte cerebrale, morte corticale, morte cardiaca: tre soglie controverse, che gli ultimi sviluppi della ricerca scientifica hanno obbligato a riconsiderare, al punto che lo stesso Defanti, tra i più noti studiosi italiani di bioetica, ha nel tempo mutato avviso riguardo alla prima, la più cruciale perché è alla base della pratica teraputica del trapianto di organi. Alla concezione della morte cerebrale come "morte prima della morte" Defanti muove alcune obiezioni, al fine di concettualizzarla in un altro modo, e che ne illuminano i limiti bioetici.
La psiche. Dizionario storico di psicologia, psichiatria, psicoanalisi, neuroscienze
editore: Einaudi
pagine: 1319
I lemmi di questo dizionario mettono in relazione tutti i saperi che afferiscono al campo della psiche; sottolineano il reticolo di interrelazioni, influenze e debiti reciproci fra le discipline, nonché i trasferimenti di apparati categoriali e di problemi da un ambito all'altro; ricostruisce il processo di formazione e consolidamento di ciascun sapere coinvolto e del suo impianto teorico complessivo. Grande attenzione è pure rivolta ai contesti socio-politico-culturali e alle credenze e ideologie condivise entro cui si sono mossi i principali studiosi.
Le sfide della genetica: conoscere, prevenire, curare, modificare
a cura di M. Gensabella Furnari
editore: Rubbettino
pagine: 285
La genetica sfida le nostre certezze, mette in questione l'idea stessa di essere umano, il nostro rapporto con la corporeità e con la vita. Sino a che punto siamo il nostro genoma? È possibile che domani sia l'immagine del DNA, e non più quella del nostro volto, ad identificarci? Le possibilità nuove di conoscenza offerte dai test genetici possono cambiare la nostra vita, la proiezione nel futuro, il progetto genitoriale, i rapporti lavorativi e sociali. Nuovi interrogativi si aprono per l'etica e per il diritto: la tensione tra diritto di sapere e diritto di non sapere, tra rispetto della privacy e tutela della vita, i dilemmi etici sollevati dalla diagnosi genetica prenatale. Altre questioni sono poste dal nuovo potere di intervento sulla vita: si può superare il veto posto sinora agli interventi di ingegneria genetica sulle cellule germinali, presumendo il consenso delle generazioni future? È possibile porre paletti fermi tra terapia e trasformazione? E ancora: quali sono i rischi, quali i vantaggi degli OGM? È giusto brevettare le scoperte sulla vita, in particolare sulla vita umana? Problemi complessi che gli autori del testo affrontano in modo diverso: alcuni tendendo più a preservare l'esistente, sulla scia dei principi di responsabilità e di precauzione; altri cercando regole flessibili all'avanzare della scienza; altri, infine, tentando una terza via nell'argomentazione e nel dialogo.
Bioinformatica. Sfide e prospettive
editore: Franco Angeli
pagine: 242
La Bioinformatica è una disciplina "nuova" tanto che la parola stessa è comparsa nella letteratura scientifica alla fine degli
Biochimica per le discipline biomediche
John W. Baynes , Marek H. Dominiczack
editore: Utet Scienze Mediche
pagine: 606
I sette peccati capitali degli animali
Giorgio Celli
editore: Mursia
pagine: 128
Anche gli animali commettono peccati di gola (gli orsi sono molto ghiotti di miele), di orgoglio (gli uccelli maschi), di luss
Fisiologia degli animali. Dai geni agli organismi
Lauralee Sherwood
,
Hillary Klandorf
e altri
editore: Zanichelli
pagine: 832
Gli autori Lauralee Sherwood è professoressa di Fisiologia presso la West Virginia University, Morgantown
Equivoci bioetici
Paolo Vineis
editore: Codice
pagine: 152
L'appuntamento referendario del giugno 2005 sull'uso delle cellule staminali e le posizioni nette di papa Benedetto XVI di que
Vivere con i lupi
Jamie Dutcher , Jim Dutcher
editore: Corbaccio
pagine: 176
Jim e Jamie Dutcher hanno trascorso sei anni in compagnia di un giovane branco di lupi nelle Sawtooth Mountains (Idaho)
Maschi bestiali. Basi biologiche della violenza umana
Richard Wrangham , Dale Peterson
editore: Franco Muzzio Editore
pagine: 286
Fino a che punto possiamo riconoscerci nelle altre scimmie antropomorfe, ovvero quanto di "innato" c'è davvero nel nostro comportamento? Non a caso il libro si sofferma su un fenomeno orribile come lo stupro di un maschio su una meno muscolosa femmina: perché se questo fenomeno fosse spiegato come una tendenza innata a inseminare con i propri geni un utero ricettivo, allora violentare una donna potrebbe non essere atto così riprovevole. Ed è da queste visioni riduzioniste, sessiste, reazionarie che la biologia darwiniana deve tenersi distante. Il volume si iscrive in un filone terzomillenista che vuole edificare un ponte robusto tra discipline scientifiche e mondo delle "humanities" sociologiche e socioculturali.
Il futuro e il passato dell'uomo. Considerazioni sull'evoluzione umana
Paolo Vezzoni
editore: Mondadori Bruno
pagine: 191
L'evoluzione umana è un fatto e va accettata come tale. Ma quali sono le implicazioni che ne derivano? Alcuni ritengono che accettare l'evoluzione umana sia sposare una tesi materialista tout court, altri ritengono che non sia necessariamente così. Da questa contrapposizione sono nati numerosi fraintendimenti e polemiche che invece di chiarire i problemi li hanno complicati. Certamente l'evoluzione concorre a purificare la nostra visione del mondo da diffusi antropomorfismi, ma alcune interpretazioni odierne dell'evoluzione vanno al di là di quello che effettivamente si può affermare con sicurezza. L'evoluzione può anche essere vista come un'avventura non ancora terminata che l'uomo potrà un domani dirigere con precisione e ragionevolezza. Secondo questa interpretazione l'uomo potrà essere l'artefice di un suo miglioramento che comprenda anche modificazioni del suo genoma. Questa possibilità non deve spaventare, purché l'uomo sia in grado di accompagnare i progressi della scienza con una serie di considerazioni filosofiche che rappresentano anch'esse un patrimonio dell'umanità tanto quanto le scoperte scientifiche.
Creazione senza Dio
Telmo Pievani
editore: Einaudi
pagine: 144
Di fronte all'offensiva creazionista, che nega validità al naturalismo sia in filosofia sia nelle scienze naturali, Pievani pr
La scimmia che siamo. Il passato e il futuro della natura umana
Frans De Waal
editore: Garzanti Libri
pagine: 364
Frans de Waal espone l'idea provocatoria che le nostre qualità più nobili come la generosità, la bontà e l'altruismo, facciano altrettanto parte della nostra natura come i nostri istinti più bassi. Dopotutto queste qualità le condividiamo con un altro primate meno conosciuto dello scimpanzé: il bonobo. Mentre i paralleli tra la brutalità degli scimpanzé e quella umana sono facili da individuare, de Waal ritiene che il pacifico bonobo sia un modello da studiare altrettanto legittimo per indagare sulla nostra eredità di primati. Mettendo in relazione anche la moralità e il desiderio di giustizia dell'umanità con il comportamento dei primati, propone una visione della società che contrasta fortemente con l'immagine distorta che alcuni danno dell'evoluzione secondo il modello darwiniano. Ne risulta che le nostre migliori qualità sono più profondamente radicate nel nostro DNA di quanto molti esperti pensassero in un primo tempo.
Bioetica del dolore
a cura di
L. Allodi
,
S. Belardinelli
I. Germano
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 224
Il volume è contrassegnato dall'idea forte che, mediante l'osservazione, l'analisi e l'investigazione del dolore, affiori un v
