Biologia e scienze della vita
Tutti i libri di Biologia e scienze della vita - Pagina 115
Piante spontanee alimentari. Fitoalimurgia del basso Veneto tra storia, cucina e tradizioni
Fitolimurgia del Basso Veneto tra storia, cucina e tradizioni
Maria C. Zuin
,
M. Teresa Vigolo
e altri
editore: Edagricole
pagine: 320
Un libro per i cultori della botanica e per gli appassionati della cucina naturale e delle tradizioni contadine
L'orto botanico di Catania
Cristina Salmeri
editore: Maimone
pagine: 160
Con l'attuale estensione di circa due ettari, l'Orto Botanico di Catania - nato nel 1858 per volontà della Regia Università e
Colpevolezza, imputabilità e neuroscienze cognitive. Criteri giuridici e conoscenze scientifiche nella valutazione della responsabilità penale
a cura di N. Ingino , R. Scarfato
editore: CLEUP
pagine: 148
ELSA Italia si propone di svolgere attività di indagine ed analisi di argomenti nuovi o dibattuti in molteplici rami del diritto e di renderne noti i relativi risultati alla comunità scientifica. Il Diritto Penale nella sua parte generale è sempre più deformato delle pressioni dell'overrulling e della legislazione di emergenza. Nella complessità della governance multilevel ad essere penalizzati sono gli aspetti più legati valutazione psicologica del soggetto. Imputabilità, colpevolezza, pericolosità sociale e adeguatezza della pena: questi gli aspetti più abusati e nel contempo più penalizzati dalla politica legislativa degli ultimi anni. Questo volume è stato voluto dalla sezione di ELSA Salerno, redatto dagli studenti e neolaureati del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Salerno, grazie alla supervisione scientifica della Dottoressa Romina Enna, ricercatrice presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II.
Le neuroscienze all'origine delle scienze umane. Percezione, disegno, linguaggio
Riccardo Panigada
editore: CLEUP
pagine: 148
Come i prodotti tecnologici, anche gli strumenti della mente sono molto potenti, e risultano più o meno proficui a seconda di come vengano utilizzati. L'ambiente stabilizza (quasi) irreversibilmente dagli 8 ai 12 anni rapporti neurofisiologici, che segnano il destino di una persona: da essi dipende un futuro di spontaneità, consapevolezza, facoltà creative e libertà; o assenza di libero arbitrio. La conoscenza di tali rapporti è indispensabile per interpretare quanto avviene dentro al sé, scoprire condizionamenti e pressioni occulte, e mantenersi liberi anche nella complessità contemporanea. "Questo breve saggio, spiegando in modo chiaro alcuni aspetti di neuroanatomia, e ponendoli a puntuale confronto con la filosofia, raccoglie alcune conferme scientifiche, utili a capire come nella mente emerga l'immagine dell''io', che ci è così famigliare, e a decidere come controllare le modalità mediante le quali spontaneamente (ma spesso inconsapevolmente) si valuta, si sceglie un'identità, ci si esprime". (Andrea Sbarbati, direttore del Dipartimento Neuroscienze, biomedicina e movimento-Università di Verona)
La brevettabilità del DNA umano. Sulle «mutazioni» delle proprietà
Nicola Alessandro Vecchio
editore: Primiceri Editore
pagine: 304
Nella smania proprietaria del nostro tempo, in cui, esaurite le risorse, il capitalismo cognitivo è mosso dall'ansia di creare "nuove proprietà" da sottoporre al proprio dominio, anche il Codice della Vita, il DNA umano, rischia di diventare un mero asset da cui trarre profitti. Analizzando con rigore e passione i più celebri casi di brevetti biotecnologici, muovendo fra la mistica della proprietà e le peculiarità degli IPRs, l'autore cerca di tracciare un'alternativa possibile alla pervasività del mercato auto-regolato, richiamandosi alla necessità di un contro-movimento che sia anche una nuova narrazione fondata sulla persona e sull'effettività dei suoi bisogni, nell'ottica, sempre più rilevante del dibattito contemporaneo, dei "beni comuni".
Il lupo irpino. Dal mito alla storia fino alle tracce nei cammini odierni
editore: ArtstudioPaparo
pagine: 96
Il testo è il risultato del progetto di ricerca "Il lupo irpino: dal mito alla storia fino alle tracce nei cammini odierni" adottato e incoraggiato dal Gruppo "Terre Alte" del Comitato Scientifico Centrale del CAI. Il Gruppo, di cui quest'anno si festeggiano i 25 anni di attività, nasce nel 1991 con l'intento di denunciare il grave stato di emergenza culturale in cui si trovavano vaste plaghe della montagna italiana ormai abbandonate e promuovere una nuova attenzione alla montagna, orientata appunto alle "terre" prima ancora che alle "vette", ovvero allo spazio vissuto alpino, troppe volte dimenticato in nome dell'attenzione alla "montuosità" fisico naturalistica o tecnico-alpinistica.
Lo specchio della mente. Il problema mente-corpo e i neuroni specchio
Nicola Simonetti
editore: Diogene Multimedia
pagine: 141
Il volume, introdotto da una prefazione di Edoardo Boncinelli, uno dei massimi esperti del tema in Italia, fa il punto su due temi che, secondo la prospettiva dell'autore, risultano strettamente connessi: il problema filosofico del rapporto tra mente e corpo e le attuali ricerche sui temi delle neuroscienze, come i cosiddetti neuroni specchio. Il volume, analiticamente corredato da puntuali rimandi alle fonti, offre un panorama informativo completo e aggiornato sulle ricerche dei filosofi e dei neuroscienziati sui temi oggetto dell'indagine.
La melanina. Il precursore di ogni forma di vita
Arturo Herrera Solís
editore: CS Sapio
pagine: 197
La teoria attuale circa il funzionamento del corpo umano prevede che la respirazione mitocondriale riduca, dopo una serie di reazioni polienzimatiche, l'ossigeno biatomico in acqua, e che, invece, la fotosintesi nel cloroplasto ossidi l'acqua in ossigeno biatomico, componente della molecola del glucosio. Quest'ultima è considerata, in tutto il mondo, la più importante reazione chimica perché essa influisce sulla catena alimentare. Anche se questi due meccanismi sembrano complementari, non lo sono del tutto. Nel 1990 il Dr. Solís Herrera osservando l'alto contenuto di melanina della retina e intorno al nervo ottico, durante lo studio di patologie oculari, si domandò se tutta questa concentrazione di melanina avesse un senso. Dopo numerosi studi e osservazioni concluse che la presenza della melanina nel corpo umano potesse rappresentare l'equivalente, negli esseri umani, della clorofilla nelle piante. Inoltre, scoprì che la melanina oltre a possedere la proprietà di dissociare la molecola dell'acqua, similmente alla clorofilla, è in grado di risintetizzarla, una scoperta epocale che segnerà una pietra miliare nella storia del genere umano. Chiamò questa insospettata reazione "fotosintesi umana". La scoperta della proprietà intrinseca della melanina di ossidare l'acqua e ridurre l'ossigeno manda in frantumi un paradigma ampiamente diffuso Il corpo umano, infatti, è un organismo che possiede la capacità di sfruttare come sorgente di elettroni come fanno le piante.
Genetica agraria
editore: Edises
pagine: 400
Questo volume, edizione integrata di elementi di genetica, Russell, Wolfe, Hertz, Starr, McMillan, presenta in maniera essenziale e concisa gli aspetti fondamentali, sia teorici che sperimentali, della genetica classica e molecolare, con particolare attenzione ai processi e alle tecniche relativi alla genetica delle piante.
Mi fai specie. Manuale di zoologia sociale
Alessandro Borgogno , Carmelo Albanese
editore: Manifestolibri
pagine: 126
Un libro con un messaggio serio può nascere per gioco? Immaginate un uomo davanti alla schermata di un famoso social network blu che improvvisamente ha un'intuizione: parlare di animali è l'unico modo per parlare di futuro. La specie umana, se continua ad autocompiacersi, non ne ha. E inizia a digitare un elogio alla furbizia della lumaca nell'essersi incorporata la casa così da non doversi preoccupare né del mutuo ne' dell'IMU. Immaginate un altro uomo, un appassionato ricco di conoscenze e spirito scientifico, un Piero Angela nel tempo libero, che gli risponde raccontando aneddoti sulla stranezza, la genialità e la bellezza dell'evoluzione. Nascono così, per scherzo, Sequoia Rossa e Nuvola Blu, alter ego di Carmelo Albanese e Alessandro Borgogno, che ci conducono alla scoperta del mondo animale. Il loro dialogo semiserio sopra i massimi sistemi zoologici non è altro che un modo per spiegare che l'essere umano è solo una specie tra le altre. E se non ci credete, provate a chiederlo ai dinosauri.
Uccelli del Salento. Guida al riconoscimento e al birdwatching
Enrico Panzera , Sandro Panzera
editore: Grifo (Cavallino)
pagine: 144
Intervista sull'etologia
Konrad Lorenz
editore: Oaks Editrice
pagine: 154
Il premio Nobel per la medicina e la fisiologia Konrad Lorenz, fondatore della moderna etologia scientifica, intervistato dal raffinato intellettuale francese Alain de Denoist. È più importante l'istinto o l'apprendimento nel determinare il comportamento umano? In un momento di grande incertezza, in cui vengono messi in discussione opinioni e giudizi tradizionali, questo libro aiuta a chiarire i termini della discussione, fornendo in maniera chiara e puntuale argomenti a favore di una visione del mondo rispettosa dei principi che regolano armoniosamente il mondo animale.
Il bambino e l'animale. Fondamenti per una pedagogia zooantropologica
Roberto Marchesini
editore: Anicia (Roma)
pagine: 192
Conoscere gli animali: spesso si parla dell'importanza di educare i bambini a un corretto rapporto con gli animali e a ragione perché la nostra società ha perduto quel contatto diretto con la natura e con le altre specie che, viceversa, caratterizzava la cultura rurale. I bambini di oggi conoscono Peppa pig non il maiale, Pongo non il cane, Bugs Bunny non il coniglio, Silvestro non il gatto e via dicendo. Urge quindi riconsiderare la relazione tra il bambino e gli animali come una componente insostituibile per favorire dei percorsi esperienziali e dei processi di apprendimento che siano in linea e coerenti con il suo vissuto. Per questo è fondamentale portare nelle scuole dei progetti didattici che abbiano come obiettivo lo sviluppo di conoscenze reali e concrete sugli animali. L'essere umano è sempre stato in rapporto con le altre specie e da questo rapporto ha costruito i suoi predicati più importanti. Abbandonare questa fonte è l'errore più grossolano che la pedagogia può fare.
Alberi maestri. Piemonte e Valle d'Aosta
Anna Cassarino
editore: Biblioteca dell'Immagine
pagine: 251
In viaggio tra gli alberi monumentali del Piemonte e della Valle d'Aosta
Pesci e crostacei dell'Appennino settentrionale e delle Alpi occidentali
Luca Ciuffardi , Matteo Capurro
editore: SAGEP
pagine: 232
Le acque interne rappresentano un mondo poco noto alla maggior parte delle persone, che generalmente non sono a conoscenza di quanto ricca e variegata sia la vita animale e vegetale che caratterizza un corso d'acqua. Troppo spesso gli ambienti dulciacquicoli vengono ignorati e maltrattati, lasciati ai margini della nostra sensibilità, e solo in occasione di eventi climatici straordinari balzano purtroppo all'onore delle cronache a seguito di episodi distruttivi, quasi sempre indotti da pratiche di sfruttamento non corretto del territorio. Questo libro è nato quindi al fine di incentivare una migliore conoscenza della vita nelle acque dolci, primo passo verso un maggior rispetto e una corretta gestione di questi bellissimi ecosistemi. Sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche vengono illustrati gli habitat, le specie ittiche e gli invertebrati presenti nelle acque interne dell'Appennino settentrionale e delle Alpi meridionali, con un'impostazione di ampio respiro capace di rendere il volume un importante testo di approfondimento per l'intero panorama nazionale.
Le regole della bioetica tra legislatore e giudici
Andrea Patroni Griffi
editore: Editoriale Scientifica
Un legislatore assente e un cattivo legislatore "onnipresente" sui temi relativi alla vita, nelle sue "frontiere", rappresentano entrambi espressione di un approccio ai temi bioetici incompatibile con l'ordinamento costituzionale. D'altro canto, il pericolo di un "giudice legiferante", o di un "giudice scienziato", costituisce un rischio ugualmente da rifuggire. Nel libro si cerca di trarre alcune possibili conclusioni sul ruolo, virtù e limiti del diritto giurisprudenziale in bioetica e soprattutto su quale forma e contenuto debba assumere la "norma bioetica". I molteplici temi posti dalla fecondazione assistita, i bilanciamenti che vedono coinvolti l'embrione, ma anche le dichiarazioni anticipate di trattamento nel fine vita, individuano possibili cartine di tornasole per analizzare il rapporto tra politica e giurisdizione, tra scelta legislativa e applicazione del diritto al caso concreto, in un settore dove la legge non può tutto prevedere. Emergono ambiti di leggi costituzionalmente necessarie che riescano, in modo ragionevole, con norme elastiche, a contemperare le "plurime esigenze costituzionali" nei confini della vita e, al contempo, condurre le aspettative e le condotte dei cittadini a un apprezzabile grado di "prevedibilità", quale antidoto a quella che è stata icasticamente definita l'incalcolabilità del diritto, ancor più della bioetica.
La città degli animali
Danilo Mainardi
editore: Cairo Publishing
pagine: 155
Gabbiani che aggrediscono colombi in piazza San Pietro a Roma e passerotti che alle prime luci dell'alba si avventano su qualche giovane geco inesperto, attardatosi sui muri degli antichi palazzi veneziani. Volpi che vivono stabilmente nel cuore di molte città europee, cinghiali che circolano liberi nel nostro Paese da nord a sud e, talvolta, persino lupi che abbandonano le zone collinari e montagnose per spingersi a ridosso dei centri abitati. È tanta ormai la zoologia presente nelle no-stre città. Mammiferi, anfibi, rettili, uccelli, invertebrati, pesci, compongono una fauna urbana che, insieme alla flora, ha creato una biodiversità ricca di specie entrata a far parte delle nostre vite. Animali selvatici e domestici, penetrati spontaneamente o introdotti in vario modo nelle nostre realtà metropolitane e periferiche, che hanno cambiato, oltre alle proprie abitudini, i nostri paesaggi e i nostri comportamenti. Con un linguaggio semplice e il consueto rigore di scienziato, Mainardi ci spiega le ragioni di questa colonizzazione e si sofferma sugli adattamenti che i nostri coinquilini non umani acquisiscono con la loro nuova vita urbana; adattamenti che interessano il comportamento sociale, le modalità di riproduzione e di allevamento della prole, la dieta e il reperimento del cibo.
