Bioetica
Tutti i libri di Bioetica - Pagina 7
Il pulpito e la piazza. Democrazia, deliberazione e scienze della vita
Giovanni Boniolo
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 316
Come possono i cittadini intervenire nel dibattito etico intorno a questioni di biomedicina, seguendo l'autorità del pulpito,
Paradoxa. Etica della condizione umana
a cura di A. Pessina
editore: Vita e Pensiero
pagine: 296
Ogni definizione che possiamo dare dell'uomo è, in fondo, anche una definizione che diamo di noi stessi
Morire di paura. Perché non dobbiamo temere la morte
Alberto Mazzocchi
editore: Nuova IPSA
pagine: 64
In una società che si premura di fornire a tutti
Neuroscienze. Itinerario fra tecnologia, etica e diritto. Cellule e genomi. VIII corso
Carlo Bernasconi
,
Silvia Garagna
e altri
editore: Ibis
pagine: 184
Davvero le neuroscienze cognitive saranno in grado, leggendo l'attività cerebrale, e conoscendo dove ha inizio un'azione, un'emozione, un pensiero, di spiegare chi siamo? Secondo alcuni studiosi, sì! Queste tecniche, che rappresentano una novità che seduce proprio per le incredibili possibilità che aprono, sollevano quesiti etici inediti. Nasce dunque l'esigenza di un nuovo ambito di riflessione bioetica, la neuroetica, e la necessità di ampliare il campo del diritto a una nuova disciplina, il neurodiritto. Gli atti di un incontro internazionale di specialisti permettono di capire a che punto è la ricerca e fino a dove potrà spingersi la scienza nella sua indagine neurologica. Una riflessione che non riguarda solo la scienza o l'etica, ma anche la filosofia, la politica, il diritto. Testi di Barbara Bottalico, G. Bottini, Carlo Alberto Defanti, Peppe Dell'Acqua, E. R. Ferrè, M. Gandola, Ulrich Kuhnt, Paolo Legrenzi, Gianvito Martino, Alberto Oliverio, Daniela Ovadia, Nicla Panciera, F. Pasotti, Alessandro Rossi, Amedeo Santosuosso, Chiara Saviane, A. Sedda, Vittorio Sironi, Carlo Umiltà.
Cellule staminali. Aspetti scientifici e questioni etiche
a cura di A. Rollier , L. Savarino
editore: Claudiana
pagine: 144
La ricerca sulle cellule staminali solleva grandi speranze per le possibilità terapeutiche che potrebbe dischiudere, ossia per combattere patologie al momento giudicate incurabili. La medesima ricerca solleva tuttavia quesiti teologici, antropologici, etici ed economico-sociali di grande complessità: libertà di ricerca, tutela della salute, equità nell'assegnazione delle risorse, salvaguardia dell'embrione sono infatti valori egualmente difendibili che entrano in aperto conflitto. A partire dal documento sulle staminali della "Commissione bioetica" della Chiesa valdese, e in continuità con larga parte delle riflessioni etiche e teologiche del protestantesimo storico europeo su temi quali la responsabilità individuale e la laicità dello Stato, il volume avvia un dialogo interdisciplinare con intellettuali laici e credenti, protestanti e cattolici. Saggi di: Alberto Bondolfi, Donald Bruce, Elena Cattaneo, Paolo Cattorini, Elvio Fassone, Giulio Giorello, Demetrio Neri, Anna Rollier, Amedeo Santosuosso, Luca Savarino, Paolo Vineis.
Diventerete come Dio. I grandi temi della bioetica
Massimo Pelliconi
editore: Itaca (Castel Bolognese)
L'autore, che unisce formazione scientifica a profondi studi teologici, analizza e spiega con rigore e chiarezza i grandi temi della bioetica aborto, fecondazione artificiale, eutanasia, clonazione - nei quali rintraccia la tentazione originaria di sostituirsi a Dio.
Testamento biologico. Nodi critici e prospettive
Giannino Piana
editore: Cittadella
pagine: 128
La questione del testamento biologico è oggi in Italia al centro di un vivace dibattito. La richiesta di dare ad esso statuto giuridico non può essere disattesa. Di notevole rilevanza sono tuttavia i nodi critici da sciogliere (autodeterminazione, ruolo del medico, nutrizione e idratazione, ecc.) tenendo in considerazione l'insieme dei valori in gioco. Ad essi soprattutto intende fornire una risposta il presente volume, per consentire un approccio equilibrato alle problematiche sottese e formulare su di esse un giudizio motivato e sereno.
Testamento biologico. Idee ed esperienze per una morte giusta
Giorgio Cosmacini
editore: Il Mulino
pagine: 123
Un testo di legge giace in Parlamento e riguarda il processo più cruciale dell'esistenza umana: la morte e il morire. Un documento in stallo che ha visto confrontarsi su posizioni talvolta trasversali agli stessi schieramenti, destra e sinistra, laici e cattolici. Ma è possibile una zona neutra che sia terreno per un testo condiviso? Cosmacini riporta il tema all'interno della riflessione filosofica e della ricerca scientifica senza mai tralasciare il ruolo del medico, colui che è maggiormente coinvolto nell'esperienza del morire altrui. E tocca i temi cruciali che confluiscono nel problema del testamento biologico: le conquiste delle tecnologie biomediche - dal polmone d'acciaio alle cure palliative - che giovano alla quantità e alla qualità della sopravvivenza, ma generano problemi di "etica della vita"; le recenti tecniche di sostegno artificiale e le neuroimmagini esplorataci della vita e della morte del cervello, dove anche la deontologia e la scienza del diritto pongono le loro istanze. Su questo terreno accidentato come può orientarsi un cittadino che intende lasciare a chi resta la tutela del proprio patrimonio ideale e morale, e il rispetto della propria identità?
L'etica della cura in oncologia
a cura di
L. Battaglia
,
I. Carpanelli
G. Tuveri
e altri
editore: Carocci
pagine: 303
Questo testo, finalizzato al recupero di una visione antropologica dell'assistenza medica e infermieristica, si rivolge agli studenti delle Facoltà di Medicina di ogni profilo, agli studenti delle Facoltà di Scienze della formazione e ai professionisti della salute e della formazione. Alla sua stesura hanno contribuito esperti delle Associazioni AMO (Associazione italiana infermieri di oncologia) e CIPOMO (Collegio dei primari oncologi medici ospedalieri) e altri professionisti appartenenti all'Istituto italiano di Bioetica, in particolare antropologi, psicologi, bioeticisti, sociologi ed esperti in diritto e di aspetti biolegali.
Bioetica senza dogmi
Luisella Battaglia
editore: Rubbettino
pagine: 358
Un orizzonte popolato dai nostri progetti di vita, dalle nostre utopie, ma anche dalle nostre anticipazioni della felicità: mo
Undici tesi di bioetica
Stefano Semplici
editore: Morcelliana
pagine: 144
Il progresso della scienza pone interrogativi sempre nuovi sul senso, sui modi del nascere e del morire, mentre il pluralismo
Bioetica e dignità umana. Interpretazioni a confronto a partire dalla Convenzione di Oviedo
a cura di E. Furlan
editore: Franco Angeli
pagine: 400
Non esiste, ai nostri giorni, concetto del lessico giuridico, morale e bioetico più importante e controverso della dignità uma
La bioetica. Per decidere della nostra vita
Ernesto Paolozzi
editore: Marinotti
pagine: 168
Vita, morte, qualità della vita: sono i temi fondamentali di cui si occupa la moderna bioetica fra filosofia, scienza, diritto e religione. Dall'aborto all'eutanasia, dall'inseminazione artificiale alla clonazione umana, dagli interventi sul genoma (patrimonio genetico) ai trapianti di organi: i grandi temi, le grandi tragedie e le grandi gioie che attraversano la nostra vita quotidiana e che, come il caso di Eluana Englaro ha ampiamente dimostrato, invadono la scena politica provocando profondi conflitti morali, divisioni fra credenti e non credenti, laici e cattolici. Questo volume affronta tali questioni da un punto di vista culturale ed epistemologico senza ricorrere al linguaggio specialistico e tecnicistico che ha disumanizzato, negli ultimi anni, la ricerca bioetica. I temi vengono analizzati con spirito tollerante, rispettoso delle tante posizioni in campo, tenendo sempre presente la centralità dell'uomo. L'intenzione dell'autore è quella di ricondurre la bioetica allo spirito originale del suo fondatore, V. R. Potter, che la considerava, come oggi il grande pensatore francese Edgar Morin, un "ponte verso il futuro" ossia la disciplina che ha al centro del proprio interesse il destino del pianeta terra, di tutta la biosfera. Il volume è corredato da una interessante antologia di scritti sulla bioetica, ivi compresi alcuni documenti ufficiali della Chiesa cattolica, e da una bibliografia utile al lettore che voglia approfondire le tematiche fondamentali della disciplina.
Bioetica e persona
editore: Mattioli 1885
pagine: 83
Il terzo incontro promosso dal Centro di Bioetica "Luigi Migone" ha concluso il discorso sui "fondamenti" della bioetica. È stato messo a fuoco il problema del rapporto fra persona e vita alla luce delle più recenti posizioni della filosofia e della bioetica. La relazione di base di Salvatore Natoli, presenta un'ampia riflessione sugli interrogativi posti oggi dall'interpretazione del termine "persona". Due successivi contributi sono stati presentati dagli studiosi locali Umberto Regina e Vittorio Franciosi. Ai tre interventi dell'incontro fa seguito un importante "annesso" di Giorgio Campanini su un tema di grande attualità, quello dei "rapporti fra salute, affetti e famiglia".
Nuove frontiere del diritto alla vita
editore: Mattioli 1885
pagine: 79
Le problematiche legate al "testamento biologico", all'accanimento terapeutico e al "consenso informato" sono ormai fuoriuscite dal dibattito specialistico e stanno coinvolgendo ampi settori della pubblica opinione. Alla chiarificazione di questi e di altri concetti è dedicato questo secondo Quaderno del Centro di Bioetica "Luigi Migone", incentrato su una fondamentale relazione di Francesco D'Agostino.
Imparare a morire
Emmanuel Hirsch
editore: Elliot
pagine: 114
Da oltre vent'anni Emmanuel Hirsch accompagna i malati terminali e i loro familiari lungo il percorso che porta alla fine della vita. Come medico e come responsabile di diversi centri di Etica Medica della Sanità pubblica francese, Hirsch ha affrontato gli innumerevoli aspetti legati a questa condizione dell'esistenza, sotto il profilo sia sanitario che morale. Il risultato della sua lunga esperienza si ritrova in questo breve ma intenso saggio. Partendo da casi di cronaca avvenuti in Francia, molto simili a quelli italiani di Piergiorgio Welby ed Eluana Englaro, l'autore sottolinea l'inutilità di dibattiti in cui la fase terminale di una vita diventa la posta in gioco per controversie ideologiche e politiche, che riducono la discussione a un mero schierarsi "pro o contro l'eutanasia". Hirsch ribadisce il dovere del medico nel predisporre sempre e comunque la cura, rifiutando l'ipotesi di una legge che regolamenti il ricorso a forme di morte anticipata come l'eutanasia, perché la singolarità dell'esperienza che vive il malato non può essere assoggettata a norma. Dunque le vere domande che dovremmo porci, secondo Hirsch, sono: come rispettare la libertà di una persona dipendente a tal punto da una malattia da non riuscire più a gestirla? Come immaginare, con lei o per lei, quando non si esprime più, le condizioni di una vita ancora degna di essere vissuta, anche quando l'evoluzione della malattia porta, in modo ambiguo, sproporzionato, a non proseguire?
