Architettura: pratica professionale
Tutti i libri di Architettura: pratica professionale - Pagina 58
Dieci più uno. Architetture di pietra
a cura di Atelier Progetto Urbano
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 36
Shop works. Collaborazioni costruttive in digitale
Stefano Converso
editore: Edilstampa
pagine: 96
In questo libro l'attività di Shop architects è assunta a caso emblematico delle aree di ricerca, delle applicazioni e anche d
Villa Adriana. Progetto incompiuto
a cura di G. Vita
editore: Maggioli Editore
pagine: 224
Themenos è una collana di approfondimento monografico incentrata sui temi dell'architettura degli interni ed in particolare de
La torre nell'occhio dalla regola all'architettura. Una casa in Umbria
Paolo Luccioni
editore: Libria
pagine: 84
... Misure in divenire... Measures in to become... Rilievo multidimensionale dei nuovi contesti urbani fra permanenze e contaminazioni
Ornella Zerlenga
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 80
All'interno della formulazione di programmi finalizzati alla riqualificazione dell'ambiente costruito e naturale da sempre il rilievo ha assunto un ruolo preminente di osservazione e lettura critica dei contesti per restituirne una conoscenza orientata al progetto. Il dibattito scientifico-culturale maturato in questi decenni nel campo delle discipline del rilievo e della rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente (costruito e/o naturale) ha restituito posizioni partecipate e condivise circa le metodologie e le prassi da adottare nei riguardi di operazioni che della realtà architettonica e ambientale sono state rivolte a restituire la conoscenza in termini di indagini quantitative dei contesti esaminati come la dimensione morfologico-figurativa, lo stato di conservazione, ecc. A questi interrogativi, il protocollo procedurale e l'innovazione tecnologica nel settore del rilevamento strumentale (sempre più potente, quest'ultimo, rapido e preciso nelle sue acquisizioni e restituzione di dati) hanno assicurato indiscusse risposte autorevoli.
Rappresentazione geometrica e gestione informatica dei modelli. Disegno ornamentale, intersezione di superfici
Ornella Zerlenga
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 176
Questo libro invita alla formazione di un 'pensiero geometrico' finalizzato alla comprensione di alcuni aspetti relativi a questi argomenti, come la genesi configurativa di un motivo ornamentale a matrice geometrica oppure il controllo mentale e la comprensione di un problema spaziale di grande complessità come, per l'appunto, quello dell'intersezione di superfici. In tal senso, questo libro si inserisce in un filone di ricerca e formazione, che intende il pensiero geometrico in architettura e nel design come una conoscenza fruttuosa, per niente superata, ma rivolta tanto alla comprensione dei fenomeni esistenti quanto a una creatività progettuale del fare, consapevole e responsabile ma non solo.
Il disegno dell'architettura. Tecniche della rappresentazione
Manuela Piscitelli
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 204
Leonardo da Vinci definiva l'occhio come il principale strumento di conoscenza, ed il disegno come il mezzo più idoneo per registrare gli oggetti osservati, ma anche per ideare immagini nuove. Il disegno era considerato un metodo per conoscere il mondo, per comprenderlo, per ideare cose nuove, ed infine per trasmettere le conoscenze acquisite. Allo stesso modo, Le Corbusier definiva il disegno "un mezzo per osservare nonché per scoprire", ma anche per ricordare, e successivamente per "inventare e creare".
Le carte del restauro. I criteri per gli interventi di recupero dei beni architettonici
a cura di R. Strassoldo
editore: Forum Edizioni
pagine: 128
L'esigenza di tutelare i monumenti dalle possibili e sempre più frequenti manipolazioni trovò i suoi primi interpreti soltanto nella seconda metà dell'Ottocento; personalità di primo piano come William Morris e John Ruskin ebbero un enorme influsso sull'elaborazione teorica della disciplina, ma inizialmente la loro voce rimase troppo isolata. Nel 1883 un importante congresso tenutosi a Venezia riunì intorno ad un tavolo architetti ed ingegneri per dibattere sui temi del restauro e trovare un punto di mediazione: dopo anni di sperimentazioni si giunse ad enunciare alcuni principi che nella sostanza avrebbero dovuto garantire, insieme alla conservazione dei monumenti, anche una loro corretta lettura. Ne derivò una complessa e graduale elaborazione di principi e prescrizioni, in seguito codificati ed incorporati in una serie di documenti diretti a guidare gli interventi, le cosiddette 'Carte del restauro'. Dal 'Catechismo per la tutela dei monumenti del 1916 fino alla 'Carta di Cracovia' del 2000, la pubblicazione ne riporta il testo preceduto da una breve nota introduttiva.
Il professionista dipendente. Urbanisti pubblici a Napoli
Fiorenzo Parziale
editore: Bonanno
pagine: 284
Una delle conseguenze della trasformazione del lavoro nel nuovo contesto socio-economico è l'espansione dei "professionisti" impiegati alle dipendenze delle organizzazioni. Il volume si sofferma sulla relazione tra l'innovazione tecnologica ed organizzativa e le pratiche professionali nella pubblica amministrazione. Nascono nuovi soggetti capaci di governare ed innovare le organizzazioni o, invece, si è dinanzi ad una nuova frammentazione interna alla classe media impiegatizia, sempre più dipendente dalle logiche economiche e/o burocratiche delle organizzazioni, alle quali viene subordinato il sapere esperto? Quali fattori favoriscono o limitano il professionalismo, inteso come principio di divisione ed organizzazione del lavoro fondato sul sapere esperto? Una ricerca condotta sugli architetti e gli ingegneri impiegati negli uffici pubblici di urbanistica a Napoli cerca di rispondere a queste domande e apre nuove prospettive.
Architettura zero cubatura
a cura di A. Aymonino , G. Cavazzano
editore: Il Poligrafo
pagine: 200
Scrive Aldo Aymonino nella sua introduzione: "Pur essendo delle architetture in cui la quantità non rappresenta il dato cruciale, sono al contempo progetti dotati di grande misura, dei progetti chirurgici in cui la dislocazione degli elementi principali risulta spesso di accattivante chiarezza". L'architettura a zero cubatura rimanda a tutte quelle forme che si interpongono tra gli edifici: è l'architettura dei vuoti, l'architettura dello spazio pubblico. Dietro il suo aspetto ludico e l'apparente cordialità essa cela quindi una duplice insidia: la necessità di progettare il vuoto e, insieme, prefigurare il pubblico. Molteplici e complessi sono i riferimenti quando si parla di "vuoto" e di "pubblico". Questo tipo di architettura occupa oggi sempre più un ruolo di mediazione tra il design e l'allestimento, facendo convivere e ibridando due interpretazioni del tempo diametralmente opposte: da un lato l'astratta, levigata a-scalarità del design, che tende a proiettarsi fuori dalla dimensione temporale; dall'altro, un allestimento irriducibilmente segnato dal mutamento. I lavori pubblicati nel volume sono una selezione delle tesi prodotte nel Laboratorio di Tesi di Laurea dello Iuav, sotto la direzione di Aymonino.
Incontri dell'Annunziata. Giornate di studio sull'innovazione tecnologica
a cura di M. Perriccioli
editore: Simple
pagine: 210
Progettare il comfort urbano. Soluzione per un'integrazione tra società e territorio
Valentina Dessì
editore: Sistemi Editoriali
pagine: 280
Secondo l'approccio che connette le necessità delle persone attive nelle città alle prestazioni dello spazio fisico, lo spazio urbano è una combinazione di sistemi che esprime esigenze di carattere differente: il sistema sociale sviluppa esigenze legate all'uso, mentre il sistema fisico pone esigenze di carattere ambientale. Progettare il comfort urbano significa quindi pensare all'integrazione di un sistema sociale con un sistema fisico che caratterizzano quel particolare sito. Il libro si compone di tre parti: le prime due rispondono alla necessità di valutare nello stesso contesto esigenze sociali e ambientali, con i relativi sistemi di requisiti e strategie eventuali per realizzarli. La terza parte raccoglie una serie di contributi che derivano da diverse esperienze e il programma COMFA+, messo a punto dall'autore e da Adriana Angelotti, per la valutazione delle condizioni di comfort in spazi urbani, con esempi di applicazione.
Introduzione al restauro delle architetture delle città e del territorio
Gianfranco Spagnesi
editore: Studium
pagine: 238
Nella disciplina del «restauro architettonico» si assiste ad un confronto-scontro fra posizioni spesso distanti
La vegetazione nel progetto. Uno strumento per la scelta delle specie vegetali
Daniela Bouvet , Elena Montacchini
editore: Sistemi Editoriali
pagine: 144
II volume intende fornire un supporto nella delicata fase della scelta delle specie vegetali per chi si trovi a progettare l'inserimento della vegetazione in differenti contesti, nel tentativo di raggiungere molteplici obiettivi (aumentare le probabilità di successo degli impianti, ottenere le funzionalità ricercate, sfruttare le potenzialità dell'evoluzione naturale della vegetazione, tutelare gli equilibri biologici, le specie, il paesaggio, rendere gli interventi compatibili con le attività e le opere antropiche). Sia che si affronti il tema del verde alla scala territoriale, sia che si studi l'integrazione del verde a scala urbana, o di edificio, occorre conoscere non solo i rapporti tra la vegetazione e l'ambiente e le funzioni che la vegetazione svolge, ma anche le caratteristiche delle singole specie. È quindi necessario saper gestire le caratteristiche estetiche, ecologiche e funzionali delle specie. Il tema del verde deve, quindi, essere affrontato dal progettista architetto tenendo presente la dimensione complessità. Per raggiungere questo obiettivo è stato raccolto e organizzato un insieme coerente di dati attraverso la realizzazione di un database gestito dal software "VEGET@CTION" che raccoglie 142 specie arboree, arbustive, cespugliose e lianose utilizzabili nelle varie tipologie progettuali.
Musei effimeri. Allestimenti di mostre in Italia (1949-1963)
Anna C. Cimoli
editore: Il Saggiatore
pagine: 243
Nel dopoguerra italiano, attraverso una virtuosa concomitanza di fattori culturali, politici e sociali, prende forma una nuova
Progettare con il lento. Prestazioni, materiali, tecniche costruttive,progetti e realizzazioni
L. Berta , M. Bovati
editore: Maggioli Editore
pagine: 298
Il volume è una guida tecnica e progettuale all'utilizzo del legno, alla luce del suo riaffermarsi come materiale per l'ediliz
