Libri di Stefano Converso
Biografia e opere di Stefano Converso
Architectural actions. Sperimentare la trasformazione del reale attraverso il progetto
Stefano Converso
editore: Rubbettino
pagine: 144
Architectural Actions assume l'azione come dispositivo teorico e operativo per sottrarre il progetto contemporaneo al confinam
Variazioni architettoniche. La falsificazione come metodo di indagine sul dettaglio costruttivo
Stefano Converso , Alberto Raimondi
editore: Edizioni ETS
pagine: 256
l "dettaglio" è un dettaglio? Che rapporto ha con l'idea progettuale? Questo volume si sviluppa a partire dal desiderio di esp
Shop works. Collaborazioni costruttive in digitale
Stefano Converso
editore: Edilstampa
pagine: 96
In questo libro l'attività di Shop architects è assunta a caso emblematico delle aree di ricerca, delle applicazioni e anche d
Il progetto digitale per la costruzione. Cronache di un mutamento professionale
Stefano Converso
editore: Maggioli Editore
pagine: 191
Le nuove tecnologie digitali di progettazione, che permettono la modellazione di forme complesse, oggi ne permettono anche la costruzione. Il libro affronta il tema della evoluzione degli strumenti di progettazione e il loro rapporto con quelli di produzione e analisi. Partendo da una descrizione dei nuovi software che permettono un controllo rigoroso della struttura dei modelli digitali (Generative Components, Grasshopper, Paracloud), il volume ne esplora le relazioni con le tecnologie produttive a controllo numerico, dalla esperienza diretta alla scala medio-piccola di installazioni e realizzazioni quasi artigianali fino alla gestione di componentistica a servizio di aziende di produzione per progetti medio grandi, con un ruolo importante giocato dai laboratori universitari di ricerca. Mediante la raccolta di esperienze dirette e con la voce stessa dei protagonisti (da Greg Lynn a John Frazer), il libro, interamente tradotto in inglese, descrive il ruolo e la posizione che assumono competenze sui nuovi strumenti nelle modalità di lavoro esistenti, analizzando il fenomeno dei "gruppi computazionali" nati all'interno delle grandi società di progettazione e ingegneria. Una collezione di esperienze sperimentali e innovative che vale come introduzione al nuovo profilo professionale richiesto ai progettisti da un rapporto maturo con la cultura digitale. Stefano Converso (1975), architetto, si occupa delle relazioni tra tecnologie digitali e cultura progettuale.
