Architettura e Design
Tutti i libri di Architettura e Design - Pagina 1441
Milan. Dolce & Gabbana. Ediz. italiana e inglese
Mariano Vivanco , Ivan Zazzaroni
editore: Mondadori Electa
pagine: 200
"Il punto d'incontro non è la Sicilia, non può essere il nero di Bufalino né il rosso di Verga. Perché non c'è Sicilia nel Milan. A unire - meglio: a fondere - il simbolo del calcio moderno con Dolce & Gabbana è la spontaneità della passione, è la forza dissacratoria e spiazzante del poeta che - come Dolce & Gabbana, come il Milan - ha saputo rompere gli schemi cavalcando l'eresia, cambiando l'ordine delle cose, smontando e reinventando il classico e il moderno, il sacro e il profano, il 1950 e il 1970, il 1899 e il 2006. Il punto d'incontro è Pier Paolo Pasolini. Mentre sfogliate queste pagine incontrando Shevchenko e Seedorf, Maldini e Gattuso, Stam e Ambrosini, Pirlo e Cafu, Gilardino e Costacurta, Kaladze e Serginho, Dida e Jankulovski, Fiori e Ancelotti, insomma il Milan di Dolce & Gabbana, provate a leggere qualche passaggio di Ragazzi di vita e Caos. La sensazione è strana: il corpo è lo stesso. 'Il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre sono in declino, il calcio è l'unica rimastaci, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro'." (Ivan Zazzaroni)
Guida agli stili tipografici
Timothy Samara
editore: Il Castello
pagine: 256
Il volume intende essere una guida essenziale per tutti i designer alla ricerca dello stile tipografico e della tavolozza di c
Thonet. Sedie a dondolo
Chiara Carafa Renzi
,
Giovanni Renzi
e altri
editore: Silvana
pagine: 96
Nel 1862 Michael Thonet e i suoi figli parteciparono all'Esposizione Universale di Londra e presentarono - accanto a modelli considerati pietre miliari della storia del design, come la sedia numero 14 - il primo dondolo fabbricato con l'utilizzo del faggio piegato a vapore, primo di una lunga serie di modelli e di milioni di dondoli che rilassarono uomini, donne e bambini per più di un secolo. A questo particolare oggetto d'arredamento prodotto dalla casa Thonet è dedicato il volume, che ne ripercorre l'evoluzione dal 1860 fino al 1900.
Carlo Scarpa (1906-1978)
Francesco Dal Co , Giuseppe Mazzariol
editore: Mondadori Electa
pagine: 320
La presente pubblicazione ripropone un testo ormai classico, uscito per la prima volta nel 1984, con una nuova veste grafica. Legato agli ambienti intellettuali veneziani più vivaci, Scarpa trascorse gran parte della sua vita nella città lagunare e da essa trasse fondamentali motivi d'ispirazione. Decisivo, al punto di rappresentare un capitolo autonomo nella storia dell'architettura del Novecento, è il suo contributo nel campo della museografia. Il volume illustra la non vastissima opera scarpiana tramite una selezione di fotografie e disegni e un vasto sistema di apparati e di schede critiche.
L'architettura e i luoghi del commercio. Progetto e tecnologia nei mercati contemporanei di Firenze
a cura di C. C. Buccolieri
editore: EDIFIR
pagine: 208
"Il gigantismo dei centri commerciali ha raggiunto nelle metropoli europee e nordamericane dimensioni tali da disegnarne i per
L'ingegno delle mura. L'atlante Heninn della Bibliotheque Nationale de France
Oronzo Brunetti
editore: EDIFIR
pagine: 136
L'opera è costruita intorno al ritrovamento di una omogenea raccolta di disegni in grande formato dei primissimi anni del XVII
Design finlandese. La collezione Mangano. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Pansera
editore: Silvana
pagine: 287
Il catalogo annovera oltre 300 pezzi di arredo quali tavoli, librerie, tappeti, lampade, ceramiche, vetri e stoffe, prodotti in Finlandia dagli anni cinquanta agli anni novanta del Novecento, e realizzati dai principali designer del paese, quali Alvar Aalto, Tapio Wirkkala, Timo Sarpaneva. Il catalogo è preceduto dai testi critici di Mariateresa Chirico, Arja Luukela, Antonia Mealli, e Giorgio Tartaro, che, prendendo spunto dalla collezione, tracciano un quadro del design e dell'estetica finlandese. Alla collezione, alla storia del suo fondatore Lillo Mangano e alla sua passione per il design, è dedicato il testo introduttivo di Anty Pansera, cui segue, in appendice, una raccolta di testimonianze in suo ricordo.
Le Corbusier. L'interno del Cabanon. Le Corbusier 1952-Cassina 2006. Catalogo della mostra (Milano, 5 aprile-6 giugno 2006). Ediz. italiana e inglese
a cura di F. Alison
editore: Mondadori Electa
pagine: 207
Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Triennale 5 aprile - 6 giugno 2006). L'esposizione presenta la ricostruzione al vero dell'interno del Cabanon che Le Corbusier progettò e costruì per le sue vacanze a Cap Martin nel 1952, un capanno senza fasto apparente ma che costituisce un esempio singolare di microarchitettura, denso di significati.
Iconografia delle città in Campania. Napoli e i centri della provincia
a cura di A. Buccaro , C. De Seta
editore: Electa Napoli
pagine: 416
Al termine di un'indagine sistematica che ha coinvolto le istituzioni più rappresentative, un lavoro di schedatura del patrimonio custodito in musei, archivi, biblioteche, non solo della regione, ha elaborato finalmente un corpus di dati storici e scientifici utile per ogni indagine della struttura urbana e, più ancora, per le proposte di recupero delle città e dei centri minori della Campania.
Achille Castiglioni. 1918-2002
Sergio Polano
editore: Mondadori Electa
pagine: 478
Il volume presenta l'opera completa di Achille Castiglioni. Dell'architetto e designer, nato a Milano nel 1918, vengono analizzati i progetti e le realizzazioni: dagli esordi negli anni Quaranta ai colori e alle forme della casa degli anni Cinquanta, dalle "invenzioni autoreferenziali" degli anni Ottanta alla progettazione degli anni Novanta. Conclude l'opera una sezione biografica e una bibliografia generale.
Case contadine nelle valli occitane
Luigi Dematteis
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 128
Questa è la ristampa del primo "quaderno di cultura alpina", quello che nel 1983 ha inaugurato la fortunata collana
Andrea Palladio
Donata Battilotti , Lionello Puppi
editore: Mondadori Electa
pagine: 569
Andrea Palladio (1508-1580) fu uno dei massimi interpreti della cultura architettonica del Rinascimento, l'architetto che, nei tempi moderni, ha esercitato la più vasta influenza in Europa e nel mondo. Infatti, i suoi modi, nutriti dalla conoscenza delle tecniche costruttive romane, sono stati ripresi e reinterpretati sino alle epoche più prossime. Con questo volume gli autori ripercorrono ogni tappa della formazione e della carriera di Palladio, ne commentano le opere principali, in queste pagine profusamente illustrate, addentrandosi poi, con un accuratissimo catalogo, nella disanima di ciascuno dei suoi progetti.
Città, architettura, tecnologia. Il progetto e la costruzione della città sana
a cura di E. Faroldi
editore: Unicopli
pagine: 515
Il libro è l'esito della ricerca progettuale elaborata all'interno del seminario "Progettare Salsomaggiore". Segno comune dei vari contributi è costituito dalla volontà di creare una nuova immagine che la città termale potrà e dovrà garantire al fruitore nell'immediato futuro. Vengono presentati i progetti che sono stati proposti al "Seminario", che rappresentano le moltiplici intuizioni di possibili riconfigurazioni fisiche e ambientali dello spazio collettivo.
Il complesso del ponte di San Rocco a Vimercate. Identità e storia
Graziano A. Vergani
editore: Silvana
pagine: 191
Graziano Alfredo Vergani, professore di Storia Medievale all'Università di Macerata, affronta lo studio dell'edificio per la prima volta in tutti i suoi aspetti: da quelli archeologici e architettonici, a quelli funzionali, a quelli semantici. Il risultato è una microstoria dalla quale il ponte di San Rocco emerge come una 'icona" architettonica che riflette nella sua forma, nelle sue vicende e nella sua fortuna visiva l'identità e la storia dell'insediamento cui appartiene. Il volume è corredato da un ricco apparato iconografico realizzato con materiale risalente a diversi momenti e concluso da un inserto fotografico di Alberto Lagomaggiore che propone una visione attuale e poetica dell'edificio.
Il Castello di Sannicandro di Bari. Casa delle culture e delle arti. Quante storie! Storie dell'arte contemporanea in meridione. Catalogo della mostra (Bari, 2005)
a cura di G. Chielli
editore: Silvana
pagine: 96
In occasione dell'inaugurazione del Castello di Sannicandro di Bari (novembre 2005), antica costruzione di origine svevo-normanna di cui si è appena conclusa una lunga campagna di restauri, è stata allestita una mostra di arte contemporanea che ha visto partecipare quattordici affermati artisti di origine pugliese e calabrese. Il volume che accompagna l'evento presenta le opere esposte, introdotte da un saggio di Giancarlo Chielli, docente di Beni culturali all'Accademia d'Arte di Catanzaro, che offre un'interessante lettura dello sviluppo dell'arte contemporanea in Meridione. Il volume accoglie anche un saggio tecnico di Giambattista De Tommasi che offre una prima relazione sulla campagna che ha interessato la struttura.
La Stazione Centrale di Milano. Il viaggio e l'immagine. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Finazzer Flory
editore: Skira
pagine: 120
Un volume dedicato alla Stazione Centrale di Milano e alle sue trasformazioni, alcune tuttora in corso. Una storia di viaggi e viaggiatori, di partenze e di arrivi, ma anche, purtroppo, di aree molto spesso degradate, invivibili e abbandonate a loro stesse. Il volume illustra il lavoro svolto per cambiare segno a questa realtà e a quest'immagine, un lavoro di riqualificazione dei servizi, degli ambienti, delle strutture di grande qualità architettonica e civile della stazione, vista non solo più solo come punto di transito ma anche come spazio dove fermarsi, dove stare, dove riflettere, dove incontrarsi, uno spazio nuovo nel quale si possa venire a passare del tempo anche se non si deve partire.
