Architettura e Design
Tutti i libri di Architettura e Design - Pagina 1424
Il progetto di architettura
Anna Mangiarotti
editore: Maggioli Editore
pagine: 243
Questo libro propone un esame del progetto di architettura come realtà complessa e unitaria, a partire dalla sua concezione id
Muzio ArchiScrittore. Intorno all'architettura e ad alcuni scritti di Giovanni Muzio
G. Matteo Mai
editore: Maggioli Editore
pagine: 183
Giovanni Muzio (1893-1982) è ancora poco conosciuto: questo libro propone, dal punto di vista della progettazione urbanistica,
Interni ospitali
Francesco Scullica
editore: Maggioli Editore
pagine: 96
Da tempo ambito di ricerca e sperimentazione, l'immobile Alberghiero, e in particolare i suoi spazi interni, sono al centro di
Rocche e castelli nel Lazio. Via Casilina e via Cassia
a cura di Regione Lazio
editore: Palombi Editori
pagine: 350
Il Conservatorio di San Pietro a Majella. Ediz. inglese
editore: Electa Napoli
pagine: 160
II Conservatorio di Napoli, nato nel 1807 dall'unione degli antichi collegi musicali della città, ha sede dal 1826 nel monastero di San Pietro a Majella, che ne conserva tuttora il prezioso patrimonio, costituito da strumenti d'epoca, partiture autografe, documenti, ma anche struttura didattica che ha dato continuità alla tradizione musicale della Scuola Napoletana. I cimeli raccolti, che raccontano di Pergolesi e dì Cimarosa, di Rossini, Bellini e Donizetti, Alessandro e Domenico Scarlatti, Verdi, fino ai protagonisti del Novecento, sono tra i motivi della seduzione che esercita ancora oggi.
Il Conservatorio di San Pietro a Majella
editore: Electa Napoli
pagine: 160
II Conservatorio di Napoli, nato nel 1807 dall'unione degli antichi collegi musicali della città, ha sede dal 1826 nel monastero di San Pietro a Majella, che ne conserva tuttora il prezioso patrimonio, costituito da strumenti d'epoca, partiture autografe, documenti, ma anche struttura didattica che ha dato continuità alla tradizione musicale della Scuola Napoletana. I cimeli raccolti, che raccontano di Pergolesi e di Cimarosa, di Rossini, Bellini e Donìzetti, Alessandro e Domenico Scarlatti, Verdi, fino ai protagonisti del Novecento, sono tra i motivi della seduzione che esercita ancora oggi.
Tecnologia dell'architettura
Oliviero Tronconi
editore: Maggioli Editore
pagine: 442
Walter Gropius: "L'insegnamento di un metodo di impostazione è più importante dell'insegnamento delle tecniche particolari
Andrea Pazienza. Una estate. Saint'Mnà, spiagge contigue e le altre bellezze del Gargano. Catalogo della mostra
editore: Fandango Libri
pagine: 138
"Andrea Pazienza è nato a San Menaio, Foggia, ed è praticamente pugliese, pur vivendo tra Bologna e New York." In questo modo Andrea Pazienza, pur essendo in realtà nato a San Benedetto del Tronto, reinventava la sua biografia, sottolineando un rapporto privilegiato con una regione, la Puglia, e con la terra paterna, il Gargano, terra d'elezione del suo immaginario. San Severo "la città del mio pensiero dove prospera la vite e l'inverno è alquanto mite", San Menaio (Saint'Mnà) tra Peschici e Rodi Garganico, la Foresta umbra e gli scorci di promontorio con le Tremiti in lontanza: è la geografia di un Gargano realistico e trasfigurato a essere protagonista di alcune delle più belle storie a fumetti realizzate da Pazienza. Ne "Il Partigiano", quando i carriarmati comunisti invadono San Severo è sul Gargano che un solitario Pazienza si dà alla macchia per condurre la sua originalissima resistenza. "Una estate" coglie le atmosfere e i sapori della bella stagione, i riti familiari della villeggiatura, l'indolenza dei pomeriggi assolati e pigri. Le stesse atmosfere, che in maniera canzonatoria, impregnano le tavole di "Tipi da spiaggia", "Rita e Caffè" e in maniera corrosiva quelle de "Il perché delle anatre". Completano il volume una sezione di disegni inediti e caricature dedicate al "Camping Calenella" e ai suoi frequentatori, i suggestivi scorci pittorici della costa, quadri, scritti e canzoni intervallati da una ricca galleria fotografica in bianco e nero e a colori.
Suggestioni, storie e castellani della Pietra. Nuove notizie sul Castello della Pietra
editore: De Ferrari
pagine: 960
Prime cup 01. Catalogo della mostra (Milano, 2007)
editore: Mondadori Electa
pagine: 130
Il volume è il catalogo della mostra "Prime cup 01" tenutasi alla Triennale di Milano nel 2007. La mostra è nata con l'intento di favorire l'incontro fra il mondo della produzione e il mondo della conoscenza, fra il sistema delle piccole e medie imprese e i giovani progettisti, fra la domanda e l'offerta di progettualità innovativa. La mostra espone ora i risultati concreti di questa collaborazione. E lo fa con l'ambizione di scoprire nuovi maestri e riuscire a creare un'aggregazione di giovani creatività che sappiano affiancarsi al nuovo Triennale Design Museum, vivificarlo e generare un continuo, proficuo rapporto fra tradizione e innovazione, fra norma ed eccezione, fra sapere e saper fare.
Torino 011. Biografia di una città. Gli ultimi 25 anni di Torino, guardando al futuro dell'Italia. Catalogo della mostra (Torino, 29 giugno-18 ottobre 2008)
a cura di A. Bagnasco , C. Olmo
editore: Mondadori Electa
pagine: 96
La trasformazione sociale, economica e architettonica che ha cambiato il volto della città, raccontata attraverso i luoghi-simbolo di questo processo. La mostra e il catalogo sono un'importante occasione per riflettere sui cambiamenti fisici, sociali ed economici di Torino dagli anni '80 a oggi e per presentare criticamente i processi di trasformazione urbana in corso e le progettualità che interesseranno Torino nel futuro, anche in vista del 2011, anno dei festeggiamenti per il centocinquantenario dell'Unità d'Italia, che vedrà il capoluogo piemontese protagonista.
Enzo Eusebi. Not for... Catalogo della mostra (Torino, 2-25 luglio 2008). Ediz. italiana e inglese
a cura di F. D'Amico
editore: Mondadori Electa
pagine: 157
"Not for..." racconta il percorso professionale di un ingegnere attivo nel mondo del progetto da oltre vent'anni. Coniugare le capacità tecniche con quelle espressive è una caratteristica che contraddistingue l'estro di Enzo Eusebi, marchigiano d'eccellenza e portavoce di una nuova cultura architettonica, in bilico tra la periferica provincia italiana e il palcoscenico delle megalopoli cinesi. Con il suo gruppo di lavoro, Nothing Studio, ha sviluppato un'esperienza significativa su piani di operatività differenti, spaziando dall'urbanistica all'architettura, dal design di prodotto all'interior design.
Niemeyer 100. Catalogo della mostra (Torino, 26 giugno-30 settembre 2008)
a cura di G. Laganà , M. Lontra
editore: Mondadori Electa
pagine: 160
Nato il 15 dicembre 1907 e ancora attivo, Niemeyer vive la questione centrale della cultura europea: quella della modernità. Una coincidenza rara spinge a promuovere un'esposizione sull'opera di Niemeyer a Torino nel 2008: il centenario di vita e di lavoro del maestro brasiliano e il XXIII Congresso Mondiale degli Architetti che si terrà dal 29 Giugno al 3 Luglio 2008. Per tutto il 2008 Torino sarà inoltre una vetrina del design italiano e internazionale (Torino 2008 World Design Capital).
Andrea Branzi. Oggetti e territori. Catalogo della mostra (Como, 24 maggio-20 luglio 2008)
a cura di R. Borghi , Associazione Lithos
editore: Silvana
pagine: 96
Il volume accompagna una mostra del noto designer e architetto Andrea Branzi (Firenze, 1938), che intende riflettere sul lavoro di ricerca sperimentale condotto, negli ultimi anni, sul tema della progettazione di nuovi territori urbani e del design a esso applicato. Come spiega lo stesso autore, questa riflessione nasce dal superamento dell'idea della città come struttura rigida, architettonica, incapace di trasformarsi nel tempo, a favore di una lettura più realistica della realtà metropolitana intesa come territorio dinamico, dove i micro progetti, i sotto-sistemi ambientali, gli oggetti d'uso e decorativi sono i nuovi protagonisti della scena urbana. Questo tipo di ricerca, che affronta il tema di una possibile convivenza tra natura e tecnologia, tra città e agricoltura, viene esemplificata dagli oggetti in mostra - tratti dalle serie Canneti 2006, Simbiosi 2005, Blister, Enzimi 2005, Sciami 2006, Sugheri 2007, Uomini e fiori 2006, Portali 2007, Cestini elastici, Wireless, Età del Bronzo - e da tre recenti video. Il catalogo accoglie una conversazione tra il designer e Manolo De Giorgi e apparati bibliografici.
ManuFatto. Artigianato. Comunità. Design. Catalogo della mostra (14 giugno-14 settembre 2008). Ediz. italiana e inglese
a cura di C. De Giorgi , C. Germak
editore: Silvana
pagine: 160
Chi pensa all'artigianato come a un insieme di oggetti vernacolari o dalle forme consunte, destinati a turisti frettolosi o a nostalgici, cambierà idea nello sfogliare le pagine di questo catalogo che, edito in occasione di una mostra, documenta una serie interessante di "manufatti", oggetti d'artigianato che hanno pieno titolo per essere protagonisti in esposizioni del design. Tali oggetti, prodotti in territorio piemontese, nascono, e ne sono quindi testimonianza, dalla commistione creativa tra saperi del passato e stimoli nuovi, siano essi tecnologici, stilistici o anche geografici. Tra i manufatti esposti si ricordano quindi i gioielli realizzati dal distretto orafo di Valenza, le ceramiche di Mondovì, gli arredi e i manufatti in legno creati dai falegnami delle Valli di Lanzo, delle Valli del Cusio e della Valle Varaita e ancora le celebri stufe di Castellamonte, i cui involucri in ceramica celano un cuore tutto nuovo ad alta prestazione tecnologica, i prodotti in argilla di Cambiano, fino alle creazioni di Bab Anmil - Hafa Decor che reinterpretano, con il supporto di designer torinesi, le forme dell'abitare arabo.
Il Castello Sforzesco di Milano. Ediz. inglese
Massimo Carmignani
editore: Skira
pagine: 80
Il Castello Sforzesco è uno dei simboli incontrastati di Milano. La sua costruzione inizia poco dopo la metà del XIV secolo e si protrae, con fasi alterne, fino agli inizi del XX. Il Castello assume, nella sua lunghissima storia, varie destinazioni d'uso: nasce come piazzaforte e successivamente viene trasformato nella splendida reggia dei duchi di Milano, i Visconti prima e gli Sforza poi. Il Rinascimento è il periodo di maggior fulgore per il Castello: tracce del genio di Leonardo sono ancora oggi visibili nella celebre Sala delle Asse. Con la definitiva caduta della signoria sforzesca e l'avvento delle dominazioni francese, spagnola e austriaca, dalla Repubblica Cisalpina fino all'unità d'Italia, il Castello perde il suo aspetto di dimora principesca per tornare a ospitare le truppe di stanza nel Milanese. Alla fine dell'Ottocento il Comune di Milano ne acquista la proprietà e inizia una vasta campagna di restauro per restituirlo agli antichi splendori e adibirlo a sede di importantissime istituzioni museali.
Architettura globale-Global architecture
a cura di L. M. Fabris
editore: Maggioli Editore
pagine: 242
Verde. Naturalizzare in verticale
Valeria Tatano
editore: Maggioli Editore
pagine: 229
Oggi tra i materiali di progetto si può includere il verde, inteso come vero elemento tecnico
