Libri di G. Matteo Mai
Biografia e opere di G. Matteo Mai
Trasforma urbis. Metropolitane storiche a Milano 1909-2009
G. Matteo Mai
editore: Maggioli Editore
pagine: 155
Il libro illustra le proposte di metropolitane per Milano dal 1909 al 2009
Dizionario bibliografico di urbanistica
G. Matteo Mai
editore: Maggioli Editore
pagine: 160
Nell'odierna formazione universitaria (seppur osservata limitatamente dal mondo della facoltà d'Architettura) il libro riveste un ruolo marginale, risultando sempre meno funzionale alla costruzione di un reale processo conoscitivo e metodologico (anche nella forma manualistica). È possibile ridare senso e riconoscibilità al libro, senza per forza passare dall'obbligatorietà di una bibliografia? Questo lavoro, che esplora una strada per riavvicinare alla lettura nella formula antica/nuova del dizionario, individua alcune voci chiave sul fare oggi progettazione urbanistica. Ordinate per micro-saggi delineano un quadro circoscritto ma compiuto sulla storia della città, sull'ambiente e il paesaggio, sui processi progettuali e i programmi complessi; richiamando alcuni testi fondativi della disciplina urbanistica recenti e di ieri.
Muzio ArchiScrittore. Intorno all'architettura e ad alcuni scritti di Giovanni Muzio
G. Matteo Mai
editore: Maggioli Editore
pagine: 183
Giovanni Muzio (1893-1982) è ancora poco conosciuto: questo libro propone, dal punto di vista della progettazione urbanistica,
Riforma urbis. Strumenti per la riqualificazione urbana in Lombardia
G. Matteo Mai
editore: Maggioli Editore
pagine: 125
Informa urbis. Strumenti e metodi per l'analisi della città e del territorio
G. Matteo Mai
editore: Maggioli Editore
pagine: 130
Dizionario di storia urbana
G. Matteo Mai
,
Vito Redaelli
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 296
"Le sentenze delle storie e delle cronache retoriche e idealistiche sono mediate e indirette: non riguardano l'immagine globale dell'opera, e, quindi, non amano nell'urbanistica l'architettura, e nell'architettura l'urbanistica". Con queste parole Giulio Redaelli delinea nella postfazione di questo Dizionario di storia urbana, il senso di un lavoro collettivo cominciato anni fa e giunto oggi alla conclusione. Questo libro nasce nel 1993 da un'idea di Virgilio Vercelloni, discussa prima che con i curatori (a cui egli stesso ne aveva affidato lo sviluppo), con Giulio Redaelli. Accomunati dal medesimo interesse per i fenomeni dell'urbanesimo e per la progettazione urbanistica (che da quelli non risulta disgiunta), oltreché per le vicende di Milano città di Lombardia, pensarono di far confluire in un organico progetto editoriale una sezione delle proprie ricerche. Parte di quel progetto di comunicazione è rappresentata dal presente volume, che raccoglie nella forma del dizionario una serie di voci - in alcuni casi veri e propri saggi - che illustrano da una inconsueta visuale le vicende dell'urbanesimo, inteso quale espressione di differenti culture all'interno di una unitaria civiltà urbana.
