Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 490
Colloqui con la città. Temi urbanistici per Firenze
a cura di E. Bougleux
editore: Polistampa
pagine: 144
Momus o Del principe. Leon Battista Alberti, i papi, il giubileo
Stefano Borsi
editore: Polistampa
pagine: 104
Lacune binarie. Il restauro dei film e le tecnologie digitali
Rossella Catanese
editore: Bulzoni
pagine: 160
Urban mining-Rigenerazioni urbane
editore: Corraini
pagine: 160
Quest'anno il Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate giunge alla sua XXV edizione. In occasione di questa importante ricorrenza si inserisce un progetto in collaborazione con il Museo MAGA, un'ipotesi di lavoro che mette in stretto dialogo produzione artistica e identità territoriale. Il volume Urban Mining / Rigenerazioni Urbane, riunisce i risultati di questo progetto, le opere degli artisti selezionati concepite pensando e prendendo spunto dal territorio in uno scambio costante con l'area urbana e in particolare con il torrente Arno. È in questa capacità di rileggere i luoghi e di ridefinirne i significati che si situa l'idea di una rigenerazione urbana, un processo non tanto fisico, quanto più culturale che stimola una risemantizzazione degli spazi della città.
La chiesa nella città a 50 anni dal Concilio Vaticano II
a cura di C. Manenti
editore: Bononia University Press
pagine: 204
Se nelle città storiche europee la mole maestosa delle chiese antiche parla di un tempo in cui società civica e comunità cristiana coincidevano, in un sommarsi di principi religiosi ed etici condivisi, nella pluralità della città contemporanea e nel continuo e veloce mutamento dei suoi assetti, il ruolo e la conformazione fisica dei luoghi di culto devono necessariamente essere ripensati alla luce della posizione che la Chiesa vuole esprimere nel mondo. Dal Concilio Vaticano II ad oggi molte sono le ricerche e le sperimentazioni proposte per l'edificio liturgico, nella costante volontà che esso sia al contempo luogo inserito nella vitalità della città contemporanea, spazio consono alla ritualità cristiana e immagine attendibile della comunità che in esso celebra. Nel volume sono raccolti riflessioni e studi proposti nell'ambito di iniziative seminariali tenute presso il Centro Studi per l'architettura sacra e la città della Fondazione Lercaro di Bologna.
Tra Mantova e Padova. Arte e storia nel carteggio tra Saverio Bettinelli e Giovanni De Lazara (1795-1808)
Giovanni Catalani
editore: QuiEdit
pagine: 476
Fitto di quasi trecento lettere e disposto lungo un arco cronologico non amplissimo ma singolarmente denso di eventi (1794-1808), il dialogo epistolare tra il poligrafo mantovano Saverio Bettinelli, allora autorevolissimo patriarca della nostra letteratura, e il nobile lendinarese-padovano Giovanni de Lazara, collezionista d'arte e dilettante' d'erudizione, corre lungo un doppio binario. Da un lato, e in primo luogo, gli interessi storico-artistici, dall'altro, il gusto, anche e inevitabilmente aneddotico, per la cronaca letteraria coeva.
Firenze. L'ingrandimento delle città nell'Ottocento
Rinaldo Luccardini
editore: SAGEP
pagine: 128
La storia raccontata in maniera fluente e riccamente illustrata degli eventi urbanistici che hanno trasformato la città di Firenze dal 1865 al 1905. Una città illustre, ricca di fascino perché piena di opere d'arte, cara ai suoi abitanti per come è fatta, di canti, borghi, erte, chiassi, viene travolta dal regno in una vicenda urbanistica che pagherà a caro prezzo, non solo economico ma che le darà l'occasione di salire al rango di capitale. Quando Firenze è stata capitale, il nemico, combattuto e vinto nella terza guerra di indipendenza, aveva Vienna per capitale. Non s'è più visto, nel nostro paese, un caso simile a quello accaduto a Firenze che in meno di un anno s'è vista arrivare in città più di ventimila nuovi abitanti (nessuno dei quali toscano) pronti a prendere casa in qualsiasi alloggio disponibile facendo saltare il mercato immobiliare ed innescando un processo di accrescimento che è durato molto di più dei cinque anni nei quali la reggia era il Palazzo Pitti.
Mal di giardino. Natura e arte del verde
Franco Botta , Giuseppe Caccavale
editore: Progedit
pagine: 112
Vi è ancora spazio per progettare, costruire e vivere i giardini? E quando un qualsiasi ammasso di piante, anche quelli che prima avremmo giudicati confusi e sgraziati, viene accettato senza discussione, quale può essere il compito di un giardiniere? Pensiamo davvero che egli possa essere solo un osservatore e un custode della natura o abbiamo bisogno di avere dei giardini, ma costruiti nel dialogo tra Natura, cose e uomini? Possono diventare spazi nei quali uomo e "natura selvaggia" giocano insieme per creare "altre nature"? Sono alcuni degli interrogativi che questo libro solleva, sollecitando risposte in un'era nella quale occorre prendersi cura del mondo e dei giardini. Questi devono diventare luoghi di incontro e sperimentazione, laboratori per mettere in scena altri spettacoli, per non ripetere solo quello che la natura crea. Il libro è composto di parole e disegni, ma questi ultimi non vogliono illustrare le prime. Il lettore è invitato a leggerle facendone emergere le immagini e a scovare le parole che le immagini contengono. Il volume è un invito a pensare che siamo il giardino e il giardiniere di noi allo stesso tempo, un invito a prendersi cura di noi e della Terra.
Spazi portatori d'identità. Centri storici minori della Toscana. Esperienze di tesi di laurea
a cura di E. Bascherini
editore: Polistampa
pagine: 52
Il lavoro pubblicato in questo volume costituisce il parziale risultato della ricerca "Centro storico e periferia. Metodologia di lettura comparata e d'intervento. Contemporaneità nel contesto storico" svoltasi presso il Dipartimento di Progettazione dell'Architettura dell'Università degli Studi di Firenze. La presente pubblicazione raccoglie i risultati di due sperimentazioni progettuali in contesti storici minori, ossia due tesi di laurea inerenti Monteggiori nel comune di Camaiore e S. Maria a Monte; entrambe le tesi esprimono un'operatività progettuale fondata sul contesto e sulla permanenza dei codici ancora intuibili e percepibili, codici che possono tuttora essere utilizzati per la costruzione dello spazio contemporaneo.
Opus incertum
editore: Polistampa
pagine: 128
Quarto numero della rivista "Opus Incertum", semestrale del Dipartimento di Storia dell'Architettura e della Città dell'Università degli Studi di Firenze. Atti della giornata di studi Palazzi fiorentini nel Rinascimento tenutasi a Firenze il 16 dicembre 2005 presso l'Archivio di Stato.
L'obiettivo dell'architetto
editore: Polistampa
pagine: 40
La mostra, promossa dalla classe di Architettura dell'Accademia delle Arti del Disegno, sintetizza la visione interpretativa, strumentale, creativa, con cui sette illustri architetti leggono il complesso scenario del pianeta, interpretandone mutamenti e permanenza. Per alcuni la fotografia è un modo per raffigurare il reale, per altri è simulazione ed elemento progettuale, per altri ancora è ipervisione. Per tutti comunque è un mezzo per comunicare emozioni e stati d'animo, sia che si tratti di un ritratto o di un paesaggio, di una visione di insieme o di un particolare. In ogni caso inoltre gli scatti sono realizzati non per mezzo delle moderne digitali, ma con la vecchia intramontabile macchina fotografica, cui tutti questi artisti sono rimasti affezionati.
Il nuovo giardino di Santa Lucia a Ligliano-The new garden of Santa Lucia a Ligliano
Leonardo Galli
,
Angelo Gueli
e altri
editore: Polistampa
pagine: 112
Il complesso edilizio di Santa Lucia a Ligliano, oggi conosciuto come 'Villa Licia', vanta un'origine molto antica (già nel 1014 si trovano memorie riconducibili a quest'area). Nel corso dei secoli il borgo ha subito numerose trasformazioni, fino a quando l'attuale proprietario, che ha acquistato il complesso nel 2000, ha avviato un insieme di sistematiche opere, tra le quali il totale riassetto dei giardini, oggetto di questa pubblicazione. Gli architetti hanno steso un progetto grandioso che rispondeva a istanze di rinnovamento e ingentilimento ma si confrontava con la realtà storica dei luoghi. Sfruttando la naturale conformazione del terreno, hanno creato un arioso parterre scandito in aiuole contornate da basse siepi di bosso e caratterizzato da una precisa simmetria (la regola fondamentale di tutto il progetto). L'acqua, la pietra e il marmo sono i materiali scelti per disegnare con carattere classico e armonioso i contorni delle aiuole e per arredare gli spazi, facendo risaltare la luce naturale che nelle ore diurne disegna ombre e contrasti che variano la cromaticità degli elementi costruttivi e le loro forme. Per sua natura e posizione il nuovo giardino è un vero e proprio giardino segreto che si apre agli occhi del visitatore solo se questo si avvicina alla terrazza della villa. Il volume è interamente illustrato a colori.
Recupero creativo. Oltre 120 soluzioni originali e sostenibili
Marie-Pierre Dubois Petroff
editore: Logos
pagine: 96
Nonostante siano spesso associati, i concetti di recupero, riuso e riciclo ai quali si accompagna di frequente l'aggettivo "creativo" non sono del tutto sovrapponibili. Il riuso consiste nel reimpiegare un oggetto con le stesse finalità per cui era stato inizialmente concepito, mentre il riciclo gli attribuisce una nuova funzione; quanto al recupero, si tratta di un termine più generale, che racchiude in sé gli altri due. Recupero, dunque: perché quando sono uniti, il riuso tinto di una certa nostalgia e il riciclo espressione di una creatività che si nutre di indipendenza e voglia di osare si arricchiscono a vicenda. Prodigo di inattese e sorprendenti possibilità, il vasto ambito del recupero creativo è qui rappresentato da oltre 120 idee innovative. In queste pagine ognuno potrà trovare l'ispirazione che cerca, senza dimenticare che questa pratica, economica e virtuosa, ha anche ricadute positive sull'ambiente, poiché contribuisce a ridurre la produzione di rifiuti.
Arredamento industriale. Scegliere, recuperare, valorizzare
Anne-Sophie Puget
editore: Logos
pagine: 96
Amiamo le loro sagome funzionali, la loro bella semplicità e i materiali grezzi di cui sono fatti: progettati per essere utili e robusti, i mobili industriali che rispondevano ai bisogni delle fabbriche e delle officine tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento sono diventati presenze atemporali nella decorazione d'interni. Come riconoscerli, rinnovarli e sistemarli a casa propria? Cosa affiancare loro per valorizzarli e liberarli della tipica aria austera? Come adibirli a nuovi usi? Come progettare gli spazi domestici per creare un insieme armonioso? Quali colori scegliere e quale tipo di vernici usare? Quali interventi privilegiare sugli spazi? Come adattare questi mobili in modo equilibrato a un arredamento classico? Domande alle quali il libro si impegna a rispondere con idee riguardanti atmosfere e colori, uno sguardo ravvicinato sui mobili vintage e le loro riedizioni, istruzioni per il rinnovamento e la patinatura, l'attrezzatura e molto altro. Pagina dopo pagina, verrete guidati non solo nella selezione e nel restauro dei mobili, ma anche nell'abbinamento di complementi quali sedie, lampade e lampadari e nella scelta dei materiali da usare.
Biblioteche insolite
Alex Johnson
editore: Logos
pagine: 240
La vostra biblioteca vi raggiunge a casa sul dorso di un elefante? Viaggia forse lungo un fiume? Oppure si trova in una cabina telefonica, in una stazione ferroviaria, in un parco o addirittura nel vostro giardino? Da secoli i bibliotecari sono famosi per superare ostacoli geografici, economici e politici allo scopo di portare la parola scritta a un pubblico appassionato, e ancora oggi tengono fede alla loro reputazione, nonostante il modo in cui leggiamo e condividiamo i libri sia mutato in maniera repentina e radicale nel XXI secolo. "Biblioteche insolite" esplora la rivoluzione in atto nel mondo delle biblioteche, accanto al lavoro dei tanti architetti, designer, educatori, artisti e attivisti che hanno iniziato a pensare fuori dagli schemi per raggiungere i lettori in ogni luogo. Nel decretare la fine del libro di carta, gli esperti si sono profusi in necrologi anche per le biblioteche fisiche. Eppure, a prescindere dal destino del primo, sembra proprio che le previsioni sulla scomparsa imminente delle seconde siano state alquanto premature. Questo libro celebra il fatto che le biblioteche occupano ancora un posto centrale nella nostra società, e che i "bibliotecari" faranno sempre l'impossibile per raggiungere i lettori. Dalla crescita del movimento egualitario internazionale Little Free Library (il cui motto è: "Prendi un libro, porta un libro") alla diffusione delle biblioteche di lusso negli hotel, l'offerta si fa sempre più diversificata.
Chiese e luoghi di culto a Livorno. Dal Medioevo a oggi
Lucia Frattarelli Fischer , M. Teresa Lazzarini
editore: Pacini Editore
pagine: 160
"Livorno è una città nuova, gradevole, stranamente pulita per essere un porto di mare" e con un aspetto più meraviglioso degli altri: il melting potdei suoi abitanti. Nasce negli scritti dei viaggiatori illuministi (Montesquieu, de Brosses, Gibbon), il mito settecentesco della 'città tollerante'. Nel contesto di un Mediterraneo, campo di battaglia tra popolazioni di diverse religioni e culture, Livorno divenne in epoca moderna un esperimento significativo che segna i caratteri originari della città. Le ricche chiese barocche, le chiese di rito orientale, la sinagoga, i cimiteri monumentali degli inglesi, degli ebrei, degli olandesi-alemanni dei greci ortodossi e dei russi e i luoghi laici della memoria, quelli tutt'ora esistenti e vitali e quelli distrutti dalla volontà degli uomini o dalla seconda guerra mondiale, raccontano le modalità dell'inserimento della popolazione, i suoi culti e le devozioni, le possibilità degli incontri e la mescolanza delle culture, la realtà cangiante e complessa di una popolazione che ha saputo creare reti di affari, di conoscenze e di fiducia che rappresentano l'originalità storica della città di Livorno.
La costruzione dello spazio urbano: l'esperienza di Berlino
Chiara Mazzoleni
editore: Franco Angeli
pagine: 312
In questo volume, che tratta dell'esperienza di Berlino, viene ricostruito il percorso che ha portato a ripensare la città nel
Una città silenziosa. Storie di vita e di morte dei fratelli della misericordia sepolti nel cimitero monumentale fiorentino di «Pinti»
Alessandro Panajia
editore: Edizioni ETS
pagine: 152
Varcare la soglia del Cimitero Monumentale di "Pinti" è come entrare in una città silenziosa e dormiente, poiché i defunti, co
Villa Mondragone «Seconda Roma»
a cura di M. Formica
editore: Palombi Editori
pagine: 319
In occasione della ricorrenza dei 150 anni dall'acquisizione di Mondragone da parte della Compagnia di Gesù si è dato vita a q
L'archivio della fabbrica di San Pietro come fonte per la storia di Roma
a cura di G. Sabatini , S. Turriziani
editore: Palombi Editori
pagine: 222
Da oltre un secolo studiosi di tutto il mondo consultano la straordinaria documentazione conservata presso l'Archivio della Fa
