Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 1466
Palazzo Olevano a Pavia. Una dimora del settecento lombardo
Giampaolo Angelini
editore: C.L.U.
pagine: 37
Lavorare sui bordi. Paesaggi di margine nella laguna di Venezia
Mariapia Cunico
,
Piero Zanini
e altri
editore: EdicomEdizioni
pagine: 60
Viaggio nell'esotismo settecentesco alla villa del Poggio Imperiale a Firenze
Mirella Branca
editore: Sillabe
pagine: 8
Iniziativa economica privata e obiettivi di sostenibilità ambientale. I contratti c.d. ecologici
Valeria Restuccia
editore: Editoriale Scientifica
pagine: 138
L'accertata qualifica dell'ambiente come bene "a consumo non rivale, ma esauribile" ha imposto una protezione rafforzata dell'
Sulla didattica della composizione architettonica
a cura di
E. Collenza
,
B. Dominici
L. Porqueddu
e altri
editore: Kappa
pagine: 180
Abbazia delle Tre Fontane
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
Racchiusa in un prezioso scrigno di verde, l'Abbazia dei Santi Vincenzo ed Anastasio alle Tre Fontane rappresenta a buon titolo un autentico gioiello dell'architettura medievale cistercense. Il complesso abbaziale si apre con un tranquillo e bel giardino subito dopo aver oltrepassato l'Arco di Carlo Magno. Del complesso fanno parte: gli edifici propriamente monastici, col chiostro e il monastero, e tre chiese. La Chiesa dei Santi Vincenzo ed Anastasio, risalente al 651, ma interamente ricostruita dai frati Cistercensi tra il 1140 ed il 1121. A fianco dell'antica abbazia cistercense sorge la Chiesa di Santa Maria Scala Coeli, costruita nel 1582-84 da Giacomo Della Porta su un oratorio preesistente eretto in memoria di San Zenone e dei suoi 10203 legionari, massacrati al tempo di Diocleziano perché cristiani. In fondo a un viale, che conserva il basolato romano in alcuni punti ed è, forse, una diramazione dell'antica via Laurentina, si trova la Chiesa di San Paolo. Questa chiesa fu eretta sempre da Giacomo Della Porta nel 1599-1601, al posto di una del V secolo, sul sito dove l'apostolo subì il martirio.
Manuale di diritto penale ambientale
Enrico Napoletano
editore: Zanichelli
pagine: 368
Il Manuale si pone l'obiettivo di fare il punto sullo «stato di salute» del nuovo diritto penale ambientale, così come riforma
I palazzi di Milano - The period mansions of Milan
a cura di
L. Orombelli
,
V. Villoresi
A. L. Volpato
e altri
editore: Editori Vari
pagine: 176
Nella collana dedicata agli interni delle case italiane, che ha preso l'avvio nel 2009 con Case di Torino, proseguita nel dece
Terme del Corallo. Splendore, declino e rinascita
a cura di
E. Favilli
,
E. Guzzo
S. Taglialagamba
e altri
editore: Pacini Editore
pagine: 240
La caparbietà di un'impresa, la bellezza della rivoluzione che all'esordio del Novecento concede alla scienza l'eleganza di es
Immagini di città raccolte da un frate agostiniano alla fine del XVI secolo
Nicoletta Muratore , Paola Munafò
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
pagine: 18
Prontuario di polizia ambientale
Massimo Busà , Paolo Costantino
editore: Maggioli Editore
pagine: 552
Il Prontuario costituisce un supporto pratico-operativo, completo e aggiornato, ideale per tutti coloro che, a vario titolo, s
Stoà n. 2 [Disegni]
editore: Editori Vari
Il disegno è il più antico e frequentato strumento pedagogico per il progetto architettonico. «Sono le mani ad imporre una forma, un contorno, e, nella scrittura, uno stile» così Henri Focillon inizia il suo Elogio della mano, una mano che pensa. Il secondo volume di STOÀ si configura come un tentativo di tratteggiare alcuni aspetti teorici, metodologici e processuali per riflettere, mettendone al centro della discussione alcune caratteristiche peculiari, sul valore radicale del disegno come strumento didattico. L’interesse specifico proposto è nell’indagare in che maniera e per quali ragioni il disegno venga ancora oggi utilizzato per insegnare progettazione architettonica – nodo problematico non scontato – e, attraverso una perlustrazione di alcune pratiche didattiche attuali, si è cercato di definire un ragionamento intorno ad alcuni presupposti e possibili orizzonti capaci di confermare il disegno come fondamento indispensabile, condensatore, nel suo farsi e darsi, di un sapere teorico e medium di un sapere pratico.The drawing is one of the most ancient and widely used tools for teaching architecture. «Through his hands, man establishes contact with the austerity of thought. They quarry its rough mass. Upon it they impose form, outline and, in the very act of writing, style». Thus wrote Focillion in his In Praise of Hands – hands that think, one could add. STOÀ’s second issue intends to outline some theoretical, methodological and processual aspects to confirm, by placing its distinctive characteristics at the centre of the discussion, the radical value of drawing as a pedagogical tool. The focus of STOÀ [Drawings] is to investigate the ways and reasons for which architectural design continues to be taught through drawing as still relevant questions, and through an in-depth survey of some specific current didactic experiences, the reflections within this issue gather around drawing’s premises and its possible horizons to confirm its fundamental role as a condenser of theoretical knowledge and medium of practical knowledge.
Stoà n. 1 [Modelli]
editore: Editori Vari
A quarant’anni dalla pubblicazione del catalogo Idea as Model, a cura di Kenneth Frampton e Silvia Kolbowski, si propone una riflessione critica intorno allo strumento del modello, aprendo al confronto non solo tra autonomia e inflessioni eteronomiche, approfondimenti e sguardi obliqui, precisazioni e stratificazioni semantiche, ma anche con la storia della sua ricezione critica dal punto di vista metodologico. Nel 1987 Vittorio Gregotti pubblica Rassegna 32 - Maquette e nel 2011 Anne Holtrop, Hans Teerds e Job Floris curano OASE 84, dallo stesso titolo. Nel 2020 sono diverse le riviste che si occupano del tema del modello come strumento di comunicazione, ma anche di lavoro, prefigurazione e analisi dell’architettura, come Log 50 - Model Behavior. Con il nostro primo volume vogliamo inserirci in questa linea analitica, confermando il valore problematico del modello come strumento didattico, medium e opera autonoma. L’intento è quello di restituire un resoconto aggiornato di alcune esperienze condotte da chi intende il modello come fondamento metodologico per la didattica del progetto, provando ad articolarle, tematicamente sotto tre categorie: il modello come strumento di processo; il modello come prodotto progettuale; il modello come dispositivo performativo.Forty years after the publication of the catalogue Idea as Model, edited by Kenneth Frampton and Silvia Kolbowski, we propose a critical reflection on models, open to comparison with both autonomy and heteronomic inflections, insights and oblique glances, in-depth analysis and semantic stratifications, yet presenting the history of its critical reception from a methodological point of view. In 1987 Vittorio Gregotti published Rassegna 32 - Maquette and in 2011 Anne Holtrop, Hans Teerds and Job Floris curated OASE 84, with the same title, up to 2020, when several journals have dealt with the theme of the model as a working tool for communication, prefiguration and analysis of architecture, such as Log 50 - Model Behavior. Our first issue intends to fit into this analytical line, affirming the problematic value of the model as a didactic tool, as medium and autonomous work. The intent is to delineate an updated account of different experiences that understand the model as the methodological foundation of architectural design pedagogies, and to articulate them thematically under three categories: the model as a processual tool; the model as the product of a design; the model as a performative device.
Manuale di diritto penale ambientale
Enrico Napoletano
editore: Zanichelli
pagine: 288
Il volume si pone l'obiettivo di fare il punto sullo «stato di salute» del nuovo diritto penale ambientale a cinque anni dalla
Gio Ponti. Inedito rediscovered. Notre Dame de Sion, Roma. Ediz. italiana e inglese
a cura di C. Abbate , C. Vigevano
editore: Forma Edizioni
pagine: 112
Monografia dedicata a un progetto inedito di Gio Ponti, la sede della congregazione religiosa Notre Dame di Sion realizzata a
Gio Ponti. Amare l'architettura
Maristella Casciato , Fulvio Irace
editore: Forma Edizioni
pagine: 304
Catalogo della mostra ospitata al MAXXI su uno dei protagonisti indiscussi dell'architettura e del design italiano, Gio Ponti
