Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 1289
Gli affreschi della chiesa di s. Girolamo a Marzinis. Storia, restauro, attribuzioni
a cura di C. Furlan , E. Francescutti
editore: Forum Edizioni
pagine: 96
La croce di Rosano e la pittura del XII secolo: storia e tecnica
a cura di
C. Frosinini
,
A. Monciatti
G. Wolf
e altri
editore: EDIFIR
pagine: 176
Paul Wolf, la costruzione della città. La questione della forma urbana nella storia e nel futuro
a cura di M. Savini
editore: Bononia University Press
pagine: 224
Il rinnovamento liturgico delle chiese in Italia. Linee guida e realizzazioni
Giancarlo Santi
editore: Il Pozzo di Giacobbe
pagine: 240
Spazio, architettura e psiche. La ricerca progettuale. Contributi per un quadro scientifico
a cura di R. Marrocco
editore: Franco Angeli
pagine: 320
Urbanistica e perequazione: dai principi all'attuazione. Pratiche di compensazione e di valutazione nei piani
a cura di S. Carbonara , M. Torre
editore: Franco Angeli
pagine: 208
Dizionario per il paesaggio
a cura di G. M. Mai , V. Redaelli
editore: Maggioli Editore
pagine: 194
Perché un Dizionario per il paesaggio e non del paesaggio? O sul paesaggio? Semplicemente perché serve, ovviamente secondo gli autori. Partendo da questa domanda, il libro si propone di esplorare il rinnovato significato che il vocabolo paesaggio assume nelle prassi della pianificazione territoriale così come nella ricerca accademica, o nelle attività di progettazione alle varie scale. Una trasversalità sulla quale gli stessi addetti ai lavori rischiano di far confusione, col risultato di non intendersi. L'idea stessa di paesaggio ha subìto un processo di ridefinizione sia in Italia che in Europa: si pensi ad esempio alla nuova ontologia del paesaggio in corso di elaborazione da parte di certe ricerche dei geografi francesi. Da qui l'esigenza, disciplinare e operativa, di avviare una riflessione sui significati del termine. Non si tratta però di un dizionario classico, bensì della raccolta mirata di voci indirizzate ad illustrare concetti che allargano il campo di riflessione sul paesaggio a temi correlati come l'archeologia, l'economia, l'ambiente, la progettazione urbanistica, le arti visive. Il testo chiude la trilogia iniziata nel 2010 con il Dizionario bibliografico di urbanistica e proseguita col Dizionario di storia urbana. Libri che tra i vari obiettivi si pongono il problema del ruolo dell'architetto-urbanista-cittadino.
Verso l'era post-digitale disegnare il progetto, tra design e architettura
editore: Maggioli Editore
pagine: 228
Il digitale ha trasformato i modi del progetto e la sostanza della rappresentazione, con forme figurative ispirate alle arti visive del XX secolo. Le nuove tecnologie offrono strumenti di grande versatilità che integrano il disegno, ma una malintesa nostalgia per la mano sottolinea un'insoddisfazione latente per le debolezze irrisolte che hanno accompagnato le potenzialità della rappresentazione digitale, che alla sua origine poco si è preoccupata di affinare la sua espressione in riferimento alla cultura visiva delle arti formali. Per questo abbiamo pensato di promuovere il dibattito tra le parti interessate: i "progettisti" e i "docenti del disegno", chi "usa" il disegno e le sue alternative contemporanee e chi lo insegna e ha la responsabilità della formazione delle nuove generazioni di architetti e designer. Il confronto tra i "migranti" e i "nativi" digitali mette in risalto che è determinante la concezione dell'immagine e del suo ruolo nel processo del progetto. Occorre quindi partire dai riferimenti delle rispettive culture figurative per riconoscere le specificità delle diverse forme di rappresentazione che affiancano e completano il disegno, per favorire la definizione di codici che trasformino le contaminazioni in ricchezza espressiva. In questo senso si intravede l'avvicinamento della fase post-digitale, nella quale si assesteranno i linguaggi espressivi propri ai nuovi strumenti con un controllo consapevole delle loro capacità espressive.
Dizionario di storia urbana
G. Matteo Mai
,
Vito Redaelli
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 296
"Le sentenze delle storie e delle cronache retoriche e idealistiche sono mediate e indirette: non riguardano l'immagine globale dell'opera, e, quindi, non amano nell'urbanistica l'architettura, e nell'architettura l'urbanistica". Con queste parole Giulio Redaelli delinea nella postfazione di questo Dizionario di storia urbana, il senso di un lavoro collettivo cominciato anni fa e giunto oggi alla conclusione. Questo libro nasce nel 1993 da un'idea di Virgilio Vercelloni, discussa prima che con i curatori (a cui egli stesso ne aveva affidato lo sviluppo), con Giulio Redaelli. Accomunati dal medesimo interesse per i fenomeni dell'urbanesimo e per la progettazione urbanistica (che da quelli non risulta disgiunta), oltreché per le vicende di Milano città di Lombardia, pensarono di far confluire in un organico progetto editoriale una sezione delle proprie ricerche. Parte di quel progetto di comunicazione è rappresentata dal presente volume, che raccoglie nella forma del dizionario una serie di voci - in alcuni casi veri e propri saggi - che illustrano da una inconsueta visuale le vicende dell'urbanesimo, inteso quale espressione di differenti culture all'interno di una unitaria civiltà urbana.

