Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 1194
Restauri nell'arentino. Croci dipinte tra Due e Trecento
a cura di P. Refice
editore: EDIFIR
pagine: 120
Antonio Citterio. Architettura e design
Alba Cappellieri
editore: Skira
pagine: 208
Una monografia completa dei lavori per il design, gli interni e l'architettura, una lettura a 360° di uno dei maestri contemporanei dell'Italian Design. Antonio Citterio, milanese noto in tutto il mondo per aver introdotto un modo elementare e domestico nella progettazione contemporanea, ha diffuso una cifra stilistica capace di combinare una modernità discreta ed elegante all'attenzione del dettaglio 1:1. Un volume che rilegge la lunga attività di Citterio, conosciuto soprattutto per i suoi pezzi di design, unendo l'industrial design insieme a progetti d'architettura per edifici privati e grandi spazi collettivi dagli alberghi Bulgari di Milano e Bali, la boutique De Beers a Los Angeles, a ritroso fino ai primi concept stores di moda e design per Amsterdam e Amburgo, a completare la lettura di un percorso solo parzialmente noto al grande pubblico.
Adolf Loos. Ediz. italiana e inglese
Ralf Bock
editore: Skira
pagine: 296
La monografia abbraccia tutta l'attività creativa di Adolf Loos, uno dei padri indiscussi dell'architettura moderna in Europa. Adolf Loos (1870-1933) è tra i pionieri e i maestri indiscussi dell'architettura moderna tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del XX secolo. Il suo stile, severo e asciutto all'esterno, caldo, avvolgente e sensuale nei suoi interni, affermò la possibilità di combinare il linguaggio della modernità con l'idea di lusso e benessere proprio della cultura borghese Europea. Le sue ville private, i negozi e i locali pubblici realizzati in America, Cecoslovacchia, Svizzera e Francia rappresentano un capitolo fondamentale per l'affermarsi della cultura moderna in Europa. Il libro costituisce un'attenta analisi dell'ideologia e dell'opera di Loos e presenta tutte le architetture del maestro attraverso 160 straordinarie fotografie inedite a colori scattate dal famoso fotografo francese Philippe Ruault.
Convenzione europea del paesaggio e governo del territorio
a cura di G. F. Cartei
editore: Il Mulino
pagine: 264
Il volume analizza i contenuti della Convenzione europea del paesaggio, strumento destinato a modificare in profondità la disciplina del paesaggio e del territorio anche in ordinamenti che, come il nostro, vantano lunghe tradizioni giuridiche in materia. La Convenzione, infatti, riscrive la nozione di paesaggio, facendola coincidere con quella dell'intero territorio; include, a fianco del paesaggio tradizionale, anche quelle parti del territorio che, come le aree degradate e della vita quotidiana, sono state sinora espunte dalla tutela ambientale; introduce il principio di integrazione tra le varie politiche afferenti il territorio; supera la dicotomia classica tra la tutela del paesaggio e la disciplina urbanistica; pone in discussione il paradigma della ripartizione delle competenze normative ed amministrative; valorizza la partecipazione sociale nel processo di individuazione dei beni oggetto di protezione; introduce per la prima volta nel panorama giuridico, a fianco del noto concetto di conservazione, quello di trasformazione e gestione del paesaggio.
Omaggio ai Navigli
Massimiliano Finazzer Flory
editore: Skira
pagine: 128
"Di Milano i Navigli sono i simboli, unitamente al Duomo, alla Scala e alla Galleria. Essi sono "canali" di comunicazione culturale, non soltanto opera di ingegneria idraulica. I Navigli mostrano i segni di una profonda evoluzione territoriale e urbana. [...] Luogo di bellezza perduta e irrisarcibile, i Navigli possono, tuttavia, sopportare progetti di trasformazione urbana compatibili con il mantenimento della loro identità. Serve, ora, soprattutto, avere un diverso coraggio. Anche per ritrovare gli stimoli di un'estetica baudelairiana che "una città formicolante e piena di sogni" come Milano non teme. Occorre percepire non solo lo spirito ma anche il senso del tempo. Saper guardare, vivere, ascoltare Milano scevri da vizi ideologici. Proprio negli ultimi anni, nel mondo dell'arte contemporanea e del cinema, gli artisti sono tornati a guardare con interesse ai Navigli, luogo di produttive contraddizioni. Per questo va colta la sfida che pongono i Navigli alle istituzioni: coniugare creativamente le logiche della modernità con i valori della tradizione, per la città e con la città." (dalla presentazione di Vittorio Sgarbi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano).
Gli antichi casali di Battipaglia nella piana del Sele
editore: Electa Napoli
pagine: 96
Un censimento completo degli esempi superstiti di edilizia rustica della piana del Sele, strumento indispensabile per lo studio, la valorizzazione e il recupero di questo frammento quasi del tutto ignoto del patrimonio storico-ambientale.
Ara Pacis. Ediz. inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 135
Un volume sull'Ara Pacis, uno degli esempi più alti dell'arte classica, testimonianza storica di inestimabile valore, arricchita dal nuovo Museo, progettato dallo studio statunitense Richard Meier & Partner Architects.
Carlo Scarpa e il Giappone
Mauro J. K. Pierconti
editore: Mondadori Electa
pagine: 145
Nel 1969, anno in cui Carlo Scarpa (1906-1978) vi arriva per la prima volta, il Giappone era realmente un paese all'estremo limite del mondo, lontanissimo, semisconosciuto. Eppure, su questo paese, Scarpa possedeva già da lungo tempo libri rari, divenendone così un estimatore e un conoscitore ben prima che potesse vederlo con i propri occhi. Fantasia e immaginazione si mescolano così all'esperienza vivida, tanto da segnare profondamente la sua attività professionale. Il volume presenta una serie d'immagini che testimoniano gli interessi, i luoghi, le persone, rivelando come non sia stata solo l'architettura a colpire l'artista. Un quadro di vasta umanità, mista a viva curiosità per ciò che era totalmente nuovo, che non aveva mai visto né sperimentato, il volume si interroga sul significato e sul ruolo di questa costante "presenza" che cresce al suo fianco.
Officine del volo. Un progetto di Nicola Gisonda. Ediz. italiana e inglese
Nicola Gisonda
editore: Silvana
pagine: 167
Il volume ripercorre la gloriosa storia delle Officine aeronautiche Caproni in territorio lombardo, milanese in particolare, fino a comprendere e dettagliare autonomamente l'intervento di restauro modernamente inteso. Gli autori dei saggi storici e di metodo - Maria Antonietta Crippa, Ferdinando Zanzottera, Gianluca Lapini, Carlo Capponi - danno corpo alle ragioni e alla sensibilità con le quali Nicola Gisonda ne ha attuato il restauro. Questo intervento trova la sua naturale e propria collocazione nel contesto dell'archeologia industriale che negli ultimi decenni ha consentito la rivalutazione del patrimonio urbano periferico di Milano, permettendo di omogeneizzare elementi storici, urbanistici e ambientali in una realtà nuova e funzionale per la città.
Il parco del Foro italico. La storia, lo sport, i progetti
Luca Masia
,
Dario Matteoni
e altri
editore: Silvana
pagine: 223
Il volume si apre ricostruendo e illustrando le origini del Foro Italico, quello che fu il progetto primigenio, il suo ambito respiro imperiale, e si conclude disegnando le intenzioni di utilizzo di CONI Servizi, sempre più aperte a nuove soluzioni. Al centro, un repertorio di immagini, viste attraverso l'obiettivo fotografico di un occhio particolarmente attento alla cornice, e le storie: quelle degli straordinari campioni - di atletica leggera, calcio, nuoto e tennis su tutti - che hanno scritto indimenticabili pagine di sport nell'impianto capitolino. L'Ungheria di Puskás il giorno del primo fischio, l'Italia europea di Pacchetti, il volo di Livio Berruti nel '60 e quelli di Sara Simeoni, i primati di Kuts, Elliot, Bubka, Acuita e tanti altri, gli spruzzi d'acqua per il Settebello e i Sette Colli. E i gesti bianchi sulla terra rossa di tutte le più belle racchette che il mondo ricordi, non potendo fare a meno di amare un po' di più quelle di Nicola Pietrangeli e Adriano Panatta.
L'orologio di Vitruvio. Introduzione a uno studio della macchina di progetto
Giancarlo Motta , Antonia Pizzigoni
editore: Unicopli
pagine: 107
Archigram/Metabolism. L'utopia negli anni Sessanta
Marco Wolfler Calvo
editore: CLEAN
pagine: 132
Tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta il mondo dell'architettura sembra non poter fare a meno della nozione di
Holland-Italy. 10 works of architecture. Catalogo della mostra (18 maggio-1 luglio 2007). Ediz. inglese e italiana
a cura di G. Mastrigli
editore: Mondadori Electa
pagine: 142
In occasione della riapertura dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma (16 maggio 2007), il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo ospita la mostra "Holland-Italy. 10 Works of Architecture", incentrata sull'attività di alcuni gruppi di progettisti olandesi dell'ultima generazione, avvicinati ad architetti italiani opportunamente scelti per dar luogo a un inedito confronto. La mostra intende creare una piattaforma di confronto e di scambio tra i progettisti dei due paesi, consentendo una conoscenza più approfondita dei loro lavori e del loro modo di fare architettura attraverso un "match" nel quale due schieramenti, Olanda e Italia, mettono in campo 10 opere di architettura, 5 per parte. A disputare "l'incontro/confronto" sono Atelier Kempe Thill, Crimson, NL Architects, Onix, Powerhouse Company per l'Olanda; Baukuh, Dogma, gruppo A12, IaN+, Beniamino Servino per l'Italia. Cinque le categorie o i "terreni di gioco" della mostra: Casa, Padiglione, Contesto, Infrastruttura, Città. Su ognuno di essi si concentra l'attenzione di un gruppo olandese e di uno italiano.
Renzo Piano building workshop. Le città visibili. Catalogo della mostra (Milano, 22 maggio-16 settembre 2007)
a cura di F. Irace
editore: Mondadori Electa
pagine: 324
La Triennale di Milano presenta Renzo Piano Building Workshop. Le città visibili una grande mostra monografica sull'opera di Renzo Piano che aprirà la Festa per l'Architettura - IV edizione. Il sottotitolo della mostra è ispirato dall'opera di Italo Calvino, uno degli autori che più hanno influenzato la sensibilità dell'architetto. La straordinaria valenza urbana della sua architettura è proposta attraverso disegni originali, progetti e modelli che documentano la produzione di più di quarant'anni di attività, sullo sfondo delle trasformazioni che hanno segnato il passaggio dalla città industriale del XX a quella post-industriale del XXI secolo.
Renzo Piano building workshop. Visible Cities. Catalogo della mostra (Milano, 22 maggio-16 settembre 2007)
a cura di F. Irace
editore: Mondadori Electa
pagine: 324
La Triennale di Milano presenta Renzo Piano Building Workshop. Le città visibili una grande mostra monografica sull'opera di Renzo Piano che aprirà la Festa per l'Architettura - IV edizione. Il sottotitolo della mostra è ispirato dall'opera di Italo Calvino, uno degli autori che più hanno influenzato la sensibilità dell'architetto. La straordinaria valenza urbana della sua architettura è proposta attraverso disegni originali, progetti e modelli che documentano la produzione di più di quarant'anni di attività, sullo sfondo delle trasformazioni che hanno segnato il passaggio dalla città industriale del XX a quella post-industriale del XXI secolo.
Le poème de l'angle droit
Le Corbusier
editore: Mondadori Electa
pagine: 185
Dal 1947 per otto anni, Le Corbusier lavorò alla preparazione di questo testo. Il libro riproduce fedelmente le pagine scritte e disegnate dell'edizione originale, presentata a Parigi nel 1955 dalle Editions Verve, e si arricchisce con la trascrizione e la traduzione in italiano delle parti scritte. Il libro venne concepito negli anni della ricostruzione postbellica, con l'intento di ricercare una nuova sintesi tra architettura e arti plastiche, alla luce del progressivo maturare dell'idea circa la natura ineffabile dello spazio. Il volume chiude con il saggio storico-critico di Juan Calatrava che pone opportunamente in relazione quanto nel "Poème" si legge e si osserva con i massimi capolavori lecorbusieriani del dopoguerra, Ronchamp e Chandigarh.
Una città possibile. Architetture di Ivan Leonidov 1926-1934. Catalogo della mostra (Milano, 1 giugno-8 luglio 2007)
editore: Mondadori Electa
pagine: 216
L'immagine della "città di Leonidov" attraverso opere selezionate secondo 2 prospettive: la contestualizzazione nella Mosca degli anni '20 e nella Mosca contemporanea. Progetti fortemente innovativi e mai realizzati, fra cui: la tipografia del quotidiano Izvestija, gli stabilimenti cinematografici a Mosca, il monumento a Cristoforo Colombo, la casa dell'Industria a Mosca, il Palazzo della Cultura del quartiere Proletarskij a Mosca, l'insediamento socialista di Magnitogorsk. I saggi critici di G. Canella, M. Meriggi, O. Mácel, D.W Schmidt, A. Monestiroli e altri analizzano le opere di Leonidov messe in risalto dalle ricerche universitarie prodotte dalle sedi consorziate di Milano, Mosca, Delft e Stoccarda e corredate di modelli plastici e immagini di ricostruzioni virtuali e video animazioni.
