Architettura
Tutti i libri di Architettura - Pagina 1189
Il verde pubblico come spazio urbano
Giampiero Spinelli
editore: Maggioli Editore
pagine: 135
Nel corso degli ultimi decenni si è manifestata anche nel nostro paese una crescente attenzione alle potenzialità del verde pu
Garibaldi. Iconografia tra Italia e Americhe
Leo Lecci , Franco Sborgi
editore: Silvana
pagine: 190
Giuseppe Garibaldi (Nizza, 1807 - Isola di Caprera, 1882) è una delle figure italiane più popolari nel mondo: personaggio chiave nelle vicende che hanno portato alla nascita dell'Italia unita durante il Risorgimento, Garibaldi ha compiuto grandi imprese militari anche in Sud America e in Europa, alimentando intorno a sé, anche in virtù della sua personalità, una fama diffusa e duratura. Il volume, edito nel bicentenario della nascita, ricostruisce la presenza del mito di Garibaldi in tutto il continente americano, dagli Stati Uniti all'Argentina, e in Italia, attraverso un'accurata ricognizione dei monumenti a lui dedicati. Attraverso le dettagliate schede dei monumenti e il ricco repertorio illustrativo, il volume testimonia sia il ricordo che Garibaldi ha lasciato di sé - in particolare in Sud America, dove visse dai 28 ai 40 anni - sia la corrisposta passione dei vari Paesi e dei loro popoli verso di lui. Lo studio mette in luce i significati che l'iconografia di Garibaldi ha assunto nei diversi periodi, e le differenze che ricorrono tra le raffigurazione italiane e quelle americana, come nell'utilizzo dell'immagine del "gaucho" e del "guerrigliero" per definire il ruolo leader carismatico, di combattente coraggioso e di sognatore. Completano il volume le biografie degli artisti che hanno realizzato i monumenti e apparati bibliografici.
Spilamberto e la sua rocca. Atti della Giornata di studi (28 ottobre 2006)
a cura di P. Corni , V. Vandelli
editore: Silvana
pagine: 240
II volume raccoglie gli atti della giornata di studio tenutasi il 28 ottobre 2006 a Spilamberto, durante la quale sono stati resi noti i risultati del complesso lavoro ricognitivo e interdisciplinare che ha avuto per oggetto la Rocca Rangoni, storico edificio della città. Costruita dai Modenesi all'inizio del XIII secolo e più volte modificata nel corso dei secoli, deve il suo nome alla famiglia feudataria che, negli anni cinquanta del Seicento, la scelse come abitazione, trasformandola da fortezza a residenza. A poco più di un anno dall'acquisizione da parte dell'Amministrazione Comunale della Rocca e del relativo parco, la giornata di studio si è proposta come premessa imprescindibile per conoscere questo monumento, definire la qualità del recupero e dei progetti d'uso compatibili. Il volume, scandito in tre parti, dedicate rispettivamente alla storia e al contesto in cui sorse, alla struttura dell'edificio, e alle prospettive di un suo futuro utilizzo, è preceduto da un atlante fotografico e completato da biografie e indici.
Dalla stazione alla città. Arep, l'impostazione di un progetto. Ediz. inglese e francese
a cura di M. Bajard
editore: Silvana
pagine: 170
Trentuno tra progetti e opere realizzate in tutto il mondo ricostruiscono il percorso concettuale che conduce dalla stazione alla città attraverso lo spazio urbanizzato. La presente opera, divisa In quattro atti, è anche la testimonianza del cammino effettuato negli ultimi dieci anni dallo studio AREP (pianificazione, ricerca, poli di scambio), che fa parte del gruppo SNCF. Con il tema della mobilità come filo conduttore, una nuova città si delinea sotto i nostri occhi seguendo il tracciato delle ferrovie e della rete dei trasporti urbani che privilegia sempre più le esigenze del pedone in uno spazio comune riconquistato. Altre modalità di trasporto caratterizzate da un basso impatto ambientale accompagnano questo cambiamento, collegato alla riscoperta della natura che torna finalmente nelle nostre città: un modo di coniugare lo svago alla ricerca di uno sviluppo urbano sostenibile.
Lorient. Cité de la voile Eric Tabarly. A reasoned architecture-Un'architettura logica
Paul Ardenne
editore: Silvana
pagine: 100
La Cité de lo volle Eric Tabarly, realizzata dall'architetto Jacques Ferrier, coniuga rigorosa funzionalità ed eleganza pura. Con la funzione, contemporaneamente, di punto di ormeggio delle leggendarie Pen Duick, di museo consacrato alla nautica e di laboratorio di manutenzione, questo edificio si presenta come un esempio particolarmente ben riuscito di estetica funzionale. La forma, quella elementare di uno "shed", non è pura opera d'immaginazione. È invece il risultato dell'uso previsto per l'edificio, del suo contesto - la vicina base sottomarina di Keroman -, dell'integrazione ragionata rispetto ai vincoli imposti dal luogo, ivi compresi quelli ecologici. Lieve sopraelevazione, aggiunta discreta di una torre marittima, relazione armoniosa con il contesto ma anche facilità di accesso ed elevate prestazioni energetiche: Jacques Ferrìer ha così realizzato un autentica omaggio alla logica architettonica.
Forni e dintorni. Pittori senesi a Roma e la cultura scientifica di Ulisse Forni
Maria Vittoria Thau
editore: EDIFIR
pagine: 160
Monasteri in Europa occidentale (secoli VIII-XI): topografia e strutture. Atti del Convegno internazionale (Castel San Vincenzo, 23-26 settembre 2004)
a cura di F. De Rubeis , F. Marazzi
editore: Viella
pagine: 608
Il volume rappresenta una sintesi delle conoscenze acquisite dall'archeologia europea sul complesso fenomeno dei monasteri alt
La costruzione geometrica nella forma architettonica
Vittorio Ugo
editore: Maggioli Editore
pagine: 140
Articolandosi sui rapporti tra una terna di nozioni che i Greci denotavano coi termini di mimesis, metresis e poiesis, il tema
La cultura del progetto
Eugenio Gentili Tedeschi
editore: Maggioli Editore
pagine: 120
Le pietre sono parole
Scritti sull'architettura del Rinascimento
Luciano Patetta
editore: Maggioli Editore
pagine: 232
Il periodo forse più studiato dell'intera storia delParchitettura ha ancora qualcosa da rivelarci
Adolf Loos
Giovanni Denti , Chiara Toscani
editore: Maggioli Editore
pagine: 99
Sei stato costruttore nella cornice di un'esistenza che interiormente come esteriormente, aveva rinunciato a tutti gli ornamen
Reggio Emilia. Il teatro, i teatri, la città
a cura di
S. Davoli
,
M. De Michelis
O. Lanzarini
e altri
editore: Silvana
pagine: 351
Reggio Emilia festeggia i centocinquant'anni del teatro Municipale, con questa pubblicazione dedicata all'intero sistema teatrale della città, costituito da quattro spazi teatrali ciascuno con un particolare carattere. Al Municipale, nato per mano dell'architetto modenese Cesare Costa e considerato uno dei teatri d'opera ottocenteschi più belli e funzionali in Italia, si sono affiancati il teatro Ariosto, un politeama di fine Ottocento, quindi la Cavallerizza - un ex maneggio trasformato in una sala teatrale destinata ad assumere configurazioni diverse in funzione delle attività multiformi, soprattutto sperimentali, che vi vengono ospitate - e infine la Fonderia ex Lombardini, la cui architettura, recuperata con un progetto esemplare, è diventata la sede permanente della Fondazione nazionale della Danza e della compagnia Aterballetto. Oggi la città dispone di un sistema, pressoché unico in Italia, di quattro spazi nei quali le attività teatrali possono divenire anche studio, ricerca e produzione, secondo una concezione articolata dell'evento teatrale. Il volume, attingendo alla ricca documentazione che ha accompagnato negli anni lo sviluppo dei teatri reggiani, ne descrive le architetture e ne racconta la storia passata e l'attività odierna attraverso gli interventi di Marco De Michelis, Orietta Lanzarini, Susi Davoli, Daniele Abbado e Silvia Poletti. Un ritratto fotografico dei teatri realizzato da Paola De Pietri arricchisce la pubblicazione.
Domenico Fontana a Napoli (1592-1607)
Paola Carla Verde
editore: Electa Napoli
pagine: 144
"Architetto pontificio" a Roma, approdato a Napoli per vicende personali controverse, Domenico Fontana diviene responsabile de
La casa di Augusto. Le pitture
Irene Iacopi
editore: Mondadori Electa
pagine: 82
Il principato di Augusto segna l'inizio della tradizione pittorica romana i cui precedenti risalgono al mondo ellenistico orientale e che - pur nota come "pompeiana" dalla grande messe di testimonianze provenienti dalle città campane distrutte dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. - ha in Roma il suo centro irradiatore. Ed è a Roma che si conservano i monumenti maggiori e di particolare rilevanza per qualità e pregio artistici. Nel gusto decorativo pittorico augusteo, proteso verso effetti ornamentali fantastici e illusori, si concretizza anche quella moda di dipingere "monstra", forme insensate e irreali, invece che "figure reali e definite" come lamentava l'architetto Vitruvio. Questa maniera troverà la sua più raffinata espressione all'interno del ciclo pittorico della Palatina domus di Augusto, la residenza che il futuro imperatore edificò sul colle Palatino, con l'intento di realizzare proprio sulla mitica collina, una "domus" di impianto palaziale degna dell'alto personaggio ufficiale quale era divenuto nel 36 a.C. Luogo mitico strettamente legato alle altrettanto mitiche memorie sulla prodigiosa fondazione della città da parte di Romolo, consentiva al principe, nuovo "restitutor urbis", di fondare una continuità simbolica determinata dalla prossimità della sua residenza al sacrario delle origini dell'Urbe.
Landscape design. Progetti tra natura e architettura
Patrizia Pozzi
editore: Mondadori Electa
pagine: 248
Paesaggi naturali, di pietra, di vetro, sintetici. Giardini in diciotto centimetri di terra e spazi pubblici, paesaggi da riforestare e fantasiosi giardini marini come acquari per umani. I lavori di Patrizia Pozzi raccontano cosa accade oggi nel panorama dell'architettura del paesaggio, dal micro al marco, dai singolo arredo per esterni fino all'intervento paesaggistico su larga scala. Attraverso il lavoro della Pozzi, questo libro fa da guida nello scenario poetico e funzionale del landscape design, e presenta un iter creativo trasversale, interdisciplinare, che prende spunti da mondi differenti: dall'arte e dall'architettura, dal gioco dei bambini e dalle infinite forme che offre la natura, dai sogni e dalle più concrete esigenze funzionali. E dal genius loci, l'anima che ogni luogo possiede. Il libro rivela una realtà "made in Italy" dell'architettura del paesaggio fortemente innovativa e allo stesso tempo profondamente ancorata alle nostre tradizioni.
Dalla stazione alla città. Arep, l'impostazione di un progetto. Ediz. italiana e francese
a cura di M. Bajard
editore: Silvana
pagine: 174
Trentuno tra progetti e opere realizzate in tutto il mondo ricostruiscono il percorso concettuale che conduce dalla stazione alla città attraverso lo spazio urbanizzato. La presente opera, divisa In quattro atti, è anche la testimonianza del cammino effettuato negli ultimi dieci anni dallo studio AREP (pianificazione, ricerca, poli di scambio), che fa parte del gruppo SNCF. Con il tema della mobilità come filo conduttore, una nuova città si delinea sotto i nostri occhi seguendo il tracciato delle ferrovie e della rete dei trasporti urbani che privilegia sempre più le esigenze del pedone in uno spazio comune riconquistato. Altre modalità di trasporto caratterizzate da un basso impatto ambientale accompagnano questo cambiamento, collegato alla riscoperta della natura che torna finalmente nelle nostre città: un modo di coniugare lo svago alla ricerca di uno sviluppo urbano sostenibile.
Francesco Palpacelli
editore: Skira
pagine: 208
Un'interessante selezione dei progetti di Francesco Palpacelli, architetto noto soprattutto per la straordinaria attenzione riservata alla natura e al giusto binomio tra uomo e ambiente. In particolare verranno approfondite le celebri torri idriche e l'anello sospeso all'Eur di Roma dove ben si armonizzano i tre elementi terra-acqua-cielo.
